<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033</id><updated>2011-11-23T21:40:21.992-08:00</updated><title type='text'>UNIAMO LA SINISTRA !</title><subtitle type='html'>e' ora di  mandare a casa la destra....</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-3939583680748477553</id><published>2011-11-23T21:20:00.000-08:00</published><updated>2011-11-23T21:38:18.882-08:00</updated><title type='text'>Vergognoso !!!! Occorre diffondere queste notizie !!!!</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Inghiottite un malox e poi leggete:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti &lt;br /&gt;l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure &lt;br /&gt;che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.&lt;br /&gt;Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. &lt;br /&gt;"Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). &lt;br /&gt;Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". &lt;br /&gt;Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?Cosa c'è da nascondere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema &lt;br /&gt;informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non &lt;br /&gt;consente di estrarre le informazioni richieste.&lt;br /&gt; Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario.&lt;br /&gt; "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di&lt;br /&gt;25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata.&lt;br /&gt; Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E NON FINISCE QUI...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“FANNO FINTA DI LITIGARE MA PER LORO E’ SEMPRE FESTA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che &lt;br /&gt;recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento &lt;br /&gt;di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.&lt;br /&gt;Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TELEFONO CELLULARE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA DEL CINEMA gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA TEATRO gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRANCOBOLLI gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PISCINE E PALESTRE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FS gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AEREO DI STATO gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMBASCIATE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CLINICHE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSICURAZIONE MORTE gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTO BLU CON AUTISTA gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego !!! )&lt;br /&gt;Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)&lt;br /&gt;La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI &lt;br /&gt;di EURO.&lt;br /&gt;La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far circolare. &lt;br /&gt;Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z82pdozQkww/Ts3YJokJl4I/AAAAAAAATGw/M_H_jAE7JcU/s1600/marzia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z82pdozQkww/Ts3YJokJl4I/AAAAAAAATGw/M_H_jAE7JcU/s400/marzia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678432365203527554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-3939583680748477553?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3939583680748477553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3939583680748477553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/11/vergognoso-occorre-diffondere-queste.html' title='Vergognoso !!!! Occorre diffondere queste notizie !!!!'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Z82pdozQkww/Ts3YJokJl4I/AAAAAAAATGw/M_H_jAE7JcU/s72-c/marzia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-6763368123551697568</id><published>2011-11-17T09:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-23T21:40:22.004-08:00</updated><title type='text'>Salvatori raso terra   By ilsimplicissimus</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;La mattina in questo Paese ormai stordito e confuso dal berlusconismo è cominciata con interessanti e consistenti argomentazioni sulla normalità e sui tacchi bassi. Poi nel pomeriggio l’agognata normalità si è dispiegata al Senato nel discorso al senato e in un rivolo di inquietanti dichiarazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente patrimoniale, ripristino dell’Ici, ma non sulla prima casa (dunque nulla di fatto, visto che sulle seconde e terze eccetera c’è già), stangata per le pensioni e aumento invece dell’Iva, nessun accenno a maggiorazioni delle tassazioni sulle rendite finanziarie e invece accenni a modifiche dell’articolo 18 per una migliore flessibilità,  leggi licenziabilità, piccoli sgravi per le aziende nell’assunzione  di donne e giovani, ma senza alcun contrasto alla precarietà, il che in un’era di carenza della domanda non è proprio il toccasana. E naturalmente zero assoluto su nuovi strumenti di supporto alla disoccupazione. Il solito muffoso discorso ottuso secondo cui bisogna ravvicinare i cosiddetti garantiti ai non garantiti: togliendo ovviamente, non aggiungendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun accenno alla legge elettorale, niente sul conflitto di interessi, niente sulla scuola, abbandonata alle ultime porcate della Gelmini, nulla sui grandi patrimoni , ma reintroduzione delle tanto vituperate regole di Visco sui pagamenti in contanti per evitare l’evasione sulle transazioni più modeste, mentre i grandi capitali hanno libertà assoluta. Una specie di ircocervo che mette insieme il Cavaliere e qualcosa di Prodi, come in certe elaborazioni photoshoppare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e3OzlA_6Fb0/Ts3YqG2nWfI/AAAAAAAATG8/B8p3bdK7Tz0/s1600/alberto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-e3OzlA_6Fb0/Ts3YqG2nWfI/AAAAAAAATG8/B8p3bdK7Tz0/s400/alberto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678432923089852914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo cosa avrebbero detto quelli che si contentano delle buone maniere se la sostanza di questo discorso fosse stato pronunciato da Berlusconi.  Per di più apprendiamo che Passera ci farà vedere con i fatti che non esiste conflitto di interessi, mentre il neo ministro dell’ambiente riapre al nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che qui non sono soltanto i tacchi ad essere bassi. E infatti Fitch che a in mattinata era ottimista ora dice che l’Italia è forse già in recessione. E no cari miei le buone maniere qui non bastano, tanto più che il Cavaliere è ancora a lì a lanciare i suoi sciagurati cachinni demagogici e a condizionare pesantemente il nuovo esecutivo. L’unica speranza è che Monti abbia volato a quattro centimetri da terra per evitare imboscate, perché se questo è tutto il non cambiamento che riesce a produrre la classe dirigente del Paese, tanto vale rassegnarsi al fallimento. Che ha questo punto sarebbe almeno più dignitoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-6763368123551697568?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6763368123551697568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6763368123551697568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/11/salvatori-raso-terra-by.html' title='Salvatori raso terra   By ilsimplicissimus'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-e3OzlA_6Fb0/Ts3YqG2nWfI/AAAAAAAATG8/B8p3bdK7Tz0/s72-c/alberto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5670417761269302789</id><published>2011-11-01T05:34:00.000-07:00</published><updated>2011-11-01T05:37:49.179-07:00</updated><title type='text'>...QUELLO CHE ...NON DICONO E NON SCRIVONO...</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;pubblicata da Renato Ghittoni &lt;br /&gt;1 novembre 2011 alle ore &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.Tutti i mass media italiani programmi TV e giornali (esclusi i giornali della sinistra: Liberazione e Manifesto),  FANNO A GARA PER CONVINCERE E CONVINCERCI che - dopo la lettera di intenti del Cav. alla UE - la crisi la dobbiamo subire e..pagare ..soltanto NOI (lavoratoti dipendenti e pensionati, oltre che in modo più indiretto anche i disoccupati e i precari) CHE NON L'ABBIAMO PROVOCATA... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Nessuno di loro dice che bisogna far pagare davvero, una "seria" e sostanziosa PATRIMONIALE, per i grandi e i medi patrimoni (come in altre parti del mondo occidentale)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Nessuno di loro dice che bisogna tassare fortemente le transazioni finanziarie, (come in altre parti del mondo occidentale)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)Nessuno di loro dice che bisogna far pagare con effetto retroattivo tutti i grandi evasori e malfattori (che furono tassato solo col ridicolo 5%), dopo aver consumato almeno due grandi reati, come l'esportazione di danaro all'estero e l'evasione fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Nessuno di loro dice che bisogna far pagare DAVVERO i politici più pagati del mondo che sono i nostri politici e/o politicanti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Nessuno di loro dice che bisogna TOGLIERE DAVVERO ai politici più pagati del mondo..quell'obbrobrio.. che è in sè.. il VITALIZIO.. ottenuto con soli pochissimi anni di Parlamento..!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Nessuno di loro dice che bisogna RIDURRE DAVVERO ai politici più pagati del mondo, quelle pensioni mensili (VITALIZI + EXTRA) assolutamente vergognose, come - tanto per fare esempi già noti - quelle di Giuliano Amato o di Lamberto Dini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Nessuno di loro dice che bisogna RIDURRE DAVVERO prima gli EMOLUMENTI...  e poi le PENSIONI.... ai tanti magnati della finanza e dell'imprenditoria e/o politici-politicanti, "messi e infilati" in miriàdi di Consigli di Amministrazioni (non sempre perchè fossero necessari e/o competenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Nessuno di loro dice che bisogna ELIMINARE DAVVERO il capolarato e lo sfruttamento dei lavoratori sottopagati al Centro, al Sud e al..Nord Italia... E FAR PAGARE TUTTI QUEGLI IMPRENDITORI -PRENDITORI che hanno rubato ai Lavoratori (come salario e diritti), allo Stato (come evasione fiscale), all'Inps (come contributi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Nessuno di loro dice che le ricchezze (e le grandi "fortune") che non sono "chiare e trasparenti" ..debbano essere, per lo meno, "spiegate" alla magistratura e agli organi di controllo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Nessuno di loro dice che bisogna ELIMINARE DAVVERO le PROVINCIE ... E PRETENDERLO DAVVERO... TUTTI I GIORNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) Nessuno di loro dice che le REGIONI sono fiumi di denaro sprecato (quando .. addirittura.. rubato) e che occorra commissariarle per un certo periodo...almeno quelle che siano sempre in deficit.&lt;br /&gt;Tutti i mass media italiani programmi TV e giornali (esclusi i giornali della sinistra: Liberazione e Manifesto),  FANNO A GARA PER CONVINCERE E CONVINCERCI che - dopo la lettera di intenti del Cav. alla UE - la crisi la dobbiamo subire e..pagare ..soltanto NOI (lavoratoti dipendenti e pensionati, oltre che in modo più indiretto anche i disoccupati e i precari) CHE NON L'ABBIAMO PROVOCATA...&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5670417761269302789?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5670417761269302789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5670417761269302789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/11/quello-che-non-dicono-e-non-scrivono.html' title='...QUELLO CHE ...NON DICONO E NON SCRIVONO...'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5418795782514558291</id><published>2011-10-31T22:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T22:16:54.667-07:00</updated><title type='text'>Una giovanissima iscritta all’IDV Le ha scritto su Facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-K2RfyoLvvTo/Tq-AA6yjagI/AAAAAAAASVg/WaKVEfph_A0/s1600/303861_2059946986992_1494196350_31730370_1589332487_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 178px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-K2RfyoLvvTo/Tq-AA6yjagI/AAAAAAAASVg/WaKVEfph_A0/s400/303861_2059946986992_1494196350_31730370_1589332487_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669891209152391682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SALUTI &lt;br /&gt;-----------------&lt;br /&gt;pubblicata da Giorgio Poidomani il giorno lunedì 24 ottobre 2011 alle ore 17.42.Caro Presidente, mio ex Presidente,  la saluto !!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giovanissima iscritta all’IDV Le ha scritto su Facebook " Il suo inneggiare alla legge Reale 2 è a dir poco vergognoso, questa sarebbe l'alternativa di governo che lei propone all'attuale destra?, mi vergogno di avere Lei come Presidente, mi vergogno, visto che lei rappresenta il partito di avere la tessera dell'Italia dei Valori ! “&lt;br /&gt;Un’altra giovane che si aggiunge alla lunga schiera degli ex iscritti, che hanno abbandonano  forse non solo perché delusi dall’assoluta incongruenza delle dichiarazioni politiche degli esponenti di spicco, ma anche dall’andazzo interno al partito dove nella già precaria democrazia interna non trova più spazio nemmeno la sana critica della base degli iscritti, neppure se rivolta all’evidente nepotismo.&lt;br /&gt;Ma d’altra parte, per dirla con le sue parole ‘son tutti figli dell’IDV’!&lt;br /&gt;Il vero rammarico che credo mi accomuni a tanti altri che hanno già lasciato prima di me, è però quello di aver sostenuto il suo partito, che è indiscutibilmente SUO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rammarico è, che faticando come un somaro, in modo assolutamente disinteressato, per 6 anni ho contribuito, rendendomene via via sempre più conto a dare linfa vitale ad una forza politica che ormai regolarmente disattende gli originali principi e valori, come resta evidente dalla condotta di molti dei suoi eletti, non solo e non tanto a livello nazionale, i quali il giorno dopo l’insediamento, fregiandosi del nobilitante aggettivo di onorevoli o consiglieri, con troppa disinvoltura vengono meno alla parola data, troppo spesso istantaneamente dimentichi non solo della fatica e del lavoro  di chi ha concorso a farli eleggere, ma anche dei principi e dei valori che dovrebbero rappresentare nelle istituzioni in cui sono eletti.&lt;br /&gt;Lei, e ciò va a suo grande demerito, che cosa ha fatto per contrastare quest'andazzo con la necessaria energia ? A mio modestissimo parere proprio nulla !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sede IDV di Milano campeggia un vecchio manifesto con il suo volto sorridente e la scritta “ fuori dalla vecchia politica “, io credo che questo obbiettivo sia stato clamorosamente fallito, anche per sue dirette responsabilità, quanto meno perché a causa di scelte elettorali, alla rinfusa ed a tutti i livelli, volendo accrescere la percentuale dei consensi a scapito della coerenza ideale, sono state affidate importanti responsabilità interne al partito o di rappresentanza istituzionale ad uno stuolo di individui, già ex ante, di dubbia affidabilità, stante l’articolato curriculum  personale di soggetti non neofiti della politica, o di volti nuovi fin troppo bramosi di prebende, spesso del tutto slegati da qualsiasi aderenza al partito ed ai militanti, con esiti di tutta evidenza, semplicemente verificando le singole realtà locali, per non dire di quella nazionale, dove la base del partito ha amaramente sofferto e patito i più disparati salti della quaglia di tanti di questi campioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’On. (questo è il titolo di cui noi militanti dobbiamo fregiarlo) Scilipoti è il caso più eclatante ma anche la punta di un iceberg, atteso che,  non sono pochi gli esponenti imposti alla base da scelte di vertice, magari a scapito di degnissime persone, di comprovata militanza politica e probità personale, come valga per tutti, l'ex Consigliere Provinciale di Milano Ernesto Nobili, preferito ad una giovane che a pochi mesi dall’elezione ci ha mostrato la Sua considerazione per gli sforzi da noi compiuti, le notti passate ad attaccare manifesti, le giornate al freddo per la campagna elettorale e quant’altro, passando senza batter ciglio tra le file del P.D.L.&lt;br /&gt;La base ha sofferto e patito, ma ha continuato a remare per riparare i guasti creati da queste defezioni, nonostante ancora l'attualità, a livello provinciale Milanese, di una seconda defezione, questa volta a favore dell'U.D.C: 2 su 3 eletti che cambiano casacca è un fatto lapalissiano dell'incapacità quanto meno del gruppo dirigente regionale !  A quanto ci giochiamo il salto del terzo magari sulle stesse vessate sponde ? ( Giulio Cavalli docet )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch’io ho sofferto, patito e continuato a remare, fino a rendermi conto che non è possibile rimediare al sistema, come prova la reazione avverso coloro che addirittura hanno osato criticare queste manchevolezze o non scelte. La vicenda della lettera aperta di De Magistris, Alfano e Cavalli, è assolutamente chiarificatrice: dichiarazioni alla stampa di alcuni parlamentari e la lettera dei senatori a lei indirizzata sono emblematiche, e certamente non autorizzano nemmeno i più ottimisti ad immaginarsi che vi sia l’intenzione di realizzare una nuova politica  democratica.&lt;br /&gt;E’ quindi molto plausibile aspettarsi  che ancora si cercherà di influenzare pesantemente, ed a mio avviso con successo, le sue valutazioni e scelte politiche, in una direzione assolutamente conflittuale con la collaborazione del Prof. Nicola Tranfaglia.... Oh che sbadato !! Dimenticavo che anche quella vicenda ha già trovato una soluzione. Perfettamente il linea con quanto fin qui esposto.&lt;br /&gt;Veda caro ex mio Presidente,  e Presidente dell’IDV perché confermato a  Roma per acclamazione, io politicamente non Le do un arrivederci ma un chiaro addio !! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio perché Lei non prenderà le necessarie distanze dai tanti della vecchia politica, in FLI, nell'UDC, nel PD-L ed alcuni anche in SEL, tutti insieme appassionatamente disponibili a spodestare Berlusconi ed i suoi clientes, ma tutti pronti a difendere i privilegi di casta che questo sistema di potere assicura, ed a portare avanti in forme diverse, più anestetizzate forse, la medesima politica di macelleria sociale.&lt;br /&gt;E' per seguire coloro che cercheranno di opporsi a questo infausto disegno per le speranze di vera libertà e democrazia del nostro paese che La saluto, e voglio sollecitare tutti coloro che ancora in buona fede l'assecondano a riflettere attentamente se continuare a sostenerla politicamente, invitandoli a valutare con serenità la sua ultima uscita sulla legge Reale2 che (a prescindere dalla sua repentina retromarcia  per il discredito che Le ha cagionato) è parsa a tutti, comunque, estremamente illuminante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veda il nostro percorso politico, per alcuni anni comune, era inevitabilmente destinato ad esaurirsi, non fosse altro perché, mentre io nutro una profonda ammirazione per quelli che furono due straordinari uomini politici sardi, Enrico Berlinguer ed Antonio Gramsci, non ripongo eguale considerazione nei principi espressi da altri, quali, non me ne voglia vista la risaputa stima che egli nutriva nei suoi confronti, il defunto ex Ministro degli Interni, ed ex Presidente della Repubblica Cossiga, le cui diverse scelte politiche son note a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non mi permetterei mai di avanzare riserve su rettitudine morale, onestà, correttezza ed educazione di Lei come uomo, non posso fare a meno di contestarle, avendo riposto enormi speranze nella sua azione politica, a mio personale parere, se non di aver totalmente disatteso, quanto meno di aver del tutto smarrimento lo spirito con il quale si propose al Paese all'inizio della sua carriera politica.&lt;br /&gt;I miei più distinti saluti,&lt;br /&gt;Milano 24 ottobre 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4RrcVIcQrq4/Tq-AFw7S_7I/AAAAAAAASVs/ygYAQCe55SA/s1600/DIRITTO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 131px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4RrcVIcQrq4/Tq-AFw7S_7I/AAAAAAAASVs/ygYAQCe55SA/s400/DIRITTO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669891292404055986" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Poidomani, e altri * &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* ex poveri stronzi militanti, come lei generosamente ebbe a definire nell'intervista a Il fatto quotidiano del 29 dicembre 2010, le persone che lavorando gratuitamente per il SUO partito nelle piazze e nei mercati di tutta Italia, certamente avrebbero meritato più rispetto !.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5418795782514558291?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5418795782514558291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5418795782514558291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/una-giovanissima-iscritta-allidv-le-ha.html' title='Una giovanissima iscritta all’IDV Le ha scritto su Facebook'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-K2RfyoLvvTo/Tq-AA6yjagI/AAAAAAAASVg/WaKVEfph_A0/s72-c/303861_2059946986992_1494196350_31730370_1589332487_n.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-1093634031525602348</id><published>2011-10-31T21:53:00.001-07:00</published><updated>2011-10-31T22:00:18.855-07:00</updated><title type='text'>la bomba Svidercoschi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CF41aBPz6lw/Tq97aiHCE3I/AAAAAAAASVU/dvssPwUqjaE/s1600/jpg_2164886.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CF41aBPz6lw/Tq97aiHCE3I/AAAAAAAASVU/dvssPwUqjaE/s400/jpg_2164886.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669886151645860722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Chiesa,&lt;br /&gt;La bomba Svidercoschi..&lt;br /&gt;di Orazio La Rocca ..&lt;br /&gt;Era il numero due &lt;br /&gt;dell'Osservatore Romano &lt;br /&gt;e il biografo ufficiale &lt;br /&gt;di Wojtyla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ha scritto un libro durissimo contro la «casta del Vaticano» e il «carrierismo clericale» e i «maneggi finanziari». Criticando anche la gestione dello scandalo pedofili. E Oltre Tevere sono furiosi&lt;br /&gt;(28 ottobre 2011) Gianfranco SvidercoschiScandalo dei preti pedofili; maneggi finanziari; contrasti tra cardinali alla luce del sole; difficoltà nel dialogo con l'Islam e l'ebraismo; decisioni arrivate dall'alto senza adeguata spiegazione come la messa in latino e la revoca dello scomunica ai vescovi lefebvriani". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, soprattutto, "carrierismo clericale" da parte di una "casta ecclesiale" dura a morire e capace di "bloccare i fermenti rinnovatori" del Concilio Vaticano II. Ecco i "mali" che stanno offuscando la Chiesa cattolica secondo un libro da poco in distribuzione e che ha mandato su tutte le furie il Vaticano e le gerarchie episcopali. &lt;br /&gt;Quasi una scomunica, perché l'autore non è un anticlericale che vuole la Chiesa confinata nel privato, ma uno scrittore cattolico e vaticanista tra i più noti, Gianfranco Svidercoschi, biografo di Giovanni Paolo II e, quel che è peggio, ex vicedirettore dell'"Osservatore Romano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta il giornalista cattolico di lungo corso è accusato di tradimento dentro i sacri portoni, perché "un libro del genere non avrebbe dovuto mai scriverlo", ripetono in Vaticano. In effetti, il taglio critico verso le gerarchie si presenta fin dal titolo, "Mal di Chiesa" (Cooper, 170 pagine, 11 euro), e dal sottotitolo, "Dubbi e speranze di un cristiano in crisi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oltretevere non hanno gradito nemmeno che Adriano Sofri, notoriamente non credente, nella postfazione parli delle "difficoltà" che l'attuale pontificato ha nel dialogo con il mondo in materia di morale, valori, sessualità, famiglia, pur dando atto alla Chiesa di operare bene sul fronte degli immigrati e del Terzo Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "cristiano in crisi" è, insomma, lo stesso autore, reo - lamentano in Vaticano - di aver messo in fila nomi e cognomi, scandali ed emergenze della Chiesa esplosi negli ultimi anni. "Gli attacchi mi erano arrivati già prima della pubblicazione, attraverso i blog cattolici e ambienti curiali dai cosiddetti "amici di Ratzinger". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente più papalina del Papa che alla minima obiezione strilla sempre che è stato ordito un complotto contro Benedetto XVI. &lt;br /&gt;Poi, col solito stile ovattato, con le mezze parole, ma con un tono via via sempre più polemico, quasi rabbioso, sono arrivate contro il libro le reazioni negative di diversi ambienti vaticani, e in particolare della Segreteria di Stato", racconta Svidercoschi. In realtà, "la crisi della Chiesa ha cause remote", aggiunge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Ed i fatti gravi accaduti in questi ultimi anni, come la vicenda dei preti pedofili, non sono altro che la spia della persistenza di quelle cause, mai completamente rimosse". Cause che Svidercoschi fa direttamente risalire a "una casta clericale forte, ramificata in tutti gli ambienti, tremendamente insidiosa, sempre in grado di inquinare la Chiesa, di bloccarne i fermenti rinnovatori". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo libro, "grido tutta la mia sofferenza di cristiano di fronte a quanto sta accadendo nella Chiesa sperando che quanto prima si avvii una grande opera di riforma che non coinvolga solo i preti e i vescovi, ma tutto il popolo di Dio, a partire dai seminari". &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="490" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/EAhWpaMydBU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-1093634031525602348?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1093634031525602348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1093634031525602348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/la-bomba-svidercoschi.html' title='la bomba Svidercoschi'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CF41aBPz6lw/Tq97aiHCE3I/AAAAAAAASVU/dvssPwUqjaE/s72-c/jpg_2164886.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2185112774975553716</id><published>2011-10-31T21:16:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T22:02:51.586-07:00</updated><title type='text'>Nell'IDV ci sono atti formali e comportamenti politici ....</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Nell' I.D.V.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'IDV ci sono atti formali e comportamenti politici che stridono con contraddizioni di fondo agghiaccianti, sarebbe opportuno che qualcuno venisse a Milano, a spiegare a quei poveri militanti per bene che ancora non fuggono da questo partito turandosi il naso, con quale criterio e se non il "deus ex macchina" chi, ha deciso il commissariamento del partito a Milano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da chiedersi, dopo la conferenza stampa del 6 giugno a Roma sull'entusiasmo di una inesistente vittoria alle amministrative, dove a vinto solo Luigi De Magistris e non certo l'IDV, che fine hanno fatto gli stati generali per il rinnovamento del partito, proclamati in pompa magna per ottobre che  oggi  31 dovevano essere conclusi ed invece a quanto mi risulta non si sono nemmeno visti ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da chiedersi, ma il discutibilissimo commissariamento di Milano attraverso un vecchio ex democristiano da prima repubblica, che per quanto arguto ed intelligente è un ottimo  esemplare di  ex doroteo pontiere di antica memoria, vuole o dovrebbe essere ritenuto un atto di rinnovamento !?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è che l'IDV  a Milano ha perso come di norma fa a livello locale, una grande occasione di coerenza con le scelte di apertura alla società civile fatte per le europee 2009 e per le regionali 2010,  le enunciazioni di principio fatte ad ogni pie sospinto che coniugate agli atti reali sono diventate ampiamente ipocrite, hanno reso evidente la pavidità che gli ha fatto mancare la forza di proseguire in questo percorso con candidature e proposte chiare, pavidità che ha anche indotto a ripiegare sui comodissimi e logori ferrivecchi e canovacci di una politica ammuffita, fatta di manuale cencelli e dei volemose bene, tipici dell'attuale e decrepita casta che mi auguro al più presto !! Venga spazzata via sia a Milano che nel resto del paese dal vento nuovo delle amministrative e dei referendum. &lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/kbFqfP9fVgE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Le scelte in successione di G.Cavalli di dimettersi, prima da coordinatore cittadino, e successivamente di uscire dall'IDV, immagino siano ampiamente giustificate,  ben oltre qualche screzio personale con alcuni locali referenti storici del partito e dall'innegabile flop elettorale del stesso alle amministrative, proprio dalla costatazione dell'impossibilità di rimuovere le pesantissime incrostazioni partitocratiche al suo interno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrostazioni che rendono questa formazione politica non riformabile, ne democraticamente permeabile da parte del multiforme e colorito mare di gruppi, associazioni, movimenti e forti idealità di difesa della libertà e della democrazia del Paese, che sempre più in crescita esponenziale, spingono e si manifestano nella società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'IDV tende abitualmente in un primo momento a cavalcare queste spinte, la presa di distanza a pochi mesi da Vasto 2009 di Salvatore Borsellino e le sue Agente Rosse è emblematica di questo malcostume;  poi se ne scorge un potenziale tornaconto o ipotetico vantaggio elettorale cerca di inglobarle al suo interno con tentativi di cooptazioni farciti di prebende per le personalità di maggior spicco delle stesse, la vicenda Popolo Viola docet;    ed in fine se dopo averle cavalcate e sostenute, diventano scomode al punto di evidenziare nell'opinione pubblica, l'ambigua discrasia di questo partito che predica bene e razzola male, allora esso cerca in tutti i modi  di esorcizzarli, preparando cosi un terreno fertile a giustificare il volta faccia non più celabile, verso le istanze e le rivendicazioni che queste avanzano verso le istituzioni e l'esecutivo, la questione NO-TAV è  estremamente esemplare di  questo percorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto per me non è affatto chiaro riuscire ad immaginare dove va a parare questo partito ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un partito sempre più involuto sui comportamenti della vecchia politica e a caccia di poltrone, come ha immediatamente dimostrato di intendere la politica attraverso il neo commissario di Milano che appena insediato, a posto intralci ad onta della necessità per le tante  cose da portare avanti nell'interesse della cittadinanza, e visto bene di recalcitrare impuntandosi agli esordi della consigliatura di Palazzo Marino, su capziose richieste di nomine rivendicando un impalpabile sostegno per l'elezione del nuovo sindaco, inesistente aldilà della forma, orbo dell'incapacità clamorosa di questa forza politica di riuscire quanto meno a contenere la disastrosa  emorragia di consensi a distanza di pochi mesi dalle elezioni regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna di Milano, Giuliano Pisapia da grande prova di serietà e fermezza, ed apparentemente ha nelle sue corde la volontà di avviare nella realtà milanese un grande processo di rinnovamento e di pulizia politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre in modo sempre più eclatante l'IDV ripiega sulle comode posizioni del partito personale con l'unico riferimento nel presidente padre padrone.&lt;br /&gt;Non è certamente casuale che ad onta delle pelose congratulazioni, delle dichiarazioni a caldo dopo lo strepitoso successo di De Magistris a Napoli, a Milano è stato nominato commissario uno di coloro che a quanto pare, lo scorso gennaio al direttivo nazionale di Tivoli, era tra i più  fervidi ed agguerriti sostenitori, di diverse mozioni di sfiducia che chiedevano a gran voce l'espulsione dal partito di Luigi De Magistris, Sonia Alfano e Giulio Cavalli. &lt;br /&gt;.pubblicata da Giorgio Poidomani il giorno lunedì 31 ottobre 2011 alle ore 21.08&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2185112774975553716?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2185112774975553716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2185112774975553716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/nellidv-ci-sono-atti-formali-e.html' title='Nell&apos;IDV ci sono atti formali e comportamenti politici ....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/kbFqfP9fVgE/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-821692684108682928</id><published>2011-10-29T17:46:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T21:56:58.069-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;RITA BORSELLINO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EUROPEE, BORSELLINO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "BERLUSCONI HA TRADITO LA SICILIA E NON IL CONTRARIO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ELETTORI HANNO PREMIATO IL NUOVO PROGETTO DEL PD" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Berlusconi e il centrodestra hanno tradito la Sicilia e non il contrario, come il premier sostiene. E’ questo il vero dato che emerge dalle elezioni europee, che hanno di contro premiato il nuovo progetto del Pd. Aprendosi a un progetto condiviso e partecipato, il Partito democratico siciliano è riuscito a riportare alle urne molti elettori che erano rimasti delusi e che molto probabilmente avrebbero ingrossato le fila dell’astensionismo. Merito va a Franceschini e a coloro che, insieme a lui, hanno voluto puntare su riferimenti forti e credibili per queste elezioni. Riferimenti che non sono meramente simbolici, come qualcuno ha detto, ma frutto di un lavoro costante e coerente sul territorio. Se sono riuscita a ottenere più consensi del governatore Lombardo e dei candidati siciliani del Pdl, questo è stato possibile perché c’è nel Pd un nuovo progetto che ha saputo raccogliere i voti di chi è rimasto deluso dalle politiche del centrodestra, di quelli che hanno creduto a una svolta vera della Sicilia, di quelli che si sono stancati di assistere ai litigi e alle guerra di personalismi all’interno del Pdl”. Lo ha detto Rita Borsellino, neoeletta al Parlamento europeo per il Pd nel collegio dell’Italia insulare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------&lt;br /&gt;Nicola Copes:&lt;br /&gt; I comunisti devono costruire una politica delle alleanze; questa prevede la possibilità di allearsi con forze democratiche e della sinistra moderata se si riesce a costruire un minimo quadro programmatico sostanzialmente condiviso e cercand...o, possibilmente, di non avere nemici a sinistra. Il Pdci prima, Sel oggi, fanno l'esatto opposto: dividono la sinistra di alternativa facendole perdere credibilità, scelgono a prescindere l'alleanza con il PD, accettano piattaforme programmatiche a dir poco imbarazzanti.. &lt;br /&gt;Questo si chiama opportunismo altro che Gramsci.&lt;br /&gt;--------------------&lt;br /&gt;Armando Zenorini e Marco Esposito piace questo elemento..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Copes:&lt;br /&gt; Siamo alla regressione comunista; tornare a Stalin e appoggiare il neomercantilismo cinese sarebbe la nuova via verso il socialismo? Passo e chiudo&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yb5nu17Rpj8/TqyfKV2YdzI/AAAAAAAASTA/BIx6LvklJJI/s1600/qualcuno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 314px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yb5nu17Rpj8/TqyfKV2YdzI/AAAAAAAASTA/BIx6LvklJJI/s320/qualcuno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669081030965360434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-821692684108682928?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/821692684108682928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/821692684108682928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/nicola-copes-i-comunisti-devono.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yb5nu17Rpj8/TqyfKV2YdzI/AAAAAAAASTA/BIx6LvklJJI/s72-c/qualcuno.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-1074582077789705927</id><published>2011-10-27T18:43:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T19:52:43.915-07:00</updated><title type='text'>MARIO DRAGHI.....</title><content type='html'>&lt;iframe width="490" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/25equb2rJSg" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-1074582077789705927?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1074582077789705927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1074582077789705927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/mario-draghi.html' title='MARIO DRAGHI.....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/25equb2rJSg/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-7371142157085565135</id><published>2011-10-27T09:38:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T09:39:37.126-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Francesco Musella:&lt;br /&gt;Le classi dirigenti italiane della prima e della cosiddetta seconda repubblica, a guida berlusconi, si fa per dire, hanno sempre governato il paese, attraverso annunci, sempre nei fatti disattesi.&lt;br /&gt; La Costituzione stessa è un elenco di annunci, meravigliosi, dal lavoro, ai diritti, alla dignità e probità morale dei governanti, di uguaglianza ed equità, di sviluppo e benessere. &lt;br /&gt;Ma qual'è il risutltato? Siamo il popolo, tra quelli più progrediti d'Europa, più tartassato, più immiserito, ultimi o penultimi nella ricerca e nell'istruzioni, nelle infrastrutture, vessati dalle mafie, con il più alto tasso di evasione, e di disoccupazione, ma soprattutto non abbiamo strumenti per contare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica è eletto da una manciata di deputati e senatori, a loro volta scelti dai partiti. &lt;br /&gt;L'eletto stesso può cambiare casacca un minuto dopo entrato in parlamento fottendosene della sovranità popolare. Occorre un cambiamento radicale che ci consenta attraverso le primarie, e la contesa tra i vincitori delle primarie tutte le cariche istituzionali, e tutte le cariche elettive. &lt;br /&gt;Dobbiamo smantellare il sistema politico centrale che è la prima delle tante troppe corporazioni che ingabbiano lo sviluppo del paese. Gli unici annunci che non vengono fatti sono gli aumenti di sitpendio dei parlamentari, dei giudici e degli alti burocrati, e guarda caso sono gli unici provvedimenti realizzati.&lt;br /&gt; Basterebbe comparare lo stipendio di un de Nicola, un De gasperi con quelli dei nostri attuali governanti.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-7371142157085565135?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7371142157085565135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7371142157085565135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2011/10/francesco-musella-le-classi-dirigenti.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-3665288009333688993</id><published>2009-06-27T23:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-28T04:36:38.657-07:00</updated><title type='text'>Dal mezzogiorno e per il mezzogiorno con Bersani</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/novC-sZ8faQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/novC-sZ8faQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="304"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkcKI7H7iYI/AAAAAAAARUE/qKY9HjJoVgc/s1600-h/bersani-foto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 110px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkcKI7H7iYI/AAAAAAAARUE/qKY9HjJoVgc/s320/bersani-foto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352257830579308930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzazioni politiche &lt;br /&gt;Descrizione: Il Partito democratico si avvia a vivere una delle fasi più importanti e delicate della sua pur giovane esperienza. Il congresso di ottobre deve essere un passaggio importante per rilanciare l'azione politica del più grande partito riformista italiano e di una delle più significative forza del campo progressista e democratico in Europa . Ho deciso di sostenere la candidatura di Pierluigi Bersani, riformista di alto profilo e democratico sincero , che ha da sempre connotato la sua proposta politica con una grande centralità attribuita al tema Mezzogiorno. Ed è proprio dal Sud che dovrà partire la nuova stagione del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio sostegno a Pierluigi Bersani si basa su quattro punti fondamentali: selezione della classe dirigente fondata sul merito e sulla qualita', contro ogni logica legata ad improvvisazione e cooptazione, costruzione di un nuovo meridionalismo pragmatico, riformista e moderno, grande centralità ai temi europei e all’Unione quale “patria più ampia” di un Paese che deve tornare ad essere motore del processo di integrazione, volontà di liberare le tante giovani energie culturali, civili e professionali contro ogni forma di incrostazione corporativa e rendita parassitaria che - al Nord ma molto più al Sud - mortifica le competenze e fiacca spesso anche l’impegno più audace al fare e al fare bene.E attorno ad una idea di Mezzogiorno, di Italia e di Europa che poi si dovranno valutare e costruire convergenze e alleanze con altre forze politiche, alternative al blocco PdL - Lega , che oggi sono già maggioranza nel Paese.&lt;br /&gt;E' sulle 4 proposte elencate che lancio su Facebook il gruppo : dal mezzogiorno e per il mezzogiorno con Bersani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero dare atto con sincera gratitudine a Dario Franceschini di aver lavorato in questi mesi difficili evitando lo sfarinamento del partito . Franceschini si è dimostrato dirigente capace e autorevole, disponibile al confronto e all'ascolto,rispettoso delle opinioni altrui. Ci sono dunque le condizioni per fare un congresso che parli al paese e che discuta di politica e di futuro, evitando inutili contrapposizioni e divisioni che rischiano di lacerarci e di allontanarci ancora una volta dai cittadini. Chi sostiene Franceschini eviti di presentare questa dialettica come sfida tra vecchio e nuovo, perchè è un esercizio scorretto e non corrispondente alla realtà. C'è da costruire il Pd, c'è molto lavoro da fare per dar vita a quel "Partito nuovo per il secolo nuovo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mezzogiorno, con le sue donne ed i suoi uomini migliori potrà dare un contributo fondamentale sostenendo la candidatura di Pierluigi Bersani. Dal sud, dal nostro grande sud può e deve nascere un nuovo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Pittella&lt;br /&gt;Deputato Europeo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkcKvjzC3YI/AAAAAAAARUM/FMLRWmeRDzQ/s1600-h/infondo+a+si.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 172px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkcKvjzC3YI/AAAAAAAARUM/FMLRWmeRDzQ/s320/infondo+a+si.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352258494332591490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-3665288009333688993?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3665288009333688993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3665288009333688993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/dal-mezzogiorno-e-per-il-mezzogiorno.html' title='Dal mezzogiorno e per il mezzogiorno con Bersani'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkcKI7H7iYI/AAAAAAAARUE/qKY9HjJoVgc/s72-c/bersani-foto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4847417435083754667</id><published>2009-06-25T06:10:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T21:37:49.023-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; RIVOLUZIONE ?in fondo a sinistra!!!&lt;br /&gt;Oggi alle 12.03&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franceschini si candida alla guida del PD. Mi fa piacere.&lt;br /&gt;E' una sua prerogativa. &lt;br /&gt;Questo fatto mette in moto dei pensieri nella mia testa &lt;br /&gt;di cui vi voglio rendere partecipi, anche se incolpevoli&lt;br /&gt;di questa mia logorrea epistolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi pensieri è stato che si è aperta una nuova&lt;br /&gt;campagna elettorale, questa volta interna al PD.&lt;br /&gt;Le campagne elettorali, si sa, bloccano tutto quello che&lt;br /&gt;è reale attività politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campagna elettorale si parla, si promette, si spiega,&lt;br /&gt;si va in giro, si raccolgono consensi...si fa di tutto &lt;br /&gt;tranne che fare Politica, quella vera, quella dei fatti,&lt;br /&gt;quella delle azioni per migliorare la cosa pubblica, a&lt;br /&gt;favore della comunità, cioè anche per noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si pronuncia infatti,durante le campagne elettorali, la&lt;br /&gt;seguente frase: “datemi il voto, così finalmente potrò&lt;br /&gt;realizzare tutte le promesse che vi sto facendo, perché&lt;br /&gt;adesso, che il vostro voto non ce l'ho, non posso fare&lt;br /&gt;niente”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che è anche un ottimo modo per non impegnarsi troppo se&lt;br /&gt;si perde. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato detto: “senza voti non posso mantenere le promesse”. &lt;br /&gt;Quindi adesso che ho perso, sono libero di fare quello che&lt;br /&gt;volevo fare anche prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo mi preoccupa. &lt;br /&gt;Anche perché, se devo fare affidamento su un partito che&lt;br /&gt;faccia opposizione, che faccia proposte, che costruisca&lt;br /&gt;alternative, ne sceglierei uno con diversi milioni di voti,&lt;br /&gt; con una reale forza di mobilitazione, di conseguente &lt;br /&gt;grande capacità di comunicazione, con serie possibilità&lt;br /&gt; di essere capace di governare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne sceglierei uno così, ma non posso. ..Si, perché se &lt;br /&gt;prima era in campagna elettorale, poi doveva chiarirsi&lt;br /&gt; al suo interno, poi è di nuovo in campagna &lt;br /&gt;elettorale, quando è che inizierà a far politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi è venuto un altro pensiero. Vuoi vedere che &lt;br /&gt;il buon Franceschini ha nostalgia della vecchia DC?&lt;br /&gt; E vuoi vedere che Bersani ha nostalgia dei DS?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno della base, che voterà alle primarie, &lt;br /&gt;scommetto che avrà anche nostalgia del vecchio PCI..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma una amalgama non troppo riuscita. &lt;br /&gt;Una specie di maionese “impazzita”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo scenari possibili delinearsi all'orizzonte. &lt;br /&gt;Un PD politicamente debole e appiattito su &lt;br /&gt;posizioni centriste (ideologiche, non numeriche),&lt;br /&gt;sempre più vicino ad un assorbimento delle&lt;br /&gt;posizioni dell'U.D.C. , che non so come si consumerà,&lt;br /&gt;come si delineerà. Oppure un PD con alla guida &lt;br /&gt;Bersani, incapace di muoversi, perché tormentato&lt;br /&gt;dalle correnti interne che faranno di tutto per &lt;br /&gt;scalzarlo. Con un Rutelli che non riuscirà a farsene &lt;br /&gt;una ragione di avere un segretario di origini comuniste&lt;br /&gt; e di sentirsi più a suo agio con gli amici del PDL....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non sono convinto che questo PD sopravviverà. &lt;br /&gt;E sinceramente credo, e ho creduto, nella nascita del PD. &lt;br /&gt;Di un grande partito riformatore al di la delle etichette,&lt;br /&gt; volto ad innovare il paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho comprato subito la scatola. Un prodotto innovativo, &lt;br /&gt;rivoluzionario, di cui non si poteva stare senza. &lt;br /&gt;Poi ho aperto la confezione e ho letto le istruzioni d'uso.&lt;br /&gt; Subito in grande c'era scritto: l'ideatore di questo &lt;br /&gt;prodotto non riconosce alcuna garanzia ed anzi non &lt;br /&gt;riconosce neppure il prodotto. Firmato Prodi. &lt;br /&gt;Seguiva poi la stessa frase declinata in maniera diversa,&lt;br /&gt; firmata da tutti gli aderenti al progetto. &lt;br /&gt;Ho avuto qualche dubbio.&lt;br /&gt;Ho richiuso la scatola. Sono tornato in sezione. &lt;br /&gt;E non ho trovato più nessuno. Solo un cartello:&lt;br /&gt; chiuso per vendita locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E li mi sono venuti i primi dubbi. &lt;br /&gt;Allora cerco in giro. &lt;br /&gt;Qualcuno che mi sostituisca la scatola o per lo meno&lt;br /&gt; che abbia prodotti alternativi, egualmente interessanti. &lt;br /&gt;Ma c'è crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crisi anche nell'offerta. I prodotti sono vecchiotti. &lt;br /&gt;Molti non funzionano già al momento dell'acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fare? Si dice che per avere prodotti nuovi si &lt;br /&gt;debba investire nella ricerca. &lt;br /&gt;Bisogna approfondire, testare, ricercare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare però che si voglia affidare il disegno del &lt;br /&gt;nuovo prodotto al progettista della Duna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile però pensare sia in grado di creare qualcosa&lt;br /&gt;di bello e innovativo... insomma.. se uno c'è abituato&lt;br /&gt;a certe cose non è facile che cambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo ai miei pensieri , che vorticosamente si &lt;br /&gt;accavallano e si confondono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto No al PD. In qualsiasi salsa. &lt;br /&gt;Ho anche detto che ho dei dubbi su una Nuova Sinistra &lt;br /&gt;scritta da una Vecchia Sinistra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un po preoccupato da ciò che avviene in Rifondazione &lt;br /&gt;e nel Partito dei Comunisti Italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito dire che Rizzo vuole fondare un ennesimo &lt;br /&gt;partito comunista, ma ha subito tenuto a precisare che&lt;br /&gt;è un progetto innovativo, come la Duna station.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diliberto pare frequenti Piduisti...sarà vero, non sarà &lt;br /&gt;vero. Forse c'è una cospirazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torno ad una considerazione lasciata in sospeso &lt;br /&gt;all'inizio. &lt;br /&gt;Non è che l'errore iniziale sia pensare che oggi la&lt;br /&gt;gente voti per la bandiera? &lt;br /&gt;Non è che oggi la gente voglia scegliere qualcosa di&lt;br /&gt;valido, di credibile, un partito, un'idea che non si&lt;br /&gt;blocchi ogni volta sulle proprie contraddizioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse che oggi non esiste più un “elettorato &lt;br /&gt;cattolico che vota cattolico”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché se così non fosse non si capirebbe come ci sia&lt;br /&gt;un Presidente del Consiglio vittima di forti invidie &lt;br /&gt;nei confronti del proprietario di Playboy, &lt;br /&gt;perché l'UDC porti a casa poche manciate di voti,&lt;br /&gt;E non si capirebbe perché il 30% degli italiani non &lt;br /&gt;voti (mica pochi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora forse il problema risiede altrove. Risiede nella&lt;br /&gt;necessità forte di capire come è possibile essere &lt;br /&gt;“ecologisti” e produrre automobili per esempio (Si, ma &lt;br /&gt;sono ecologiche e riciclabili, risponderebbe qualcuno. &lt;br /&gt;Aggiungerebbe anche:”Certo abbiamo dovuto inquinare un&lt;br /&gt;pochino per estrarre il metallo, parecchio per lavorarlo,&lt;br /&gt;poi se per motivi di costo del lavoro, qualcuno per &lt;br /&gt;risparmiare ha sversato dei rifiuti di lavorazione nel&lt;br /&gt; terreno, non è colpa nostra, certo, avremmo potuto &lt;br /&gt;pagare di più il lavoro, ecc... ma sarebbe costata &lt;br /&gt;troppo la tua auto. L'abbiamo fatto per te.Da cui si&lt;br /&gt;evince che se un operaio muore perché per risparmiare&lt;br /&gt;tempo e denaro non c'erano le misure di sicurezza &lt;br /&gt;adeguate era colpa mia! )&lt;br /&gt;Il problema risiede dunque nel fatto che se accettiamo &lt;br /&gt;la realtà dei fatti, non possiamo esimerci dal dover&lt;br /&gt;pensare nuovi sistemi economici, diversi e antitetici&lt;br /&gt;a quello attuale, dove i modelli dell'America latina&lt;br /&gt;(i “modelli sudamericani” erano quelli dei dittatori&lt;br /&gt;degli anni '70. &lt;br /&gt;Ora la sinistra preferisce il termine "Latino America”&lt;br /&gt;...è più rispettoso) alla faccia dei forum antagonisti,&lt;br /&gt; sono sicuramente tutto ma non alternativi.&lt;br /&gt;Ma ridisegnare una economia, un sistema alternativo,&lt;br /&gt; ecologista, che quindi rifiuti anche il principio &lt;br /&gt;dello sfruttamento “accettabile”, che rifiuti il &lt;br /&gt;concetto base dell'economia attuale “ produrre per&lt;br /&gt;il consumo, consumare per produrre”, significa anche&lt;br /&gt;mettere in discussione un secolo almeno di lotte &lt;br /&gt;sindacali, e sicuramente il sistema sindacale attuale.&lt;br /&gt;Significa rileggere criticamente Marx, ma fino all'ultima&lt;br /&gt;riga, o almeno il manifesto del partito Comunista, e &lt;br /&gt;comprendere che li vi era la descrizione della malattia&lt;br /&gt; ma non la cura. &lt;br /&gt;E non fornisce la cura, è dimostrato, tanto meno il &lt;br /&gt;Leninismo o le sue varie appendici.&lt;br /&gt;E' necessario andare oltre. Far trapelare che il &lt;br /&gt;cattolicesimo non ha accettato il sistema economico &lt;br /&gt;capitalista fino a quando non è arrivato il Papa &lt;br /&gt;Giovanni Paolo secondo. Capire che la fede comunista&lt;br /&gt;non è assolutamente sbagliata, ma richiede il &lt;br /&gt;superamento di se stessa, per la costruzione di un &lt;br /&gt;progetto sociale nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sinistra nuova deve essere, essa può nascere solo&lt;br /&gt; sdoganandosi fisicamente e intellettualmente dalle &lt;br /&gt;vecchie pastoie culturali in cui è arenata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma serve gente nuova, servono intellettuali, serve&lt;br /&gt;cultura, serve leggere quei tomi di filosofia che&lt;br /&gt;in Italia non sono mai giunti, che la sinistra ha &lt;br /&gt;sempre boicottato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra oggi non è in crisi “perché è di sinistra”.&lt;br /&gt; La sinistra oggi è in crisi perché ha fermato il suo &lt;br /&gt;orologio negli anni settanta. &lt;br /&gt;Non ha compreso come il mondo stesse cambiando e stesse&lt;br /&gt; involvendo.&lt;br /&gt;Ora deve cambiare, e per farlo deve fare la rivoluzione.&lt;br /&gt; La sua, al suo interno. Una rivoluzione vera, fisiologica. &lt;br /&gt;Quindi per cortesia: vecchi cari compagni di mille&lt;br /&gt; battaglie, ditelo ai vostri dirigenti:&lt;br /&gt;“mettetevi in salvo. Ora. Allontanatevi. Espatriate”. &lt;br /&gt;Perché se verrete travolti da questa rivoluzione della &lt;br /&gt;sinistra vi farete male.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4847417435083754667?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4847417435083754667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4847417435083754667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/rivoluzione-in-fondo-sinistra-oggi-alle.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-201739764215962246</id><published>2009-06-14T09:30:00.001-07:00</published><updated>2011-10-31T21:43:47.892-07:00</updated><title type='text'>una nota non troppo lunga di Nicola Bressan</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkM7FP1pqZI/AAAAAAAARM0/GEp__W4iHLk/s1600-h/untitledTTTTT.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkM7FP1pqZI/AAAAAAAARM0/GEp__W4iHLk/s400/untitledTTTTT.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351185743583226258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Avete notato una cosa straordinaria? Stiamo a ripeterci che deve nascere un nuovo partito, movimento, associazione della sinistra... una sinistra unitaria che non rinneghi il suo passato e la sua identità, ma capace di innovare il paese e la classe dirigente ….. poi, senza che nessuno lo noti, lo veda, se ne renda conto il movimento esiste già...In centinaia di gruppi su FB, con le sue petizioni, inviti, iniziative, condivise spesso dalle stesse persone, con nomi che si ripetono e nomi nuovi, compongono un popolo di centinaia di migliaia di persone...ma non solo: tutte queste petizioni, testi, appelli ecc.. disegnano inconsapevolmente il programma della sinistra...incredibile. La sinistra in realtà esiste, tra la gente “comune”, tra i non “eletti”, anche tra chi si è astenuto alle elezioni perché stanco se non addirittura schifato...allora cosa ne facciamo di questa intelligenza e di questa forza? &lt;br /&gt;Aspettiamo che qualcuno venga a portarcela via per i propri interessi elettoralistici o di potere? Oppure la facciamo fruttare? &lt;br /&gt;Perché che si voglia o meno le cose avvengono, le situazioni si evolvono. &lt;br /&gt;Non possiamo stare alla finestra a guardare...perché che si voglia o meno la storia passa anche attraverso le finestre. &lt;br /&gt;Non si può essere spettatori perché ne siamo, volenti o nolenti, coinvolti se non travolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora diveniamone protagonisti. Cambiamo noi questa volta le regole del gioco.&lt;br /&gt;Questa volta ve lo chiedo chiaramente perché ormai si sta facendo tardi...non si può più aspettare.&lt;br /&gt;Passate parola. &lt;br /&gt;Fate si che i gruppi a cui appartenete voi o a cui appartengono i vostri amici comunichino con questo. &lt;br /&gt;Facciamo si che i documenti e gli appelli appaiano anche in questo gruppo e negli altri. &lt;br /&gt;Confrontiamoci e scambiamoci le informazioni, gli atti. Iniziamo ad organizzarci. Mettiamo in campo le nostre migliori capacità, mobilitiamoci per questa democrazia, discutibile e limitata, ma unica base da cui partire per qualcosa di meglio. Vi ho invitati a partecipare ad un atto di testimonianza, portare un fiore davanti ai municipi domenica 28.&lt;br /&gt; E' un'azione da poco, qualcuno ha sorriso, altri avranno cancellato...ma con piccoli gesti noi possiamo comunicare che la sinistra esiste, possiamo combattere il senso di annichilimento e disperazione che pervade gran parte del paese...ho chiesto un fiore per testimoniare la voglia di libertà e di democrazia...ma vi chiedo di condividere invece i vostri principi, la vostra etica, la vostra voglia di partecipare...qualcuno scrisse “se non ora...quando?”&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjZF6OIdD5I/AAAAAAAAREw/ktq2GYFd9XM/s1600-h/nicola+bressan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjZF6OIdD5I/AAAAAAAAREw/ktq2GYFd9XM/s200/nicola+bressan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347538474077327250" /&gt;&lt;/a&gt; Siamo cresciuti in un paese figlio di una lotta popolare e partigiana, in cui abbiamo celebrato quegli anni, forse dimenticandone il significato, forse dimenticando che sono le persone che fanno la storia, ma che spesso lasciamo ai potenti la possibilità di scriverne la memoria..torniamo a lottare, adesso è arrivato il momento...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjZFlTU3ySI/AAAAAAAAREo/BclMasuzEDc/s1600-h/pertini.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjZFlTU3ySI/AAAAAAAAREo/BclMasuzEDc/s400/pertini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347538114694334754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkM68Hn8FLI/AAAAAAAARMs/YSWBzGakCbg/s1600-h/bandiera_rossa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 93px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkM68Hn8FLI/AAAAAAAARMs/YSWBzGakCbg/s400/bandiera_rossa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351185586759406770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;********************************&lt;br /&gt;PERCHE ci sono dei perché per tante cose. &lt;br /&gt;Ci sono dei perché alla volontà di mettere in soffitta&lt;br /&gt; la sinistra. Ci sono dei perché quelli di sinistra “&lt;br /&gt;non si muovono”. Ci sono anche dei perché sembra che &lt;br /&gt;tutti vogliano che “quelli di sinistra” NON si muovano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei perché per la questione dell'ambiente, &lt;br /&gt;della sua difesa, della sua tutela che non può essere &lt;br /&gt;affrontata se non si affronta insieme la questione di &lt;br /&gt;che economia si vuole, perché è difficile infatti &lt;br /&gt;applicare le tutela ambientale ad una economia che fa &lt;br /&gt;della distruzione delle risorse naturali la condizione&lt;br /&gt; per la sua stessa esistenza. &lt;br /&gt;Ci sono dei perché anche al fatto che al posto di &lt;br /&gt;migliorare la scuola pubblica le si tolgono risorse per&lt;br /&gt; destinarle alle scuole private, ci sono dei perché si&lt;br /&gt; fa lo stesso con gli ospedali e la sanità pubblica, &lt;br /&gt;dove la gente arriva e non può essere curata o soccorsa,&lt;br /&gt; perché ci sono i macchinari sono rotti, o non c'è posto&lt;br /&gt;e c'è un perché nell'ospedale privato sono efficienti. &lt;br /&gt;C'è sicuramente un perché anche al fatto che all'impresa &lt;br /&gt;che ha costruito l'ospedale dell'Aquila , quello crollato,&lt;br /&gt; gli si sia stata affidata la ricostruzione, dell'intera &lt;br /&gt;città ci sono dei perché il sindacato è tenuto fuori da &lt;br /&gt;quegli stessi cantieri. &lt;br /&gt;Ci sono dei perché l'uomo che ha scritto Gomorra sia dovuto&lt;br /&gt; fuggire all'estero per sicurezza, come ci sono dei perché&lt;br /&gt; al fatto che quando qualcuno vuole indagare sulla mafia &lt;br /&gt;molti uomini politici e imprenditori preferiscono dire: &lt;br /&gt;“ma lasciamo stare, perché muovere tutta sta confusione”...&lt;br /&gt;Ci sono dei perché Mangano è un eroe e Falcone e Borsellino&lt;br /&gt; vengono dimenticati ci sono dei perché quando un dittatore &lt;br /&gt;come Gheddafi viene in Italia onorato da tutti i politici, &lt;br /&gt;e c'è un perché se qualcuno sfugge alla sua polizia gli &lt;br /&gt;viene riconsegnato perché extracomunitario, e c'è un perché&lt;br /&gt; anche quando non si parla di Europa, specialmente prima &lt;br /&gt;delle elezioni, quando ormai le leggi importanti si fanno &lt;br /&gt;al parlamento Europeo,e c'è un perché il nostro Presidente&lt;br /&gt; del consiglio non va a parlare al parlamento ma preferisce&lt;br /&gt; parlare con il direttore di “Chi” e con bruno Vespa a Porta&lt;br /&gt; a Porta. &lt;br /&gt;C'è un perché in questo paese la libertà sia ormai sempre più&lt;br /&gt; in pericolo e nessuno lo voglia ammettere.&lt;br /&gt;C'è un perché anche al fatto che io continui a scrivere, ad &lt;br /&gt;inviare mail, a “disturbarvi”.Se siete arrivati fino a questa&lt;br /&gt; riga credo abbiate capito il perché. &lt;br /&gt;Perché io credo fermamente che tutto questo possa essere cambiato. &lt;br /&gt;E credo fermamente che il cambiare tutto questo non tocchi a &lt;br /&gt;qualcun altro.Credo tocchi a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo anche che non credo più a chi mi racconta che NON si può.&lt;br /&gt;Credo ancor meno a chi mi dice SI PUO' FARE, quando il suo voler &lt;br /&gt;fare sembra, nei fatti, non coincidere affatto col mio.&lt;br /&gt;Non credo neppure a chi distrugge a sinistra in nome &lt;br /&gt;della verità assoluta. Non credo a chi vuole dividere, tenere &lt;br /&gt;lontano. &lt;br /&gt;Io credo che essere di sinistra sia credere nell'uguaglianza, &lt;br /&gt;nella libertà, credere che nessuno debba essere sfruttato, &lt;br /&gt;credo che essere di sinistra voglia dire essere inclusivi, &lt;br /&gt;che tutti hanno pari dignità, che nessuno può essere lasciato&lt;br /&gt;fuori dalla porta credo anche che essere di sinistra sia &lt;br /&gt;lottare per queste cose, ammettere che queste cose ci &lt;br /&gt;riguardano, direttamente, in prima persona.&lt;br /&gt;Ecco: c'è un perché del mio fare, c'è un “perché serve una&lt;br /&gt; sinistra nel nostro paese”, c'è un “perché servono tante &lt;br /&gt;teste e non solo una”,c'è un “perché serve parlare, dibattere,&lt;br /&gt; decidere e fare” ci sono tanti perché a cui dare risposta..&lt;br /&gt;.non tiratevi indietro!!!!&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aJfKCn1bUMM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aJfKCn1bUMM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;*********** ********* **********&lt;br /&gt;L' ONOREVOLE COLOMBO PARLA DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sryigm3M3l4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sryigm3M3l4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-201739764215962246?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/201739764215962246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/201739764215962246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/httpwww.html' title='una nota non troppo lunga di Nicola Bressan'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkM7FP1pqZI/AAAAAAAARM0/GEp__W4iHLk/s72-c/untitledTTTTT.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-7573309113901027958</id><published>2009-06-12T02:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T09:58:27.539-07:00</updated><title type='text'>la privacy di un capo di governo.</title><content type='html'>Spagna. 'El Pais' risponde a Silvio Berlusconi e Nicolò Ghedini: "La privacy &amp; il Premier"Condividi&lt;br /&gt;Oggi alle 16.48&lt;br /&gt;Articolo originale di Marc Carrillo (docente di Diritto Costituzionale all’Università Pompeu Fabrade) su 'El Pais' - (1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 Giugno 2009 -- Berlusconi può nascondersi dietro la tutela della privacy dopo la pubblicazione delle foto in Sardegna? No. Le immagini sono rilevanti: è un personaggio pubblico la cui vita privata contraddice il suo discorso politico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La privacy è quell’ambito della vita privata di una persona che risulta inaccessibile agli altri, salvo che il proprio consenso non lo permetta. Ciò nonostante, è un diritto sottoposto a dei limiti. Infatti può essere sacrificato in favore del diritto di comunicare e di ricevere informazioni se queste sono di pubblico interesse. Le recenti informazioni che denunciano presunti casi di abuso di potere commessi dal primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, riportano in primo piano il dibattito sul grado di protezione della privacy che una società democratica deve garantire a coloro che , per via della carica rappresentativa o della professione esercitata, occupano una posizione di rilievo nella vita pubblica e, pertanto, sono sottoposti al giudizio sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto se si tratta di rappresentanti con responsabilità nell’ambito delle istituzioni democratiche. Detto questo, non devono esserci dubbi sul fatto che le persone celebri, oggetto di pubblica notorietà, non cessano pertanto di essere titolari del diritto alla privacy. Ma è anche vero che i limiti all’informazione (comunicare fatti che li riguardano) o alla libera espressione (esprimere opinioni sulla loro condotta) devono essere molto più flessibili nel caso in cui intervengano ragioni di pubblico interesse, sia per quanto riguarda il loro comportamento pubblico, sia per quanto riguarda azioni private che possano avere una rilevanza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una condizione sine qua non della società aperta, che la giurisprudenza del Tribunale Europeo dei Diritti Umani ha ribadito, affermando che il diritto a comunicare informazioni su fatti di pubblico interesse occupa una posizione singolare nel sistema costituzionale dei diritti fondamentali, giacché una lesione o una restrizione ingiustificata di tale diritto non solo implica la limitazione del diritto fondamentale dei cittadini a ricevere informazioni, ma influisce anche negativamente sulla creazione e sul mantenimento di un’opinione pubblica libera, in quanto istituzione essenziale del sistema democratico (Sentenze Handyside c. Gran Bretagna del 7/XII/1976 e Lingens c. Austria, del 6/VII/1986). E questo vale anche per l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente, la stampa italiana – nonostante gli impedimenti del Ministero di Giustizia – e quella internazionale, specialmente EL PAIS, hanno dato un’eco grafica ai sospetti di abuso di potere riguardanti il primo ministro Berlusconi. Questi abusi comprendono l’avere incoraggiato l’approvazione di leggi ad hoc affinché su dei voli ufficiali e, pertanto, con mezzi pubblici, possano viaggiare ospiti privati per attività ludiche, o l’aver promosso a incarichi di responsabilità, nelle liste elettorali del suo partito al Parlamento Europeo o nello stesso Consiglio dei Ministri, persone il cui unico merito politico è stata la bellezza, secondo quanto dichiarato orgogliosamente dallo stesso premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, tuttavia, ha considerato che la pubblicazione delle foto scattate nella sua tenuta in Sardegna, pur rendendo irriconoscibili le immagini dei protagonisti, attenta alla privacy dei suoi invitati ed ha annunciato azioni legali nei confronti di questo giornale. Tuttavia ci sono forti ragioni di ordine giuridico, basate sul pubblico interesse delle informazioni diffuse, che permettono di sostenere che il diritto di informare su questi fatti non può essere limitato. Vediamole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è che appare indubbiamente ragionevole la legittimità di cui dispongono i mezzi di comunicazione di informare sull’uso che il primo ministro fa di alcune singolari leggi, approvate con l’obiettivo di autorizzarlo a invitare i suoi amici a viaggiare su voli ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto quando lo scopo è quello di partecipare, con mezzi finanziati dall’erario, ad attività ludiche di carattere privato. Che una legge permetta di portare a termine ciò che è obiettivamente un abuso di potere, tristemente avallato dal Parlamento, non può essere un ostacolo affinché la stampa possa informare al riguardo, anche con mezzi grafici e – questo sì – con lo scrupolo di non diffondere particolari irrilevanti, come l’identità dei partecipanti. Che uno di essi si sia sentito chiamato in causa – l’ex premier ceco Topolanek – è solamente affar suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che realmente risulta importante è il fatto in sé dell’ostentazione che Berlusconi fa del lusso privato finanziato parzialmente con denaro pubblico, protetto dalla legge ad hoc. E pertanto quella stessa legge non può impedire che le persone vengano informate riguardo a tali attività, perché, se così fosse, sarebbe incostituzionale e sarebbe inoltre una conseguenza consustanziale derivata dall’articolo 21, comma 2 della Costituzione della Repubblica, che stabilisce che “la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censura”. È ovvio che in Italia, e in qualsiasi paese democratico, garantire l’informazione su fatti di questa natura è una questione di ordine pubblico democratico. Senza che, di contro, si possa accettare l’evidente strumentalizzazione del diritto alla privacy dei suoi ospiti, come ha fatto il premier italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diritto alla privacy, come diritto a non essere infastidito, è protetto dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo (art. 8). Ma quando ciò che si censura pubblicamente sono i comportamenti dei politici nella loro sfera pubblica – come il promuovere una legge che permette l’uso di fondi pubblici per scopi privati – il diritto di comunicare le informazioni (art. 10) non può essere interpretato – sostiene il Tribunale di Strasburgo – alla luce del diritto alla privacy. Con ciò si intende dire che i limiti della critica permessa sono più ampi in relazione a un politico, quando questi agisce come tale, come fa Berlusconi quando trae beneficio da una legge per favorire la sua cerchia di amicizie e mescola ingiustamente lo spazio pubblico con quello privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente anche un politico gode del diritto alla privacy, anche quando agisce in ambito pubblico, ma in tal caso la protezione della sua intimità deve essere equilibrata con gli interessi della libera discussione delle questioni politiche (Sentenza, Caso Lingens, 1986). A tal proposito, il Tribunale di Strasburgo ha ricordato che, nel caso in cui un politico si trovi in una situazione in cui vengano occultati la sua attività politica e i suoi affari privati, può avere luogo una dibattito politico che scateni una dura critica, nell’ambito del diritto di comunicare le informazioni e della libertà di espressione (Sentenza, caso Dichand, del 26/02/2002). E la pubblicazione delle foto scattate nella residenza privata del primo ministro è un modo legittimo di promuovere un dibattito pubblico sull’abuso di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una seconda ragione concerne le esigenze di una società aperta: i rappresentanti devono rendere conto di comportamenti incoerenti ed ipocriti. Pertanto è necessario ottenere in modo diligente informazioni veraci e successivamente comunicarle alla società. Nel caso Berlusconi, la confusione tra pubblico e privato palesata da questo rappresentante pubblico eletto democraticamente, fa sorgere pochi dubbi all’interno del dibattito politico riguardo all’abuso di potere e alla promozione del clientelismo che, sotto la sua ala protettrice, e grazie alle sua acquiescenza, si sta espandendo. Conoscere tali fatti in tutta la loro dimensione, per quanto possa risultare amaro, è oggettivamente un motivo di pubblico interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società italiana, e di riflesso quella europea nell’ambito dell’Unione, non può scrollare le spalle di fronte ai comportamenti di un politico che possiede un tale livello di responsabilità istituzionale sia nel proprio paese, sia in Europa. E l’interesse cresce quando, accanto a questa esibizione di eccessi che rasenta l’oscenità istituzionale, il primo ministro, in un esercizio di evidente ipocrisia, si è reso protagonista, come nel caso Eluana Englaro, di un conflitto istituzionale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale, con squisita prudenza, gli ha dovuto ricordare che non poteva ratificare un decreto legge palesemente incostituzionale mediante il quale Berlusconi, adottando posizioni proprie di un cattolicesimo ultramontano, pretendeva di impedire l’esecuzione di una sentenza della Corte di Cassazione, con lo scopo di prolungare la vita di una donna in stato vegetativo da più di quindici anni. La società italiana deve avere l’opportunità di contrastare attraverso l’informazione queste miserie che la danneggiano. La pubblicazione delle foto in Sardegna è, pertanto, di pubblico interesse, perché in questo modo si riesce a consolidare un’opinione pubblica libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) - Articolo originale&lt;/&gt;: "La intimidad y el primer ministro" &lt;br /&gt;http://www.elpais.com/articulo/opinion/intimidad/primer/ministro/elpepiopi/20090610elpepiopi_10/Tes/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-7573309113901027958?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7573309113901027958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7573309113901027958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/la-privacy-di-un-capo-di.html' title='la privacy di un capo di governo.'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4642486239555148676</id><published>2009-06-11T11:14:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T22:33:57.818-07:00</updated><title type='text'>GIOLITTI , CROCE, ROSSELLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjHn8LFMZaI/AAAAAAAARDY/r-MaOeY06YY/s1600-h/01-enrico%2520berlinguer%2520copia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 195px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjHn8LFMZaI/AAAAAAAARDY/r-MaOeY06YY/s200/01-enrico%2520berlinguer%2520copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346309253618230690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità.&lt;br /&gt;La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Berlinguer&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*********************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Giolitti&lt;br /&gt;Figlio di Giovenale, un cancelliere di Tribunale, e di Enrichetta Plochiù, appartenente ad una famiglia benestante di origine francese, il piccolo "Gioanin", come veniva chiamato in famiglia, dopo la morte del padre, quando ancora aveva un anno, si trasferisce da Mondovì a Torino dove risiedevano quattro fratelli della madre nella casa di Via Angennes (ora Via Principe Amedeo). Qui Giolitti cresce gracile e di salute malferma tanto che la madre, su consiglio dello zio medico lo porta per alcuni anni in montagna, nella Val Maira, nella casa del nonno materno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studia al ginnasio San Francesco da Paola di Torino (che avrebbe poi mutato il nome in liceo Gioberti). Frequenta la facoltà Giurisprudenza all'Università di Torino e si laurea a soli 19 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politico privo di un passato impegnato nel risorgimento, portatore di idee liberali moderate, entra nel governo già nel 1882 come collaboratore del Ministero di Grazia e Giustizia; dopo essere passato, con la Destra storica di Quintino Sella, al Ministero del Tesoro (dove, fra l'altro, contribuì a quell'opera tributaria volta tutta al pareggio del bilancio), diventa Ministro del Tesoro del governo di Francesco Crispi e, quindi, Ministro dell'Interno nel governo di Zanardelli, prima di giungere alla nomina di Primo ministro nel 1892.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ideologia politica &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come neo-presidente del Consiglio si trovò a dover affrontare, prima di tutto, l'ondata di diffuso malcontento che la politica crispina aveva provocato con l'aumento dei prezzi. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;blockquote&gt;Ed è questo primo confronto con le parti sociali che evidenzia la ventata di novità che Giolitti porta nel panorama politico dei cosiddetti "anni roventi": non più repressione autoritaria, bensì accettazione delle proteste e, quindi, degli scioperi purché non violenti né politici (possibilità, fra l'altro, secondo lui ancora piuttosto remota in quanto le agitazioni nascevano tutte da disagi di tipo economico&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;). Come da lui stesso sottolineato in un discorso in Parlamento in merito allo scioglimento, in seguito ad uno sciopero, della Camera del lavoro di Genova, sono da temere massimamente le proteste violente e disorganiche, effetto di naturale degenerazione di pacifiche manifestazioni represse con la forza:&lt;br /&gt; «Io poi non temo mai le forze organizzate, temo assai più le forze disorganiche perché se su di quelle l'azione del governo si può esercitare legittimamente e utilmente, contro i moti inorganici non vi può essere che l'uso della forza». &lt;br /&gt;Contro questa sua apparente coerenza si scagliarono critici come Gaetano Salvemini che sottolinearono come invece nel Mezzogiorno d'Italia gli scioperi venissero sistematicamente repressi. &lt;br /&gt;L'intellettuale meridionale definì Giolitti un "ministro della malavita" proprio per questa sua disattenzione riguardo ai problemi sociali del Sud,[2] che avrebbe provocato un'estensione del fenomeno del clientelismo di tipo mafioso e camorristico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giolitti si può definire un liberale progressista o un conservatore illuminato, sapeva adattarsi, cercando di padroneggiarla, alla variegata realtà politica italiana.&lt;br /&gt; Egli disse che il suo era come il mestiere di un sarto che dovendo confezionare un vestito per un gobbo deve fare la gobba anche al vestito.&lt;br /&gt; Egli dunque era convinto di dover governare un paese "gobbo" che non aveva intenzione di "raddrizzare" ma realisticamente governare per quello che era.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La sua attenzione si rivolse al partito socialista, per trasformarlo da avversario a sostegno delle istituzioni ed allargare nello stesso tempo le basi dello stato, e ai cattolici, che volle fare rientrare nel sistema politico.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo i disgraziati avvenimenti che avevano caratterizzato l'ultimo governo Crispi e quello di Pelloux, Giolitti era convinto che, se lo stato liberale avesse voluto sopravvivere, doveva tener conto delle nuove classi emergenti.&lt;br /&gt; Nelle "Memorie della mia vita"  egli si pone sulla stessa via del suo grande predecessore Cavour e quasi ne ripete le espressioni. &lt;br /&gt;Come Cavour sosteneva, seguendo il modello liberale inglese, che bisognasse realizzare tempestive riforme per prevenire le agitazioni socialiste («L'umanità è diretta verso due scopi, l'uno politico, l'altro economico.&lt;br /&gt; Nell'ordine politico essa tende a modificare le proprie istituzioni in modo da chiamare un sempre maggior numero di cittadini alla partecipazione al potere politico. &lt;br /&gt;Nell'ordine economico essa mira evidentemente al miglioramento delle classi inferiori, ed a un miglior riparto dei prodotti della terra e dei capitali») allo stesso modo sembrava dire Giolitti:&lt;br /&gt; &lt;blockquote&gt;«Io consideravo che, dopo il fallimento della politica reazionaria, noi ci trovavamo all'inizio di un nuovo periodo storico... &lt;br /&gt;Il moto ascendente delle classi operaie si accelerava sempre più ed era moto invincibile perché comune a tutti i paesi civili e perché poggiava sui principi dell'eguaglianza tra gli uomini.&lt;br /&gt;  Solo con una [diversa] condotta da parte dei partiti costituzionali verso le classi popolari si sarebbe ottenuto che l'avvento di queste classi, invece di essere come un turbine distruttore, riuscisse ad introdurre nelle istituzioni una nuova forza conservatrice e ad aumentare grandezza e prosperità alla nazione.» (dalle Memorie della mia vita di G. Giolitti).&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È innegabile la tendenza, sfondo di tutta la sua attività politica, di spingere il parlamento ad occuparsi dei conflitti sociali al fine di comporli tramite opportune leggi. &lt;br /&gt;Per Giolitti, infatti, le classi lavoratrici non vanno considerate alla stregua di una pura opposizione allo Stato - come fino ad allora era avvenuto - ma occorre riconoscere loro la legittimazione giuridica ed economica.&lt;br /&gt; Compito dello stato quindi è quello di porsi come mediatore neutrale tra le parti, poiché esso rappresenta le minoranze ma soprattutto la moltitudine di quei lavoratori vessati fino alla miseria dalla legislazione fiscale e dello strapotere degli imprenditori nell'industria.&lt;br /&gt; Un aspetto della sua attenzione alle classi popolari può essere considerata anche la innovazione della corresponsione di una indennità ai parlamentari che sino ad allora avevano svolto la loro funzione a titolo gratuito. &lt;br /&gt;Questo avrebbe consentito, almeno in linea teorica, una maggiore partecipazione dei meno abbienti alla carica di rappresentante del popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Età giolittiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inizio dell'avventura giolittiana come primo ministro coincise sostanzialmente con la prima vera disfatta del governo di Crispi, messo in minoranza nel febbraio del 1891 su una proposta di legge di inasprimento fiscale. &lt;br /&gt;Dopo Crispi, e dopo una breve parentesi (6 febbraio 1891 - 15 maggio 1892) durante la quale il paese fu affidato al governo liberal-conservatore del marchese Di Rudinì, il 15 maggio 1892 fu nominato Primo Ministro Giovanni Giolitti, allora ancora facente parte del gruppo crispino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu costretto alle dimissioni dopo poco più di un anno, il 15 dicembre 1893, messo in difficoltà dallo scandalo della Banca Romana e inviso ai grandi industriali e proprietari terrieri per il suo rifiuto di reprimere con la forza le proteste che attraversavano estesamente il paese e per voci su una possibile introduzione di una tassa progressiva sul reddito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dopo lo scandalo bancario  &lt;br /&gt;Giolitti non ebbe incarichi di governo per i successivi sette anni, durante i quali la figura principale della politica italiana continuò ad essere Francesco Crispi, che condusse una politica estera aggressiva e colonialista. A Crispi succedettero alcuni governi caratterizzati da una notevole rudezza nel reprimere le proteste popolari e gli scioperi; Giolitti divenne sempre più l'incarnazione di una politica opposta e il 4 febbraio 1901 un suo discorso alla Camera contribuì alla caduta del governo allora in carica, il Governo Saracco, responsabile di aver ordinato lo scioglimento della Camera del Lavoro di Genova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già a partire dal governo Zanardelli (15 febbraio 1901 - 3 novembre 1903), Giolitti ebbe una notevole influenza che andava oltre quella propria della sua carica di Ministro degli Interni, anche a causa dell'avanzata età del presidente del consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; II governo Giolitti  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 3 novembre 1903 Giolitti ritornò al governo, ma questa volta si risolse per una svolta radicale: si oppose, come prima, alla ventata reazionaria di fine secolo, ma lo fece dalle file della Sinistra e non più del gruppo crispino come fino ad allora aveva fatto; intraprese un'azione di convincimento nei confronti del Partito Socialista per coinvolgerlo nel governo, rivolgendosi direttamente ad un "consigliere" socialista, Filippo Turati, che avrebbe voluto persino come suo ministro (Turati però rifiutò anche in seguito alle pressioni della corrente massimalista del PSI).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;blockquote&gt;In questo contesto furono varate norme a tutela del lavoro (in particolare infantile e femminile), sulla vecchiaia, sull'invalidità e sugli infortuni; i prefetti furono invitati ad usare maggiore tolleranza nei confronti degli scioperi apolitici; nelle gare d'appalto furono ammesse le cooperative cattoliche e socialiste. Fu inoltre varata la nazionalizzazione delle ferrovie; si promosse lo sviluppo economico attraverso la stabilità monetaria ed i lavori pubblici (ad esempio il traforo del Sempione).&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*************************************&lt;br /&gt;BENEDETTO CROCE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nacque a Pescasseroli, in Abruzzo, da un'agiata famiglia abruzzese trapiantatasi a Napoli e crebbe in un ambiente profondamente cattolico. Ancora adolescente, però, si distaccò dal cattolicesimo e per tutta la vita non si riaccostò più alla religiosità tradizionale. Perse i genitori, Pasquale e Luisa Sipari, e la sorella Maria durante il terremoto di Casamicciola del 28 luglio 1883 mentre vi si trovava in vacanza con la famiglia, nell'isola di Ischia. In seguito a questo episodio fu affidato alla tutela dello zio Silvio Spaventa, fratello del filosofo Bertrando Spaventa, nella cui casa romana visse fino alla maggiore età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Croce ebbe contatti con gli esponenti della Nuova Italia, tra cui Labriola che lo inizierà al marxismo e alla filosofia idealistica classica tedesca. Nel gennaio del 1903 esce il primo numero della sua rivista La critica, stampata a sue spese fino al 1906, allorché subentra l'editore Laterza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene nominato senatore nel 1910 e dal 1920 al 1921 è ministro della Pubblica Istruzione nel 5° e ultimo governo Giolitti. Rompe definitivamente col fascismo, dopo il delitto Matteotti. &lt;br /&gt;Nello stesso anno rompe anche con Giovanni Gentile, il quale già dal 1903 collaborava con la sua rivista "La critica", per discrepanze filosofiche e politiche. &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gentile, con la pubblicazione del Manifesto degli intellettuali fascisti nel 1925, si schiera definitivamente dalla parte del fascismo e Croce risponde, pubblicando a sua volta su Il Mondo, il Manifesto degli intellettuali antifascisti nel quale viene denunciata la violenza e la soppressione della libertà di stampa da parte del regime.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;Dopo un breve appoggio al movimento antifascista Alleanza Nazionale (1930), si allontana quindi dalla vita politica[1], continuando peraltro ad esprimere liberamente le sue idee politiche, senza che il regime fascista lo censurasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti il fascismo riteneva Croce un avversario poco temibile, sostenitore com'era di un fascismo inteso come "malattia morale" inevitabilmente superata dal progresso della storia. Inoltre la fama di Croce presso l'opinione pubblica europea lo proteggeva da interventi oppressivi da parte del regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel 1938 il regime vara la legislazione antisemita.&lt;br /&gt; Il governo invia a tutti i professori universitari un questionario da compilare ai fini della classificazione "razziale". &lt;br /&gt;Tutti gli interpellati rispondono. L'unico intellettuale non ebreo che rifiuta di compilare il questionario fu Croce. &lt;br /&gt;Il filosofo, invece di restituire compilata la scheda, inviò una lettera al presidente dell'Istituto Veneto di Scienze, in cui scrive sarcasticamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;« Gentilissimo collega, ricevo oggi qui il questionario che avrei dovuto rimandare prima del 20. In ogni caso, io non l'avrei riempito, preferendo di farmi escludere come supposto ebreo. Ha senso domandare a un uomo che ha circa sessant'anni di attività letteraria e ha partecipato alla vita politica del suo paese, dove e quando esso sia nato e altre simili cose? » &lt;br /&gt;  &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo la caduta del regime Croce rientra in politica, accettando la nomina a presidente del Partito Liberale. Durante la Resistenza cerca di mediare tra i vari partiti antifascisti. Nel 1944 è Ministro senza portafoglio nel secondo governo Badoglio. Subito dopo la liberazione di Roma (giugno 1944) entra a far parte del secondo governo Bonomi, sempre come ministro senza portafoglio, ma dà le dimissioni qualche mese dopo, il 27 luglio. Al referendum sulla forma dello Stato (2 giugno 1946) vota per la Repubblica e abbandona il Partito Liberale, che invece è a favore della monarchia. Viene eletto all'Assemblea Costituente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nel 1946 fonda a Napoli l'Istituto Italiano per gli Studi Storici destinando per la sede un appartamento di sua proprietà, accanto alla propria abitazione e biblioteca, nel Palazzo Filomarino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARLO ROSSELLI&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; IL LIBERALISMO SOCIALISTA E IL PENSIERO ECONOMICO&lt;br /&gt;Il liberalismo socialista&lt;br /&gt;Quale fosse, d'altronde, l’idea centrale di Rosselli nel ‘23 e nel ‘24 è ampiamente testimoniato dai suoi scritti sul “Liberalismo socialista” e dall’analisi sul movimento operaio inglese.&lt;br /&gt;Carlo Rosselli, su suggerimento di Alessandro Levi, inviò un articolo a “Critica Sociale”, pubblicato nel numero 1– 15 luglio 1923 con il titolo “Liberalismo socialista”. Il suo punto di partenza era molto chiaro: Per molti sa ormai di vecchio l’affermazione essere il socialismo il logico sviluppo del liberalismo, i socialisti gli eredi legittimi e necessari di quella funzione liberale che spettò nel secolo passato ai patrioti del Risorgimento.  &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;A proposito di “Liberalismo socialista”, Rosselli sosteneva: Almeno sino allo scorso ottobre (data di nascita del Partito Unitario) in Italia non è mai esistito, dal 1900 in poi un partito socialista, che potesse dirsi veramente liberale e democratico; essendo i membri della direzione abbarbicati alla lettera del marxismo, non è stata possibile l’esistenza di un partito e di una pratica socialista con metodo liberale&lt;/blockquote&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;In questo articolo Rosselli si rifaceva allo scritto di Alessandro Levi, “Liberalismo come stato d’animo”, il quale aveva distinto tra liberalismo come sistema, legato ad una specifica situazione economico – sociale, e liberalismo come metodo di pensiero e di azione, quale stato d’animo. Per Rosselli il liberalismo come metodo non può essere monopolio di questo o di quel gruppo, perché sta a significare il rispetto per alcune fondamentali regole di gioco, che stanno alla base della civiltà moderna e che si riassumono nel sistema rappresentativo, nel riconoscimento di un diritto di opposizione e nella ripulsa dei mezzi violenti di opposizione. &lt;br /&gt;Nel suo breve articolo Rosselli additava l’esempio del partito laburista: Esiste in un paese del globo (Inghilterra) un partito socialista laburista che sì appresta a conquistare il potere con metodo ed animo liberale, disposto sin d’ora a riconoscere nel giorno non lontano del suo trionfo, il diritto all’esistenza legale di una o più opposizioni.&lt;br /&gt;E concludeva: Tutte le fortune del movimento proletario e tutte le sue possibili miserie gravitano attorno ad un punto centrale: la lotta per la libertà, di fronte alla quale ogni altra questione, appare ben misera cosa.&lt;br /&gt;La fiducia di Carlo Rosselli nel laburismo inglese era condivisa da altri giovani come Nino Levi, Alessandro Schiavi, Enrico Sereni, e Piero Sraffa, quasi tutti fabiani. Si spiega perché la direzione del Partito Socialista Unificato decise di dare spazio ai propositi liberali dei giovani che guardavano al “Labour Party”, fondando il nuovo giornale giovanile “Libertà”, al quale fu invitato a collaborare Carlo Rosselli. &lt;br /&gt;Il primo gennaio 1924 uscì il primo numero di “Libertà”, quindicinale della gioventù socialista, che aveva come sottotitolo la frase di Marx ed Engels: Alla società borghese, con le sue classi e con i suoi antagonismi di classe, subentrerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno sarà la condizione del libero sviluppo di tutti.&lt;br /&gt;Molto probabilmente furono proprio Treves, Mondolfo e Levi a chiedere a Carlo Rosselli di scrivere per il nuovo giornale l’articolo su “Il partito del lavoro in Inghilterra”, che uscì nel numero tre del 1 febbraio 1924. Rosselli ribadiva: Il Labour Party, in base agli elementi che lo compongono può definirsi come una federazione di gruppi economici e di gruppi politici. In realtà è federativa ed associativa l’organizzazione politica del movimento operaio più vecchio e potente del mondo.&lt;br /&gt;In questo lungo articolo Rosselli traccia una sintetica storia del movimento operaio inglese dal 1825, ma la sua attenzione è rivolta al “Labour Party”: La verità è che i laburisti hanno lasciato in seno all’organizzazione un così largo spirito liberale, una così ampia autonomia, una così larga libertà di critica. A ciò ha contribuito notevolmente la tendenza tutta inglese a vedere solo problemi concreti e ben definiti. In Inghilterra il marxismo, al pari d’ogni altra ideologia aprioristica, non ha mai attecchito.&lt;br /&gt;Il materialismo storico, inteso come volgare determinismo economico, è nettamente respinto. La lotta di classe è senza dubbio praticata attivamente dalle organizzazioni inglesi; ma essa viene respinta generalmente in sede teorica, e politica dalle società socialiste.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Perciò hanno sempre rivendicato nell’alone del proletariato organizzato tutto il mondo del lavoro, perciò hanno sempre dichiarato di voler governare in nome e nell’interesse di tutto il paese con il metodo democratico – liberale. In tal modo si sono conquistati larghe simpatie nei ceti borghesi&lt;/blockquote&gt;.&lt;br /&gt;Per la prima volta nella storia d’Europa, assistiamo alla grandiosa e pacifica ascensione al potere della classe operaia. Esempio e monito ad un tempo per i partiti socialisti continentali, che dimostra la possibilità date certe condizioni d’educazione e di ambiente, di un movimento socialista che giunga al potere attraverso il metodo liberale – democratico.&lt;br /&gt;Quest’articolo conferma che il modello politico inglese all’inizio del 1924 è ben chiaro nella mente del giovane Rosselli, il quale continua a sperare che questo modello possa essere adattabile all’Italia.&lt;br /&gt;Rosselli, in un altro articolo su “Critica Sociale” del 15 – 31 maggio 1924, “Luigi Einaudi ed il movimento operaio”, scrive una recensione su Einaudi perché in lui Carlo vede nobilmente incarnata la tragedia del liberalismo italiano che un tempo sapeva comporre la premessa della scuola classica d’economia col risveglio delle classi proletarie, e che oggi nutre grande scetticismo nelle virtù costruttive del mondo operaio, in quanto tende appunto a modificare e rovesciare le basi economiche e morali della società attuale                                                                                                                                                                                                    . &lt;br /&gt;Einaudi sostiene che bisogna distinguere il moto operaio dal socialismo, invece nella realtà vi è una precisa correlazione tra il fatto politico e il fatto sindacale; nella realtà ogni sano movimento operaio si accompagna ad un movimento politico socialista. &lt;br /&gt;Questo brano conferma che anche in campo economico - sindacale Rosselli cercava il riscontro nell’Inghilterra, quale modello di società civile.&lt;br /&gt;Rosselli utilizza la dicotomia sistema e metodo, proposta da Alessandro Levi, per distinguere tra liberalismo come sistema e liberalismo come metodo, e per applicare questa distinzione all’Italia;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; i liberali italiani intendono il liberalismo come sistema che sì riassume nella formula: sistema capitalistico e borghese. Bisogna invece puntare sul metodo liberale, avente come premessa fondamentale che la libera persuasione del maggior numero è il miglior mezzo per raggiungere al verità.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;Il metodo viene inteso come un complesso di norme che stanno a base della vita dei popoli a civiltà europea e che tutte le parti in lotta s’impegnano di rispettare in quanto servono ad assicurare la pacifica convivenza dei cittadini e delle classi.&lt;br /&gt;Poiché l’interesse economico di un paese non può prescindere da un’intesa tra imprenditori e lavoratori, l’associazione dei primi dovrebbe portare all’unificazione sindacale dei lavoratori; la conseguenza sarebbe la formazione di un partito del lavoro, che agisca con metodo liberale nell’ambito di un ordinamento rappresentativo di tipo bipolare con maggioranza al governo e minoranza all’opposizione. In quest’ipotesi, lo sguardo è sempre rivolto all’Inghilterra. &lt;br /&gt;Il 25 marzo 1924 era uscito sul giornale “Libertà” un articolo di Rosselli intitolato “Il movimento operaio”. Rosselli riconosce che il movimento operaio più vecchio e potente del mondo sta attraversando una crisi, ma questa per lui è una crisi dovuta a fattori transeunti, laddove la più intima crisi che rode il colosso sindacale britannico è l’incapacità di innestarsi sul terreno economico. &lt;br /&gt;Di gran lunga il più originale fra i teorici del gildismo è G.D.H. Cole, per il quale il problema operaio è problema di coscienza, di dignità, di libertà, infatti, gli operai non si accontentano più del semplice miglioramento economico; il fine che intendono raggiungere con la Trade Union non si allarga, si sposta; vogliono divenire attivi compartecipi della vita dell’azienda. &lt;br /&gt;Per Rosselli le gilde, unità economiche elementari, stanno profondamente permeando il mondo unionistico britannico, per cui prevede una lenta trasformazione dello Stato, compiuta dal sindacalismo delle Trade Unions, in modo da realizzare l’emancipazione della classe operaia e porre fine al comitato d’affari della classe dominante.&lt;br /&gt;Il problema operaio resta un problema politico nel senso che il movimento sindacale può sfociare verso lidi vasti, se si allea coi partiti o crea esso stesso il suo organo politico.&lt;br /&gt;Nel numero 10 di “Libertà” del 15 maggio 1924, c’è l’articolo “Inchiesta sui giovani (guerra e fascismo)”, firmato Carlo Rosselli, nel quale l’intellettuale antifascista si sforza di capire l’atteggiamento dei giovani aderenti al fascismo.&lt;br /&gt;E’ un articolo di una triste pensosità, ma di una forte coscienza morale:Quando li vediamo passare nelle dimostrazioni tumultuose o negli ordinati militareschi cortei, - afferma Rosselli – quando c’è dato di parlare con essi, sentiamo che ci differenziamo in qualche elemento fondamentale. E ci pare di essere quasi un po’ stranieri in questa terra, quasi facenti parte di una civiltà diversa.&lt;br /&gt;La nostra visione della vita è radicalmente differente.&lt;br /&gt; I nostri ideali di bontà, di fratellanza, di giustizia, provocano in essi il riso, lo scherno. Perché tutto questo?&lt;br /&gt; Rosselli precisa che in quest’inchiesta non vuole accennare che ad un solo fattore, la guerra, per spiegare l’adesione dei giovani al fascismo:La più gran parte di quei giovani, che oggi costituisce la linfa certo più vitale del fascismo, non vide gli orrori della guerra.&lt;br /&gt;L’articolo finisce con un atto di speranza in nome della propria fede politica, perché il socialismo è immanente, nelle cose, nel cuore dell’uomo.&lt;br /&gt;E’ da affermare che nel numero di “La giustizia”, quotidiano del Partito Socialista Unitario, del 21 maggio 1924, fu inserita una recensione di Carlo Rosselli, dal titolo “Revisione marxista”, al volume di Antonio Graziadei “Prezzo e sovrapprezzo nell’economia capitalista”.&lt;br /&gt; Recensione piuttosto polemica che iniziava così:Un movimento politico nel quale i giovani accettino dogmaticamente la posizione intellettuale dei loro maggiori: un movimento politico nel quale i giovani non sentono prepotente il bisogno di vagliare e di elaborare personalmente, è un movimento che si avvia alla decadenza.&lt;br /&gt;Il promesso articolo a Piero Gobetti compare nel luglio 1924 sulla rivista torinese, intitolato &lt;strong&gt;“Liberalismo socialista&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;Prendendo lo spunto da alcuni articoli di Novello Papafava e da un dibattito su “Il liberalismo delle masse”, Rosselli sostiene che quando si discute di liberalismo occorre distinguere tra il sistema (che difende la proprietà privata, il liberismo) ed il metodo che oggi si concreta nel principio della sovranità popolare, nel sistema rappresentativo, nell’affermarsi di taluni diritti fondamentali acquisiti inalienabilmente alla coscienza moderna.&lt;br /&gt;Attualmente, afferma Rosselli, i liberali italiani mostrano di non comprendere più lo spirito autentico del liberalismo che è nel metodo; il panorama del liberalismo italiano non dà speranze.&lt;br /&gt;Ha ragione dunque Missiroli quando afferma che nella storia esercitano una funzione liberale ,i partiti estremi, quelli che in quanto estremi, negano in tutto o in parte l’assetto sociale attuale.: In realtà, col negare ogni rapporto tra liberalismo e le masse rivendicando il primo come patrimonio d’elitès, si dichiara il fallimento dell’ideologia liberale: chi più della minoranza - intendo parlare della minoranza storica come il proletariato rispetto alla borghesia - si propone di affermare nella vita sociale nuove forze per l’innanzi calpestate ed ignorate? &lt;br /&gt;Quale più grande funzione liberale, liberatrice, di quella che si concreta nel movimento di sindacati, cooperative, partiti che sinteticamente chiamiamo socialista? Sono dunque le minoranze, i gruppi ancor deboli, bisognosi per ragioni fisiologiche di un’atmosfera di libertà e d’autonomia che assicuri loro la possibilità di sviluppo, le vere forze liberali. La storia è per questa tesi.&lt;br /&gt;D’altra parte, secondo Rosselli, anche il socialismo è un ideale che continuamente si rinnova a contatto con la realtà: l’esperienza storica ha condannato senza speranza i primitivi programmi socialisti: il collettivismo, il socialismo accentratore di stato. &lt;br /&gt;Tutti – sottolinea Rosselli – vedono i pericoli enormi della burocrazia, dell’invadenza statale, dello schiacciamento della libertà individuale. Solo per grandi linee si può delineare la meta, anzi una meta, una tappa. Occorre adattarsi alle circostanze e soprattutto ad un mondo che è in continua vertiginosa trasformazione.&lt;br /&gt;Si può sottolineare com’esigenza pregiudiziale la conquista di una relativa autonomia economica e subito dopo la conquista dei beni morali, dell’autonomia spirituale.&lt;br /&gt;In generale dovrebbe e potrebbe esser guida ai socialisti un ideale d’autonomia e di libertà. Si deve procedere dal basso verso l’alto. Il socialismo in tutti i suoi aspetti ha da essere frutto di conquista, anzi d’autoconquista; deve essere una creazione autonoma delle classi operaie.&lt;br /&gt;Proprio sulla base di simili presupposti, Rosselli sente di potersi definire un socialista liberale e conclude quello che è una sorta di manifesto programmatico con un’appassionata dichiarazione di fede antidogmatica: Io non credo alla dimostrazione scientifica del socialismo; non credo di possedere la verità assoluta; non mi illudo di avere in tasca la chiave dell’avvenire. Sono socialista per un insieme di principi, d’esperienze, per la convinzione tratta dallo studio dell’evoluzione dell’ambiente in cui vivo; sono socialista per cultura, per reazione, ma anche per fede e per sentimento. Non credo che il socialismo sarà e che la classe lavoratrice si affermerà nella storia per la fatale evoluzione delle cose, volontà umana a parte. A chi mi parla codesto linguaggio replico con Sorel; e qui sta tutto il mio volontarismo: “Il socialismo sarà ma potrebbe anche non essere”.&lt;br /&gt;Il denso saggio segna una tappa molto importante nell’evoluzione del pensiero politico rosselliano. &lt;br /&gt;A questo punto c’è tuttavia da chiedersi che significato abbia in quel momento storico il &lt;strong&gt;liberalismo socialista di Rosselli &lt;/strong&gt;e soprattutto a quale tradizione si possa far risalire. I riferimenti più immediati sono “Liberalismo come stato d’animo” di Alessandro Levi ed una serie di articoli di Novello Papafava apparsi dal maggio all’agosto 1923 su “La Rivoluzione liberale”.&lt;br /&gt;Al di là delle suggestioni più vicine, le origini del credo rosselliano devono farsi risalire da una parte a “l’Unità” salveminiana, dall’altra agli scritti di Piero Gobetti e di Guido De Ruggiero e alla tradizione millsiana del socialismo britannico, dei Fabiani e dei gildisti.&lt;br /&gt;Si tratta di influenze eterogenee che il giovane assimila nella misura in cui corrispondono alle sue aspirazioni di un socialismo etico e volontaristico. Negli articoli e nei libri di quegli autori, Carlo cercava una sintesi ideale tra i suoi principi liberali ed il movimento operaio e socialista, una formula nuova che sostituisse non solo l’interpretazione positivista del marxismo fatta propria da Turati e da Treves ma anche le revisioni idealistiche di Marx.&lt;br /&gt;Ora c’è da chiedersi fino a che punto, ed in quale misura, quella posizione fosse calata nella realtà politica, riflettesse esigenze capaci di influire sulla situazione.&lt;br /&gt;Secondo Nicola Tranfaglia, l’analisi rosselliana sul liberalismo socialista non era frutto soltanto di una combinazione intellettualistica, ma rispondeva ad un’esigenza autentica di quel momento: che era quella di porre ai socialisti italiani il problema storico della democrazia. Ma la debolezza dell’elaborazione di Rosselli stava nella sua convinzione che quel problema potesse essere risolto facendo ricorso al pensiero neo liberale dei Missiroli o dei De Ruggiero oppure all’apporto, del tutto estraneo alle necessità storiche dell’Italia, del socialismo etico britannico. Partito insomma dalla premessa corretta di porre al centro della sua analisi il metodo liberale, Rosselli non riuscì a fare di quell’elemento la base per un discorso che andasse oltre il liberalismo etico e ponesse i presupposti di una democrazia socialista di tipo nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4642486239555148676?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4642486239555148676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4642486239555148676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/giolitti.html' title='GIOLITTI , CROCE, ROSSELLI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjHn8LFMZaI/AAAAAAAARDY/r-MaOeY06YY/s72-c/01-enrico%2520berlinguer%2520copia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2890312484231845621</id><published>2009-06-11T08:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T10:06:25.300-07:00</updated><title type='text'>fuori tempo massimo?</title><content type='html'>Una nuova avventura per Rivoluzione Italiana: mi hanno proposto di resistere con voi al tentativo berlusconiano di impossesarsi del marchio del Partito Liberale, quello di Einaudi e Malagodi, per farne un trofeo da appendere sul caminetto di Berlusconi.&lt;br /&gt; Lo scopo è ovvio: impedire che rinasca un partito, l’unico che abbia il potere di offrire un porto sicuro a tutti i liberi e liberali  italiani delusi e anzi infuriati per la maggiordomocrazia e la mignottocrazia. &lt;br /&gt;Tutto è nato ieri, ma i tempi sono stretti. &lt;br /&gt;Il 20 febbraio ci sarò il Congresso e occorre presentarsi in massa. Rivoluzione Italiana è il nuovo piccolo ormeggio della democrazia liberale e vi prego di aderire e dare il vostro contributo intelligente e patriottico, come sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO che cosa bolle in pentola. &lt;br /&gt;Sta per svolgersi a febbraio il Congresso del Partito Liberale Italiano, quello di Einaudi e di Malagodi, che non è mai morto e che è rimasto ibernato. &lt;br /&gt;Il marchio prestigioso esiste e si è formata su questo partito una nuova attesa. &lt;br /&gt;Vi dico subito che mi interessa e mi interessa perché sta accadendo un fatto nuovo che mi inquieta. Di che cosa si tratta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due vecchi amici, Arturo Diaconale e Marco Taradash, il primo direttore de l’Opinione e il secondo un valoroso ex deputato radicale di eccellenti qualità, sembra che abbiano purtroppo ricevuto l’imput da Silvio Berlusconi di entrare nel PLI, legarlo, imbavagliarlo e portarne la testa per il muro dei trofei sopra la scrivania di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, perché due uomini certamente di grandi qualità e totalmente berlusconiani sarebbero stati inviati con la benedizione del capo ad entrare in un partito che non è il loro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragione è ovvia: si tratta di compiere quell’operazione che i vecchi trotskisti chiamavano “entrismo”: si entra in un altro partito e se ne cattura la maggioranza, se ne determina la linea politica, lo si anestetizzza, lo si uccide e se ne fa un gatto impagliato.&lt;br /&gt; In questo modo non si rischia più che possa mordere e predare sulla scena politica, facendo valere i suoi valori, la sua storia e la sua identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale il senso politico di una tale “mission impossible”? &lt;br /&gt;Ovvio: impedire che il PLI rinasca     come forza autonoma e che possa dare fastidio al nuovo Frankestein “Forza Italia/PDL” fornendo agli italiani liberali e delusi il prodotto originario: e cioè il Partito Liberale Italiano, la più antica e gloriosa bandiera politica insieme a quella del vecchio partito socialista di Treves, Turati e Matteottti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, se il PLI non avesse valore e non costituisse una minaccia, perchè questo interesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno di voi già griderà: ma basta ! abbiamo fatto tanto per sgomberare la strada della politica togliendo di mezzo partitini e partitucoli, e adesso ricominciamo con il Partito liberale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico subito che il mio modello di politica e di coalizione è quella del GOP, Grand Old Party, ovvero il Partito repubblicano americano che, come è noto, non è un partito, ma una coalizione, una costellazione di partiti, movimenti, fondazioni, lobby, blogs. &lt;br /&gt;In un tale tipo di coalizione un giovane e scattante Partito liberale ci sta benissimo e può raccogliere e rivitalizzare tutto ciò che il berlusconismo illiberale ha ammazzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi in questi giorni ha piu' volte indicato la democrazia liberale e i suoi strumenti - Costituzione, Parlamento - come impacci, impicci, fastidi: i famosi “lacci e lacciuoli” di cui ha sempre parlato con fastidio e insofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, io non avrei pensato a una cosa del genere se non ci trovassimo di fronte a questa iniziativa berlusconiana: Taradash e Diaconale si sono candidati - loro che sono belusconiani puri del PDL - come presidente e segretario del Partito liberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché? Perché quel partito costituisce l’unico marchio di una identità libera, storica, risorgimentale, onesta e laica che poss potenzialmente far ombra a quel che resta di Forza Italia negli scogli della difficile fusione con AN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i liberali italiani che avevano creduto in una rivoluzione “liberale” berlusconiana, me per primo, sono delusi e anzi amareggiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece di una rivoluzione liberale hanno avuto una presa di potere del berlusconismo centrato sui suoi soli due cardini: mignottocrazia (non necessariamente e non soltanto sessuale, ma anche) e “maggiordomocrazia”: il potere redistribuito fra famigli, segretarie, avvocati di casa, cuochi, giardinieri, cerusichi, maggiordomi ed autisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri abbiamo dato l’annuncio dle progetto di legge per le primarie obbligatorie affinché il popolo scelga i suoi candidati e non si ritrovi i soliti noti scelti dal Palazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricevo telefonate da tutta Italia di gente che non ne può più e che chiede un diverso sbocco per alloggiare i loro ideali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, accade ora un fatto nuovo maturato nelle ultime ore: gli amici del Partito Liberale mi chiedono se sono disposto a combattere con loro una battaglia per resistere a questa invasione e tentativo di rapimento e mettere in salvo il partito liberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho risposto che ci penserò, ma sono già favorevole: i tempi però sono stretti e propendo per il sì. Il tutto è avvenuto ieri nel corso di conversazioni politiche di cui adesso non posso dare i dattagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho posto come condizione quella di poter portare nel Partito liberale il marchio e gli iscritti che lo desiderassero di Rivoluzione Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto mi rivolgo a tutti voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci sta lo dica. chi non ci sta, idem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano è quello di riportare in vita il PLI, presentarlo alle Europee dove avrebbe ottime probabilità se non la sicurezza di fare almeno un deputato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma piu' che altro si tratterebbe di mettere in salvo la Tortuga delle donne e degli uomini liberi e fornir loro vascelli, armi democratiche e rivoluzionarie, speranza e bandiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Parlamento si potrebbe pensare già di costituire un punto di raccordo per dare vita e spazio al dissenso in tutte le case, dal PDL al PD e riaprire la stagione abortita nel 1992 ai tempi dei referendari. &lt;br /&gt;Vi dico anche che sono in costante contatto con Mario Segni e con i referendari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto si muove e noi siamo sulla prora di un vascello agile, moderno, scattante, pieno di gente ribelle e dunque libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuova pagina della Rivoluzione Italiana sta per aprirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci sta, si prepari ad aderire, come membro di Rivoluzione Italiana, iscrivendosi al nuovo partito liberale entro la prima decade di febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci potrebbe permettere di presentarci in forze al congresso del nuovo partito che si terrà intorno al 20 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una nuova grande avventura nata per caso ma anche nata grazie alla stima di cui godiamo e del fatto che questo nostro piccolo porto di mare è diventato ormai un ormeggio della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Guzzanti (tratto da www.paologuzzanti.it&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2890312484231845621?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2890312484231845621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2890312484231845621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/fuori-tempo-massimo.html' title='fuori tempo massimo?'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5952832634903154628</id><published>2009-06-10T09:29:00.001-07:00</published><updated>2009-06-11T08:43:39.335-07:00</updated><title type='text'>Beppe Grillo in commissione Affari Costituzionali al Senato</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_flTltkDI/AAAAAAAARBI/X_cD8yE1KHM/s1600-h/lapr_15997999_18390.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_flTltkDI/AAAAAAAARBI/X_cD8yE1KHM/s320/lapr_15997999_18390.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345737114718670898" /&gt;&lt;/a&gt;POLITICA Il comico è stato ascoltato in audizione dalla commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama per il ddl di iniziativa popolare sull'ineleggibilità dei condannati e la reintroduzione della preferenza Grillo contro tutti, show al Senato.&lt;br /&gt;Agli atti 'psiconano' e 'zoccole'"Avete approvato il lodo Alfano per evitare la galera a Berlusconi ora volete limitare il diritto del cittadino ad essere informato. Siete illegali, incostituzionali ed antidemocratici. &lt;br /&gt;Dimettetevi al più presto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ROMA - Beppe Grillo approda in parlamento e il termine 'psiconano', che il comico genovese ha usato in tanti spettacoli e comizi di piazza per definire il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è stato sdoganato nell'Aula del senato e finisce agli atti. Insieme alla parola 'zoccole'. &lt;br /&gt;Come rappresentante dei promotori del disegno di legge di iniziativa popolare sull'ineleggibilità dei condannati e la reintroduzione della preferenza, Grillo è stato ascoltato in audizione dalla commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beppe Grillo, in completo blu e camicia bianca con cravatta, si è presentato puntuale davanti ai senatori. &lt;br /&gt;"Voi non siete abituati ad ascoltare gente di spettacolo, e io non sono abituato a voi", ha subito premesso, prima di iniziare a leggere un testo dai toni durissimi. "Oggi viene approvata - ha sottolineato - una legge che limita le intercettazioni e mette il bavaglio all'informazione. Io sarò, presumo, il primo condannato perché farò disubbidienza civile.&lt;br /&gt; Il primo pensiero dello 'psiconano' non è il Paese, ma sempre e solo non farsi beccare. &lt;br /&gt;Avete approvato il lodo Alfano per evitare che Berlusconi finisse in galera, ora volete limitare il diritto del cittadino ad essere informato". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Grillo, però, "la marea sta montando, lo 'psiconano' può fare comizi ormai solo nelle piazze chiuse, in cui fa entrare come a Firenze, come a Prato, solo la sua claque. &lt;br /&gt;Ha inventato la piazza chiusa, lo difendono la sua scorta e gli avvocati. &lt;br /&gt;Gli sono rimasti quelli, insieme a uno stuolo di giornalisti definiti servi dalla stampa estera. &lt;br /&gt;Gli italiani non stanno più con lui, e tantomeno con chi gli ha permesso, come Violante e Fassino, per 15 anni di superare ogni conflitto di interesse". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' veramente uno schifo - ha accusato il comico genovese - che tra i nostri rappresentanti ci siano condannati in primo grado, in secondo grado o indagati. Senatori come Cuffaro e Dell'Utri sono senatori per meriti giudiziari". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa Commissione, questo Parlamento, non hanno nulla a che fare - ha continuato Grillo - con la democrazia.&lt;br /&gt; Sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola. &lt;br /&gt;E li hanno eletti.&lt;br /&gt; Li hanno eletti loro, non i cittadini, che non hanno potuto scegliere i loro rappresentanti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siete vecchi ed antistorici. Siete 20 e 18 di voi leggono i giornali. Voi andate da una parte e il mondo va dall'altra", ha replicato Grillo ai senatori che gli chiedevano lumi sulla legge di iniziativa popolare.&lt;br /&gt; Parole del comico che non sono state gradite da Maria Teresa Incostante del Pd. "No senatrice non mi riferivo certo all'anagrafe. &lt;br /&gt;Voi - ha aggiunto Grillo - vi state informando sul 'Il Resto del Carlino' questo è il simbolo del vostro essere vecchi, mentre io mi informo sulla rete". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa commissione - ha rincarato la dose Grillo - questo Parlamento, non hanno nulla a che fare con la democrazia.&lt;br /&gt; Cari membri della Commissione siete illegali, incostituzionali ed antidemocratici. Per rispetto a voi stessi e agli italiani dovreste dimettervi al più presto.&lt;br /&gt; Luigi De Magistris e Sonia Alfano sono due italiani per bene eletti da cittadini per bene. De Magistris ha avuto 450 mila voti, il secondo in Italia.&lt;br /&gt; La signora Alfano 165 mila voti, la prima donna in Italia, senza televisioni e senza giornali. &lt;br /&gt;Chi si è recato alle urne ha potuto sceglierli, perché questo non deve essere possibile anche per il Parlamento italiano?". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I partiti hanno occupato la democrazia - ha accusato ancora Grillo - E' tempo che tolgano il disturbo. &lt;br /&gt;La politica non è un mestiere, due legislature sono dieci anni, tempo sufficiente per servire il Paese poi si ritorna alla propria professione. &lt;br /&gt;Sapete che molti parlamentari hanno doppio stipendio come 'ma va là Ghedini' che prende lo stipendio come deputato e come avvocato del presidente del Consiglio". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(10 giugno 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;2009-06-10 22:03 &lt;br /&gt;Intercettazioni. Anm, ddl mortale &lt;br /&gt;Si favoriscono peggiori delinquenti, allora abrogarle del tutto. &lt;br /&gt; (ANSA) - ROMA, 10 GIU - &lt;br /&gt;La riforma delle intercettazioni unita a quella del processo segnano nei fatti 'la morte della giustizia penale in Italia. &lt;br /&gt;A insorgere contro le nuove norme e' l'Associazione nazionale magistrati, che parla di scelte legislative 'che rappresentano un oggettivo favore ai peggiori delinquenti'.In particolare, le norme sulle intercettazioni impediranno di individuare i responsabili di gravissimi reati. &lt;br /&gt;Sarebbe allora piu' serio e coerente abrogarle. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5952832634903154628?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5952832634903154628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5952832634903154628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/beppe-grillo-in-commissione-affari.html' title='Beppe Grillo in commissione Affari Costituzionali al Senato'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_flTltkDI/AAAAAAAARBI/X_cD8yE1KHM/s72-c/lapr_15997999_18390.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-6110337845860958401</id><published>2009-06-10T09:08:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T09:17:09.821-07:00</updated><title type='text'>DATEVI UNA MOSSSA A SINISTRA.....</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Oggi alle 17.16&lt;br /&gt;"Dire che un’ azione fortemente necessaria è politicamente o socialmente impraticabile è la prima (e talvolta unica) difesa di chi si oppone al cambiamento” (John Kenneth Galbraith:La Buona Società)"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La SINISTRA si vegli: è finito il tempo delle ideologie; adesso è il tempo del giudizio pratico&lt;br /&gt;Il cammino verso la vittoria dei giusti è già cominciato: la sconfitta numerica e percentuale di un pericoloso nemico, la Destra piduista, coi suoi alleati ex fascisti e leghisti, che sta calpestando tutti i principi fondamentali su cui poggia la Costituzione della Repubblica italiana, una e indivisibile, che le Sinistre professano e difendono. Il cavaliere, che a queste elezioni attribuiva il valore politico di un plebiscito a suo favore non potrà più dire che è stato votato dalla maggioranza degli italiani e gli si potrà continuamente contestare la verità. Che è questa: egli rappresenta solo un' esigua minoranza dell’ elettorato che lo vota perché faccia i suoi interessi.Lo stesso dicasi della Lega, che, nonostante la crescita percentuale, in moltissimi comuni ha perso moltissimi consensi numerici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ora che la Sinistra si svegli perché qualche migliaio di incapaci e corrotti politici (di destra-centro-sinistra) e amministratori pubblici (del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole) per difendere meschini interessi personali o delle conventicole che li sostengono, stanno svilendo lo spirito degli italiani, facendo perdere loro l’ orgoglio e la voglia di appartenere a questo benedetto paese Paese cui madre natura ha dato TUTTO quello che serve per essere la Patria ideale.&lt;br /&gt;L’ elevato astensionismo ne è la conferma. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno, riferendosi all’ Amministrazione dello Stato grossolanamente, parla di Azienda Italia e vorrebbe in Politica applicare i propri metodi di amministrazione aziendale: sono spesso degli imprenditori (o loro accoliti politici) che solo un complesso di leggi amiche ha spesso salvato dal fallimento o dalle patrie galere &lt;br /&gt;Altri invece, correttamente, di Sistema Italia, ossia di un complesso geopolitico dinamico con una missione cui riferirsi per affrontare gli innumerevoli problemi interdipendenti da risolvere per riportare l’Italia nel novero delle Nazioni sviluppate del 1° mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione dei problemi politico-sociali , dai più semplici ai più complessi, è insita nella chiara e completa presa di coscienza di essi, nell’ analisi razionale dei fattori che li configurano, nella corretta valutazione dell’ incidenza e influenza di ciascuno di essi sia nei rapporti reciproci sia nella/e soluzione/i efficiente/i. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, di seguito, cosa è necessario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo: prendere preventivamente coscienza di cosa è il Sistema Italia. nel contesto geopolitico europeo e mondiale attuale e, per quanto possibile, del prossimo futuro e, quindi, quali missioni deve perseguire. E’ un paese culturalmente avanzato? quali punte d’ eccellenza e carenze possiede? E’ un paese industriale d’ avanguardia o un paese ad alta densità di servizi di elevato livello o un paese ad economia mista ? e in ogni caso cosa privilegiare e con quali proporzioni? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo: ricercare le cause che non consentono a questo Sistema di essere effettivamente efficiente. E’ adeguata la sua struttura politico amministrativa in relazione all’ efficienza richiesta dall’ attuale contesto politico europeo e mondiale? Un’ analisi dell’ inefficienza della macchina politico amministrativa ci porta a vedere come essa sia causa fondamentale dell’ eccesso di spesa pubblica, della voragine del debito pubblico, dell’ eccesso di burocratizzazione delle decisioni a qualunque livello. La soluzione non è il federalismo ma un forte centralismo con la riduzione del numero delle Regioni a 10-12 (qualcosa del genere li trova in uno studio delle fondazione Agnelli del 1990),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’ eliminazione di uno dei 2 livelli amministrativi periferici (Povince? Comuni?), l’ accorpamento dei piccoli comuni in realtà demografiche più consistenti e il decentramento amministrativo (come già previsto dalla Costituzione) secondo le regole del PPBS (programming-planning-budjeting system). Ossia:&lt;br /&gt;a- lo Stato dirama le linee programmatiche generali di politica di governo;&lt;br /&gt;b- le regioni, preso atto delle esigenze periferiche, inoltrano al centro le esigenze in ordine di priorità;&lt;br /&gt;c- lo Stato attribuisce a ciascuna regione i fondi secondo le esigenze e disponibilità e la pertinenza con le linee programmatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo: adeguare il sistema di reti, l’ ossatura centrale del quale dovrebbe essere pianificata, finanziata e controllata a livello centrale mentre alla periferia (regioni) dovrebbe essere affidato il rimpolpamento coordinato di esso secondo direttive centrali, nel contesto del sistema Italia . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarto: armonizzare il sistema preposto alla sicurezza correggendo l’ eccesso di dispersione in troppe istituzioni delle forze ad esso addette e attualmente dipendenti contemporaneamente da più ministeri anziché da un’ unica istituzione responsabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinto: rendere più giusto il sistema fiscale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sesto: rendere più efficiente il welfare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Settimo: affrontare realmente la crisi economica con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a-Misure immediate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- È necessario aumentare il potere d‘ acquisto delle masse con un aumento delle retribuzioni più basse ed una parallela riduzione del prelievo fiscale sulle stesse ed un controllo dei prezzi al consumo e delle tariffe(onde evitare l' incremento dell' inflazione). Dove prendere i fondi? Per i pubblici dipendenti, i dipendenti delle aziende private ed i pensionati nell’ aumentato gettito fiscale dovuto all’ inflazione e con un più severo controllo dell’ evasione e dell’ elusione fiscale; per i liberi professionisti in un’ appropriato ricalcolo degli oneri e delle detrazioni.&lt;br /&gt;- È necessario non ridurre la pubblica occupazione né contrarre la spesa pubblica (ogni riduzione dell’ occupazione e contrazione della spesa pubblica hanno effetti recessivi) ma renderle più efficienti. Ciò richiede la ristrutturatone di Enti o attività pubbliche, avviandole verso finalità virtuose in linea con quella che dovrebbe essere la politica economica nazionale I fondi: quelli previsti dall’ attuale finanziaria nei vari settori d‘ interesse.&lt;br /&gt;- È necessario sostenere le imprese, quali che siano le loro dimensioni, con interventi finanziari tesi ad un loro sviluppo nel quadro dell’ innovazione organizzativa e di prodotto, ricordando che le grandi Imprese assieme ad una Pubblica Amministrazione efficiente sono la ricchezza di una Nazione, mentre le medie e le piccole ne sono lo specchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b- Misure pianificate &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- È necessario attivare un potente e convincente programma di Opere Pubbliche teso a potenziare il sistema di reti, nell’ ambito di un indirizzo di sviluppo del Paese inteso come Sistema Unitario che gode di una felice posizione nel Mediterraneo sia dal punto di vista Geopolitico sia Climatico-Ambientale sia Storico-Culturale sia Industriale. I fondi? Potranno essere pubblici (se è necessario, si vendono i gioielli di famiglia) e privati e la loro sufficienza dipenderà dalla chiarezza del programma e dalla stimolante spinta all’ investimento conseguente ad una convincente opera di comunicazione e persuasione. &lt;br /&gt;- E' necessaria una efficace riforma della forma dello Stato(come già detto), con una riduzione delle Regioni , con l' applicazione del PPBS (programming-planning-budgeting system) nella formulazione della Politica economica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in attesa di commenti e critiche , mi fermo quì.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_biSAOWrI/AAAAAAAARA4/IAjBKitgK2k/s1600-h/3116_11139142980NINOLAROSA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_biSAOWrI/AAAAAAAARA4/IAjBKitgK2k/s320/3116_11139142980NINOLAROSA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345732664706882226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-6110337845860958401?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6110337845860958401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6110337845860958401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/datevi-una-mosssa-sinistra.html' title='DATEVI UNA MOSSSA A SINISTRA.....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/Si_biSAOWrI/AAAAAAAARA4/IAjBKitgK2k/s72-c/3116_11139142980NINOLAROSA.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-3057302770309892937</id><published>2009-06-10T04:22:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T04:06:20.933-07:00</updated><title type='text'>IO RIPARTO DA QUI......</title><content type='html'>IL LODO ALFANO E LO SFILAMENTO DI PAPINO.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6X8asmcsTI4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6X8asmcsTI4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;***************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRITICA SOCIALE&lt;br /&gt;UN'EUROPA SENZA SINISTRA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni del declino in un saggio di Ernst Hillebrand, studioso della “Ebert Stitfung” (SPD) , pubblicato dalla rivista inglese Prospect&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ernst Hillebrand, Prospect, marzo 2008,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Partiti di centro-sinistra dell’Europa occidentale sono in rotta. Negli ultimi anni hanno perso il potere in diversi Paesi, anche in quelli dove avevano governato relativamente bene. Il centro-sinistra rischia seriamente di perdere in Italia (come poi è effettivamente successo, ndt) ed è in netta difficoltà in Gran Bretagna. Quattro delle cinque nazioni nordiche, le patrie della socialdemocrazia per eccellenza, hanno ora governi conservatori. La tedesca Spd è al governo come junior partner della coalizione di Angela Merkel, ma è insidiata alla propria sinistra da una nuova formazione; in Francia, i socialisti sono in crisi. Siamo di fronte ad una normale oscillazione del pendolo dell’alternanza o a qualcosa di più profondo, e grave, per il centro-sinistra europeo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ azzardato trarre conclusioni generalizzate dall’esperienza di ogni singolo Paese. Tuttavia, un punto sembra chiaro. Gli sviluppi in corso segnalano la fine di un ciclo politico-ideologico: il progetto centrista, conosciuto in Gran Bretagna come Third Way ed in Germania come Neue Mitte, è giunto alla sua conclusione. Esso è stato dettagliato particolarmente in Gran Bretagna, prendendolo a prestito dalle concezioni clintoniane, ma ha avuto una certa influenza in tutta Europa.&lt;br /&gt;Un progetto che ha permesso al centro-sinistra di accreditarsi come forza politica egemonica in Europa nella seconda metà degli anni novanta. Le aspettative degli elettori e le condizioni politico-economiche globali erano decisamente cambiate a partire dalla metà degli anni ottanta e le forze di centro-sinistra si sono dimostrate abili nell’intercettare i nuovi umori. Le varie declinazioni del progetto avevano in comune alcuni punti centrali: una combinazione di politiche economiche e fiscali neo-liberiste, con la ribadita centralità del ruolo dello Stato, esemplificata in particolar modo nei sistemi di welfare e nell’insistenza su una concezione culturale liberal-progressista che testimoniasse il persistere di una visione di fondo orientata al “progresso”. Le riforme del mercato del lavoro e la riorganizzazione del welfare si accompagnavano all’accettazione delle regole imposte dall’Unione Europea in tema di deregulation e di concorrenza (in alcuni Paesi gli anni novanta sono stati un periodo di privatizzazioni). Le forze di centro-sinistra si presentavano alla classe media come competenti managers del nuovo capitalismo. Contestualmente, veniva assegnato un grosso peso all’istruzione, nuovo strumento di riforma sociale in luogo delle politiche fiscali redistributive. L’idea di fondo era che investendo nell’educazione sarebbe stato possibile, nel tempo, dare una risposta efficace alle questioni della giustizia sociale, della disoccupazione e della competitività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla metà degli anni novanta in poi, questa strategia ha permesso al centro-sinistra di vincere in Europa e di governare, più o meno efficacemente. Oggi, tuttavia, l’appeal progressista sta scemando, poiché molte problematiche hanno assunto un grado di complessità troppo elevato per essere risolte secondo le ricette tecnocratiche. Prendiamo soltanto alcuni esempi:&lt;br /&gt;la globalizzazione e l’europeizzazione hanno intaccato la situazione economica relativa dei lavoratori europei. I governi della Terza Via hanno fatto ben poco per mutare questo stato di cose. La quota proporzionale di salari e stipendi rispetto alla ricchezza complessivamente prodotta da un Paese è calata nell’Ue negli ultimi venticinque anni, essendo passata dal 72.1% del totale al 68.4. Parallelamente, la quota di quanti lavorano è cresciuta dal 61.2% della metà degli anni novanta al 64.5 di oggi. Ciò significa che un numero più elevato di lavoratori devono dividersi una porzione relativamente meno cospicua di ricchezza. Il valore dell’indice di Gini, che segnala le disuguaglianza di reddito, è cresciuto nella gran parte dell’Europa occidentale a partire dagli anni ottanta. Di conseguenza, la promessa dei riformatori tecnocratici, che si proponevano di tutelare le posizioni del “cittadino comune” meglio di qualsiasi altro Partito, ha perso di credibilità.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, i principali Partiti di centro-sinistra dell’Europa continentale non hanno mantenuto la promessa di creare un più integrato spazio economico e sociale nel cuore del Vecchio Continente. Uno spazio del quale avrebbero dovuto beneficiare appunto i cittadini. Il risultato è che oggi si stanno ingrossando le file degli euro-scettici, e non solo nei Paesi Bassi od in Francia, dove i referendum hanno bocciato la prima bozza di Trattato costituzionale Ue. Non siamo di fronte ad una risposta irrazionale: se l’Unione Europea ha creato una vasta area di pace e stabilità politica, ha invece fallito nel promuovere la crescita economica e non ha evitato l’aumento della disoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La promessa “rivoluzione educativa” non può considerarsi certamente soddisfacente. La disoccupazione giovanile in Europa si attesta al 18.7%. Non ci sono stati progressi per quanto riguarda la mobilità sociale ed il tasso di scolarizzazione, riferito alla scuola superiore, non ha registrato significativi passi avanti nell’ultimo ventennio. Nel frattempo, l’inadeguato finanziamento degli alti gradi dell’istruzione ha inciso negativamente sulla qualità dei titoli di laurea conseguiti, riducendone la spendibilità nel mercato del lavoro. Contrariamente alla retorica tecnocratica relativa agli alti standard educativi ed all’acquisizione di competenze professionali, la gran parte dei nuovi posti di lavoro creati non riguarda certo i settori più qualificati dell’economia dei servizi. E non sembra che il trend possa cambiare a breve: il governo britannico valuta che l’ottanta per cento dei nuovi posti di lavoro, che verranno creati entro il 2010, non richiederanno il possesso di un titolo universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto sono emerse nuove sfide che hanno trovato impreparato il centro-sinistra. Innanzi tutto, l’immigrazione. Il multiculturalismo, la risposta data dai progressisti all’aumento del fenomeno migratorio in Europa, si è rivelato inadeguato. Esso ha condotto a società frammentate, punteggiate da ghetti abitati da minoranze marginalizzate, ed a un conseguente mix di frustrazione e risentimento reciproco tra popolazioni autoctone ed immigrati. Un’analisi che possiamo applicare principalmente alla popolazione di cultura musulmana, ed in particolare alla seconda ed alla terza generazione di immigrati, che avvertono spesso un sentimento di ostilità verso le società occidentali, stato d’animo sconosciuto invece ai loro genitori, zii e nonni. Per molto tempo la sinistra ha rifiutato una discussione sull’argomento. Ora, l’immigrazione è la tematica rispetto alla quale più si avverte la distanza tra i Partiti di centro-sinistra e le opinioni espresse dal loro tradizionale elettorato di riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La postura passiva assunta dalla sinistra con il suo progetto di riforma tecnocratica, una versione socialdemocratica del Tina (there is no alternative, non c’è alternativa alla globalizzazione, ndt) di Margaret Thatcher, non può soddisfare la maggioranza della popolazione, che si aspetta dallo Stato un ruolo più propositivo. Una richiesta che spiazza la nuova sinistra. In molti Paesi si sta affermando una nuova ondata nazionalistica, difficile da conciliare con la retorica europeista e filo-globalizzazione dell’establishment di centro-sinistra.&lt;br /&gt;Vi sono evidenti segnali di uno strisciante cambiamento dei sistemi valoriali delle società europee, che i progressisti semplicemente non riescono a cogliere. In alcuni Paesi lo zeitgeist, lo spirito dei tempi, sembra permeato, ancora una volta, di conservatorismo: i sondaggi indicano uno slittamento delle opinioni pubbliche verso i valori tradizionali. Il liberalismo socio-culturale ed il relativismo valoriale che hanno caratterizzato le “edonistiche” società occidentali nelle ultime decadi (e che i governi di centro-sinistra hanno esibito orgogliosamente come marchi della loro azione riformatrice) vengono ormai considerati inefficaci e disfunzionali. L’umore generale è stato invece colto dalla destra: Nicolas Sarkozy ha speso parte della sua vittoriosa campagna presidenziale a fare i conti con l’eredità del sessantotto; negli Stati Uniti, i Repubblicani hanno costruito le loro affermazioni nelle elezioni del 2000 e del 2004 sul recupero dei “valori.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato di queste problematiche e contraddizioni è stato che quasi ovunque i Partiti di centro-sinistra si sono alienati il consenso di una quota significativa della loro base elettorale, poiché hanno smesso di parlare un linguaggio da essa comprensibile e non ha più condiviso le sue preoccupazioni. Le forze di centro-sinistra sono organizzativamente assenti dalle aree più problematiche delle città europee. Questo spazio lasciato vuoto è stato occupato con successo dai movimenti populistici della nuova destra e, in alcuni casi (come la Germania), dalle forze della nuova sinistra. Partiti che dimostrano di occuparsi dei problemi quotidiani della gente, cosa che le formazioni maggiori, soprattutto quelle di sinistra, sembrano essersi scordate di fare. I movimenti populisti di destra ottengono così risultati lusinghieri in Francia, Italia, Svizzera, Austria, Belgio e Paesi Bassi. E’ vero, le loro fortune si rivelano spesso alterne: il Front National non è ad esempio riuscito a bissare lo scorso anno il successo delle presidenziali francesi 2002. Ma il consenso dell’estrema destra rimane nel complesso più diffuso oggi rispetto agli anni sessanta e settanta.&lt;br /&gt;Il centro-sinistra appare spaesato di fronte al declino della propria progettualità tecnocratica. Durante uno studio condotto dalla Fondazione Jean Jaures, un residente nelle bainleus francesi ha affermato: “Non siamo noi gli apolitici, piuttosto sono i politici che stanno diventando sempre più apatici.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro-sinistra ha bisogno di un rinnovato progetto politico-ideologico che gli permetta di tornare a vincere. Per usare un linguaggio antico, deve riuscire a spostarsi “più a sinistra” sulle questioni della giustizia sociale (senza peraltro ricadere nel vetero-statalismo degli anni settanta) e più “a destra” sulle tematiche relative alla cultura ed all’identità. Ciò che serve non è un discorso che si limiti ad andare incontro alle ambizioni della gente, uno dei punti di forza della Terza Via, ma che tenga anche conto delle sue paure e delle sue incertezze. Un discorso politico che ponga fine all’implicita stigmatizzazione di determinati gruppi, “i perdenti della globalizzazione”, “i difensori degli interessi costituiti”, e che riconosca che il declino del lavoro manuale e della classe operaia ha consegnato alla marginalità una significativa minoranza della popolazione.&lt;br /&gt;Se il centro-sinistra vuole vincere ancora deve riavvicinarsi alla vita reale delle persone. Deve avere il pragmatismo di trascendere i suoi valori post moderni e post nazionali e di dare invece la precedenza agli interessi dei cittadini in carne ed ossa che vivono il presente (con la loro estrazione culturale e le loro convinzioni). Nel corso degli ultimi cent’anni lo Stato nazionale ha rappresentato il principale strumento attraverso il quale la sinistra ha perseguito i propri obbiettivi politico-sociali, uno strumento che non ha ancora trovato sostituti. Molte persone si augurano che lo Stato nazionale si comporti come protettore dalla, e non agente della, globalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro-sinistra deve mostrare la volontà di agire ancora negli interessi dei suoi elettori. Negli ultimi anni, i progressisti si sono limitati ad interessarsi agli aspetti “soft” della politica, in nome di un’interpretazione liberale dei diritti individuali e delle rivendicazioni dei vari gruppi sociali, ed hanno trascurato la “hard politics”, come se le questioni economiche e fiscali fuoriuscissero dal perimetro degli interessi della sinistra. In società caratterizzate dalla crescente disuguaglianza e dalla ridotta mobilità sociale, soprattutto per le classi medie e medio-basse, dipendenti dai sistemi di welfare, l’attuale fase di stallo non può continuare. (A tal proposito, è significativo che Roger Liddle, alleato di uno dei fondatori stessi del New Labour, Peter Mandelson, si sia recentemente espresso contro l’ineguaglianza. Mandelson, a metà degli anni novanta aveva auspicato che il New Labour smettesse di guardare con sospetto a coloro che si fossero arricchiti. Liddle, in un suo recente paper per il think tank Policy Network, ha proposto di istituire una commissione per monitorare i redditi più elevati ed una riforma della tassazione sulle eredità e sulle rendite finanziarie.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso tempo, è necessario rispolverare una seria discussione riferita alla qualità della vita sul lungo periodo, che non riguardi soltanto la sostenibilità ambientale. La rapidità dei cambiamenti sociali ed economici, fotografati da Zygmunt Bauman con il concetto di modernità liquida, ha indotto sentimenti ansiogeni d’incertezza anche all’interno del tradizionale ceto medio. E’ ugualmente evidente che per una porzione sostanziale delle popolazioni dell’Europa occidentale la questione economica può essere considerata, per ora almeno, risolta. Così, un’eccessiva enfasi sulla crescita economica, non accompagnata da un’adeguata attenzione alla qualità degli stili di vita ed al valore del rapporto lavoro/tempo libero, rischia di esercitare scarsa attrazione su i gruppi summenzionati. Ciò significa che, nella sua ricerca di una nuova narrativa, la sinistra dovrebbe evitare di sviluppare un’analisi troppo negativa dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni e delle loro conseguenze per la società e per le vite delle persone; dopo tutto, la nuova sinistra cerca interlocutori sia tra i vincitori che tra gli sconfitti della globalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se i dilemmi non fossero abbastanza, la sinistra si trova a fronteggiare un’altra sfida: anche la destra si sta modernizzando. Essa ha negli ultimi tempi detto addio, almeno a livello retorico, all’ortodossia neoliberista, per tentare di riconquistare il centro dello spazio politico. Questo riposizionamento appare come un implicito riconoscimento del successo del centro-sinistra nell’impiantare alcuni elementi del proprio progetto politico nelle società occidentali. Il “neo-centrismo” delle forze di destra è ravvisabile, in forme diverse, in varie realtà: negli Stati Uniti, la corsa al centro caratterizza, almeno nelle questioni di politica interna, la campagna presidenziale del candidato Repubblicano John McCain. I conservatori svedesi di Fredrik Reinfeldt sono riusciti a sconfiggere nel 2006 la competente ed esperta elite Socialdemocratica anche grazie alla promessa di mantenere i benefici del welfare state scandinavo. La Cdu tedesca ha mitigato alcune delle riforme del mercato del lavoro promosse dalla precedente maggioranza, guidata dall’Spd. In Gran Bretagna, il Partito Conservatore, sotto la guida di David Cameron, ha compiuto una decisa virata verso il centro. Cameron ha dichiarato la sua approvazione per gli investimenti nei servizi pubblici decisi dal governo laburista ed ha condiviso l’obbiettivo di ridurre la povertà infantile. Inoltre, ha corretto l’immagine “cattiva” dei Tories, assumendo una posizione favorevole rispetto alla causa ambientalista, al matrimonio tra omosessuali e in ordine ad altre questioni. In Francia, Nicolas Sarkozy ha condotto una campagna presidenziale attenta alla dignità del lavoro ed alla laicità della Repubblica, senza dimenticarsi di omaggiare alcune figure sacre della sinistra francese come Jean Jaures e Victor Hugo. La strategia adottata da questo conservatorismo morbido non consiste nel contestare le finalità che la sinistra propone (un certo livello di welfare e di solidarietà sociale, il diritto all’istruzione ed il rispetto delle minoranze) quanto piuttosto i mezzi proposti per realizzarle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato, si sostiene, non è lo strumento idoneo per raggiungere quegli obbiettivi: è troppo costoso ed ingombrante. Meglio ricorrere al mercato, all’iniziativa dei privati, all’impegno volontario. Sembra la versione conservatrice dello slogan con cui l’Spd sfidò Helmut Kohl nel 1998: “Non intendiamo cambiare ogni cosa, vogliamo solo migliorare molto di quello che è stato fatto.” Un simile approccio strategico si rivela fruttuoso per il conservatorismo soft, in particolar modo in un Paese come la Gran Bretagna, dove esiste una notevole convergenza valoriale tra gli elettori dei diversi orientamenti politici, almeno per quanto riguarda l’economia e le questioni sociali. Gli autori della ricerca, 2007-08 British Social Attitudes, rilevano come negli anni ottanta esistesse una netta contrapposizione fra l’elettorato Tory e quello del Labour. Contrapposizione che si è oggi ridotta sensibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La controffensiva del centro-sinistra dovrà obbligatoriamente incentrarsi su diversi fronti, ma il ruolo dello Stato rappresenta una tematica ineludibile. Se esiste una differenza fra nuova sinistra e nuova destra, essa riguarda la visione sul ruolo che lo Stato avrà in futuro nell’erogazione di servizi sociali, nella fornitura di beni pubblici e nella creazione di opportunità individuali e collettive in società ineguali. In un periodo di incertezza, l’idea di uno Stato forte ed efficace dovrebbe teoricamente apparire più affascinante di un sistema in cui i la fornitura di beni pubblici venisse delegata alla beneficenza o al settore commerciale. Ma stiamo parlando di uno Stato che si dimostri ricettivo davanti alle richieste dei cittadini e che non sia refrattario all’innovazione nell’erogazione dei servizi; il vecchio, burocratico, inerte apparato pubblico non permetterà certo alla sinistra di recuperare consensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine dell’Era Mitterand, Lionel Jospin abbozzò un inventario di quanto realizzato dalla sinistra francese. E’ urgente che la sinistra europea si dedichi ad un’operazione del genere in relazione alle riforme elaborate nelle ultime decadi in applicazione del suo progetto tecnocratico. Bisogna stabilire che cosa conservare e che cosa scartare perché inefficace e vetusto. E’ il tempo, di nuovo, di un serio esercizio di revisionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(traduzione a cura di Fabio Lucchini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ernst Hillebrand è uno studioso di Scienza Politica. E’ direttore dell’ufficio di Parigi della Friedrich Ebert Stiftung, la più grande ed antica fondazione partitica tedesca che intrattiene stretti legami con il Partito Socialdemocratico (Spd) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data: 2009-06-08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Caduto in battaglia di Luigi Pintor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo moltissima difficoltà a scrivere di Enrico Berlinguer. &lt;br /&gt;Non è solo per tristezza. &lt;br /&gt;Sento quello che è successo come una tragedia politica. &lt;br /&gt;È come se quest’uomo integro, verso il quale ho sempre provato una istintiva amicizia che in qualche modo sentivo ricambiata, fosse caduto vittima di uno sforzo troppo grande. &lt;br /&gt;Caduto in battaglia è una brutta espressione retorica, eppure è così. Come segretario del Partito comunista, ma io credo anche come persona, come coscienza politica e morale, Berlinguer aveva avvertito che la democrazia italiana sta correndo grandi rischi, che molti valori essenziali che abbiamo cercato di affermare nella società nazionale in questi decenni sono stati minacciati. &lt;br /&gt;E ha trovato, negli ultimi tempi, lui per sua natura così prudente, accenti estremi per esprimere questo convincimento, e suscitare energie capaci di rovesciare l’andamento delle cose.&lt;br /&gt; È tragico, e sembra quasi un ammonimento per noi, che si sia spezzato sotto questa tensione.&lt;br /&gt; Egli appartiene a una generazione che, incontrandosi con il movimento operaio negli anni della seconda guerra mondiale, fece molto di più di una scelta politica come può essere intesa oggi, si identificò con una causa ideale e ne fece un modo di essere. &lt;br /&gt;Se non è stato facile per nessuno, in questi decenni, reggere alle tempeste che si sono abbattute sull’universo comunista senza smarrirsi e confondersi, quanto deve essere costato di intelligenza e sensibilità a uno che è diventato un capo senza pretenderlo?&lt;br /&gt;Schivo e fragile, sono due definizioni di Berlinguer che si leggono oggi sui giornali e facilmente si associano alla sua immagine: eppure ha aiutato milioni di uomini a orientarsi in un combattimento divenuto sempre più difficile.&lt;br /&gt;Tratto da l’Unità del 13 giugno 1984&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 giugno 2009&lt;br /&gt;Giovanni Di Fronzo alle 12.42 del 12 giugno&lt;br /&gt;La storia di berlinguer ..è fatta di alti e bassi. &lt;br /&gt;Tuttavia si tratta comunque di uno dei migliori uomini politici della storia e della Repubblica. &lt;br /&gt;Specialmente nell' ultima parte della sua vita egli diede il meglio di sè e tracciò una via che non fu più seguita: fu allora infatti, che dopo i dissapori degli anni Settanta, egli entrò in connessione maggiore con i movimenti e diede un volto conflittuale al partito nel sociale (si ricordino i suoi picchetti a mirafiori).&lt;br /&gt; E' esattamente da lì, e non dal governismo, che deve ripartire ora l' opera della sinistra radicale: conflitto sociale!&lt;br /&gt; Negli stessi anni, egli ebbe la lungimiranza d' intravedere l' agonia della democrazioa e di fare della questione morale una questione politica.&lt;br /&gt; Tutto è così tremendamente vero oggi! &lt;br /&gt;Morì sul più bello, con tremendi effetti per la sinistra e la democrazia italiana, effetti che proprio oggi si stanno dispiegando.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-3057302770309892937?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3057302770309892937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3057302770309892937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/io-riparto-da-qui.html' title='IO RIPARTO DA QUI......'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-3791422815254076157</id><published>2009-06-10T02:25:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T10:47:05.722-07:00</updated><title type='text'>italiani furibondi ..  Carlo Bertani</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;LA FONDINA FUMANTE&lt;br /&gt;Postato il Martedì, 23 giugno @ 19:00:00 CDT di davide   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    In esclusiva per comedonchisciotte.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI CARLO BERTANI&lt;br /&gt;carlobertani.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre s’inizia ad udire un tintinnio di sciabole che sbraitano in coro, che anelano ad una nuova partenza per l’Oriente, ci tornano alla mente ricordi ai quali preferiremmo non accompagnarci più, poiché il loro rinverdire porta le notti a stemperare nell’alba, insonne. &lt;br /&gt;Non abbiamo mai creduto ad una guerra nei confronti dell’Iran, e lo ribadiamo con forza: c’è sempre, però, la nostalgia delle sciabole riposte senza lavarne il sangue, quella dei frustini usati più per spregiare l’indigeno che per sollecitare il cammello. E, questo, ci fa paura: come ha cercato di ricordarci Gheddafi, apponendo al petto – a mo’ di medaglia – la fotografia di Omar al Mukhtar in catene italiane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo così ingenui da credere che basti un nero dell’Illinois, assiso sullo scranno di Lincoln, per garantire quei futuri di pace ai quali i più anelano, poiché sappiamo che – nei loro antri ammantati di bandiere patriottiche e di modellini di mezzi di morte – i Samuel Huntington ed i Michael Ledeen continuano ad agitare i loro sonni della ragione, i loro scomposti aneliti di potenza. Insensibili alla misera vita che conducono oramai milioni d’americani – quel proletariato mai ammesso nella patria del liberismo – scacciano come una fastidiosa mosca l’evidenza che le grandi holding automobilistiche sono diventate soltanto dei fondi-pensione, e che la gloriosa IBM si chiama Lenovo, ed è cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossero solo questi poveri vecchi, queste cariatidi del tempo che fu a mestare nel torbido della diplomazia, forse potremmo dormire sonni tranquilli, e invece così non è. &lt;br /&gt;Pronti a raccogliere l’eredità di Leo Strauss, ci sono giovani virgulti che anelano a seguirne le orme, senza comprendere che quel tempo è passato: per questa ragione, sono ancor più pericolosi dei loro mentori, poiché risultano mediocri epigoni, senza quel minimo di saggezza politica atta a stemperare una marcescente morale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo letto, con costernazione, che Benjamin Netanyahu ha espresso la sua ennesima proposta per la soluzione del problema palestinese: il riconoscimento – da parte palestinese – dello stato ebraico come “patria degli ebrei” da un lato, e la “generosa” concessione di uno stato palestinese completamente smilitarizzato dall’altra. Come a dire: la completa legalizzazione internazionale dell’ultimo stato teocratico del Pianeta e quella, parallela, dei Bantustan che ne adornano la corolla. &lt;br /&gt;Ci domandiamo quale fondamenta, che non sia una sabbia mobile, possa sostenere un simile pensiero politico, se non la constatazione – evidente – che sarà il prodromo di nuovo sangue e d’altri fosforo e termite sparsi a pioggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutte queste ragioni, ci sembra opportuno sottoporre all’attenzione dei lettori una notizia che non ha avuto l’attenzione che meritava, poiché “scomoda” e terribile. Siccome è anch’essa il frutto di due universi simbiotici – guerra e liberismo economico – non ci sembra affatto azzardato associarla a quanto sta avvenendo di questi tempi, dall’Afghanistan alla Palestina, poiché gli eventi traggono origine da cause e, se le cause primigenie sono fetori inammissibili, ciò che ne consegue deve essere negato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci riferiamo al traffico d’organi destinati ai trapianti che si svolse in Albania, subito dopo la fine della guerra del Kosovo: come si potrà notare, non abbiamo ritenuto necessario agghindare con un “presunto” la nostra locuzione, poiché riteniamo di possedere – se non proprio la “pistola fumante” – almeno una “corposa” fondina fumante. &lt;br /&gt;I fatti traggono origine da due paginette, appena una pennellata che Carla Del Ponte – ex giudice del Tribunale dell’Aia, oggi ambasciatrice elvetica in Argentina (fino al prossimo anno) – ha ritenuto di dover inserire nel suo libro “La caccia”, un bestseller internazionale tradotto in più lingue. &lt;br /&gt;La Del Ponte tratteggia lo scenario, gli attori del traffico che si svolse non lontano dalla frontiera di Morini, presso Kukes, ai confini con il Kosovo: segnala d’avere fonti attendibili, ma non le cita. In ogni modo, il governo elvetico le ha intimato di tacere sulla vicenda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto del traffico furono prigionieri serbi catturati durante i combattimenti, ma anche Rom ed albanesi stessi, contrari alla politica sanguinaria dell’UCK del “presidente” (e, ancora, ci chiediamo se Gheddafi possa essere appellato in quel modo!) Hasim Tachi, un prodotto di reazione ottenuto saldando il nazionalismo albanese con l’odio atavico per i serbi, più una generosa dose di denaro ed una spruzzata d’avvertimenti mafiosi. Il “chimico” che operò si tanta alchimia si chiamava Nicholas Burns, e fu l’inviato di Clinton e della Albright presso i clan albanesi dell’interno: la più importante “pedina” statunitense dell’epoca nella regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, verrebbe la voglia di capire a quale gioco giochi la Del Ponte, e lanciarsi così in una ragnatela di dietrologie che si perderebbero, inevitabilmente, nelle aride pietraie dei Balcani, finendo per farci perdere il sentiero della ragione, stemperato e diluito – fino a scomparire del tutto – nelle fredde acque di qualche fiume carsico. &lt;br /&gt;Le ragioni potrebbero essere molte: la più semplice, è che la Del Ponte potrebbe aver semplicemente raccontato quel che sapeva. Oppure, sapendo che altri sapevano, ha preferito “mettersi al vento” piuttosto che subire, in seguito, l’ennesimo attacco alla sua persona. Ricordiamo che il cadavere di Slobodan Milošević, all’Aia, ancora incombe. &lt;br /&gt;Oppure, un semplice “pizzino”, recapitato da qualche cancelleria europea – al quale ha obbedito – per mettere qualche bastone fra le ruote alla gran voglia albanese di giungere ad una più “generosa” revisione della normativa sui visti d’ingresso nell’UE. Che, di fatto, è stata recentemente negata. &lt;br /&gt;Come si potrà notare, ogni qual volta si parla di Balcani, la verità è sfuggente proprio come le acque – delle quali quella terra è ricchissima – che, però, si celano alla vista dell’uomo per chilometri, per poi ricomparire – scomposte e ricomposte da misteriosi incontri sotterranei – in luoghi apparentemente senza nesso né rapporto con quelle originate in altri monti o gole, molto lontano. Ed è questo il senso di quel che andremo a raccontare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostanzialmente, la Del Ponte dice poco: racconta che, subito dopo la fine delle ostilità – nel 1999 – circa 300 persone di varie nazionalità furono inviate in una misteriosa “casa gialla”, nella quale furono dapprima espiantati loro i reni – per avviarli da subito al traffico – per poi ucciderli in un secondo momento, al fine di prelevare gli altri organi. &lt;br /&gt;Anche RAINews24 s’è interessata alla vicenda, producendo un breve filmato – Il mistero della casa di Burrel [1]– il quale, però, non fornisce molte certezze. Perché? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché si cerca la “pistola fumante” e, soprattutto nei Balcani, o non se ne trovano, oppure se ne trovano fin troppe: il traffico d’organi, poi, è così abilmente gestito (poiché molto redditizio per le organizzazioni criminali che lo attuano) da non lasciare tracce giudiziarie. Le quali, sono le uniche sulle quali possono poggiare delle sentenze: certamente, un maggior “vigore” nelle indagini – soprattutto dopo le ammissioni del Ministro dell’Interno Maroni, mai smentite[2] – sarebbe auspicabile. &lt;br /&gt;Riflettiamo che un rene, pagato 5.000 dollari (al massimo) al cosiddetto “donatore”, può generare profitti per circa 100.000[3], in un rapporto di 1:20: crediamo bene che non si lascino facilmente “beccare”! Un corpo umano, nel mercato liberista del “tutto si vende e si compra”, è stimato – di solo valore “nominale” – per cifre intorno al mezzo milione di dollari, rimanendo molto, ma molto prudenti nelle stime. Perciò, potremmo concludere che quei 300 disgraziati si siano trasformati in un bel “gruzzolo” di circa 150 milioni dollari. Se è tutto vero, ovviamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, nel perfetto copione balcanico, i serbi accusano e gli albanesi smentiscono ma qualche falla, qui e là, inizia a comparire: qualche volta, anche i fiumi carsici riescono a restituire qualcosa. &lt;br /&gt;La prima crepa è di poco conto, poiché non fornisce riscontri: due medici albanesi, Lutvi Dervisci, Tuna Pervorfraj e il direttore della clinica privata Medicus, dove i due lavoravano e dove avevano luogo i trapianti, sono stati arrestati nell’Autunno del 2008[4]. I due nomi dicono poco o nulla, la clinica pure: qualcuno potrà affermare che si tratta della “pistola fumante”, altri che l’ennesima “bufala” pascoli nel gran prato dell’informazione. &lt;br /&gt;Anche la notizia che il vice ministro della Sanità kosovara – Ilir Recaj – è stato sospeso, pressappoco negli stessi giorni, dalle sue funzioni non è ancora una “pistola fumante”, però indica che non siamo più solo al “fumo”, qui s’inizia ad avvertire profumo d’arrosto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso quotidiano on-line ticinese poco sotto, però, narra qualcosa che – per chi ha pubblicato il primo libro in Italia sull’argomento[5], e che non ha mai smesso d’interessarsi al fenomeno, al punto che sta pensando ad una revisione ampliata del testo originario da mettere on-line – fa drizzare le orecchie, come un pastore tedesco che “punta” un pericolo. &lt;br /&gt;Il nome riportato – la fonte primaria e il giornale bosniaco Oslobodjenje – è quello di Jusuf Erçin Somnez, destinatario di un mandato di cattura internazionale, che – comprensibilmente – ai più non dirà nulla. E, invece, questo nome – se non proprio una “pistola fumante” – è una “fondina fumante”, ma di quelle ancora calde. Perché? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché proprio l’anno precedente la guerra in Kosovo, il dott. Somnez (insieme al collega Shapira) fu oggetto dapprima di una ferma protesta diplomatica da parte del Ministro dell’Interno rumeno, poiché l’organizzazione messa in piedi dai due solerti discendenti d’Ippocrate si dedicava, corpo e beni, alla ricerca di “donatori” nelle povere campagne della Romania, dopo aver “rastrellato” a lungo la Moldavia. Ma la pistola non fuma ancora. &lt;br /&gt;Se possiamo affermare che “fumò”, dobbiamo essere riconoscenti ad un giornalista turco – un vero giornalista, non uno scribacchino d’apparato – che risponde al nome di Mehmet Ali Onel, il quale lavorava per il programma televisivo Arena, messo in onda dalla TV pubblica turca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel giugno del 1998[6], Onel si finse un poveraccio che desiderava vendere un rene e contattò Somnez: pattuì il prezzo e la data dell’espianto. Le telecamere, nascoste, registrarono corridoi con pazienti – di parecchie nazionalità – nell’attesa d’intervento: Onel riuscì anche a parlare con l’uomo che avrebbe ricevuto il suo rene, un israeliano. &lt;br /&gt;Svelata la sua vera identità, Onel s’attendeva qualche reazione scomposta che, invece, non ci fu: Somnez lo ignorò completamente e telefonò subito al suo legale. &lt;br /&gt;Ovviamente, una simile notizia – riportata dal corrispondente turco del nostro “Striscia la notizia” – non poteva scorrere come acqua sulla pietra: Somnez e Shapira furono cacciati dalla sanità pubblica turca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda di Somnez raccontata nel 1998 da Onel, narrava anche – senza sapere nulla, all’epoca, della futura vicenda kosovara! – l’epilogo: Somnez riprese l’attività criminale presso una rete di cliniche private gestite da un potente uomo d’affari turco, in odore (a dir poco) di mafia, tale Azmi Ofluoglu. Teniamo a mente che siamo nel 1998. &lt;br /&gt;Anni dopo, guarda a caso, la procura kosovara scopre che l’anno seguente (1999) Somnez era probabilmente in Kosovo (se hanno emesso un mandato di cattura…) oppure nella vicina Bosnia o nel Sangiaccato, tutte terre storicamente legate alla Turchia, ossia al vecchio Impero Ottomano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, non possiamo affermare d’aver mostrato una “pistola fumante” – d’altro canto, in questi ultimi anni ce ne hanno mostrate più d’una, e tutte fasulle – ma che, almeno, una “fondina fumante” c’è, ed è ancora calda. &lt;br /&gt;Sostanzialmente – in pieno stile liberista – il buon “procacciatore d’affari” si recava nei luoghi dove sperava, ragionevolmente, che il “mercato” scendesse di prezzo per abbondanza di prodotto: se c’è una guerra, piatto ricco… &lt;br /&gt;Altri hanno indicato che squadre di medici statunitensi “rastrellavano” l’Iraq dietro le truppe, ma non abbiamo indizi così lampanti come nel caso del dott. Somnez. Quella turca, signori miei, io la chiamo una prova: qualcosa in più dello scoop, e nessuno – finora – era riuscito a collegare nomi, date, luoghi ed eventi. &lt;br /&gt;Qui termina il lavoro del giornalista – scusate se è poco – e dovrebbe iniziare quello del magistrato, ovvero di “qualcuno” che possa chiedere un arresto internazionale, che possa incriminare, processare, giudicare. E, invece, così non è. Perché? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché il traffico d’organi è solo la più bassa e fetida espressione del capitalismo globalizzato, del “compro e vendo tutto, dove e come mi pare”, che passa sopra alle nostre vite ed ai nostri sentimenti come un bulldozer, con il solo scopo di riempire di soldi l’autocarro che segue. &lt;br /&gt;Così è per il petrolio iraniano e per le vicende politiche interne a quel Paese, per quello venezuelano e per gli anatemi a Chavez, per il gas nel mare di fronte a Gaza che è costato la vita a tanti, inermi bambini palestinesi. E non finisce qui, perché Monsanto &amp; Co. applicano le stesse strategie per i generi alimentari, l’industria farmaceutica pure: per tutto, vale solo più la legge di “quanto vali”. L’estrema frontiera, sono i nostri corpi: quando saremo venduti a peso? Fanfaluche? &lt;br /&gt;E allora perché, recentemente, Singapore ha liberalizzato sul suo territorio[7] (1 solo voto contrario al Parlamento!) la compravendita di organi per i trapianti? Perché la Cina ha specifici regolamenti per le esecuzioni, onde preservare la “merce”? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Alberto Sordi, nel 1963, girò “Il Boom” per la regia di Vittorio de Sica, vidi il film nello splendore del vecchio bianco e nero di mamma TV: mi sembrò un film ridicolo… uno che giunge a vendersi un occhio per pagare i debiti… &lt;br /&gt;Chiedetelo oggi ai contadini moldavi, rumeni ed ai prigionieri di guerra dell’UCK. Poi, tornate a guardare il film: vi sembrerà una fiaba perversa, oppure un profetico graffio nel tempo. In una caligine amara: il nostro tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Bertani&lt;br /&gt;Fonte: http://carlobertani.blogspot.com&lt;br /&gt;Link: http://carlobertani.blogspot.com/2009/06/la-fondina-fumante.html&lt;br /&gt;23.06.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[1]Fonte:http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/01052008_traffico_organi/video/traffico_organi_1.wmv (è possibile salvarlo).&lt;br /&gt;[2] Vedi: “Organi allo Sbando”, di Carlo Bertani http://carlobertani.blogspot.com/2009/01/organi-allo-sbando.html&lt;br /&gt;[3] Testimonianza del dott. Michael Friedlaender, primario di nefrologia all'Hadassah University Hospital di Gerusalemme. Fonte: Marina Jimenéz, National Canadian Post, 2004.&lt;br /&gt;[4] Fonte: Politika, quotidiano serbo, riportato da Ticino Libero, http://www.ticinolibero.ch/traffico-dorgani-in-kosovo-cadono-le-prime-teste/426/15/11/2008/&lt;br /&gt;[5] – Ladri di Organi – Malatempora – Roma – 2005.&lt;br /&gt;[6] Fonte: Marina Jimenéz, op. cit.&lt;br /&gt;[7] Fonte: Adnkronos, http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.3144530127    &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;************************************&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********************************&lt;br /&gt;Protestano i sindacati: "Siamo furibondi, questo accade mentre si parla&lt;br /&gt;di tolleranza e si fanno proclami sui risultati della lotta alla criminalità"&lt;br /&gt;Scattano i tagli agli straordinari&lt;br /&gt;la rabbia dei poliziotti romani&lt;br /&gt;di ALBERTO CUSTODERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; IL MINISTERO dell'Interno ha tagliato 4000 ore di straordinari alla polizia romana, il 5% del monte ore della Questura della Capitale per un importo di circa 40 mila euro al mese. La notizia ha suscitato le proteste di tutti i sindacati di polizia. I poliziotti, prendendo a prestito la battuta del titolare del Viminale Roberto Maroni quando gli fu bocciata alla Camera la proposta di portare a sei mesi il soggiorno nei Cie ("sono furibondo", tuonò allora), commentano il decurtamento della busta paga con un "anche noi siamo furibondi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi a protestare sono quelli politicamente più "vicini" al governo, l'Ugl polizia. "E' vergognoso - dice Massimo Nisida, segretario provinciale di Roma - Allora si abbia anche il coraggio di tagliare i servizi di ordine pubblico". "Questo - aggiunge Enzo Letizia, segretario nazionale dei Funzionari di polizia - è il primo effetto su Roma dei tagli nella Finanziaria per 16 milioni di euro al Dipartimento pubblica sicurezza. E tutto ciò mentre il Viminale parla di tolleranza zero e, sotto elezioni, fa proclami sui risultati della lotta alla criminalità". "I proclami sono una cosa - chiosano in coro Letizia e Nisida - questi tagli sono i fatti". Al ministro Maroni che fa sua la "tolleranza zero", Letizia ricorda che "chi inventò quella politica dura di sicurezza, l'ex sindaco di New York Giuliani, aumentò del 40% le risorse alla polizia". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora Nisida dell'Ugl: "Si tratta dell'ennesimo attacco alla dignità professionale di chi è chiamato a presidiare il territorio e tutelare la sicurezza dei cittadini, anche perché, oltre a essere letteralmente sottopagato (meno dell'ora ordinaria), lo straordinario in Polizia, purtroppo, sopperisce alla grave carenza di personale dovuta al blocco delle assunzioni e del turn over". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E impensabile - continua Nisida - che il governo da un lato si faccia garante di assicurare la pacifica riuscita di importanti eventi nazionali e internazionali con grande sacrifcio delle forze dell'ordine e, dall'altro, sottragga importanti risorse proprio a questi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto i sindacati dell'Ugl richiamano e fanno propria la proposta fatta in campagna elettorale dal segretario del Pd, Dario Franceschini, che aveva proposto l'election day per risparmiare risorse da destinare alla polizia. "Con il solo election day - conclude Nisida - accorpando europee, amministrative e referendum, il governo avrebbe evitato di spendere ingenti somme che avrebbe potuto destinare alle forze dell'ordine. Ora la rabbia di noi poliziotti cresce". "Continuiamo a non capire - dichiara Letizia - perché il governo e il Viminale abbiano sottratto al Dipartimento di pubblica sicurezza cento milioni per dirottarli a fare controllare il territorio dalle ronde di cittadini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla stessa linea critica - ma riferendosi non alle ronde di cittadini, bensì a quelle dei militari - anche Claudio Giardullo, segretario genereale Silp Cgil. "Alle forze di polizia - spiega - si fanno mancare le risorse mentre il governo progetta di aumentare la costosa presenza di militari per il pattugliamento delle città. Questo, per noi, non solo non è una soluzione, ma è un ulteriore aggravio di lavoro per le forze dell'ordine come il caso emergenza rifiuti a Palermo dimostra". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giardullo: "Nel capoluogo siciliano c'è stato un aumento di carico di lavoro della polizia che ha dovuto scortare non solo il personale dell'azienda raccolta rifiuti, ma anche i soldati che avrebbero dovuto scortarli. Ciò dimostra che l'esercito non era in grado di badare alla propria sicurezza, né a quella dei dipendenti della ditta. La morale è che, per tutelare le ronde dell'Esercito, sono state sottratte risorse per la sicurezza dei cittadini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(10 giugno 2009)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-3791422815254076157?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3791422815254076157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3791422815254076157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/italiani-furibondi.html' title='italiani furibondi ..  Carlo Bertani'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-6201353107551172664</id><published>2009-06-10T01:24:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T19:26:56.175-07:00</updated><title type='text'>COMMENTI</title><content type='html'>10 giugno 2009, in Pino Corrias&lt;br /&gt;Suicidi a sinistra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanity Fair, 10 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi rancorosi dissipatori di voti della sinistra italiana puntavano (proprio come il Cavaliere)  nell’implosione del partito democratico di Dario Franceschini per incassare qualche vantaggio elettorale. Paolo Ferrero (Rifondazione) Nichi Vendola (Sinistra e Libertà), Grazia Francescato (Verdi) sono riusciti nella notevole impresa di buttare dalla finestra 2 milioni di voti (più o meno il 6 per cento) e perdere per la seconda volta il quorum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra radicale era unita. Si è divisa per ragioni che nessun elettore di media cultura politica sarebbe in grado di  riassumere. Forse solo uno psichiatra, e con un milione di parole a disposizione, saprebbe spiegarci quali sono le differenze tra i sogni politici di Vendola e gli incubi di Ferrero. Che insieme sono riusciti a cancellare i Verdi. Impresa titanica in una Europa dove il voto verde cresce ovunque. E in una Italia devastata dalle massime incurie ambientali. Dove prosperano i denari e i disastri delle ecomafie. Dove le coste vengono distrutte, le periferie abbandonate, le campagne inquinate. Dove Napoli e Palermo, sconciate dai rifiuti, diventano casi planetari di disastro. E dove il governo progetta centrali nucleari (di vecchia fabbricazione francese) mentre tutto il mondo, a cominciare dagli Usa di Obama, si orienta verso le energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjBrVRUrlkI/AAAAAAAARBY/6ejPOz5rizI/s1600-h/Scan10218_web.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjBrVRUrlkI/AAAAAAAARBY/6ejPOz5rizI/s400/Scan10218_web.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345890770860348994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo questa sinistra autoreferenziale e rissosa incasserà i rimborsi elettorali, ai quali si accede quando si supera il 2 per cento: soldi per le sedi, per gli stipendi dei funzionari, per i piccoli privilegi dei molti leader, che sopravvivranno generando altri danni futuri. &lt;br /&gt;(Vignetta di Natangelo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-6201353107551172664?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6201353107551172664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6201353107551172664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/commenti.html' title='COMMENTI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjBrVRUrlkI/AAAAAAAARBY/6ejPOz5rizI/s72-c/Scan10218_web.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-6237465349831865891</id><published>2009-06-09T05:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T23:59:54.736-07:00</updated><title type='text'>Cronaca giugno</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gheddafi chiede soldi: mi servono tanti&lt;br /&gt;miliardi per arginare il flusso di immigrati&lt;br /&gt;Il colonnello in Campidoglio: annullerei tutti i partiti, potere al popolo&lt;br /&gt;italiano. Attacco gli Stati Uniti: terroristi come Bin Laden&lt;br /&gt;Scontri alla Sapienza: il leader libico accolto dai fischi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;«Quale differenza c'è tra l'attacco degli americani nel 1986 contro le nostre case e le azioniterroristiche di Bin Laden?» ha detto Gheddafi. &lt;br /&gt;«Se Bin Laden non ha uno Stato ed è un fuorilegge, l'America è uno Stato con regole internazionali», ha aggiunto il colonnello, che ha parlato in un Senato blindato. Imponenti misure di sicurezza anche a La Sapienza, dove ci sono stati scontri tra polizia e manifestanti per l'arrivo del leader libico. &lt;br /&gt;Polemiche anche per il discorso in Campidoglio, dove Gheddafi appena sceso dalla Limousine bianca, vestito con una tunica di pelle marrone, ha salutato la gente alzando il pugno destro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visita di Gheddafi dunque continua a scatenare proteste e polemiche. Anche oggi sono state molte le frasi che hanno fatto discutere pronunciate dal colonnello, secondo il quale grazie agli Stati Uniti l'Iraq è diventata l'arena aperta per i terroristi di al Qaeda. «L'Iraq era una fortezza contro il terrorismo, con Saddam Hussein al Qaeda non poteva entrare, ora grazie agli Usa è un'arena aperta e questo è un beneficio per al Qaida», ha detto. «Siamo contro il terrorismo e lo condanniamo» ma, ha agiunto il leader libico, «dobbiamo cercare di capire le ragioni vere di questo fenomeno pernicioso». Dobbiamo «dialogare anche con il diavolo, se necessario per capire il terrorismo». Gheddafi ha poi affermato che la Libia ha rinunciato al nucleare, sostenendo che non si vive all'ombra dei missili e chiesto soldi per l'Africa, non come dono ma come risarcimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Libia ha bisogno di diversi miliardi di euro per poter efficacemente frenare i flussi di immigrati che vogliono raggiungere l'Italia e l'Europa, ha quindi sottolineato il leader libico nel suo intervento alla sala Zuccari di palazzo Giustiniani, definendo «insufficiente» il miliardo di euro che l'Unione Europea dà alla Libia per contenere l'immigrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via libera agli immigrati e servirà un dittatore. «Lasciate che il governo italiano smetta di difendervi dall'immigrazione. Lasciate entrare milioni di persone» e poi ci sarà bisogno di un dittatore per proteggervi, ha poi affermato Gheddafi, attaccando i difensori dei diritti umani. «Lasciamo - ha detto ironicamente il Colonnello - alle organizzazioni per la difesa dei diritti dell'uomo la responsabilità di trovare un lavoro, cure mediche, quello che serve» ai milioni di immigrati che si potrebbero riversare nel vostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potere al popolo italiano, annullare i partiti. Il colonnello ha poi discettato anche sul sistema politico italiano. Il sogno del leader libico è dare il potere al popolo italiano annullando tutti i partiti, «senza piu destra, sinistra e centro». «Il simbolo del popolo italiano sarà la fratellanza perché il partitismo è un aborto della democrazia», ha sostenuto il colonnello parlando in Campidoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scontri alla Sapienza. Prima dell'arrivo del colonnello i manifestanti hanno lanciato uova e vernice contro un corteo di auto blu al grido di «vergogna assassino». Lanci di fumogeni anche contro le forze dell'ordine e scontri (qui la sequenza)quando gli studenti hanno cercato di superare le transenne. Gheddafi è stato accolto con fischi e gida di insulti e cori «siamo tutti clandestini». Tanti gli striscioni degli studenti dell'Onda e dei cen tri sociali («Stop respingimenti, libertà di movimento», «Frati (il rettore dell'ateneo, ndr) vai in vacanza»). Esposti anche gommoni con scritte contro Gheddafi per denunciare, hanno detto, il dramma dell'immigrazione. Dopo il discorso di Gheddafi in Aula Magna i manifestanti si sono riuniti in assemblea in un'aula di Lettere. Ad applaudire Gheddafi c'era invece un gruppo di curdi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frati: qui non c'è inquisizione. «La Sapienza, sotto il mio rettorato, non ha l'inquisizione, permette a chiunque a parlare all'interno dell'ateneo» ha commentato il rettore dell'Università Luigi Frati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentessa Onda fa domanda, bloccata dalla sicurezza. A una studentessa, Silvana, che si è autodefinita «una rappresentante dell'Onda studentesca» le è stato strappato di mano il microfono a metà del suo intervento. La ragazza ha denunciato che tutte le domande erano organizzate. Applausi invece dopo che uno studente ha domandato a Gheddafi quando ci saranno libere elezioni in Libia. «Lei cosa intende per democrazia?» ha chiesto lo studente. «Secondo me - ha aggiunto - non vuol dire solo avere ospedali o scuole che funzionano, anche Mussolini faceva questo. Quando ci saranno delle libere elezioni il Libia?». Viste le contestazioni degli studenti che urlavano «fateci parlare» Gheddafi ha finito prima il suo intervento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donne arabe: noi minacciate dai libici. «Ci hanno minacciato e detto: perché non portate il velo, siete musulmane, perché contestate il nostro leader?» denunciano alcune maghrebine alla Sapienza. Dicono di «essere state minacciate da un gruppo di circa dieci uomini libici, in abiti scuri, che stazionavano nei viale dell'ateneo romano». «Ci hanno anche detto di averci fotografate», hanno aggiunto le donne. La polizia, intervenuta, ha poi allontanato il gruppo di cittadini libici. Secondo quanto hanno riferito alcuni studenti dei collettivi, il gruppo di cittadini libici, ha tentato di infiltrarsi tra i manifestanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel discorso alla Sapienza Gheddafi ha parlato dei danni legati al colonialismo, del «diritto» dei popoli che lo hanno subito a venire indennizzati ed i problemi legati al terrorismo. «In Libia - ha detto - non c'è stata una sola famiglia che non abbia avuto parenti e amici uccisi o danneggiati dalla presenza italiana». Gheddafi ha ribadito la sua condanna del colonialismo, definendolo «un progetto fallimentare e condannabile» e ha sostenuto che tutti gli Stati che lo hanno subito «hanno diritto a chiedere degli indennizzi, affinché non si ripeta più». Il leader libico ha po affermato che alla base del terrorismo c'è il colonialismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul risarcimento per il colonialismo Gheddafi ha ripetuto che «neanche il peso del mondo in oro può risarcire il popolo libico» per «le atrocità e i danni che ha subito» da parte degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il diritto d'asilo? Menzogna diffusa». Gli africani che raggiungono l'Italia, è l'opinione di Gheddafi, sono «affamati e non rifugiati politici». In Africa, ha aggiunto, «non ci sono problemi politici» e il problema dei richiedenti asilo «è una menzogna diffusa». Si muovono dall'Africa, spiega, «per rincorrere le risorse che giudicano siano state loro sottratte» dai paesi colonialisti. «E comunque - ha detto ancora il colonnello - accettereste un milione di rifugiati politici? Se lo faceste sarebbe una grande cosa, io vi aiuterei, se volete un milione di africani, che poi potrebbero diventare due, venti, cinquanta, io sono con voi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le critiche dell'Unhcr. L'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) definisce «preoccupanti» le parole di Gheddafi e sottolinea che le dichiarazioni del leader libico «stanno a significare che non si riconosce un bisogno reale di milioni di persone che, anche in Africa, sono costrette a fuggire a causa di conflitti armati e violazioni dei diritti umani».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Schifani: ha parlato da uomo di Stato, bene sull'immigrazione. Il presidente del senato parla di «discorso articolatissimo da uomo di Stato» e sottolinea che Gheddafi «ha parlato molto bene sull'immigrazione ribadendo come sia essenziale l'intervento dell'Europa in questo campo». Condivisibili anche le parole sul terrorismo. «È giusto - osserva - interrogarsi sul perchè del fenomeno, su quali sono le sue radici». In mattinata Schifani aveva detto che il trattato di amicizia «è un ponte verso il futuro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finocchiaro: concezione diversa dei diritti. Anna Finocchiaro ammette i passi avanti fatti nelle relazioni con la Libia ma sottolinea la in merito al discorso di Gheddafi al Senato una «diversa concezione delle forme di esercizio del potere, tipiche delle democrazie liberali, dei diritti e delle garanzie». Finocchiaro sottolinea l'esigenza di un «impegno nella tutela dei diritti umani dei migranti e delle migranti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frattini: non possiamo essere d'accordo su tutto. «Io non c'ero quindi non posso commentare» dice il ministro degli Esteri che poi aggiunge: «Non posso commentare, ma mica siamo d'accordo su tutto con Gheddafi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso invece è piaciuto a Giulio Andreotti che ha sottolineato come ci sia «chi confonde il diritto internazionale con il diritto di calpestare quelli degli altri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proteste dell'Idv. Un gruppetto di senatori dell'Idv con il capogruppo Felice Belisario ha atteso davanti Palazzo Giustiniani il leader libico esibendo un facsimile di un attestato accademico con la scritta «Laurea Horroris Causa» con un riferimento alla violazione dei diritti umani. Il capogruppo Belisario e gli altri senatori hanno anche appuntato sulla giacca una foto dei resti dell'aereo Pan Am esploso sui cieli della Scozia a Lockerbie con sotto la scritta "270 morti". Antonio Di Pietro ha parlato di «offesa alla democrazia» per il modo in cui Gheddafi è stato «ospitato, riverito e ossequiato dalle più alte autorità dello Stato», e dietro tutto ciò «ci sono dei fortissimi interessi economici e rapporti affaristici che sfuggono al Parlamento e ai cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casini: violata dignità della Repubblica. «Credo che ci siano problemi di decoro delle istituzioni e di dignità della Repubblica da salvaguardare sempre. Il rapporto con il popolo libico va rafforzato ma per le modalità con cui ieri è stato accolto Gheddafi ciò è stato violato»: così il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polemiche sull'incontro in Campidoglio. Alcuni consiglieri del Pdl avevano annunciato che avrebbero disertato l'incntro in Campidoglio alle 18 con Gheddafi che terrà un discorso da una delle finestre che si affacciano sulla piazza disegnata da Michelangelo. «Comprendo le motivazioni dei consiglieri - ha commentato il sindaco Alemanno - ma loro devono comprendere che il rapporto con la Libia è per l'Italia assolutamente strategico».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A villa Pamphili protesta con sfilata tricolori. Una «motorata tricolore» per le vie adiacenti a villa Pamphili per protestare contro la visita del leader libico. L'iniziativa, organizzata dal movimento giovanile Roma Europa Sociale (Res), ha come slogan: «Nessun rispetto per chi non rispetta». I manifestanti, che si definiscono «giovani di destra vicini al Pdl» hanno sventolato delle bandiere tricolori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Donne che non vogliono incontrare Gheddafi". Mentre Gheddafi sarà all'Auditorium per un incontro con 1000 donne tra cui il ministro Carfagna, altre si riuniranno 12 alla Casa internazionale delle donne a Roma (via della Lugara 6), per protestare contro «deportazioni e soprattutto i campi di concentramento, alcuni finanziati dall’italia, in cui donne e uomini subiscono violenze di ogni tipo. Alcune di noi quei campi li hanno conosciuti e, giunte in italia, li hanno testimoniati». Il «fronte del no» a Gheddafi ha inviato in questi giorni una lettera aperta al leader libico, e per conoscenza alle parlamentari italiane ed europee, nella quale contestano a Gheddafi «il patto di guerra stretto con lo Stato italiano e l'Unione europea contro i migranti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; 10 GIUGNO 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il CSM le norme pacchetto sicurezza ledono i diritti dei clandestini e dei loro figli e si pongano"in contrasto con il diritto della persona minore di età alla propria identità personale e alla cittadinanza da riconoscersi immediatamente al momento della sua nascita"; diritto sancito dalla Convenzione sui diritti del fanciullo di New York ratificata dall'Italia.(MARIO PAVONE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********************&lt;br /&gt;Con lui sette consiglieri&lt;br /&gt;Sulmona esclusa dal cratere, il sindaco Federico lascia il Pdl&lt;br /&gt; Con lui sette consiglieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il sindaco di Sulmona e sette consiglieri, tutti del Pdl, hanno annunciato l'uscita dal Pdl e la confluenza nel gruppo di maggioranza "Alleanza per Sulmona" per protestare con il partito a causa dell'esclusione di Sulmona dalla lista dei 49 comuni della zona cratere individuati dal decreto Bertolaso dopo il sisma che ha distrutto L'Aquila e alcuni comuni della provincia. I protagonisti della protesta sono il sindaco Fabio Federico, i consiglieri Antonio De Deo, Donato Di Cesare, Nunzio Alfredo Giovannelli, Gaetano Pagone, Giovanni Capparuccia, Cristian La Civita e Nicola Angelucci, attuale presidente del Consiglio comunale. Il documento, sottoscritto la scorsa notte, e' stato formalizzato questa mattina durante la seduta del Consiglio comunale. Nel Pdl, quindi anche con funzione di capogruppo, rimane solo la consigliera e parlamentare Paola Pelino. "Alleanza per Sulmona", con 12 consiglieri, diventa il gruppo numericamente piu' rappresentativo e si prepara a governare la Citta'. Non e' escluso, a questo punto, un nuovo assetto nella composizione della Giunta comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi 15:42&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;************************&lt;br /&gt;Sonia Alfano &amp; Luigi De Magistris incontrano tutti i Cittadini della Provincia di Caserta per ringraziare lo straordinario successo alle elezioni Europee anche in provincia di Caserta e per testimoniare la loro vicinanza e il loro impegno a favore della nostra Provincia per la costruzione di un nuovo futuro fatto di giustizia e di liberta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro si svolgera' in provincia di Caserta in un luogo ancora da decidere e che verra' comunicato con almeno due settimane di anticipo. Per informazioni si prega di contattare l'organizzazione dell'evento all'indirizzo e-mail o al numero di telefonodi seguito riportato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornalista piacentina è oggetto di accertamenti disciplinari da parte del comitato etico della Rai sollecitati da personaggi che non gradiscono l'attività informativa portata avanti da lei insieme a tutto lo staff di Report.&lt;br /&gt;A differenza di casi precedenti ed analoghi di altri giornalisti, in cui alcune foglie di fico davano una vaga giustificazione a proteste che poi puntualmente sfociavano in azioni di censura ben meno giustificabili, nel caso di Milena Gabanelli il curriculum professionale e l'ineccepibile azione giornalistica offre ai suoi denigratori niente altro che specchi per cercare appigli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo gruppo vuole portare la propria solidarietà ad una delle ultime e migliori giornaliste italiane, che mai si è lasciata allettare da facili meccanismi scandalistici per cercare notorietà, che come pochi nei suoi interventi riesce a distinguere i fatti dalle opinioni, che come pochi aiuta, punta ed insegna ai giovani professionisti, che come pochi ha una storia di merito personale ed ha rischiato sul proprio corpo le conseguenze del proprio lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SU FACE BOOK C'E'  è il gruppo di chi è convinto che personaggi come Milena Gabanelli, Giovanni Minoli, Sabrina Giannini, Marco Travaglio e pochissimi altri restino baluardo di informazione in un mondo di confusione, apprezzati senza riserve da qualunque persona di animo aperto e sincero indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche, per il loro lavoro di trasmissione dei fatti, critica e stimolo all'approfondimento. La Gabanelli e tutto lo staff di Report affrontano l'ennesimo attacco alla loro azione giornalistica con la serenità di chi è sicuro della propria onestà d'intenti, e le tranquille dichiarazioni di questa professionista non possono che confermare la statura di chi lavora con serietà.&lt;br /&gt;Non per questo ci sentiamo di far mancare il nostro appoggio e la nostra stima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milena Gabanelli è una delle più valide ragioni per accendere una televisione.&lt;/strong&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-6237465349831865891?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6237465349831865891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6237465349831865891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/cronaca.html' title='Cronaca giugno'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4979217806854833429</id><published>2009-06-07T23:30:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T04:01:14.016-07:00</updated><title type='text'>donne che scrivono</title><content type='html'>Le esperienze politiche e istituzionali italiane da tempo tricottano a maglia larga. Il Paese è politicamente sdillabrato: in pista, si crea un effetto simile al calzino copripattino che ha lo scopo di mascherare gli strumenti che muovono sotto i lembi delle istituzioni. Le cure che i promotori del referendum propongono puntano a cambiare - per quanto è possibile al di fuori da interventi più organici che attendono da un decennio - la legge elettorale. Dopo le europee e le amministrative, il 6 e il 7 giugno, il 21 sarà messa alla prova la consultazione democratica per eccellenza. Gli italiani dovranno dimostrare di credere in se stessi, e non disertare le urne come accade dal 1997. Chiunque si dichiari insoddisfatto politicamente dovrà rispolverare il suo credo democratico, superare tutti gli ostacoli frapposti per il raggiungimento del quorum (osteggiato in particolare dalla Lega, che preferiva il rinvio al 2010) e votare: “sì” o “no”. La vera posta in gioco è dimostrare di tenere a questo strumento. Anche solo per fare sapere che le urne contano ancora qualcosa. Si vada a votare. O sarà complicato dimostrare che un ruolo attivo vi sia ancora tra noi italiani moderni. Sveglia che c’è una libertà politica che và interpretata, và partecipata prima che si venga destituiti dalla legittimità a reclamare.&lt;br /&gt;I quesiti saranno tre e fanno sperare una buona partenza. Il primo riguarda la Camera e chiede se il premio di maggioranza vogliamo che sia dato direttamente al partito più votato o, come avviene dal 2005, all’intera coalizione che lo ripartisce tra le varie forze politiche (anche quelle che hanno ricevuto meno voti e che possono usare il loro peso per fare traballare gli equilibri all’interno della stessa coalizione). Il quesito deve essere necessariamente valutato alla luce del travagliato cammino che ha portato i due raggruppamenti elettorali di centro-destra e di centro-sinistra a fondare un’identità unitaria. Il PD e il PDL nascono nella prospettiva precisa di evolvere in un sistema all’inglese (fondato sul principio che c’è chi governa e chi controlla chi governa), data l’esigenza espressa dagli italiani di abbandonare la strada tutta italica dei protagonismi e delle commistioni di partito. Magari nei piccoli partiti - seguendo la ratio referendaria - si annidano tante idee, ma poiché in Italia le cosiddette diversità hanno determinato soprattutto tanti modi per trovare “accordi gelatina”, che hanno finito per rendere le parti molle, si vuole dire stop.&lt;br /&gt;Il secondo quesito, anch’esso degno di essere considerato criticamente, riguarda invece il Senato e chiede che il partito che avrà più voti possa conquistare il 55 per cento dei seggi lasciando che le altre forze politiche si dividano il rimanente 45 per cento. Lega, Italia dei Valori e Udc sono preoccupati perché se non superano il 4 per cento alla Camera e dell’8 per cento al Senato rischiano di essere costretti ad entrare in tempo, se vogliono, dalla porta delle formazioni politiche più grandi. Il terzo quesito infine, mira a togliere il manico del coltello dalle mani del candidato big, che si presenta nelle circoscrizioni decise dal partito e che solo a giochi conclusi decide per sé, determinando anche per gli altri candidati votati dai cittadini ma che attendono l’esito delle opzioni per capire se poter entrare in Parlamento.&lt;br /&gt;I tre quesiti sono importanti. Ma il quorum è il quid essenziale. Consapevoli che votare “sì” determinerà un cambiamento dell’attuale sistema politico ed elettorale, ma che sarà necessario un passo ulteriore e pretendere che in parlamento si lavori seriamente su un intervento organico. Il referendum, infatti, poiché è abrogativo rispetto a norme esistenti è anche obbligato all’autosufficienza, nel senso che deve riuscire a mantenere percorribile il sistema così come esce dal referendum. Di una possibilità è privato, di quella che avrebbe certo portato tutti gli italiani al voto: ripristinare il voto di preferenza.&lt;br /&gt;Dal referendum potrà sortire un sistema elettorale più corretto, ma perché sia democratico è necessario eliminare l’autoritarismo elettivo introdotto dal “porcellum” (con la spinta di tutti i partitini sugli schieramenti). Non si capisce, altrimenti, a cosa sia utile andare alle urne senza poter esprimere un voto di merito su “chi” e “come” ci rappresenta e mandarlo a casa se opera male.  Alla volontà popolare manca lo strumento principe. Dal 2005 la libertà politica è limitata, precisamente allo scopo di far emergere chi viene scelto dai ‘gerarchi’ di partito perché ritenuto il più adatto a rappresentare una parvenza di popolarità. E’ forse per questo che i partiti ricorrono alle letterine o agli attori: per dare una parvenza. Per nascondere meglio, proprio come un calzino copripattino, che gli interessi di parte stanno eclissando silenziosamente le ragioni della democrazia. In pista ruotano tutti, senza che nessuno sappia quali siano gli strumenti che rendono possibile il movimento: una banalità, la banalità che fa male alla tenuta democratica delle nostre istituzioni. TERESA BENINCASA.&lt;br /&gt;*************************************************&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4979217806854833429?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4979217806854833429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4979217806854833429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/donne-che-scrivono.html' title='donne che scrivono'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-8668912838818949418</id><published>2009-06-06T08:34:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T08:35:25.449-07:00</updated><title type='text'>GABANELLI E SOCIAL CARD</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjPHHAbE3EI/AAAAAAAAREI/PWcDWMgUt9Q/s1600-h/GABANELLI.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 165px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjPHHAbE3EI/AAAAAAAAREI/PWcDWMgUt9Q/s400/GABANELLI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346836105805487170" /&gt;&lt;/a&gt;La Gabanelli come Santoro. Dopo le polemiche sulle puntate di “Annozero” dedicate al terremoto d’Abruzzo, ecco la notizia che la conduttrice di “Report”, Milena Gabanelli, sarebbe stata deferita al Comitato Etico della Rai per la puntata di Report della settimana settimana scorsa, dedicata alla “social card” e ai costi enormi che questa sarebbe costata alle casse dello Stato. L’inchiesta sembra non sia piaciuta al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervistato durante la puntata, che avrebbe sollevato in prima persona la questione al Comitato etico della televisione di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, dopo le sanzioni dell’azienda di Viale Mazzini a Michele Santoro e al vignettista Vauro Senesi, la mannaia sembra pronta a essere calata anche sulla Gabanelli, considerata anche dagli osteggiatori di Santoro come un modello di riferimento, come una giornalista che appare poco e che fa parlare i fatti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla vicenda non sono mancate le reazioni politiche: “Report era e resta il fiore all’occhiello del giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico radiotelevisivo nel nostro paese - è stato il commento affidato ad una nota di Giorgio Merlo, Pd, vice presidente della Commissione di Vigilanza Rai - Mai risse, mai polemiche astiose, mai faziosità, mai volgarità e mai pregiudiziali di natura politica o personale. Solo e soltanto il racconto crudo dei fatti. Qualunque minaccia di inchiesta interna, vera o falsa che sia, contro Report significherebbe una pesante ed inaccettabile riduzione della libertà di espressione e del vero giornalismo all’interno della Rai. Chi crede in una Rai pluralista qualificata e autorevole - conclude la nota - non può contrastare Report. E’ bene che lo sappiano anche i vertici di viale Mazzini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla stessa linea anche Fabrizio Morri, capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai: “Si può solo rimanere sconcertati di fronte alla constatazione che si pensa di affrontare temi così sensibili come l’informazione e la critica in televisione rispolverando pulsioni censorie francamente molto preoccupanti. Queste prime mosse smentiscono un impegno proclamato da tutte le forze politiche che era quello di rilanciare, con una piena governance, il servizio pubblico che in tutti i Paesi europei assicura il pluralismo delle opinioni, anche le più discutibili”. “Ho chiesto - ha concluso Morri - al presidente Zavoli di attivarsi con la Rai per sapere se corrisponde a verità che sarebbe in corso un’inchiesta interna anche sulla trasmissione Report e di discuterne al più presto in commissione parlamentare di Vigilanza“.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto le vicende Gabanelli-Santoro sono arrivate fino a Strasburgo. Lucio Manisco e Giuseppe Di Lello, due ex deputati del Palamento italiano ed europeo insieme al giornalista Alessandro Cisilin hanno portato la querelle all’attenzione del Consiglio d’Europa - Assemblea Parlamentare, Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Commissario per i diritti umani. I tre promotori dell’esposto hanno motivato la loro azione con le misure censorie e disciplinari adottate nei confronti dei due programmi di giornalismo investigativo condotti dai due giornalisti sotto accusa e con le presunte interferenze del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulle nomine dei vertici Rai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposto, depositato al Consiglio d’Europa, si richiama all’articolo 11 della Carta dei Diritti Fondamentali, nonché a due risoluzioni, approvate a larghissima maggioranza nel 2004 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa, che avevano denunziato nel nostro paese il conflitto di interessi tra proprietà e controllo delle aziende televisive da parte di Silvio Berlusconi e le sue funzioni istituzionali di presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La richiesta agli organi competenti del Consiglio d’Europa è il varo di una “indagine conoscitiva” e di un “monitoraggio di questi e prevedibili nuovi attacchi alla libertà di informazione in Italia“, nonché un richiamo al governo e al Parlamento della Repubblica Italiana acciocché osservino i rilievi già avanzati dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-8668912838818949418?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/8668912838818949418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/8668912838818949418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/gabanelli-e-social-card.html' title='GABANELLI E SOCIAL CARD'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjPHHAbE3EI/AAAAAAAAREI/PWcDWMgUt9Q/s72-c/GABANELLI.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-648533820704307425</id><published>2009-06-02T09:46:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T21:39:18.746-07:00</updated><title type='text'>........subliminale</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;NUOCE FORTEMENTE ALLA DEMOCRAZIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ma fatemi il piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi alle 18.37&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ricerca Motivazionale e Ricerca di Mercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine degli anni ‘50 nelle librerie italiane apparve un libro edito da una casa editrice specializzata in saggistica, dal titolo”Ricerca Operativa e Ricerca Motivazionale”, nel quale si trattava degli stretti legami fra le due attività, allora agli albori, che tanto influenzavano e avrebbero ancor più influenzato in futuro sia il mondo dell’ Economia sia quello della Sociologia e della Politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi si faceva notare, tra l’ altro, la pericolosità potenziale dei due campi di ricerca sia per la possibilità di errori interpretativi dei risultati, essendo le ricerche basate ambedue fondamentalmente sulla psicologia dell’ inconscio, sia per l’ ordinato sviluppo del libero mercato e sia (soprattutto) per l’ impiego a fini condizionatori dei risultati delle ricerche nel campo della Politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allarmante era il racconto di costosi studi ed esperimenti fatti da una famosa Company per incrementare il consumo di sigarette (calato a seguito di una campagna del Ministero della Sanità che associava i casi di tumore polmonare al fumo) alla ricerca di forme, colori, scritte su pacchetti e sigarette stesse e di contenuti della pubblicità, per superare in modo subliminale le barriere razionali e inconsce che si opponevano all‘ acquisto del prodotto.&lt;br /&gt; Che il settore degli studi dei messaggi subliminale che portano a superare le barriere della razionalità sia in forte sviluppo, lo dice il fatto che nonostante i pacchetti in Italia portano la macabra scritta “NUOCE FORTEMENTE ALLA SALUTE” il consumo di sigarette si mantiene sempre elevato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Eventi&lt;br /&gt;Accadde in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi anni ‘90 si crea nell’ opinione pubblica italiana il desiderio di un Uomo della Provvidenza, allora identificato in Bettino Craxi, per taluni successi in politica estera (vedi caso Sigonella: aveva detto NO ai desideri-ordini di Reagan). A Craxi, però, gli accordi del CAF assegnano l’ incarico di Presidente del Consiglio mentre per un DC (la scelta è fra Andresti e De Mita) c’ è la Presidenza della Repubblica e, conseguentemente, del Consiglio Superiore della Magistratura e delle FF.AA.. &lt;br /&gt;Frattanto è scoppiato il bubbone di Tangentopoli, Mani Pulite fa pulizia all’ interno di interi partiti politici, ricorrenti crisi valutarie fanno apparire l’ Italia un paese a rischio di bancarotta (rischio Argentina, si diceva allora) mentre una sapiente regia stragista mafiosa (teniamola in evidenza) fa apparire sprecato Craxi alla Presidenza del Consiglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per lui nel maggio del ‘92 andrebbe bene il Quirinale da dove non solo potrebbe bloccare l’ azione dei Giudici di Milano (che ormai hanno sotto tiro un intero sistema economico-politico-mafioso) ma, in conseguenza di ciò, anche e soprattutto, l’ avviso di garanzia che lo renderà imputato in Tangentopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Grazie a una proposta di Pannella (quante grazie gli deve il popolo italiano a questo eterno rompino), il Parlamento preferisce Scalfaro, ritenuto addomesticabile dalla massa dei parlamentari perché già, quale Ministro degli Interni, è stato amministratore di “fondi segreti speciali”sui quali corrono strane voci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La caduta di Craxi lascia insoddisfatto nelle masse, stanche della solita politica, il desiderio di un Uomo della Provvidenza.&lt;br /&gt;Ma una sagace regia pubblicitaria pilotata da uomini esperti nell’ arte della propaganda (che altro sono i pubblicitari capaci di fare comprare merci inutili e, spesso, dannose?) basata su pochi chiari messaggi (legge, ordine e meno tasse) e su un’ organizzazione capillare ormai collaudata quale quella di Publitalia attenta a quanto ancora accade (attentati mafiosi -Milano, Roma, Firenze, Venezia- scioperi dei servizi pubblici. ecc.) riesce a imporre l’ immagine sbiancata da sospetti di un uomo ricco, che quindi non ha bisogno di rubare come i politici di professione (senza arte e senza mestiere) che nelle politiche del ‘94 con un partito dal nome basato su un incitamento da stadio vince le elezioni e diventa Premier, con voti determinanti della Lega e di AN (ex fascisti sdoganati).&lt;br /&gt;La rapida ascesa a premier scatena la ricerca nel passato del premier dalla quale vengono alla luce numerosissimi motivi per una sua inattitudine alla politica e all‘ alta carica: dall’ affiliazione alla P2, ai dubbi sulla liceità della provenienza delle sue ricchezze, alle numerose imputazioni in numerosi processi, all’ amicizia con Previti e Dell’ Utri, ai conflitti d’ interessi ed altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una strana presa di distanze della Lega, alla fine del ‘94, pone fine al premierato.&lt;br /&gt;Facendo un salto, per carità di Patria, sul suo premierato 2001-2006 in cui dominano la scena la pessima politica economica di stampo reaganiano diretta a favorire solo il suo elettorato e la sciagurata missione in Iraq con la strage di Nassiryia (a chi attribuirla se non alla conversione ad un’ acritica adesione alla politica pro-Bus e alla scelta di quella palazzina per dare visibilità alla missione italiana?) giungiamo ai giorni nostri.&lt;br /&gt;L’ immagine del ricco epulone è sotto i riflettori degli organi d’ informazione di tutto il mondo per almeno 3 BUGIE da lui definite CALUNNIE: basate su dati di fatto INOPPUGNABILI: &lt;br /&gt;la frequentazione in intimità di ragazze minorenni in assenza dei loro genitori ,&lt;br /&gt; l’ impiego di risorse dello stato (aerei e personale) per fini ludici privati, &lt;br /&gt;il diniego di avere avuto rapporti di lavoro con l’ avvocato Mills (coimputato in un processo in cui l‘ avvocato è stato condannato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lui, che in un anno di premierato ha attentato con continuità alla Costituzione con leggi ad personam, ha il coraggio di affermare che contro di lui è in atto un movimento eversivo (una congiura?) tendente a scalzarlo dalla carica cui il Popolo italiano l’ ha chiamato.&lt;br /&gt;E per questo che minaccia di ricorrere alle elezioni anticipate?&lt;br /&gt;Ma ci faccia il piacere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni.&lt;br /&gt;Nuoce fortemente alla democrazia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lunga premessa ed il più lungo racconto di alcuni eventi intendono fare luce sul perché molte persone di chiaro intelletto, di sani princìpi morali e soprattutto conoscitori della Storia e della Costituzione della Repubblica Italiana , allorquando si critica quanto viene fatto dal governo e dal suo capo hanno reazioni irrazionali, violente e a volte offensive.&lt;br /&gt;E’ INDISCUTIBILE che negli ultimi mesi l’ uomo si è reso protagonista di atti contro la morale comune e contro l‘ etica dello Stato: ci sono dati di fatto inoppugnabili e sulla capacità di quest‘ uomo di governare saggiamente il Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora i suoi sostenitori, su fb in particolare, non accettano di ribattere pacatamente quanto viene scritto dagli altri (che in Italia sono la maggioranza se teniamo conto che in queste ultime elezioni su 50 milioni di maggiorenni aventi diritto al voto solo 10 milioni hanno votato per il suo doppio partito FI+AN)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ POSSIBILE CHE QUANTI DESIDERANO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN BUONA FEDE  LEGGE, ORDINE E MENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSE SIANO STATI PERSUASI CON MESSAGGI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUBLIMINALI A SOSTENERE QUEST’ UOMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO OGNI RAGIONE E CHE ORA, ANCHE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE HANNO SCOPERTO LA VERITA’,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUANO A SOSTENERLO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUBBLICAMENTE, CONTRO OGNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAGIONEVOLE MOTIVAZIONE, PUR &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DETESTANDOLO IN PRIVATO PER &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESSERE STATI INGANNATI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia così: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi vorrebbe confessare pubblicamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la propria ingenuità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ho scritto in premessa, io &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;li giustifico  e li accetto ancora &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fra gli amici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..................................&lt;br /&gt;COMMENTI FIRMATI MA DA ME RESI ANONIMI....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;......io no!&lt;br /&gt;------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo una precisa elencazione dell'antefatto, dopo una attenta analisi degli sviluppi, dopo una conclusione esatta e inconfutabile, aggiungo: magari quelli che hanno sbagliato e sono stati delusi semplicemnete accettassero il loro errore e dicessero che porranno rimedio. &lt;br /&gt;E' qui la difficoltà, saper dire a se stessi che devono mettersi di nuovo in viaggio, perchè nella vita si fatica, il mondo facile promesso non esiste.&lt;br /&gt;Io per conto mio sono abituata ad accettare soprattutto chi sbaglia e dice: mi dispiace. &lt;br /&gt;Poi camminiamo insieme, ma ultimamente non lo riscontro questo atteggiamento , ma piuttosto diffuso è quello dello struzzo, che preferisce nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere...ahime!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------&lt;br /&gt;S. C. alle 21.01 del 15 giugno&lt;br /&gt;caro Nino, esaustiva la tua cronistoria dell'"ultimo ventennio"(ehehehe). Condivido il tuo pensiero, tutto sommato anch'io giustifico i proseliti che hanno come segno caratteristico l'onestà mentale, non mi sento però di giustificare tutti coloro i quali sono saliti sul carro dei vincitori solo per trarne un profitto o un vantaggio personale. La ... Visualizza altrostoria ci insegna che i mercanti non hanno mai goduto di stima, ma i mercanti della politica sono la stirpe peggiore.&lt;br /&gt;Se poi dovessimo fare ricorsi storici, quando questa fase politica si sarà conclusa, proprio come dopo un triste periodo storico, vedrai che nessuno sosteneva quell'uomo!&lt;br /&gt;-----------------------------&lt;br /&gt;P. Z. alle 21.21 del 15 giugno&lt;br /&gt;le persone arroganti e presuntuose non ammettono i propri sbagli, non accettano critiche e non hanno senso critico...e gli altri ? o sono coglioni o struzzi ! Purtroppo l'arroganza e la presunzione stanno dilagando e non solo in parlamento....&lt;br /&gt;------------------------&lt;br /&gt;M, F. alle 21.25 del 15 giugno&lt;br /&gt;Se uno vince, l'alltro perde. E non sempre il primo se lo merita, il secondo si. Quindi caro Nino insisto su una seria profonda analisi autocritica (si può dire ancora di questi tempi autocritica?) seguita da un cambiamento altrettanto profondo. Cambiamento che continuo a non percepire.&lt;br /&gt;Se uno vince, l'alltro perde. E non sempre il primo se lo merita, il secondo si. Quindi caro Nino insisto su una seria profonda analisi autocritica (si può dire ancora di questi tempi autocritica?) seguita da un cambiamento altrettanto profondo. Cambiamento che continuo a non percepire.&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;N. L. R. alle 21.29 del 15 giugno&lt;br /&gt;@Me. Quindi, io ho scritto solo aria fritta?&lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;S. C. alle 21.35 del 15 giugno&lt;br /&gt;a sostegno della tua tesi, ti garantisco che si tratta solo di proclami. Gran parte degli italiani è convinta che stiano facendo miracoli in tema di sicurezza, ma invece sono solo leggi inapplicabili, e come tu sai, io porto una divisa e posso parlare con cognizione di causa. &lt;br /&gt;Risorse sempre più ridotte per le forze di polizia, tanto da limitarne la presenza sul territorio, immigrati clandestini che circolano liberamente per tutto il territorio nazionale..  ma gli italiani sono convinti che qualcosa stiano facendo.&lt;br /&gt;purtroppo chi vince ha sempre ragione. .. dura lex sed lex&lt;br /&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;S. K. alle 22.15 del 15 giugno&lt;br /&gt;Decisamente un' ottimo scritto, veramente suggestivo.&lt;br /&gt;il fumo nuoce alla salute.ma siamo in tanti che ancora fumiamo.&lt;br /&gt;bere troppo fa male. si beve comunque..drogarsi uccide,ci si droga a tutto spiano, mangiare troppo fa male, dopo si può fare la dieta.&lt;br /&gt;l' aria che respiriamo è inquinta,l' inquinamento acustico ci stressa,&lt;br /&gt;in effetti è soltanto che la medaglia ha "sempre "&lt;br /&gt;due facce,ogni testa è un tribunale,e ognuno vuole &lt;br /&gt;" sbagliare" a modo suo.&lt;br /&gt;perchè dovresti essere tu e non loro ad " accettarti &lt;br /&gt;fra gli amici rispettando le tue idee come tu dovresti&lt;br /&gt; rispettare le loro?&lt;br /&gt;Scusami ma per onestà mia di pensiero, dovevo chiedertelo.&lt;br /&gt;-------------------------------&lt;br /&gt;N. L. R. alle 22.47 del 15 giugno&lt;br /&gt;@S.Concordo. Il mio credermi dalla parte della ragione nasce dal fatto che sono rispettoso dei principi fondamentali della Costituzione, in cui credo, mentre molti amici in quanto seguaci e simpatizzanti dell' uomo che dice bugie, credendo in quello che fa e dice (che è stato dimostrato essere ampiamente anticostituzionale) non sempre si accorgono di porsi inconsciamente contro la Costituzione.&lt;br /&gt;E spesso reagiscono anche in maniera diversa da quella che mi inviti a seguire.&lt;br /&gt;E come vedi io la seguo.&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;A. B. alle 23.52 del 15 giugno&lt;br /&gt;Io non sono cosi tollerante come te caro Nino e ti ammiro anche per questo. &lt;br /&gt;Non sono tollerante perchè non trovo onorevoli "nemici" sull' altra sponda.&lt;br /&gt;Mi chiedo dove sono i rappresentanti di una destra ragionevole ed eticamente pulita?&lt;br /&gt;Dai sostenitori di berlusconi mi separa non solo la politica - che potrebbe essere anche stimolante - ma un modo di pensare privo di etica.&lt;br /&gt; Fini, perfino Fini mostra segni di insofferenza rispetto alle uscite del cavaliere ma non il suo l'elettorato. &lt;br /&gt;Non una parola di condanna, non dico per Noemi di cui me ne strafrego, ma per la palese violazioni di forme elementari del buonsenso e della legge.&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;R.V. alle 0.28 del 16 giugno&lt;br /&gt;grazie Nino anche da parte mia per questo scritto..condivido caspita...è da leggere... &lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;L.P. alle 5.29 del 16 giugno&lt;br /&gt;a proposito di Fini....... ma dico io ...se Fini è di destra ..se Fini e' un nostalgico del fascismo, che con la sua intelligenza e con la sua preparazione  ritiene di essersi  evoluto e spera, chiaramente, di prendere, in un futuro abbastanza prossimo, il posto del nostro ineffabile premier, c'era proprio bisogno che si mettesse il cappelletto e andasse a prostarsi li al muro del pianto, infischiandosene di quello che gli israeliani hanno fatto e fanno ancora oggi  al popolo palestinese?.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IO QUESTO NON GLI LO PERDONERO' MAI....&lt;br /&gt;PERCHE' SE E' VERO CHE IL FASCISMO HA DELLE COLPE,&lt;br /&gt;ED EGLI NE SAREBBE CONSAPEVOLE, EGLI PERO',NON PUO',&lt;br /&gt;CON UN GESTO DEL GENERE , CANCELLARLE IL FATTO CHE&lt;br /&gt;la sua ispirazione politica ha radici nel passato e &lt;br /&gt;lui non l'ha mai sconfessata.&lt;br /&gt;Un ispirazione dalla quale e'  affascinato sin da ragazzo.&lt;br /&gt;E non basta un solo gesto plateale,  per sbiancarti la coscienza,&lt;br /&gt;specialmente se è evidentissimo che, quel gesto lo hai fatto&lt;br /&gt;solo per essere meno inviso ai potenti di oggi,&lt;br /&gt;e  tentare di guadagnarti il loro favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SDOGANAMENTO lo hanno chiamato....capperetto !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-648533820704307425?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/648533820704307425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/648533820704307425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/subliminale.html' title='........subliminale'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4565338525546365152</id><published>2009-06-01T07:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T08:04:15.143-07:00</updated><title type='text'>la privacy di un capo di governo..... vista dall 'estero</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjO_a4UbGbI/AAAAAAAARD4/jALNYUaNEnI/s1600-h/2818472613_f81b86ac71.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 183px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjO_a4UbGbI/AAAAAAAARD4/jALNYUaNEnI/s400/2818472613_f81b86ac71.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346827651134462386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spagna. 'El Pais' risponde a Silvio Berlusconi e Nicolò Ghedini: "La privacy &amp; il Premier"Condividi&lt;br /&gt;Oggi alle 16.48&lt;br /&gt;Articolo originale di Marc Carrillo (docente di Diritto Costituzionale all’Università Pompeu Fabrade) su 'El Pais' -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 Giugno 2009 -- Berlusconi può nascondersi dietro la tutela della privacy dopo la pubblicazione delle foto in Sardegna? No. Le immagini sono rilevanti: è un personaggio pubblico la cui vita privata contraddice il suo discorso politico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La privacy è quell’ambito della vita privata di una persona che risulta inaccessibile agli altri, salvo che il proprio consenso non lo permetta. Ciò nonostante, è un diritto sottoposto a dei limiti. Infatti può essere sacrificato in favore del diritto di comunicare e di ricevere informazioni se queste sono di pubblico interesse. Le recenti informazioni che denunciano presunti casi di abuso di potere commessi dal primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, riportano in primo piano il dibattito sul grado di protezione della privacy che una società democratica deve garantire a coloro che , per via della carica rappresentativa o della professione esercitata, occupano una posizione di rilievo nella vita pubblica e, pertanto, sono sottoposti al giudizio sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto se si tratta di rappresentanti con responsabilità nell’ambito delle istituzioni democratiche. Detto questo, non devono esserci dubbi sul fatto che le persone celebri, oggetto di pubblica notorietà, non cessano pertanto di essere titolari del diritto alla privacy. Ma è anche vero che i limiti all’informazione (comunicare fatti che li riguardano) o alla libera espressione (esprimere opinioni sulla loro condotta) devono essere molto più flessibili nel caso in cui intervengano ragioni di pubblico interesse, sia per quanto riguarda il loro comportamento pubblico, sia per quanto riguarda azioni private che possano avere una rilevanza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una condizione sine qua non della società aperta, che la giurisprudenza del Tribunale Europeo dei Diritti Umani ha ribadito, affermando che il diritto a comunicare informazioni su fatti di pubblico interesse occupa una posizione singolare nel sistema costituzionale dei diritti fondamentali, giacché una lesione o una restrizione ingiustificata di tale diritto non solo implica la limitazione del diritto fondamentale dei cittadini a ricevere informazioni, ma influisce anche negativamente sulla creazione e sul mantenimento di un’opinione pubblica libera, in quanto istituzione essenziale del sistema democratico (Sentenze Handyside c. Gran Bretagna del 7/XII/1976 e Lingens c. Austria, del 6/VII/1986). E questo vale anche per l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente, la stampa italiana – nonostante gli impedimenti del Ministero di Giustizia – e quella internazionale, specialmente EL PAIS, hanno dato un’eco grafica ai sospetti di abuso di potere riguardanti il primo ministro Berlusconi. Questi abusi comprendono l’avere incoraggiato l’approvazione di leggi ad hoc affinché su dei voli ufficiali e, pertanto, con mezzi pubblici, possano viaggiare ospiti privati per attività ludiche, o l’aver promosso a incarichi di responsabilità, nelle liste elettorali del suo partito al Parlamento Europeo o nello stesso Consiglio dei Ministri, persone il cui unico merito politico è stata la bellezza, secondo quanto dichiarato orgogliosamente dallo stesso premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, tuttavia, ha considerato che la pubblicazione delle foto scattate nella sua tenuta in Sardegna, pur rendendo irriconoscibili le immagini dei protagonisti, attenta alla privacy dei suoi invitati ed ha annunciato azioni legali nei confronti di questo giornale. Tuttavia ci sono forti ragioni di ordine giuridico, basate sul pubblico interesse delle informazioni diffuse, che permettono di sostenere che il diritto di informare su questi fatti non può essere limitato. Vediamole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è che appare indubbiamente ragionevole la legittimità di cui dispongono i mezzi di comunicazione di informare sull’uso che il primo ministro fa di alcune singolari leggi, approvate con l’obiettivo di autorizzarlo a invitare i suoi amici a viaggiare su voli ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto quando lo scopo è quello di partecipare, con mezzi finanziati dall’erario, ad attività ludiche di carattere privato. Che una legge permetta di portare a termine ciò che è obiettivamente un abuso di potere, tristemente avallato dal Parlamento, non può essere un ostacolo affinché la stampa possa informare al riguardo, anche con mezzi grafici e – questo sì – con lo scrupolo di non diffondere particolari irrilevanti, come l’identità dei partecipanti. Che uno di essi si sia sentito chiamato in causa – l’ex premier ceco Topolanek – è solamente affar suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che realmente risulta importante è il fatto in sé dell’ostentazione che Berlusconi fa del lusso privato finanziato parzialmente con denaro pubblico, protetto dalla legge ad hoc. E pertanto quella stessa legge non può impedire che le persone vengano informate riguardo a tali attività, perché, se così fosse, sarebbe incostituzionale e sarebbe inoltre una conseguenza consustanziale derivata dall’articolo 21, comma 2 della Costituzione della Repubblica, che stabilisce che “la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censura”. È ovvio che in Italia, e in qualsiasi paese democratico, garantire l’informazione su fatti di questa natura è una questione di ordine pubblico democratico. Senza che, di contro, si possa accettare l’evidente strumentalizzazione del diritto alla privacy dei suoi ospiti, come ha fatto il premier italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diritto alla privacy, come diritto a non essere infastidito, è protetto dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo (art. 8). Ma quando ciò che si censura pubblicamente sono i comportamenti dei politici nella loro sfera pubblica – come il promuovere una legge che permette l’uso di fondi pubblici per scopi privati – il diritto di comunicare le informazioni (art. 10) non può essere interpretato – sostiene il Tribunale di Strasburgo – alla luce del diritto alla privacy. Con ciò si intende dire che i limiti della critica permessa sono più ampi in relazione a un politico, quando questi agisce come tale, come fa Berlusconi quando trae beneficio da una legge per favorire la sua cerchia di amicizie e mescola ingiustamente lo spazio pubblico con quello privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente anche un politico gode del diritto alla privacy, anche quando agisce in ambito pubblico, ma in tal caso la protezione della sua intimità deve essere equilibrata con gli interessi della libera discussione delle questioni politiche (Sentenza, Caso Lingens, 1986). A tal proposito, il Tribunale di Strasburgo ha ricordato che, nel caso in cui un politico si trovi in una situazione in cui vengano occultati la sua attività politica e i suoi affari privati, può avere luogo una dibattito politico che scateni una dura critica, nell’ambito del diritto di comunicare le informazioni e della libertà di espressione (Sentenza, caso Dichand, del 26/02/2002). E la pubblicazione delle foto scattate nella residenza privata del primo ministro è un modo legittimo di promuovere un dibattito pubblico sull’abuso di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una seconda ragione concerne le esigenze di una società aperta: i rappresentanti devono rendere conto di comportamenti incoerenti ed ipocriti. Pertanto è necessario ottenere in modo diligente informazioni veraci e successivamente comunicarle alla società. Nel caso Berlusconi, la confusione tra pubblico e privato palesata da questo rappresentante pubblico eletto democraticamente, fa sorgere pochi dubbi all’interno del dibattito politico riguardo all’abuso di potere e alla promozione del clientelismo che, sotto la sua ala protettrice, e grazie alle sua acquiescenza, si sta espandendo. Conoscere tali fatti in tutta la loro dimensione, per quanto possa risultare amaro, è oggettivamente un motivo di pubblico interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società italiana, e di riflesso quella europea nell’ambito dell’Unione, non può scrollare le spalle di fronte ai comportamenti di un politico che possiede un tale livello di responsabilità istituzionale sia nel proprio paese, sia in Europa. E l’interesse cresce quando, accanto a questa esibizione di eccessi che rasenta l’oscenità istituzionale, il primo ministro, in un esercizio di evidente ipocrisia, si è reso protagonista, come nel caso Eluana Englaro, di un conflitto istituzionale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale, con squisita prudenza, gli ha dovuto ricordare che non poteva ratificare un decreto legge palesemente incostituzionale mediante il quale Berlusconi, adottando posizioni proprie di un cattolicesimo ultramontano, pretendeva di impedire l’esecuzione di una sentenza della Corte di Cassazione, con lo scopo di prolungare la vita di una donna in stato vegetativo da più di quindici anni. La società italiana deve avere l’opportunità di contrastare attraverso l’informazione queste miserie che la danneggiano. La pubblicazione delle foto in Sardegna è, pertanto, di pubblico interesse, perché in questo modo si riesce a consolidare un’opinione pubblica libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) - Articolo originale&lt;/&gt;: "La intimidad y el primer ministro" &lt;br /&gt;http://www.elpais.com/articulo/opinion/intimidad/primer/ministro/elpepiopi/20090610elpepiopi_10/Tes/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4565338525546365152?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4565338525546365152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4565338525546365152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/la-privacy-di-un-capo-di_13.html' title='la privacy di un capo di governo..... vista dall &apos;estero'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjO_a4UbGbI/AAAAAAAARD4/jALNYUaNEnI/s72-c/2818472613_f81b86ac71.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5064216542804199685</id><published>2009-05-31T06:12:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T06:13:27.998-07:00</updated><title type='text'>lettera aperta al cardinal bagnasco</title><content type='html'>9 Giugno 2009 -- Don Paolo Farinella lauree in Teologia Biblica e Scienze Bibliche e Archeologiche. Ha studiato lingue orientali all’Università di Gerusalemme: ebraico, aramaico, greco. La sua lettera denuncia contro i vescovi, la chiesa, gli interessi superiori, il governo, lo sfruttamento di minori, non so perche' ma immagino che difficilmente avrà la diffusione che merita sui media nazionali.... Allora facciamola girare noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio sig. Cardinale,&lt;br /&gt;"viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E’ il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di «frequentare minorenni», dichiara che deve essere trattato «come un malato», lo descrive come il «drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio». Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell’omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull’inazione del suo governo e sulla sua pedofilia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la «verità» che è la nuda «realtà». Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell’Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi «principi non negoziabili» e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono «per tutti», cioè per nessuno."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all’integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi. Non date forse un’assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi «parlate per tutti»? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l’immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E’ forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l’attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l’8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell’inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra all’accusa di pedofilia, stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull’odio dell’avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con «modelli televisivi» ignobili, rissosi e immorali."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l’altro 50% sotto l’influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d’interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa? Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Non siete voi gli stessi che difendete la vita «dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale»? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall’eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l’etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant’Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché «anche l’imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa». Voi onorate un vitello d’oro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da «mammona iniquitatis», si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d’oro? Quando il vostro silenzio non regge l’evidenza dell’ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: "troncare, sopire … sopire, troncare"."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? «Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo … si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest’urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti… A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent’altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire» (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una «bagatella» per il cui perdono bastano «cinque Pater, Ave e Gloria»? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: «Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix» (La Stampa, 8-5-2009)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l’integerrimo sant’Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell’imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: «Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro» (Ilario di Poitiers, Contro l’imperatore Costanzo 5)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei «per interessi superiori», lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lei ha parlato di «emergenza educativa» che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei «modelli negativi della tv». Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l’arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del «velinismo» o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull’altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l’Italia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all’Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: «Non licet»? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro «tacere» porta fortuna."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Farinella, prete&lt;br /&gt;(Genova 31 maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5064216542804199685?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5064216542804199685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5064216542804199685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/05/lettera-aperta-al-cardinal-bagnasco.html' title='lettera aperta al cardinal bagnasco'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5259404837015848503</id><published>2009-05-28T11:37:00.000-07:00</published><updated>2009-06-28T11:37:46.076-07:00</updated><title type='text'>meno male che loro ci sono</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kDxnCN4Q5FY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kDxnCN4Q5FY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;........&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Quanto sta accadendo riguarda l'art. 21 della Costituzione&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkO1ObNDexI/AAAAAAAARN8/7elnVuZ61GE/s1600-h/ARTICOLO+21.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 89px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkO1ObNDexI/AAAAAAAARN8/7elnVuZ61GE/s400/ARTICOLO+21.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351320041671588626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;.......................................&lt;br /&gt;di Giuseppe Giulietti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro Bondi, con raro sprezzo del pericolo ed anche del ridicolo, in una lettera spedita ad uno dei quotidiani di proprietà della famiglia Berlusconi ha indicato nel quotidiano “ La Repubblica” il vero pericolo per la democrazia italiana. &lt;br /&gt;Non ci meraviglieremmo che decidessero di peggiorare ulteriormente la legge bavaglio tentando di applicarla ai processi in corso. Il loro obiettivo , sempre più evidente è di abolire l’esistenza stessa della pubblica opinione. &lt;br /&gt;L’unico vero scandalo in atto non è rappresentato dai pochi giornali che ancora osano fare il loro mestiere, ma dal polo Raiset dove, salvo rarissime eccezioni (quasi solo il TG3 ) le notizie sgradite vengono ormai letteralmente oscurate ed espulse dai notiziari.&lt;br /&gt; Per queste ragioni ha assolutamente ragione il consigliere di amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo quando denuncia la vera e propria rottura in atto tra la direzione del TG1 ed i principi che hanno sempre ispirato il servizio pubblico , persino nei momenti peggiori. La sua denuncia è, almeno sino ad ora circondata da un impressionante ed impaurito silenzio. &lt;br /&gt;Per queste ragioni e con grandissimo rispetto ci permettiamo di chiedere ai presidenti delle autorità di garanzia, a tutte le organizzazioni professionali e sindacali, alla commissione parlamentare di vigilanza e al presidente e al direttore generale della Rai , che sono stati definiti personalità di garanzia, di svolgere sino in fondo il proprio ruolo perché quanto sta accadendo non riguarda più solo e soltanto una testata della Rai ma investe direttamente l’Articolo21 della Costituzione e il diritto stesso dei cittadini ad essere informati in modo completo e tempestivo. &lt;br /&gt;Se tali risposte non dovessero arrivare spetterà a tutti noi elaborare forme e proteste civili più radicali ed efficaci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="Quanto sta accadendo riguarda l'art. 21 della Costituzione"&gt;http://www.articolo21.info/5500/editoriale/quanto-sta-accadendo-riguarda-lart-21-della.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EV7prenmRas&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EV7prenmRas&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..........&lt;br /&gt;ECONOMIA     La requisitoria del Procuratore generale: "Il debito non cala"&lt;br /&gt;"Ci sono 100 miliardi evasi da recuperare ma è difficile farlo"&lt;br /&gt;L'allarme della Corte dei Conti&lt;br /&gt;"Crisi e corruzione, mali del Paese"&lt;br /&gt;"Pensioni da riformare, sfruttiamo l'occasione europea"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ROMA - Crisi e corruzione come freni allo sviluppo e alla riduzione del debito. Pensioni da riformare e una maggiore spinta alla lotta all'evasione. Il Procuratore generale presso la Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, nella sua requisitoria sul Rendiconto generale dello Stato, fotografa così la situazione economica dei conti dello Stato. A pesare, la rapidità con cui la crisi finanziaria si è trasferita sull'economia reale. Ma non solo: la Corte lancia l'allarme corruzione nelle pubbliche amministrazioni nel suo giudizio sul Rendiconto generale dello Stato. Un fenomeno, quella della corruzione, "talmente rilevante da far più che ragionevolmente temere che il suo impatto sociale possa incidere sullo sviluppo economico del Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corruzione. La cifra dice molto: 50/60 miliardi di euro all'anno. Una vera e propria 'tassa immorale e occulta pagata con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini'". Secondo la Corte, "altre e maggiori conseguenze vengono prodotte dalla corruzione serpeggiante nella Pubblica amministrazione. Un danno anche d'immagine che costituisce "un ulteriore costo non monetizzabile per la collettività, che rischia di ostacolare (soprattutto in Italia meridionale) gli investimenti esteri , di distruggere la fiducia nelle istituzioni e di togliere la speranza nel futuro alle generazioni di giovani, di cittadini e di imprese". Ma la repressione, da sola, non basta. Bisogna intervenire sul piano organizzativo "agendo sui comportamenti, sulle procedure, sulla trasparenza dell'attività amministrativa al fine di prevenire e/o limitare la probabilità che si realizzino gli eventi corruttivi descritti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crisi e debito. In Italia "il percorso di riduzione &lt;br /&gt;del disavanzo si è arrestato". Gli indici 2008 "hanno purtroppo disatteso" l'auspicio della "prosecuzione di un percorso virtuoso a riduzione del debito e deluso l'aspettativa di un miglioramento dei conti pubblici". Il giudice contabile segnala che "il Pil ha registrato una flessione dell'1%; l'indebitamento netto è salito a 42,9 miliardi pari al 2,7% del Pil, l'avanzo primario è sceso al 2,4% e il debito pubblico ha raggiunto la cifra di 1663,65 miliardi, pari al 105,8% del Pil". Pasqualucci ricorda come "la crisi economica, e la conseguente flessione del reddito, oltre ad alcuni sgravi fiscali hanno rallentato la crescita delle entrate fiscali (+1% è la variazione rispetto al totale delle entrate 2007), la pressione fiscale è calata al 42,8%, in diminuzione di tre decimi di punto" rispetto al 2007. Si tratta di dati che, avverte Pasqualucci, "vanno inquadrati in uno scenario mondiale che è stato attraversato da una grave crisi finanziaria i cui effetti si sono rapidamente trasmessi all'economia reale". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evasione. Il recupero dell'evasione fiscale darebbe un gettito di oltre 100 miliardi di euro l'anno, "un vero e proprio tesoro che risolverebbe non pochi problemi", ma "non può nascondersi un certo scetticismo, quanto meno sulla rapidità con cui sarà possibile recuperare all'erario l'area dell'evasione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensioni. La parificazione dell'età pensionabile tra uomini e donne nella pubblica amministrazione, chiesta dalla sentenza della Corte di giustizia europea, "appare l'occasione propizia per un riesame della legislazione in materia che adegui l'età effettiva di pensionamento in italia rispetto alla media europea". Pasqualucci, rileva tuttavia che la recente abolizione del divieto di cumulo tra pensione e redditi di lavoro ha comportato, in tre anni, un aggravio di 870 milioni di euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cartolarizzazioni. Per recuperare risorse destinate a fronteggiare la crisi economica si potrebbe procedere alla vendita di beni pubblici ma va registrato "il risultato poco lusinghiero delle recenti cartolarizzazioni che, a fronte di un portafogli di 129 miliardi avevano fruttato ricavi per 57,8". Un progetto che la Corte definisce "ambizioso ma incompiuto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(25 giugno 2009) &lt;br /&gt;......................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U-9Saud39vg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U-9Saud39vg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....................................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Cr1VxKPGPRI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Cr1VxKPGPRI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;........................................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iTJ4edjOLiQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iTJ4edjOLiQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.............................................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/N35DcgHsSN4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/N35DcgHsSN4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;............................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K-iiJEAhPlE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/K-iiJEAhPlE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....................................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PNMj02vkVE8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PNMj02vkVE8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjR1ZEoqLZI/AAAAAAAAREY/mLmpLWAASIg/s1600-h/VENDOLA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 86px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjR1ZEoqLZI/AAAAAAAAREY/mLmpLWAASIg/s400/VENDOLA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347027731197078930" /&gt;&lt;/a&gt; Non ci resta  che confidare nella saggezza del Presidente della Repubblica. &lt;br /&gt;Perché quello che è stato perpetrato sulle intercettazioni e sul disegno di legge Alfano, ieri, alla Camera, è un autentico assalto ai valori della Costituzione e al dovere di indagine per i magistrati!&lt;br /&gt; Ancora una volta il Parlamento diventa un luogo afono, ridotto senza volontà ai voleri del Governo:Con la legge approvata ieri la stampa nulla avrebbe potuto scrivere dei più recenti scandali che hanno colpito la vita pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La clinica Santa Rita di Milano, Calciopoli, gli immobiliaristi furbetti, le scalate delle banche e infiniti altri casi sarebbero rimasti invisibili alla pubblica opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma della giustizia per questo governo significa questo: mettere il silenziatore a stampa e giornalisti (questi ultimi minacciati di carcere in caso di diffusione di notizie “non essenziali”, con indizi “non evidenti”: chi deciderà poi, non si sa) e non risolvere il cancro della giustizia civile, dei processi lumaca, dei tribunali privi anche di carta igienica e di sedie dove tenere udienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la mafia festeggia: anche se c’è scritto che la legge non si applica in caso di indagini per reati di mafia, tutti sanno come il pantano mafioso sia stato a volte prosciugato anche grazie a indagini parallele su “colletti bianchi” insospettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo lento scivolamento verso un autoritarismo dolce è uno degli epifenomeni del berlusconismo, che incarna il mito dell’efficienza solo quando gli fa comodo. &lt;br /&gt;E a Berlusconi e ai suoi, re e regine degli intrallazzi e dei reati, avere magistratura e stampa asserviti fa comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi no: la libertà finisce così, con un divieto di parlare e di scrivere fatti avvenuti, che ci sono, che esistono. &lt;br /&gt;Per questo lotteremo contro questa legge e invitiamo a firmare tutti gli appelli che sono pubblici per una revisione.&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/napolitano-non-firmi-la-legge-alfano-sulle-intercettazioni.html"&gt;http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/napolitano-non-firmi-la-legge-alfano-sulle-intercettazioni.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E continuiamo a sperare nell’argine del Quirinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Autore: Nichi Vendola&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5259404837015848503?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5259404837015848503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5259404837015848503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/05/meno-male-che-loro-ci-sono.html' title='meno male che loro ci sono'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SkO1ObNDexI/AAAAAAAARN8/7elnVuZ61GE/s72-c/ARTICOLO+21.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-7803602481111889056</id><published>2009-05-25T10:04:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T10:06:58.834-07:00</updated><title type='text'>Michele Finizio</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Esiste una legalità comunemente e legittimamente associata, come concetto, al rispetto della legge scritta, legata ai codici.&lt;br /&gt; Esiste una legalità comunemente e legittimamente associata, come concetto, al rispetto delle norme morali, dell'etica comune, del buon senso civile. Questa ultima legalità riguarda la normalità dell'impegno di ciascuno nella normalità delle cose comuni. &lt;br /&gt;Questa legalità, nel senso di comportamento corretto, è spesso calpestata. Un impiegato che non fa il suo dovere con diligenza, magari scarsamente competente perché magari facilmente raccomandato, che produce costi immateriali per la pubblica amministrazione, è un esempio di illegalità. &lt;br /&gt;Un imprenditore che non si preoccupa della sua azienda, ma soltanto del suo conto in banca, un insegnante che se la cava alla meglio nell’attesa che suoni la campanella, sono esempi di illegalità. &lt;br /&gt;Un politico che pensa all'incasso immediato del consenso anziché al futuro del suo territorio, un politico che continua a raccomandare l'amico dell'amico, un politico impegnato a salvaguardare se stesso nelle sue postazioni, sono esempi di illegalità. Un padre di famiglia che paga una somma di denaro per ottenere un’efficace raccomandazione per il proprio figlio, è un esempio di illegalità. Distribuire consulenze a destra e a manca per saldare debiti elettorali è un esempio di illegalità . &lt;br /&gt;Decidere che il dirigente di un ufficio lo faccia tizio anziché caio per meriti elettorali, o per appartenenza di partito, a prescindere dalle reali competenze, è un esempio di illegalità . &lt;br /&gt;Un politico non informato, incompetente, che continua ad arrangiarsi dispensando favori spacciati per "aiuti alla povera gente" è un esempio di illegalità. Non fare bene il proprio lavoro e prendere la retribuzione comunque e in ogni caso, è un esempio di illegalità. &lt;br /&gt;E' tutto questo che deve finire. Deve finire la mortificazione delle energie vere del territorio. Deve finire la tortura delle libertà di iniziativa. Deve spezzarsi quel circolo vizioso che parte dalla debolezza del tessuto civile per alimentare la forza delle oligarchie che mantengono debole il tessuto civile. &lt;br /&gt;Deve finire la mattanza di fiducia che ogni giorno fa nuove vittime. Giovani che scappano, imprenditori che si scoraggiano, cittadini che fuggono dalla politica e dalla partecipazione. Ecco, di questo bisognerebbe occuparsi con maggiore attenzione: dell’illegalità legale. &lt;br /&gt;Raramente chiamata malcostume. &lt;br /&gt;Tutta questa illegalità, per così dire marginale, fondamentalmente legale, fondamentalmente sentimento comune, fondamentalmente "così fanno tutti", circola alla chetichella. Se ne parla nei caffè, si consuma in famiglia, negli uffici, ovunque. La difesa, con ogni mezzo possibile (e legale) dei propri interessi di parte, individuali, di consorteria, di bottega, a danno degli interessi generali, è pratica comune, eppure è legale perché legalmente possibile. Quindi esiste un problema di coscienza, di coscienza civile che pervade tutte le sfere della società lucana. La sfera economica, la sfera politica, la sfera della cultura e dell’università'. &lt;br /&gt;Esistono dei codici, non scritti, a cui alcune sfere della società fanno riferimento. &lt;br /&gt;Codici di comportamento che hanno generato nel tempo atteggiamenti naturali, scontati, eppure illegali sul piano del buon senso civile. Inserire alcuni raccomandati in un corso di formazione è un comportamento corretto ed etico. Corretto perché è normale che se uso denaro pubblico per fare formazione devo inserire persone segnalate da chi quel danaro pubblico lo gestisce. E’ etico perché sempre di povera gente si tratta, lo si fa per aiutare la povera gente.&lt;br /&gt; Quanta illegalità si consuma in nome della povera gente. Quanti diritti sono spacciati per favori, sempre per aiutare il povero cristo, si intende. &lt;br /&gt;Aiutare un poveretto è etico, già…molto etico. Millantare credito è tattica, promettere favori è un impegno. &lt;br /&gt;Qui, l’unica cosa legale è l’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;m.f. La Nuova del Sud 2008&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-7803602481111889056?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7803602481111889056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7803602481111889056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/05/michele-finizio.html' title='Michele Finizio'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5608987606910182502</id><published>2009-05-10T20:43:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T06:47:15.104-07:00</updated><title type='text'>e la satira rinasce sulla rete</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjCAm7nBdhI/AAAAAAAARCQ/dHXyNpP9VmU/s1600-h/QS+numero+40+pag+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjCAm7nBdhI/AAAAAAAARCQ/dHXyNpP9VmU/s400/QS+numero+40+pag+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345914164013528594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E la satira rinasce On Line&lt;br /&gt;9 giugno 2009 - Saro vizzini&lt;br /&gt;Fonte: http://www.cultur-e.it/blog/analisi/societa/e-la-satira-rinasce-on-line/&lt;br /&gt;Da fine gennaio l’Italia non ha più un giornale satirico a tiratura nazionale. Di sicuro non è il principale problema di questo Paese. Ma è un fatto che può far riflettere. Potrebbe essere il segnale di una società che non sa più sorridere sui potenti. Una componente del carattere nazionale che esiste da millenni e che sembra venire meno proprio quando i mezzi di comunicazione stanno conoscendo la massima diffusione e varietà. E se invece la satira su carta – vessata dalle leggi di mercato e dalla censura - stesse soltanto anticipando un fenomeno che investe i media tradizionali: la migrazione on line?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul piano storico, la conferma che la satira non è mai morta è arrivata dalla mostra tenuta lo scorso mese di ottobre alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma: “L’altra storia 1848-1948. Un secolo di stampa satirica italiana. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana”. Impressionante il numero delle pubblicazioni satiriche nel periodo preso in considerazione: 55 solo nel 1848, tra cui L’Arlecchino di Napoli (il più antico d’Italia) e Il Fischietto di Torino, ispirato da Cavour. Già nel 1861 si arriva a quota 70 e addirittura 450 tra il 1862 e 1915. Per scendere a 200 dal 1919 al 1948. &lt;br /&gt;Persino sotto il fascismo, dunque, si potevano trovare in edicola giornali umoristici, pubblicazioni dove si cimentavano autori come Federico Fellini (sul Marc’Aurelio) o Giovannino Guareschi (il Bertoldo). Certo non è che facessero apertamente satira politica, ma erano divertenti. E chi ha vissuto in quegli anni difficili li ricorda ancora con affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle macerie del Bertoldo e della guerra nasceva nel 1945 (per chiudere nel 1961) il settimanale satirico Candido, diretto da Guareschi e frequentato da autori come Indro Montanelli, Leo Longanesi, Walter Molino e Oreste Del Buono. Proprio quest’ultimo, dal 1972 all’81 sarà il direttore di Linus, il mensile nato nel 1965 e tutt’ora in edicola e in Rete (con un blog). Un periodo di grande fermento satirico, gli anni ’70. Compare Giorgio Forattini e sul finire del decennio (1977-1982) inizia la breve ma intensa e spassosa stagione de Il Male, con Angese, Vincino, Vauro, Jacopo Fo e Cinzia Leone, tra gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli anni ’80 sono dominati da Forattini e con la Repubblica la vignetta satirica conquista la prima pagina dei quotidiani. Nel 1989 Michele Serra inventa Cuore, prima come inserto de L’Unità e poi, dal ’91, come pubblicazione autonoma che chiude i battenti nel 1996. Ma il lento declino della stampa satirica è già iniziato. Gli ultimi due episodi riguardano Paparazzin, l’inserto di Liberazione ritirato a fine 2008 ed Emme, le pagine satiriche de L’Unità chiuse quest’anno a fine gennaio. Dove sono finiti i veterani della satira e i giovani vignettisti rampanti? Sul Web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simbolo attuale della transizione è proprio Paparazzin, dalle cui ceneri è nato da poco in Rete MAMMA!, con un sottotitolo che è tutto un programma: “Se ci leggi è giornalismo, se ci quereli è satira”. Sia loro che tutti gli altri incontrati su Internet potete giudicarli da soli. Perché alla fine a decretare il successo o il tramonto del “satiro” è sempre e soltanto il pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="www.insertosatirico.com"&gt;www.insertosatirico.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scomunicazione.it/m/index.html"&gt;http://www.scomunicazione.it/m/index.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;http://www.spinoza.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="www.galantara.it"&gt;www.galantara.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;http://maurobiani.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sergiostaino.it/"&gt;http://www.sergiostaino.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilquotidianodellasatira.blogspot.com/"&gt;http://ilquotidianodellasatira.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Infine, l’autoironia del ministro Brunetta:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://www.innovazionepa.it/concorso_vignette/"&gt;http://www.innovazionepa.it/concorso_vignette/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Il maxi emendamento che cambierà l’informazione in Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giu 9th, 2009&lt;br /&gt;by admin.&lt;br /&gt;L’Ansa battuta qualche minuto fa a proposito della fiducia che il Governo chiederà sul Maxi-emendamento in materia di intercettazioni ha un significato sinistro e preoccupante per la Rete: il testo maxi-emendato, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.&lt;br /&gt;Ho già detto molto, se non tutto, qui e qui a proposito della questione e, per non ripetermi (troppo) credo debba solo aggiungere che il Governo sta mostrando, una volta di più, di non conoscere la Rete ma di temerla incredibilmente almeno fin tanto che sarà diversa da una televisione…&lt;br /&gt;Il maxi-emendamento rischia di cambiare molto nelle dinamiche dell’informazione in Rete ed è un inutile sacrificio della libertà di espressione che comprimerà i diritti di molti senza arrecare alcun vantaggio neppure a pochi.&lt;br /&gt;Parliamone, parliamone, parliamone…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5608987606910182502?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5608987606910182502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5608987606910182502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/06/e-la-satira-rinasce-sulla-rete.html' title='e la satira rinasce sulla rete'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjCAm7nBdhI/AAAAAAAARCQ/dHXyNpP9VmU/s72-c/QS+numero+40+pag+2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2457074726125728575</id><published>2009-04-10T20:30:00.000-07:00</published><updated>2009-04-10T20:31:31.675-07:00</updated><title type='text'>Riflessioni di Fulvia Bandoli (Sinistra e Libertà)</title><content type='html'>Riflessioni di Fulvia Bandoli (Sinistra e Libertà) sul terremotoCondividi&lt;br /&gt;Ieri alle 10.19&lt;br /&gt;Costruire in Italia una cultura condivisa del territorio inteso come BENE COMUNE, che se ben gestito garantisce la sicurezza dei cittadini ( la sicurezza non è solo ordine pubblico e lotta alla criminalità, ma ha tante altre accezioni, quella di vivere in territori, scuole, case e ospedali SICURI è una di queste ed è fondamentale). Ma il territorio garantisce anche la ricchezza perché un paese come l’Italia che ha nel turismo di qualità una delle sue prime risorse: vanno dunque salvaguardate le coste il mare i centri storici e i beni culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per affermare questa cultura alcune cose sono importantissime: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contrastare sempre e in ogni modo l'abusivismo edilizio e soprattutto al Sud dove ci sono le aree sismiche più numerose e pericolose. Non vanno mai fatti e sono dunque stati errori enormi i vari condoni dell'abusivismo edilizio ( due solo negli ultimi 15 anni) perchè hanno fatto crescere case e strutture laddove non dovevano essere. L'esempio più macroscopico è quello dell'area vesuviana e dei campi Flegrei dove alle pendici del vulcano vivono a rischio della vita circa 900.000 persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non consumare, cementificandolo, altro terreno agricolo .L'italia è uno dei paesi più cementificati d'europa ( e con il più alto consumo di cemento pro capite per abitante....più degli Usa) e dunque molto impermeabilizzato e di conseguenza più a rischio quando piove, anche normalmente, perchè il terreno agricolo che può assorbire l'acqua è sempre più scarso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abolire gli appalti al massimo ribasso che sono un vero e proprio cancro per la qualità dell'edilizia e delle opere pubbliche, un incentivo a fare male le opere..perchè vince l'appalto l'impresa che fa l'offerta più bassa ( e per farla più bassa risparmia sui materiali, sull'armatura del cemento...non rispetta le norme antisismiche..)...salvo poi rivedere i costi più e più volte in corso d'opera e a dare come esito finale una lievitazione dei costi enormi e tempi di realizzazione lunghissimi ( un esempio recente e doloroso è l'ospedale dell'Aquila costato 9 volte più di quanto fosse nella previsione iniziale e costruito in tempi biblici)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controllare che gli edifici vengano costruiti nel rispetto delle norme antisismiche….le norme e le leggi antisismiche non c’erano ma negli ultimi 15 anni le abbiamo fatte, dunque il problema è la loro applicazione. Chi deve controllare? Amministratori locali, genio civile che invece è stato praticamente estromesso dai controlli, e da ultimo anche la magistratura. Si parla molto di snellimento delle procedure e a volte per snellire si saltano controlli vitali per la sicurezza dei cittadini. Non si può dire il lunedì che le procedure vanno snellite e dopo una settimana, di fronte ad una catastrofe, lamentarsi sui controlli che mancano. Fino a che non risolveremo tutte le criticità strutturali del territorio non possiamo abbassare la guardia sui controlli. E questo andrebbe detto e fatto una volta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creare un'unica autorità per il controllo del territorio: &lt;br /&gt;oggi il servizio idrogeologico sta al ministero Ambiente, quello sismico alla protezione Civile, quello dighe è stato smantellato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due regole per la ricostruzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recuperare il massimo possibile e non costruire tutto ex novo in luoghi diversi.&lt;br /&gt;Berlusconi propone New Town da fare attorno all'Aquila...nuove piccole città, nuove "milano 2" ( un esperianza che può funzionare forse a Milano ma non qui....qui andrebbbero fatte come alcuni hanno proposto casette dignitose di legno per gli sfollati e andrebbe ricostruito il centro storico della città, perchè è la cultura di quella città, le sue radici, la sua storia che andrebbe recuperata per ridare identità a chi l'ha persa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circoscrivere e definire in tempi brevi le aree colpite, decidere le opere di ricostruzione da fare, quantificare le risorse necessarie e controllare come vengono gestiti i fondi&lt;br /&gt;Purtroppo un terremoto diventa quasi sempre un affare che dura decenni....piano piano si allarga l'area interessata dagli aiuti e si fanno opere che non hanno nulla a che vedere con la ricostruzione....l'esempio ultimo è san giuliano....crollò solo una scuola ma pochi mesi dopo e ancora oggi un’area vastissima era ed è interessata da opere di ricostruzione ,compreso un mega viadotto che ancora non terminato e di nessuna utilità, tranne che per l’impresa che lo sta costruendo....ma lo stesso si può dire per il Belice che riceve ancora aiuti per opere imprecisate .....&lt;br /&gt;Chiarire cosa è una grande opera in un paese civile e moderno...&lt;br /&gt;non è una "opera grande "per dimensione o per la mole di appalti che muove...è quella che interessa milioni di persone e la qualità della loro vita, e che fa fare un salto di qualità e di civiltà a tutto il paese.&lt;br /&gt;Mettere in sicurezza edifici pubblici e privati, rifare le reti idriche che hanno un secolo, le fognature e i canali di scolo ( ricordiamo la frana di Sarno che fu così devastante proprio perché mancavano canali di scolo moderni?), riforestare con alberi particolari che abbiano radici solide nel terreno….questa è una grandissima opera pubblica ed è quella della quale l’Italia ha più urgente bisogno.&lt;br /&gt;Ecco perchè secondo noi la più grande opera pubblica in assoluto per l'Italia( e lo diciamo da diversi decenni) è la messa in sicurezza del territorio dai rischi sismici, idrogeologici e vulcanici. Un opera che interessa milioni di persone, quasi la metà della popolazione italiana, che darebbe lavoro e occupazione, che darebbe sicurezza a chi non ce l'ha mai avuta, che salverebbe vite umane, e che consentirebbe anche alle imprese edili di riconvertirsi su modelli qualitativi come avviene in tanti altri paesi del mondo. Un opera più grande e civile nel senso alto del termine non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragioni ( per cominciare a mettere mano a questa grandissima opera pubblica prioritaria) abbiamo proposto e proponiamo di iniziare stornando verso la ricostruzione dell'Abruzzo e verso la messa in sicurezza di scuole e ospedali in tutte le aree sismiche i fondi pubblici già destinati al Ponte sullo Stretto. Non per riaprire un dibattito ideologico che sarebbe solo stucchevole. Anche se fosse fattibile e ambientalmente e finanziariamente sostenibile ( e secondo noi non lo è ma secondo altri potrebbe esserlo) questa opera sicuramente non è prioritaria. Non lo è se vogliamo cominciare a risolvere gap strutturali enormi e di base . Noi , diversamente dal centro destra , proponiamo altre priorità perchè le risorse sono limitate e un governo e uno stato devono essere in grado di fare scelte chiare e in favore di milioni di cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il Piano Casa proposto dal Governo era sbagliato prima del terremoto e non ci voleva un terremoto per capirlo , gli incentivi fiscali o i bonus non vanno dati per aumentare le cubature ma per mettere a norma sismica le abitazioni o per il risparmio energetico, per questo continuiamo a chiedere con precise proposte che quel piano cambi radicalmente. Guardiamo all’esempio del Friuli, una regione che dopo il terremoto ha ricostruito bene e in fretta ma dando agevolazioni rigorosamente solo a seguito di adeguamenti antisismici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi proponiamo un PIANO DECENNALE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO DA TUTTI I RISCHI, CHE PREVEDA MOMENTI DI VERIFICA ANNUALE DELLO STATO DI AVANZAMENTO DA PARTE DEL PARLAMENTO, UNITAMENTE ALLE REGIONI. SEMBRA UNA DATA LONTANA MA PER UN PAESE CHE NON E’ MAI PARTITO LA COSA IMPORTANTE è PARTIRE E ARRIVARE A CONCLUSIONE IN UNA DATA CERTA. ANCHE SE CI ACCORGESSIMO CHE DI ANNI NE SERVONO VENTI SAREBBE SEMPRE UN ORDINE DI GRANDEZZA ACCETTABILE….RISPETTO AGLI 80-90 ANNI DI IMMOBILISMO CHE ABBIAMO ALLE SPALLE. POTER DIRE CHE LAVORIAMO PERCHE’ TRA QUINDICI ANNI UN TERREMOTO o UNA ALLUVIONE NON FACCIANO PIU’ VITTIME MI PARE UNA COSA ENORME.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spesa per mettere in sicurezza è una spesa enorme ma intervenire a valle, dopo il disastro, costa ancora di più. Certamente ci è costato cifre impressionanti nel corso di un secolo o anche solo negli ultimi 50 anni. Così ci dicono gli economisti….non solo gli ecologisti. Se avessimo iniziato la messa in sicurezza e la prevenzione dieci o venti o trenta anni or sono alla fine avremmo risparmiato tante vite, tanto territorio e tantissimo denaro. E oggi avremmo un paese più sicuro e persone più felici. Come ci dicono gli economisti se non si interviene sulla prevenzione andrebbero messi nel bilancio annuale i cosiddetti “ COSTI DEI DANNI ATTESI” perché è ovvio purtroppo che ogni anno una o due alluvioni, un terremoto e qualche frana sarà prevedibile. &lt;br /&gt;La spesa per la messa in sicurezza non è solo una spesa di civiltà e a salvaguardia della vita dei cittadini e della loro sicurezza ma è anche un buon investimento economico a lungo termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati Numerici ( fonti :Protezione Civile, Eurispes, Cnr )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mappa sommaria del rischio ( l’Italia è dopo la California e il Giappone la terza area del mondo a rischio) , il 40% della popolazione ( oltre 25 milioni di persone) vive in aree a rischio, il 64% degli edifici sono stati costruiti prima delle norme sismiche e della loro classificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rischio sismico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 terremoti distruttivi a partire dall’anno 1000&lt;br /&gt;Oltre 121.000 vittime nell’ultimo secolo&lt;br /&gt;Ricordiamone alcuni&lt;br /&gt;Nel 1908 Messina 85.000 vittime&lt;br /&gt;Nel 1915 Avezzano 32.000 vittime&lt;br /&gt;Nel 1968 Belice 300 vittime&lt;br /&gt;Nel 1976 Friuli 970 vittime&lt;br /&gt;Nel 1980 Irpinia 2750 vittime&lt;br /&gt;oggi l’Abruzzo con oltre 270 vittime&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danni per 120.000 miliardi di lire ( 62 miliardi euro) solo negli ultimi 20 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rischio idrogeologico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5400 alluvioni e 11.400 frane negli ultimi 80 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La calabria ha l’82% del suo territorio a rischio, la Liguria il 69%, la Sicilia il 60%, le marche l’84%, la Toscana il 61%,, l’emilia il 45%, il Friuli il 53% il Piemonte il 38% ...e cosi via…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30.000 miliardi di lire di danni solo negli ultimi 20 anni In ottantanni la cifra si quadruplica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;100 vittime solo negli ultimi 3 anni, ma nel 93 per esempio solo in un anno ci furono 343 vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A reggio Calabria si continua a costruire nel letto delle fiumare, un anno fa il paesino di Cavallerizzo, prov Cosenza, fu inghiottito da una frana, sul Po continuano estrazioni abusive di inerti e nell’area di esondazione del Piave ci sono vari importanti insediamenti industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rischio Vulcanico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 milioni di persone vivono in aree a rischio vulcanico&lt;br /&gt;delle quali 1 milione solo nell’area Vesuvio e Campi Flegrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri dati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protezione civile calcola che siano 80.000 gli EDIFICI PUBBLICI vulnerabili( scuole, ospedali, uffici, caserme) a cui si aggiungono strade ponti e ferrovie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le SCUOLE edificate in aree a rischio sono 22.000 ( 16.000 delle quali in aree ad altissimo rischio e di queste 9.000 non sono state costruite rispettando i criteri antisismici). Significa che circa 8-9 milioni di bambini e ragazzi ogni mattina entrano in classi dove non ci sono i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. Per mettere in sicurezza le scuole servirebbero 4 miliardi di euro, attualmente sono stati stanziati dal Cipe&lt;br /&gt;solo 494 milioni di euro per intervenire su circa 1500 scuole su 9000. Di tutte le scuole italiane solamente il 32 per cento ha certificati di agibilità statica. ( in Abruzzo l’8,51%, in lombardia il 31%, in Piemonte il 38% e così via…) Dati Legambiente pubblicati sul Sole 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli OSPEDALI da mettere a norma nelle aree a rischio sono 500&lt;br /&gt;A questi si aggiungono circa 7 milioni di CASE PRIVATE a rischiO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 milioni di italiani vivono in aree ad alta sismicità, 21 milioni a media sismicità, 15 a bassa sismicità, 20 milioni a sismicità minima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2457074726125728575?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2457074726125728575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2457074726125728575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/04/riflessioni-di-fulvia-bandoli-sinistra.html' title='Riflessioni di Fulvia Bandoli (Sinistra e Libertà)'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-9132955921378424639</id><published>2009-04-10T20:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T20:19:19.227-07:00</updated><title type='text'>facebookiani che scrivono</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1L2-RcOI/AAAAAAAARBw/8sXRijjB9_Y/s1600-h/federalismo_fiscale.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT:LEFT;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 160px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1L2-RcOI/AAAAAAAARBw/8sXRijjB9_Y/s400/federalismo_fiscale.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345901604284494050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;--15 febbraio  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...IL FEDERALISMO?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...NO, GRAZIE!!!!!  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;...DI NINO LA ROSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Se facciamo lo sforzo di proiettare la nostra mente verso il futuro non possiamo fare a meno di vedere, prima o poi, la nascita dell’Europa politica, ovvero di una Federazione di Stati Europei con un’unica politica estera, un’unica politica militare, un’unica politica economica e soprattutto con politiche di spesa armonizzate ( leggasi welfare ovvero previdenza, sanità e istruzione, sistema di reti, ecc.). &lt;br /&gt;Questa Europa per essere efficiente richiederà l’esistenza di singoli stati fortemente centralisti , pena l’intrecciarsi di reti burocratiche di vario livello che a quest’ Europa toglieranno capacità di rapida reazione alle sfide che già si presagiscono: centri specializzati prevedono che il PIL della Cina nel 2018 sorpasserà quello dell’Europa e nel 2040 (se non prima) quello degli USA . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se alla Cina poi uniamo l’India (oggi gli studiosi di Geopolitica parlano di Cindia)…… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante sia legge di natura da sempre che tutti organismi animati tendano ad aggregarsi in organismi più grandi, in Italia, da anni, una ben determinata forza politica (la Lega Nord) si affanna a rincorrere un “ fumoso federalismo” quasi secessionista che rischia di dividere la Nazione in 20 piccole Italiette egoiste e provinciali, non idonee, soprattutto, a sopravvivere sotto ogni aspetto al futuro che ci si prefigura. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1FBky0YI/AAAAAAAARBo/ELYmg6g9zhY/s1600-h/FEDERALISMO2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 370px; height: 290px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1FBky0YI/AAAAAAAARBo/ELYmg6g9zhY/s400/FEDERALISMO2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345901486871335298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è chi non veda in questo “federalismo”, oggi ancora all’ordine del giorno, un andare contro la logica della Storia ma soprattutto la vittoria di una parte politica cui stanno a cuore i propri interessi di bottega e quelli del proprio elettorato, ossia dei percettori di redditi elevati di una certa parte d’Italia, che tali redditi hanno lucrato grazie al lavoro ed ai consumi di buona parte degli italiani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB0_K35vhI/AAAAAAAARBg/lma75t5Fjps/s1600-h/federalismo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 295px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB0_K35vhI/AAAAAAAARBg/lma75t5Fjps/s400/federalismo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345901386288184850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si intende di Economia sa quali danni nascono da una visione striminzita dei fenomeni macroeconomici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi aspetti economici si aggiungono poi gli effetti negativi sui sistemi scolastico, sanitario,ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare contro la logica della Storia crea danni: ne tengano conto quanti si fanno incantare da chi vuole cambiare l’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiare si deve,sì, ma in meglio, non in peggio. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1RSuwouI/AAAAAAAARB4/Fxc7_OGGw1Y/s1600-h/federazzismo.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 339px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1RSuwouI/AAAAAAAARB4/Fxc7_OGGw1Y/s400/federazzismo.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345901697634968290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-9132955921378424639?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/9132955921378424639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/9132955921378424639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/04/facebookiani-che-scrivono.html' title='facebookiani che scrivono'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SjB1L2-RcOI/AAAAAAAARBw/8sXRijjB9_Y/s72-c/federalismo_fiscale.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2042179078871915651</id><published>2009-03-21T07:28:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T07:52:25.686-07:00</updated><title type='text'>se questi sono italiani ..............</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;io mi trasferisco su marte.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t0cjCpEX5Hk&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t0cjCpEX5Hk&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/ScT_EdfI9TI/AAAAAAAAQlg/14Slx81VF6M/s1600-h/mutande_pizzo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/ScT_EdfI9TI/AAAAAAAAQlg/14Slx81VF6M/s400/mutande_pizzo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315653912303826226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2042179078871915651?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2042179078871915651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2042179078871915651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/03/se-questi-sono-italiani.html' title='se questi sono italiani ..............'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/ScT_EdfI9TI/AAAAAAAAQlg/14Slx81VF6M/s72-c/mutande_pizzo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-7863088363259377021</id><published>2009-02-24T01:34:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T00:30:49.762-08:00</updated><title type='text'>Haidi Giuliani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SaPAaCo9foI/AAAAAAAAQew/udqf3hCZlW8/s1600-h/200px-Haidi_Giuliani.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SaPAaCo9foI/AAAAAAAAQew/udqf3hCZlW8/s320/200px-Haidi_Giuliani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306296339590381186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; "Oggi sento la necessità di un partito organizzato e di farne parte"&lt;br /&gt;Adelaide Cristina Gaggio in Giuliani detta Haidi (Sant'Ambrogio di Valpolicella, 11 maggio 1944) è una politica italiana. Diventa un personaggio pubblico in seguito all'uccisione di suo figlio Carlo Giuliani, a Genova nel 2001 durante il G8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;Vertice Berlusconi-Sarkozy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accordo sul nucleare  Emma Bonino (Pr): &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"e ora chi paga?" &lt;br /&gt;(24/2/2009 21:08)|&lt;br /&gt; Emma Bonino, vice presidente del Senato, &lt;br /&gt;esponente di spicco del Partito radicale, &lt;br /&gt;ha dichiarato: "Sarkozy sarà tornato a casa sicuramente contento dai risultati della sua visita a Roma, in ccasione del vertice italo-francese. La tecnologia nucleare francese, che da qualche tempo ha difficoltà a trovare nuovi mercati, specie nei paesi occidentali, e conosce difficoltà tecniche e finanziarie sempre crescenti nella costruzione proprio di una centrale "di terza generazione" in Finlandia, ha trovato l'Eldorado in Italia, con la commessa di ben quattro nuovi/vecchi impianti! Come non mi sono stancata di ripetere in questi mesi questa scelta, tutta politica, non conviene all'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E questo non per motivi ideologici, ma semplicemente perché impegnarci per più di venti miliardi di euro per una produzione di energia che nel complesso del fabbisogno italiano, non solo elettrico, potrà rappresentare al massimo neanche il 5% del totale non conviene economicamente al nostro paese, anche tenendo conto dei costi di smantellamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene la politica del "fare", ma non il fare per il fare: i costi sono alti, i tempi lunghi e i benefici estremamente bassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Non a caso in modo ben diverso si stanno muovendo altri paesi, a cominciare dagli Stati Uniti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, vorrei proprio sapere chi paga, chi pagherà i costi finali di quest'operazione, che magari vedrà all'opera l'ennesima "cordata italiana" protetta e garantita dalla mano pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi pagherà, temo siano i soliti contribuenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a Parigi si stappa champagne": ironizza Emma Bonino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------- &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 Febbraio 2009  &lt;br /&gt;Scorro in internet la rassegna stampa: la Palestina non si trova più nelle prime pagine dei grandi giornali, tra le notizie importanti. &lt;br /&gt;Nessuna sorpresa: altre popolazioni martoriate non ci sono addirittura mai arrivate. Quasi per caso nella vecchia posta ritrovo alcune foto scattate a Tulkarem, tre anni fa, quando sono andata ad assistere alle elezioni con ragazzi e ragazze dei Giovani Comunisti; siamo in gruppo e sorridenti, qualcuno tiene il braccio sollevato, la mano stretta a pugno: un gesto identitario?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sono successe molte cose in questi tre anni; i social forum, che erano la nostra speranza, nati dallo spirito di Genova 2001, si sono per lo più disciolti come neve al sole; alcuni di quei ragazzi sono andati "oltre", dove non mi è chiaro e, quel che è peggio, temo non sia chiaro neppure a loro stessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo di fronte a una gravissima crisi economica frutto di venti anni di politiche liberiste che hanno precarizzato il lavoro, tagliato i salari e accresciuta la ricchezza di ladri ed evasori. Le fabbriche chiudono; i lavoratori continuano a morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è sicurezza per loro. &lt;br /&gt;Rischia di scomparire il Contratto nazionale di lavoro, scompaiono cioè le garanzie collettive sui salari e sui diritti, conquistate in tanti anni di lotte. In cambio ricompaiono i manganelli contro gli operai, a Pomigliano, contro i lavoratori dell’Innse a Milano.&lt;br /&gt; Non c’è sicurezza per chi difende il proprio territorio, la vita dei propri figli: linea dura delle forze dell’ordine contro i No dal Molin a Vicenza, città d’arte con coprifuoco militare. Come in Valsusa, si pretende di gestire con la forza la pacifica contestazione degli abitanti. &lt;br /&gt;Ma la "grande informazione" non ne parla. &lt;br /&gt;Non c’è sicurezza neanche per le donne nelle vie delle nostre città e, soprattutto tra le pareti domestiche, perché non saranno certamente leggi più repressive, a difenderle, bensì una cultura più diffusa, una maggiore attenzione ai problemi delle persone, maggiore partecipazione alla vita nelle città. &lt;br /&gt;«Ser culto es el único modo de ser libre» , ricordava José Martí nell’ottocento, ma qui la cultura viene umiliata ogni giorno, la scuola pubblica impoverita: è meglio non allevare giovani cittadini capaci di pensare con la propria testa perché potrebbero un giorno diventare uomini e donne davvero liberi. Non c’è più neppure la speranza di poter morire in pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cambio ritornano le leggi razziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assistiamo quotidianamente a colpi di mano contro la giustizia e la civiltà: medici trasformati in spioni contro gli ammalati più poveri, tanto poveri da non possedere nemmeno un documento; legalizzate le ronde; proibito indagare negli affari di lorsignori. &lt;br /&gt;Vengono votate in Parlamento leggi ordinarie che svuotano di significato la Carta costituzionale. &lt;br /&gt;In questo panorama l’opposizione a volte cinguetta con la maggioranza, a volte balbetta; quello che un tempo era il blocco sociale della sinistra si va sbriciolando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora io ho sentito, sento la necessità di un partito organizzato, e di farne parte. &lt;br /&gt;Un partito con le idee chiare. Che conosca le proprie radici e sappia anche riconoscere i propri errori; determinato a stare sempre dalla parte delle persone più deboli, sfruttate, derubate dei propri diritti, violentate nel corpo e nella vita. Voglio stare in un’organizzazione capace di discutere con forza al proprio interno e poi dichiarare apertamente quello che pensa e lavorare per raggiungere gli obiettivi individuati; capace di intervenire dove si apre un conflitto; e che quando decide di stare al fianco di grandi movimenti spontanei, come di piccole realtà, poi non li abbandona; capace altresì di denunciare le contraddizioni e di dare vita a nuovi conflitti.&lt;br /&gt; Voglio un partito determinato a risvegliare coscienze, disposto sempre a confrontarsi e a collaborare con altre organizzazioni, tutte le volte che è possibile; senza preconcetti ma senza nessun cedimento: un partito con le idee chiare, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voglio che il mio partito si faccia maestro e sappia fare scuola.&lt;br /&gt;Deve sapere prima di tutto ascoltare i ragazzi e le ragazze, senza promettere facili carriere politiche ma insegnando con rigore sia la teoria come la pratica quotidiana. &lt;br /&gt;Perché è vero che moltissimi giovani sono nauseati dalla politica e pensano che non valga la pena di agire in una società come la nostra ma noi dobbiamo riuscire a dimostrare, come dicono le Madri argentine, che l’unica battaglia persa è quella che si abbandona.&lt;br /&gt; Ci riusciremo se sapremo essere onesti; se sapremo mettere da parte personalismi, leaderismi… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si risale una montagna, non si conquista una cima da soli: si vince tutte e tutti insieme; ognuno con il proprio zaino, con il proprio carico di ricchezze e di errori, ma insieme.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-7863088363259377021?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7863088363259377021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/7863088363259377021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/haidi-giuliani.html' title='Haidi Giuliani'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SaPAaCo9foI/AAAAAAAAQew/udqf3hCZlW8/s72-c/200px-Haidi_Giuliani.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5716296234696590398</id><published>2009-02-23T23:14:00.001-08:00</published><updated>2009-02-23T23:42:45.466-08:00</updated><title type='text'>chiacchierata pubblica</title><content type='html'>Nota di Michele Finizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENSIERIO DI QUESTA SERA 23 FEBBRAIO: ADORO I PARTITI POLITICI&lt;br /&gt;Ieri alle 20.45&lt;br /&gt;Ormai si parla di politica ovunque. &lt;br /&gt;Dal parrucchiere, mentre commenti la partita del giorno prima, ecco che interviene l’astante di turno che la butta in politica.&lt;br /&gt; Mentre sei al bar, e discuti dell’ultima festa di paese, arriva il sacrestano che lancia insulti contro l’amministrazione comunale rea di non aver concesso un dignitoso finanziamento. &lt;br /&gt;Al cinema, lo spettatore seduto al tuo fianco commenta la scena di guerra e ribadisce che il governo sbaglia politica estera mantenendo i soldati in Afganistan. Tutti esperti di politica. &lt;br /&gt;Il mio fruttivendolo insiste col dire che la prima regola in politica e’ di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita. So che non e’ farina del suo sacco, ma e’ un aforisma di Anthony Jav. &lt;br /&gt;Sara’ sbagliato, ma credo che gli uomini migliori per governare un paese, sono tutti impegnati a fare i fruttivendoli o i macellai, o i parrucchieri, peccato. Persone giuste al posto sbagliato. &lt;br /&gt;Ieri, un pensionato, mi racconta, in sala d’attesa dal medico, la sua sintesi storica su tangentopoli. Prima della rivoluzione giudiziaria tra il dire e il fare c’era una busta da dare. &lt;br /&gt;Oggi tra il dire e il fare c’e’ di nuovo di mezzo il mare. Sintesi colorita. Non mi resta che affidarmi a Oscar Wilde. &lt;br /&gt;Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Santoriello alle 21.04 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Io veramente al bar sento parlare di Kaka, dal parrucchiere di diete e gossip, dal fruttivendolo di quanto sono care le zucchine, dal macellaio di come cucinare un pollo......&lt;br /&gt;So che nessuno parla più di politica, quella che intendo io e forse tu, quella dello spirito di servizio, di impegni precisi, di programmi elettorali.&lt;br /&gt;Maria Rosaria Mazzella alle 21.17 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Se ne parla tanto..forse perchè gli uomini hanno sete di politica vera..Ma la politica vera ha bisogno di uomini veri, ovvero di "uomini d'oro"(Platone docet!)che sappiano dar voce ai pensieri dei fruttivendoli, dei macellai,ecc. con un orientamento a superarsi per il bene comune, con un piede nell'abisso dei più debole e l'altro nel sogno di un mondo nuovo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ruggiero alle 21.39 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Michele non credere ad oscar era un misogino.&lt;br /&gt;Se un uomo fa esattamente quello che una donna s aspetta da lui, ella non se ne farà una grande opinione Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s aspetta e dire quello che lei non può capire ...Oscar Wilde&lt;br /&gt;E' vero che in tanti posti di parla un po' di politica ma anche un po' di tutto ... e molti sono sessossessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Finizio alle 21.40 del 23 febbraio&lt;br /&gt;@ Anna, la mia come sempre è una nota provocatoria. E' più facile che al bar si parli di kaka piuttosto che di Politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;@Maria Rosaria grazie per quel tuo "con un piede nell'abisso dei più deboli e l'altro nel sogno di un mondo nuovo". Bellissimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Finizio alle 21.43 del 23 febbraio&lt;br /&gt;@Antonio, Oscar era misogino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ruggiero alle 21.44 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Così dicono...pare che odiasse le donne...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Mugelli alle 21.53 del 23 febbraio&lt;br /&gt;sara' che le odiava ma ha anche detto 'lasciamo le donne belle agli uomini senza immaginazione'. io (forse nella mia totale follia) l'ho sempre vista come una dichiarazione d'amore per le donne...anche se lui preferiva gli uomini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Finizio alle 22.00 del 23 febbraio&lt;br /&gt;@ Antonio&lt;br /&gt;@ Daniela&lt;br /&gt;@ Me medesimo&lt;br /&gt;Un esempio perfetto di dirottamento dell'argomento :-))&lt;br /&gt;Mi consento ancora un dirottamento &lt;br /&gt;Daniela: sono daccordo con quanto dici sulla dichiarazione d'amore di Oscar!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ruggiero alle 22.02 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Meglio non dirottare...torniamo alla POLITICA...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Mugelli alle 22.02 del 23 febbraio&lt;br /&gt;modestamente, il dirottamento e' il mio sport preferito. mantiene giovani i neuroni, fa bene alla pelle e all'umore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Mugelli alle 22.03 del 23 febbraio&lt;br /&gt;uffa. non e' tutto politica? (vi lascio al vostro dibattito) baci!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Mancarella alle 22.07 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Non vado nel parrucchiere, fruttivendolo, al bar raramente, al cinema ogni due anni perchè anche li non danno niente di buono, il macellaio lo sognavo, in questa zona ha aperto oggi dopo anni di chiusura. La repubblica di Platone non mi piace quando dice come far fare gli accoppiamenti per generare figl, per il resto sono d'accordo. Vado al supermercato ed è talmente freddo come ambiente sociale che non hai il tempo di parlare neanche alla cassiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi De Bonis alle 22.22 del 23 febbraio&lt;br /&gt;"Platone totalitario" - K. Popper&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bianca La Rocca alle 22.29 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Non so se si parli molto o poco di politica. So che se ne parla, sia dentro sia fuori dai partiti politici, molto male. Se parlare di politica significa parlare di quanto è "pubblico" e riguarda la vita propria e della comunità, hanno pari dignità sia il commento sul prezzo delle zucchine, come quello sulla repubblica di Platone, l'importante è trarne le giuste conseguenze. Certo vi sono responsabilità diverse ma, mi dispiace, non ho mai creduto in una società civile migliore di quella politica, quest'ultima è solo una rappresentazione più circostanziata della prima. Non è usciamo bene, gli uni come gli altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Templar alle 22.47 del 23 febbraio&lt;br /&gt;KARL POPPER.... IL MAESTRO DELLA LBERTA'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ruggiero alle 23.10 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Servirebbe una bella rivoluzione culturale realmente LIBERAL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Mancarella alle 23.17 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Ragazzi, perchè non andate in parlamento a fare lezioni culturali? Berlusconi a volte rammenta Erasmo, ma non credo che l'abbia letto davvero o sel'ha fatto lo interpreta a modo suo come sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ruggiero alle 23.22 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Mi piacerebbe un Movimento che assuma il valore costituzionale della laicità dello Stato, il quale deve garantire la massima libertà, eguaglianza e rispetto a tutte le fedi religiose, senza tuttavia privilegiarne alcuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Mancarella alle 23.23 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Sono le fedi religiose che non vogliono la libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renzo Risso alle 23.31 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Ma è una nota provocatoria...caro Michele???????&lt;br /&gt;Io personalmente.sento parlare di tutt'altro...ma di politica..quasi zero....se non per.....quello che non voglio e non posso dire......mi hai capito..no???????&lt;br /&gt;Comunque è sempre un piacere leggere e commentare le tue note...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Condemi alle 23.32 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Bravo!Michele Finizio alle 23.49 del 23 febbraio&lt;br /&gt;Le mie note, Renzo, sono sempre provocatorie, ironiche, sarcastiche, grottesche, tendenzialmente satiriche. Grazie a tutti.Buona notte, a domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nora del Mauro alle 0.05 del 24 febbraio&lt;br /&gt;Adoro Oscar Wilde!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Colabrese alle 0.59 del 24 febbraio&lt;br /&gt;certo: era della bilancia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Templar alle 0.59 del 24 febbraio&lt;br /&gt;granducato di toscana.. il primo stato veramente lbero senza bisogno della rivol francese... libertà di culto.. via pena di morte etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Colabrese alle 1.25 del 24 febbraio&lt;br /&gt;Se non di politica, di cosa perleremmo altrimenti??!!!??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosella Travaglini alle 2.07 del 24 febbraio&lt;br /&gt;Più che parlare di politica dovremmo farla la politica...quella vera...ricordandoci che l'uomo è un essere politico...deduzione...forse non siamo più uomini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Laura Picchetti alle 8.13 del 24 febbraio&lt;br /&gt;a questo proposito scusate.....c'è una abitante di face..che mi ha chiesto di levare un commento dal mio blog perche' in una discussioncella qui ...aveva messo anche lei un commento.....&lt;br /&gt;ma non volendo essere riconosciuta mi ha chiesto di levarlo....dal blog.&lt;br /&gt;Ora io mi domando ..ma noi scriviamo cose anonimamente e ci vergognamo di scriverle col nome e cognome????.&lt;br /&gt;perchè entrare qui con i propri nomi e cognomi.se si ha paura di esprimere un pensiero....in margine ad una discussione?&lt;br /&gt;...solo per dire buon giorno e buone sera e per ...giocare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Libro: Dieci discorsi sul welfare. Visto da dentro. Tracce per una riflessione nuova &lt;br /&gt;Autore: Finizio Michele &lt;br /&gt;Editore: Rubbettino &lt;br /&gt;Argomento:  stato sociale&lt;br /&gt;Genere: problemi e servizi sociali&lt;br /&gt;data publ.: 2005 &lt;br /&gt;Attraverso un vespaio di interrogativi l'autore mette in gioco radicate convinzioni e rovescia logiche culturali e politiche del cosiddetto nuovo welfare. Ipotizza che di nuovo c'è soltanto la rinnovata vetustà di un welfare che appare moderno nella ...Prezzo di listino: € 12,00  &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;Dieci discorsi sul welfare&lt;br /&gt;------------&lt;br /&gt;A che cosa servono i servizi di welfare? &lt;br /&gt;La risposta potrebbe essere scontata. &lt;br /&gt;Ma dopo aver letto questo libro si è costretti a mettere in dubbio molte convinzioni. Un vespaio di interrogativi esposti con vivacità intellettuale, con un linguaggio agevole ed immediato. &lt;br /&gt;L’autore mette in gioco radicate convinzioni e rovescia logiche culturali e politiche del cosiddetto nuovo welfare. Di nuovo, sostiene l’autore, c’è soltanto la rinnovata vetustà, di un welfare che appare moderno nella forma, ma è vecchio e obsoleto nella sostanza. L’autore affronta le questioni del mercato sociale, della democrazia, della partecipazione e delle politiche di welfare da una prospettiva completamente rovesciata che apre piste inesplorate di studio e di analisi. Nel libro troviamo originali indicazioni sull’approccio alla programmazione sociale territoriale e per una diversa cultura del welfare. Cultura nuova e necessaria, per evitare l’abbattimento del vecchio stato sociale senza costruire un nuovo welfare. Un welfare “ afferma l’autore “ che usa il linguaggio (le parole) della protezione e della tutela, dell’assistenza, dei bisogni e delle risposte, che chiama "minori" i bambini, è un welfare che già attraverso le parole, prima dei fatti, produce, come ha prodotto, effetti pratici dannosi. L’autore critica vivacemente le organizzazioni di Terzo Settore, l’impresa sociale in particolare, con un invito a modificare approcci e politiche. Non è sufficiente domandarsi come il potenziale di ricchezza che si produce nella crescita economica si può tradurre in benessere sociale, in un miglioramento della qualità della vita. Occorre chiedersi come il potenziale di ricchezza sociale che risiede nel sociale, nella dimensione civile o nella sfera pubblica, si può tradurre in crescita economica, ma soprattutto in sviluppo. È questa la sfida.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-5716296234696590398?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5716296234696590398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/5716296234696590398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/anna-santoriello-alle-21.html' title='chiacchierata pubblica'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2437744455689995731</id><published>2009-02-20T03:55:00.000-08:00</published><updated>2009-02-23T10:01:09.415-08:00</updated><title type='text'>DOMANDE RICOSTITUENTI</title><content type='html'>PER I COSTITUENTI DEL PD.&lt;br /&gt;da Enzo Puro Oggi alle 12.49&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMANI SI RIUNISCE L'ASSEMBLEA&lt;br /&gt;NAZIONE COSTITUENTE DEL PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER IL LORO BENESSERE MENTALE &lt;br /&gt;PRIMA DI SENTIRE I DISCORSI &lt;br /&gt;IPOCRITI CHE SICURAMENTE&lt;br /&gt;VERRANNO FATTI CONSIGLIO &lt;br /&gt;AI COSTITUENTI DI PROVARE&lt;br /&gt;A RIFLETTERE SUL SEGUENTE&lt;br /&gt;ELENCO DI DOMANDE CHE &lt;br /&gt;RIGUARDANO NON IL FUTURO &lt;br /&gt;DEL PD MA DEL MONDO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(le domande sono tratte dallo splendido libro di Jacques Attali&lt;br /&gt; “breve storia del futuro” pubblicato in Italia da Fazi Editore)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;1)Gli Stati Uniti si ritireranno senza drammi dall'Iraq?&lt;br /&gt;2)La pace in medio oriente sarà un giorno possibile?&lt;br /&gt;3)La natalità mondiale risalirà misteriosamente così come è diminuita?&lt;br /&gt;4)Il petrolio si esaurirà tra 20 anni o tra 50?&lt;br /&gt;5)Verranno trovate fonti di energia alternative?&lt;br /&gt;6)La miseria e la disuguaglianza nei paesi ricchi daranno vita a nuove violenze?&lt;br /&gt;7)I paesi arabi vedranno un giorno un movimento democratico come quello della Europa dell'est?&lt;br /&gt;8)Il Pakistan e l'Egitto precipiteranno nell'Islamismo?&lt;br /&gt;9)Gli stretti di Hormuz e Malacca, attraverso i quali circola la parte più consistente del petrolio mondiale, verranno ostruiti da navi fatte affondare da pirati?&lt;br /&gt;10)La Corea del Nord userà l'arma nucleare?&lt;br /&gt;11)L'Occidente userà la forza per impedire all'Iran di dotarsene?&lt;br /&gt;12)In Occidente riuscirà un attentato terroristico a piegare un governo? E porterà ad instaurare regimi polizieschi autoritari?&lt;br /&gt;13)Le tecnologie renderanno possibili nuove forme di dittatura?&lt;br /&gt;14)Le religioni diventeranno tolleranti?&lt;br /&gt;15)Verranno scoperti nuovi metodi per sconfiggere il cancro, l'aids, l'obesità?&lt;br /&gt;16)L'aviaria ed ogni altra epizzozia saranno un giorno trasmissibili all'uomo?&lt;br /&gt;17)Sorgerà una nuova religione o una nuova ideologia?&lt;br /&gt;18)Gli operai iper sfruttati delle fabbriche della Cina e del Bangladesh si rivolteranno?&lt;br /&gt;19)Il corso della moneta cinese decuplicherà il suo valore rispetto al dollaro?&lt;br /&gt;20)Dove porterà alla fine l'esplosione della bolla immobiliare americana?&lt;br /&gt;21)Il processo di integrazione europea potrà riprendere?&lt;br /&gt;22)Gli OGM e le nanotecnologie si riveleranno una minaccia o una opportunità?&lt;br /&gt;23)Il clima peggiorerà a tal punto che la vita sulla terra diventerà impossibile?&lt;br /&gt;24)Una guerra di religione contrapporrà la cristianità all'Islam?&lt;br /&gt;25)Nuove forme di relazioni sessuali sconvolgeranno la morale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa nota: Luigi Coldagelli, Nicolò Corrado, Edoardo Del Vecchio, Laura Costantino, Silvia Decina, Francesca Leoncini, Francesco Magni, Roberto Morassut, Matteo Morelli, Silvia Nebbia, Marta Puro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display:block;text-align:center;"&gt;&lt;a style="border:0;text-decoration:none;" href="http://www.baoad.it/facebook-censored"&gt;&lt;img alt="Facebook censored" src="http://www.baoad.it/facebook-censored/banner/facebook-censured-250x160.gif" title="CONTRO LA CENSURA DELLA RETE E DI FACEBOOK"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style="text-decoration:underline;font-family:verdana;font-size:10px;color:#3b5998"&gt;CONTRO LA CENSURA DELLA RETE E DI FACEBOOK&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2437744455689995731?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2437744455689995731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2437744455689995731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/domande-ricostituenti-per-i-costituenti.html' title='DOMANDE RICOSTITUENTI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-6865205402721722606</id><published>2009-02-18T11:34:00.001-08:00</published><updated>2009-02-24T02:20:29.169-08:00</updated><title type='text'>SILENZIO STAMPA</title><content type='html'>-----------------------&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Il blog di Luisa Bossa&lt;br /&gt;Sostegno e solidarietà a Veltroni.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E il momento dell'amarezza. Le dimissioni di Veltroni da segretario del Partito democratico aprono una fase nella nostra organizzazione tutta da decifrare ma, in questo momento, bisogna solo ringraziare Walter per la generosità e il coraggio. Luisa Bossa, deputato Pd e componente della Commissione parlamentare antimafia, commenta così la notizia dell'abbandono del segretario nazionale del Partito democratico.&lt;br /&gt;La sua elezione  continua l'on. Bossa - e' stata voluta da milioni di cittadini, accorsi a votarlo alle primarie di ottobre. Con la sua energia ha messo in campo il progetto del Pd, ha tenuto insieme un partito difficile, nel momento più complesso della sua costruzione.&lt;br /&gt; Grazie a lui abbiamo affrontato a testa alta una campagna elettorale complicata, tutta in salita. In questi mesi, ogni volta che ci siamo misurati con il popolo delle primarie e con il linguaggio di Veltroni, come nella straordinaria manifestazione dello scorso autunno, il partito ha ritrovato forza e voglia di fare; ogni volta, invece, che ci siamo contorti nelle lacerazioni interne, siamo arretrati e abbiamo perso. &lt;br /&gt;A Veltroni, nel momento in cui, con un gesto di generosità, si addossa tutta la responsabilità della crisi del partito, va il mio convinto sostegno e tutta la mia solidarietà. &lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZxkP9HCriI/AAAAAAAAQXI/ZE_nqfbtTR0/s1600-h/44_9738.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 224px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZxkP9HCriI/AAAAAAAAQXI/ZE_nqfbtTR0/s320/44_9738.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304224686400515618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;di Gianluigi&lt;br /&gt;Di Blasi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Salve&lt;br /&gt;a tutti,&lt;br /&gt;è una &lt;br /&gt;rassegna&lt;br /&gt;molto&lt;br /&gt;triste&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;quella odierna ufficialmente &lt;br /&gt;l'Italia s'è silentemente consegnata &lt;br /&gt;al potere assoluto ed indisturbato&lt;br /&gt;del Presidente del Consiglio!&lt;br /&gt;Quella sul servizio pubblico non più &lt;br /&gt;tale.. nacque come quasi  come battuta,&lt;br /&gt;ma giornalmente assume un significato &lt;br /&gt;sempre  più inquietante!&lt;br /&gt;Nè ieri nè oggi ci son stati titoli adeguati ed esaustivi sul caso Mills-Berlusconi, nemmeno oggi la classe politica è insorta contro il Presidente del Consiglio non condannato quale corruttore del corrotto condannato, poichè autoresosi improcessabile mediante Lodo Alfano! tutti uniti nel cordoglio al PD e tutti silenti dinnanzi alla pratica dimostrazione che la legge NON è uguale per tutti!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Viva SanRemo, viva il Grande Fratello, viva Berlusconi, Veltroni e Napolitano e... viva l'Italia che più Italia non è: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TYsg3ouzjvs "&gt;http://www.youtube.com/watch?v=TYsg3ouzjvs &lt;/a&gt;..."&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale, non ci sarà nessun comizio e non ci saranno altre trasmissioni. Peppino non c'è più, è morto s'è suicidato. &lt;br /&gt;No non sorprendetevi perché le cose son veramente andate così, lo dicono i carabinieri! &lt;br /&gt;Il Magistrato lo dice! Dice che hanno trovato un biglietto: “voglio abbandonare la politica e la vita!” e questa sarebbe la prova del suicidio! La dimostrazione! E lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fa?&lt;br /&gt; Se ne va alla ferrovia, comincia a sbattersi la testa contro un sasso comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari! Suicidio! Come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della Questura di Milano, oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'Enel! Tutti suicidi! Questo leggerete sui giornali domani, questo sentirete alle televisioni anzi non leggerete proprio niente, perché domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante: del ritrovamento a Roma dell'Onorevole Aldo Moro ammazzato come un cane dalle Brigate Rosse! &lt;br /&gt;E questa è una notizia che fa impallidire tutto il resto... per cui chi se ne frega? del povero siciliano di provincia, ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato? Adesso fate una cosa, spegnetela questa radio, voltatevi pure dall'altra parte, tanto si sa come fanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare! Voi avete dalla vostra la forza del buon senso... quello che non aveva Peppino! Domani ci saranno i funerali, voi non andateci! &lt;br /&gt;Lasciamolo solo e diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo! Ma no perché ci fa paura! Perché ci da sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace! Noi siamo la mafia e tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso...tu sei stato un ingenuo,un nuddu 'mmiscatu cu nienti!"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZxkZ9o87CI/AAAAAAAAQXQ/-b5ROhGjhlg/s1600-h/n1541685366.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 342px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZxkZ9o87CI/AAAAAAAAQXQ/-b5ROhGjhlg/s400/n1541685366.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304224858341436450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. su Mills e Berlusconi:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/02/condannato.html ..."&gt;http://www.antoniodipietro.com/2009/02/condannato.html ...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;fuori lo sanno:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;...in Italia no:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La reductio ad unum che spiega tutto:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LFVzQcxVYug&amp;feature=channel_page"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=LFVzQcxVYug&amp;feature=channel_page&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. testamento biologico:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/noi-siamo-chiesa-aderisce-alla-manifestazione-e-attacca-la-chiesa-oltranzista-delle-gerarchie/ "&gt; "&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/noi-siamo-chiesa-aderisce-alla-manifestazione-e-attacca-la-chiesa-oltranzista-delle-gerarchie/ "&gt; &lt;/a&gt;...e... &lt;br /&gt;&lt;a href=""&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/fine-vita-i-medici-dei-malati-terminali-gia-da-una-settimana-chiedono-che-la-legge-venga-fermata/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. tutta colpa degli immigrati? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_900091073.html "&gt;http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_900091073.html &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...incommentabile! guardiamoci allo specchio:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/articolo/438/"&gt;http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/articolo/438/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;..e riflettiamo su di noi!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. a proposito di immigrati:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.unita.it/news/81807/lampedusa_fiamme_nel_centro_di_accoglienza_maroni_tace "&gt;http://www.unita.it/news/81807/lampedusa_fiamme_nel_centro_di_accoglienza_maroni_tace &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. la dimenticata scuola:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2009/febbraio/manifesto_tutti_al_tempo_pieno_cosi_si_sfida_la_riforma "&gt;http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2009/febbraio/manifesto_tutti_al_tempo_pieno_cosi_si_sfida_la_riforma &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...vista dal CNPI &lt;br /&gt;(Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione): &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cislscuola.it/files/CNPI_ParereInfIciclo_12feb_09.pdf "&gt;http://www.cislscuola.it/files/CNPI_ParereInfIciclo_12feb_09.pdf &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...e qui ATTENZIONE:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/100209.shtml "&gt;http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/100209.shtml &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...arriveremo al libro unico come ai tempi in cui si leggeva "chiamami Duce sarò il tuo papà"? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. ecco il Premier che ci meritiamo:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/81814/berlusconi_e_i_voli_della_morte_erano_delle_belle_giornate"&gt;http://www.unita.it/news/81814/berlusconi_e_i_voli_della_morte_erano_delle_belle_giornate&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. con la TV e l'informazione che meritiamo:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_febbraio_18/grande_fratello_vero_grasso_a1ec42d8-fd8d-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml"&gt;http://www.corriere.it/spettacoli/09_febbraio_18/grande_fratello_vero_grasso_a1ec42d8-fd8d-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8. informazione e censura:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/i_parlamentari_disobbediscano.php"&gt;http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/i_parlamentari_disobbediscano.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-6865205402721722606?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6865205402721722606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/6865205402721722606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/silenzio-stampa.html' title='SILENZIO STAMPA'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZxkP9HCriI/AAAAAAAAQXI/ZE_nqfbtTR0/s72-c/44_9738.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-160098872055709250</id><published>2009-02-17T02:31:00.000-08:00</published><updated>2009-02-21T09:07:09.152-08:00</updated><title type='text'>ALLA FACCIA DEI BRONZI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqTXZE6j4I/AAAAAAAAQWw/zpaR4leinzU/s1600-h/CIMG3007.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqTXZE6j4I/AAAAAAAAQWw/zpaR4leinzU/s320/CIMG3007.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303713541259956098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proseguono le polemiche sulla possibilità che i guerrieri possano essere trasferiti in Sardegna per il G8  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGGIO CALABRIA. &lt;br /&gt;Si mobilitano su Facebook, con uno specifico appello, i contrari alla proposta del Governo di portare i Bronzi di Riace a La Maddalena, nel prossimo mese di luglio, in occasione del G8. &lt;br /&gt;“Per Berlusconi - si afferma nell’appello - i Bronzi di Riace sono una fissa. Già al G8 di Genova voleva clonarli per portarli lì. &lt;br /&gt;Poi la cosa non gli riuscì grazie ad una vasta mobilitazione in Calabria che costrinse l’allora presidente della Regione, Chiaravalloti, a dire di no. Adesso ci riprova e vorrebbe spostare i Bronzi, in originale, e portarli a La Maddalena per il prossimo G8”. “Berlusconi - si aggiunge - ancora non ha capito che i Bronzi non sono dei giocattoli da far vedere come se fossero semplici oggetti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuole fare vedere i Bronzi ai Capi di Stato del G8, affitti degli elicotteri e li porti a Reggio Calabria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giù le mani dai Bronzi di Riace. Facciamo sentire la nostra voce che giunga anche all’orecchio del governatore della Calabria, Loiero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; All’appello su Facebook hanno aderito, al momento, oltre 4.250 persone. Intanto un indirizzo di posta elettronica, “giulemanidaibronzi@gmail.com”, ed un sondaggio sul proprio sito. Sono le iniziative assunte dalla Cgil di Reggio Calabria contro la proposta del Governo di portare i Bronzi di Riace a La Maddalena in occasione del G8. A renderlo noto è il segretario generale della Cgil reggina, Francesco Alì, che giovedì scorso aveva reso noto per primo il proposito del Governo esprimendo subito la sua contrarietà all’iniziativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tecnici ed esperti - si afferma nella domanda alla quale nel sondaggio la Cgil reggina chiede una risposta - evidenziano la fragilità della struttura dei Bronzi di Riace, negandone il trasferimento. La Cgil reggina ha scoperto e denunciato il disegno di Berlusconi di portare le statue in Sardegna in occasione del prossimo G8. Sei favorevole o contrario al trasferimento?”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il sindaco di Reggio, Scopelliti - afferma Alì in una nota - ha già fatto sapere che se la città è contraria, i Bronzi non saranno trasferiti. In ogni caso, al di là della volontà della città, rimane in piedi la questione della fragilità dei Bronzi. Nessuno strumento, anche supertecnologico, può eliminare al cento per cento il rischio di danneggiamento”. “I Bronzi di Riace esposti durante il G8 che si terrà nel mese di luglio alla Maddalena? Faccio fatica a comprendere questo atteggiamento di eccessivo campanilismo e di estremo provincialismo dinanzi alla possibilità di esibire, a tutto il mondo, dei capolavori ellenici che necessitano di un rilancio dell’immagine”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo afferma il consigliere regionale, nonché presidente della Commissione Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero, Bruno Censore (Pd), intervenendo sulla vicenda che ha visto amministratori locali, insigni studiosi e diverse altre figure opporsi con veemenza al trasferimento dei Bronzi in Sardegna. &lt;br /&gt;“L’esposizione dei Bronzi di Riace durante i lavori del G8, il vertice dei capi di Governo dei paesi più industrializzati che si terrà nel mese di luglio in Sardegna, rappresenta un’occasione quasi unica per la Calabria e per la valorizzazione e la promozione delle proprie opere d’arte”. “La cosa più importante è accertarsi che lo spostamento dei Bronzi non provochi conseguenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi come ieri - aggiunge il presidente della Commissione Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero - numerosi capolavori d’arte viaggiano per il mondo sponsorizzando così i luoghi di appartenenza. Invece, il rischio concreto è che un approccio conservatore o una pregiudiziale incomprensibile inficino questa occasione, una vetrina prestigiosa qual è quella del G8 che credo non si possa rifiutare: nessuna opera d’arte di tutto il mondo potrebbe vantare un simile lancio e poi i Bronzi di Riace, spesso dimenticati e poco valorizzati, necessitano di un rilancio dell’immagine”. &lt;br /&gt;“È semplicemente allucinante la disputa che si è aperta sui Bronzi di Riace. Mentre la Calabria è in piena emergenza ambientale, isolata dal resto d’Italia, la nostra classe politica non trova di meglio che discutere se concedere o meno i Bronzi al prossimo G8. Invece di chiedere con forza al governo Berlusconi un intervento di emergenza per la Calabria e una maggiore attenzione alla nostra regione apriamo una discussione assurda se possiamo o meno prestare i Bronzi. Dimostriamo ancora una volta di avere una classe dirigente subalterna e un mondo culturale provinciale”. Lo afferma, in una nota, Pino Tassi, coordinatore regionale di Sinistra Democratica. &lt;br /&gt;“Siamo d’accordo - afferma - a non avere un approccio ideologico alla questione. Ma chi è quella mente perversa che può pensare di concedere in prestito i Bronzi nel mese di luglio in piena stagione estiva e poi mandarli in esposizione alla Maddalena, in Sardegna, nostra concorrente sul mercato delle vacanze estive. Pensare ciò è veramente “tafazziano” e volere fare male alla nostra regione e al nostro turismo. Il Presidente Berlusconi vuole far vedere i Bronzi agli altri capi di Stato? Bene. Li porti per un giorno in Calabria e saremo lieti di accoglierli con la nostra innata ospitalità. Vuole portare i Bronzi all’estero per qualche esposizione di grande rilievo? Bene. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqThuXpd_I/AAAAAAAAQW4/XgEUVKQ-v8I/s1600-h/nam_poseidon.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqThuXpd_I/AAAAAAAAQW4/XgEUVKQ-v8I/s400/nam_poseidon.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303713718774364146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo faccia nei mesi invernali e dica chiaramente quali sono i ritorni economici e culturali per la nostra regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accettare di mandare i Bronzi al G8 nel mese di luglio - conclude - è voler fare male al nostro turismo e ai nostri operatori turistici”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Se per il Vicepresidente della Giunta regionale le due statue possono anche andare in giro per il mondo, fatta salva la sicurezza, a questo punto, considerata l’autorevolezza della fonte istituzionale, sarebbe utile conoscere l’opinione dell’Assessore al Turismo e magari dell’intera Giunta regionale”.&lt;br /&gt; Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Borrello (Pd). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mandare in giro i Bronzi - aggiunge - non è certo uno scandalo, ma occorre tener conto, in primo luogo dell’opinione dei calabresi e soprattutto del fatto che, questa volta, i Bronzi viaggerebbero a luglio. &lt;br /&gt;Ossia quando, com’è noto, anche in Calabria è estate e si è, o si dovrebbe essere, nel pieno della stagione turistica quest’anno anticipata da un’imponente campagna pubblicitaria apparsa persino sui celeberrimi taxi londinesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole anche un pò di coerenza nelle scelte che si compiono. Da un lato, - prosegue - si effettua un investimento pubblicitario per richiamare turisti grazie al mitico Ringhio, ma poi, quando i turisti verranno in Calabria e chiederanno di vedere i Bronzi, tra l’altro protagonisti dello spot televisivo, cosa rispondiamo? Li sorprendiamo dicendo loro che le due statue greche sono in missione in Sardegna e che da noi possono vederli solo nei depliants?”. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqTwDf3BZI/AAAAAAAAQXA/T17mELUSixs/s1600-h/satiro%2520danzante.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 371px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqTwDf3BZI/AAAAAAAAQXA/T17mELUSixs/s400/satiro%2520danzante.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303713964964119954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono favorevole ai “Bronzi di Riace” alla Maddalena per il G8. Berlusconi ha ragione”. È quanto afferma Nino Foti, deputato Pdl eletto in Calabria, che si dice d’accordo poichè “si tratta di un’opportunità storica per porre in bella mostra davanti agli occhi di tutto il mondo i Bronzi di Riace, autentici testimonial d’eccezione di quella che fu la grande tradizione culturale magno greca, vera culla della civiltà occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questa volta i media internazionali potranno parlare bene di questa parte di Mezzogiorno d’Italia che è capace di non esportare nel Mondo solo criminalità organizzata, malaffare e fatti delittuosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tanti anni da presidente dell’associazione internazionale Magna Grecia, organizzazione che ha lo scopo proprio di diffondere in giro per il Mondo la cultura e la storia di quella che fu la Magna Grecia presso le numerosissime comunità di origini italiana, mi è capitato spesso di sentire quanto forte sia il desiderio da parte di tutti di ammirare questi nostri capolavori”.(16-02-09)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SE LO DICE FELTRI&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ci riprovano, ci riprovano sempre, a mettere le mani su tutto. I Colaninno, i Tronchetti Provera, con l'intermezzo reiterato di Franco Bernabé e il supporto di quell'alto consulente per tutte le stagioni che si chiama Angelo Rovati.&lt;br /&gt;Stiamo parlando di tutti gli uomini che hanno avuto nelle mani la Telecom, ex società pubblica monopolista della rete di telefonia e telecomunicazioni, e le sue affiliate come il canale televisivo La7 o l'agenzia di stampa Apcom .&lt;br /&gt;Riprovano a fare affari e sodalizi e combines e patti segreti con Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Con il Cavaliere che spadroneggia a 360 gradi nella duplice veste di premier del governo di centrodestra, cioè sul versante pubblico, e di imprenditore-dominatore che tiene saldamente in pugno, sul versante privato - altro che blind trust - l'impero Finivest-Mediaset, seppure per mezzo dei figli e del fedele Confalonieri. &lt;br /&gt;Impero che controlla a sua volta il potere e gestisce il giro del fumo del business radiotelevisivo e tutto quello che gli ruota intorno, a cominciare dalla ricca e pressoché esclusiva raccolta pubblicitaria, per il mezzo di quella Publitalia "inventata" - come i Circoli della Libertà, come gli "azzurrini" - da Marcello Dell'Utri.&lt;br /&gt;Controllo esercitato ormai da un ventennio, dai tempi dell'amico Craxi, dai tempi della legge Mammì, dallo sdoganamento dell'etere attraverso il finto duopolio condiviso con la rete pubblica della Rai-Radiotelevisione italiana.&lt;br /&gt;Giustamente ieri Libero , giornale diretto da Vittorio Feltri solitamente e direttamente bene informato delle iniziative e delle intenzioni dell'uomo di Arcore, titolava a piena pagina, non senza toni trionfali e confidenziali: «L'impero si allarga, Silvio fa una nuova tv. Mediaset, Rai e Telecom si mettono insieme per creare da giugno un'emittente satellitare alternativa a Sky».&lt;br /&gt;La notizia arriva dritta dritta al cuore della questione, ad opera nientedimenoche di un editoriale del suo stesso direttore.&lt;br /&gt;Scrive Feltri, e c'è da prenderlo molto sul serio: «Se ne parla ancora poco, ma il progetto va avanti veloce: a giugno nascerà una nuova televisione destinata ad inasprire la concorrenza a Sky» (!?).&lt;br /&gt;«La battaglia si fa dura; così dura - sostiene Feltri - che Mediaset e Rai, dopo anni di polemiche e dispetti reciproci, si alleano (udite, udite) contro il nemico comune, quel Murdoch che con i suoi canali satellitari a pagamento costringe i propri competitor a darsi una brusca svegliata».&lt;br /&gt;E precisa l'informatissimo direttore, che mica ci metterebbe la firma sua sotto un pezzo di cui non fosse più che sicuro al mille per cento: «Rai e Mediaset avranno un socio di minoranza di grande prestigio: Telecom, ansiosa di arricchire il business dei telefoni fissi (in disarmo per effetto del cellulare entrato in qualsiasi tasca) con qualcosa che regga in futuro».&lt;br /&gt;La conferma che l'affare è in fase di approdo arriva da un altro house organ autorevole come il confindustriale Sole 24 Ore .&lt;br /&gt;Il quotidiano economico affronta la questione con una lunga e articolata intervista di Paolo Modron al consulente dell'operazione Angelo Rovati, consulente anche dei banchieri Rotschield, ex consigliere economico nel governo Prodi, costretto a dimettersi da quel ruolo per le indiscrezioni circa il passaggio per le sue mani delle slide di Marco Tronchetti Provera destinate a Romano Prodi sul piano di scorporo e di ristrutturazione della Telecom che prevedeva, tra l'altro, la "rinazionalizzazione" della rete fissa, cioè della parte più obsoleta dell'intero colosso tecnologico, ad alto costo di manutenzione e a bassissimo ritorno economico (come l'azienda di impianti di rete Sirti, dismessa; come l'impresa che faceva centraline telefoniche Italtel, moribonda; come la società di servizi informatici Finsiel, sparita) da restituire alla mano dello Stato con grande ri-esborso del pubblico denaro.&lt;br /&gt;Il progetto venne svelato con gran disdoro e rimbombo di grancasse contro il governo di centrosinistra. Un altro flop sul fronte delle politiche industriali di quel Prodi che pure fu una delle "punte di diamante" del capitalismo pubblico, quando era presidente dell'Iri (senza dimenticare la vicenda Sme o la cessione dell'Alfa Romeo). Uno scandalo che costrinse Rovati a uscire da Palazzo Chigi dalla porta di servizio.&lt;br /&gt;Adesso pare essere rientrato come consulente della nuova operazione che porterà alla nascita di un nuovo soggetto, per nulla diverso dal già esistente monopolio di fatto per il controllo di tutto ciò che viene trasmesso attraverso la rete: via etere, dal satellite, in digitale, via adsl, in fibra ottica, sul doppino telefonico, e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Con tanti saluti alla molteplicità dell'offerta, all'allargamento dei soggetti in gioco, alla tutela della concorrenza, all'eterogeneità dei palinsenti, eccetera eccetera.&lt;br /&gt;E con, invece, un'unica grande mano, un unico "grande fratello" nel senso proprio orwelliano, dove uno controlla tutti, che è l'esatto opposto del grande fratello televisivo, dove tutti possono vedere le stronzate di quattro sfigati.&lt;br /&gt;Uno che controllerà tutto quello che viene trasmesso, prodotto, venduto, intercettato. Ops! Intercettato? Eh, sì! va detto. Perché i tabulati, e molto probabilmente i file da cui sono usciti, con o senza i Tavaroli di turno, sono lì, annidati da qualche parte nei gangli profondi del sistema di elaborazione dati della Telecom.&lt;br /&gt;E se una joint venture , o peggio ancora una vera e propria società appositamente costituita, formalmente per la gestione delle telecomunicazioni e delle trasmissioni satellitari, è l'unica detentrice o finisce per essere quella che tiene assieme tutti i pezzi, prima o poi spunterà un servitore infedele dello Stato (privatizzato in questo caso), o dei servizi o di un nuovo sistema latente di controllo dei cittadini, che se ne servirà, con un padrone - un unico padrone - che saprà che farsene.&lt;br /&gt;Ritorniamo a Libero e all'editoriale di Vittorio Feltri, che scrive: «Ora si tratterà di vedere se la nascente società sarà accettata con spirito di rassegnazione dalla sinistra, da sempre impegnata - con le chiacchiere - a brandire il conflitto di interessi contro il Cavaliere, o se costituirà un altro motivo di attrito con l'odiato avversario... Sta di fatto che nel medagliere del premier si aggiungerà la comproprietà di un'altra emittente».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se lo dice Feltri: non si può che credergli, prendere buona nota e, soprattutto, stare con gli occhi aperti e le orecchie allertate; perché la balla della tutela dei cittadini dalle intercettazioni riguarda solo la magistratura, mica la Telecom.&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;Aderisci all'Appello "Comunisti Uniti"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-160098872055709250?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/160098872055709250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/160098872055709250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/alla-faccia-dei-bronzi.html' title='ALLA FACCIA DEI BRONZI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZqTXZE6j4I/AAAAAAAAQWw/zpaR4leinzU/s72-c/CIMG3007.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-1573973213826395744</id><published>2009-02-17T01:06:00.001-08:00</published><updated>2009-03-01T04:47:22.993-08:00</updated><title type='text'>Sardegna Addio</title><content type='html'>ascoltate fino alla fine.......................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LbkUw0Bopmw&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LbkUw0Bopmw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessioni sui risultati della sardegna oggi alle 12.25&lt;br /&gt;Ha vinto di nuovo Berlusconi e non certo il suo rappresentante Cappellacci. Sono delusa profondamente perchè pensavo che i sardi fossero diversi, orgogliosi della lora terra al punto da salvaguardarla e da difenderla da scempi di varia natura edilizi e non. Hanno commentato che Soru ha perso perchè c'era una crisi economica in atto in Sardegna e lui non ha saputo porvi riparo, ma ricordo ai signori che hanno commentato così che al governo c'è Berlusconi e non Soru. &lt;br /&gt;Concludo solo dicendo che ha perso di nuovo chi credeva nella democrazia, nell'onestà,nella libertà e soprattutto nella dignità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12,21 &lt;br /&gt;Tania Scavolini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Perriera alle 12.51 del 17 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Tania, quello che trovo sconvolgente (a prescindere che questo succeda da destra o da sinistra) che un Presidente del Consiglio faccia la campagna elettorale a favore di un candidato e, ancora di più, che lo faccia con il suo nome sul simbolo.&lt;br /&gt;E' preoccupante che nessuno abbia bloccare questa anomalia. Il Presidente del Consiglio è (o dovrebbe) essere il Presidente del Consiglio di tutti e, una volta accettata la carica istituzionale non dovrebbe poter fare campagna elettorale.&lt;br /&gt;Evidentemente non c'è una Legge in tal senso.&lt;br /&gt;I sardi, come la maggioranza degli italiani, subiscono il "fascino" del potere non accorgendosi delle gravi violazioni che si stanno facendo alla democrazia.&lt;br /&gt;Ci sono dittatori che utilizzano le forze militari per un colpo di stato, ce ne sono altri che lo fanno alterando le Leggi. Spero che non sia questo il caso.&lt;br /&gt;Spero che, almeno, la Corte dei Conti controlli se i tanti viaggi in Sardegna li abbia pagati il PDL o il Popolo Italiano, di destra e di sinista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Bernardi alle 12.53 del 17 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sante parole...stamattina ero uno straccio perchè anch'io che ho profonda stima dei sardi pensavo che premiassero una persona seria come Soru (peraltro loro conterraneo) e non un pupazzo di carta come il figlio del commercialista del nano...incredibile, c'è da chiedersi come riusceremo mai a toglierlo di mezzo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tania Scavolini&lt;br /&gt;si trovo scandaloso che un presidente del consiglio abbia potuto partecipare a questa campagna praticamente i n prima persona...se avesse messo il suo maggiordomo come candidato avrebbe vinto pure quello... speriamo davvero che abbia utilizzato i suoi di soldi e nn i ns sarebbe ancora più beffardo...sono molto preoccupata specie proprio x tutti ... questi decreti legislativi che spuntano come funghi x accelerare e attuare progetti che sono solo a loro vantaggio e nn nostro...come si chiama questa se nn dittatura? forse siamo molto vicini....&lt;br /&gt;-------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-2yDdIdI/AAAAAAAAQWo/s1ORpNjoWco/s1600-h/sardegna5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-2yDdIdI/AAAAAAAAQWo/s1ORpNjoWco/s400/sardegna5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303690990796480978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-w0V674I/AAAAAAAAQWg/rzoVdiIU6zk/s1600-h/sardegna07.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-w0V674I/AAAAAAAAQWg/rzoVdiIU6zk/s400/sardegna07.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303690888331587458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-mGc8AmI/AAAAAAAAQWY/NeMn5g7YizU/s1600-h/image002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-mGc8AmI/AAAAAAAAQWY/NeMn5g7YizU/s400/image002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303690704214295138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-hBB-UzI/AAAAAAAAQWQ/Ak_o0W-TzdE/s1600-h/Sardega.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 203px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-hBB-UzI/AAAAAAAAQWQ/Ak_o0W-TzdE/s400/Sardega.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303690616859677490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-VSeD9iI/AAAAAAAAQWI/vqxgomaNgrU/s1600-h/Defaul3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-VSeD9iI/AAAAAAAAQWI/vqxgomaNgrU/s400/Defaul3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303690415382459938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio chiama il piatto in Sardegna e innesca un terremoto a Roma&lt;br /&gt;Martedí 17.02.2009 09:31&lt;br /&gt;di Angelo Maria Perrino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Trionfo del centrodestra in Sardegna. Tutti i risultati &lt;br /&gt;Svanisce il sogno del Berlusconi di sinistra. Renato Soru chiude la sua esperienza di presidente della Sardegna e probabilmente la sua carriera politica. Il lievito dei fiancheggiatori, da Francesco Cossiga, che ha scommesso sulla sua sardità, a Carlo De Benedetti, che ha schierato il suo gruppo editoriale e il suo fondo d'investimento a sostegno della fallimentare Tiscali (ma ha disinvestito subito) e di un ipotetico nuovo leader nazionale che, conquistata l'isola di Gramsci e Berlinguer, marciasse su Roma detronizzando Walter Veltroni e conquistando il Pd, non ha fatto crescere neanche di un centesimo le chance del bocconiano di Sanluri, imprenditore e manager in ginocchio e politico acerbo, incerto e perdente sin dal suo nascere (tanto che è stato affondato anche dal voto disgiunto di amici di schieramento che hanno votato l'avversario). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né è servito a Soru, l'ambientalista, il modernizzatore, "incantatore di serpenti", come lo ha definito Berlusconi, comprarsi l'Unità, se non per acquisire un house organ in campagna elettorale, che peraltro ha accentuato l'evidenza del suo conflitto di interessi e ha fornito a osservatori inzighini come il grandissimo Giampaolo Pansa argomenti acidissimi per inzuppare la penna velenosa con del fuoco amico quanto mai neghittoso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E doveva essere tutt'altro che forte la corazzata Tiscali, se al premier e alla sua coalizione (che ha conquistato un lusinghiero 57 per cento contro il 38 del centrosinistra) è bastato il figlio del suo commercialista per aggiudicarsi il piatto, diventare il vero governatore della Sardegna e fare di villa Certosa il quartier generale della regione più massona e più bella d'Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vince il signor Ugo Cappellacci, che ricorda certi notai di Mike Buongiorno. E vince il suo spin doctor Gavino Sanna, il grande pubblicitario inventore del Mulino Bianco e dei rigatoni Barilla e del linguaggio della famiglia felice e dei buoni sentimenti, quelli che hanno convinto i sardi. Delusi dalla politica dei troppi no che hanno caratterizzato la tempestosa gestione della Regione da parte del Governatore provider: la tassa sul lusso, la cui riscossione costava di più dei ricavi prodotti, la tassa sulle seconde case degli immigrati, il blocco del credito all'agricoltura, il blocco della formazione professionale... Niente da fare, Soru out. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un successo inaspettato, quello di Cappellacci e soprattutto di Silvio Berlusconi, su cui nessuno avrebbe scommesso un cent. Che si unisce a quello d'Abruzzo e a quello di Roma. Il Pdl, nell'isola dei pastori e della Costa Smeralda, della bottarga, del cannonau, del pecorino, del vermentino, del pane carasau e delle basi militari, ha superato il 30 per cento, a danno di un Pd rimasto sotto un misero 25. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne scaturirà un terremoto politico nazionale. E nulla sarà come prima. Nel centrodestra verranno messe a tacere le poche voci critiche nei confronti della leadership del Cavaliere, dando il viatico più robusto al definitivo varo della fusione An-Forza Italia. L'Udc, che ha avuto un grande successo schierandosi con il Pdl, verrà attratto ulteriormente nell'orbita del centrodestra. E a sinistra si avvertono i prodromi di un disfacimento, che però forse sarà una lenta e suicida implosione per un progetto Pd che non è riuscito a decollare e ora con le sue contraddizioni si abbatte sulla testa dell'incolpevole Walter Veltroni, catapultatosi con generosità (ma senza il necessario pugno di ferro) al vertice di un partito che non c'è, né nei programmi, né negli uomini, né nei valori, stretto tra cacicchi locali resistenti e vertici nazionali divisi tra di loro e privi di autorevolezza e legittimazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-1573973213826395744?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1573973213826395744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/1573973213826395744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/sardegna-addio.html' title='Sardegna Addio'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZp-2yDdIdI/AAAAAAAAQWo/s1ORpNjoWco/s72-c/sardegna5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-9151748834336125107</id><published>2009-02-09T21:09:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T22:13:46.656-08:00</updated><title type='text'>Gabriele Prignano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZEMj-UDuSI/AAAAAAAAQJM/ibzWxY8mUVk/s1600-h/ultimoimperatore.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZEMj-UDuSI/AAAAAAAAQJM/ibzWxY8mUVk/s320/ultimoimperatore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301032048553867554" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;L'idea &lt;br /&gt;'fissa' &lt;br /&gt;del Premier. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto&lt;br /&gt;da Gabriele Prignano &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A Berlusconi non piace la Costituzione. &lt;br /&gt;Non è una novità.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ha già dichiarato da tempo: &lt;br /&gt;è una Costituzione sovietica&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;Ammette anche, nemmeno troppo velatamente, &lt;br /&gt;che la Democrazia,in fondo, gli fa schifo,&lt;br /&gt;è troppo complicata, lo costringe ad un &lt;br /&gt;impegno non facile e non tollerabile. &lt;br /&gt;Lo ammette, ovviamente nei fatti, meno &lt;br /&gt;a parole, anzi!&lt;br /&gt;E come dargli torto se, per difendere anche solo&lt;br /&gt;una minima parte del suo immenso patrimonio &lt;br /&gt;Rete 4) lo si costringe all’immane fatica di&lt;br /&gt;fare una legge ad hoc, che poi deve essere &lt;br /&gt;approvata nientemeno che dai due rami del &lt;br /&gt;Parlamento e, infine, addirittura firmata da &lt;br /&gt;questa impropria figura di Capo dello Stato. &lt;br /&gt;Ma il Capo non è forse solo lui? &lt;br /&gt;Non è, cioè, chi, (malgrado sia costretto &lt;br /&gt;ogni volta che ne ha bisogno a farsi Leggi&lt;br /&gt;ad personam, che devono poi fare il solito&lt;br /&gt;inutile tragitto “democratico”), le Leggi&lt;br /&gt;poi le fa puntualmente e le fa persino &lt;br /&gt;applicare con urgenza?&lt;br /&gt;Ora ci prova col tragico caso Eluana, &lt;br /&gt;dchiarando - con lo sguardo basso per la&lt;br /&gt;verità, perché le bugie vanno dette bene&lt;br /&gt;e nessuno deve poterti guardare negli occhi &lt;br /&gt;- che lui è per la cultura della vita. &lt;br /&gt;Infatti, tutti hanno visto quante copiose &lt;br /&gt;lacrime versi giornalmente per le cosiddette&lt;br /&gt;morti bianche e quanto si disperi per i massacri &lt;br /&gt;dei palestinesi, delle morti nel Darfur e di&lt;br /&gt;quanti milioni di bambini, di uomini, di donne&lt;br /&gt;stramazzino stecchiti dalla fame in Africa, e&lt;br /&gt;non solo in Africa. Odia le ingiustizie, lui. &lt;br /&gt;Le intercettazioni, per esempio. &lt;br /&gt;Mica è giusto ficcare il naso negli affari altrui.&lt;br /&gt;Sommamente ingiusto, poi, se quegli affari&lt;br /&gt;sono anche i suoi. E anche qui, allora, tocca &lt;br /&gt;sempre e solo a lui intervenire, sobbarcandosi&lt;br /&gt;alla solita, immane faticaccia della solita, &lt;br /&gt;immane leggina ad hoc. &lt;br /&gt;Forse che non sarebbe meglio, ad evitare tutto&lt;br /&gt;ciò, far fuori del tutto la Magistratura, in &lt;br /&gt;modo da semplificargli il lavoro e rendere più&lt;br /&gt;spedito il suo cammino verso la Monarchia? &lt;br /&gt;Perché lui re non ci è nato, ma ci vuol diventare, &lt;br /&gt;costi quel che costi. Appunto come è diventato&lt;br /&gt; imperatore di un grande regno fatto di reti &lt;br /&gt;televisive, assicurazioni, banche, stampa, case&lt;br /&gt; editoriali e affari vari partendo - come lui &lt;br /&gt;stesso orgogliosamente dichiara - dal nulla, &lt;br /&gt;cioè da zero e cioè da terra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nessuno di noi  riuscirebbe mai di fare tanto&lt;br /&gt;per una semplice ragione: perché non siamo Berlusconi.&lt;br /&gt;Uno solo,  pare, sia riuscito prima di lui a creare il &lt;br /&gt;tutto dal niente. &lt;br /&gt;Ma, dopo di Lui, soltanto ad un altro:&lt;br /&gt;... a Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERUs5cDXI/AAAAAAAAQJc/LNssQtd4pFM/s1600-h/n1634103149_77771_964.jpg"&gt;&lt;img style="align:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 281px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERUs5cDXI/AAAAAAAAQJc/LNssQtd4pFM/s320/n1634103149_77771_964.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301037283738914162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per poter procedere su questo cammino e per&lt;br /&gt;poter continuare a creare il tutto dal niente&lt;br /&gt;c’è un piccolo, insignificante ostacolo: &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;LA COSTITUZIONE.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facile sbarazzarsene, no?, &lt;br /&gt;disponendo di una invidiabile maggioranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che poi in Italia,ci sia ancora chi si &lt;br /&gt;ostina a tenere in vita una Carta così &lt;br /&gt;ingombrante e una democrazia così mal fatta&lt;br /&gt;significa ben poco per il nostro Cavaliere,&lt;br /&gt;attuale Premier e futuro Monarca. &lt;br /&gt;Basta scavare.  Già! &lt;br /&gt;Si comincia a scavare - ma lo scavo,&lt;br /&gt;purtroppo, è già cominciato da tempo e &lt;br /&gt;non tutti se ne sono accorti.......&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;.....e si continua a scavare,&lt;br /&gt;infatti, questa benedetta fossa,che &lt;br /&gt;sia, però, abbastanza larga e profonda &lt;br /&gt; possibilmente anche comoda ) da poter &lt;br /&gt;contenere la Costituzione e non solo.&lt;br /&gt;Ma anche tutti noi, che la rispettiamo&lt;br /&gt;e difendiamo.&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERm4u95aI/AAAAAAAAQJs/S64D83LuK7E/s1600-h/prig.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERm4u95aI/AAAAAAAAQJs/S64D83LuK7E/s400/prig.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301037596153865634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è un solo, piccolo particolare,&lt;br /&gt;rappresentato dal fatto che, &lt;br /&gt;in fondo, un tale gioco&lt;br /&gt;non è mica tanto facile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERIvplTKI/AAAAAAAAQJU/L0pBiynfb6c/s1600-h/n1585410481_30077622_7765.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 271px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERIvplTKI/AAAAAAAAQJU/L0pBiynfb6c/s320/n1585410481_30077622_7765.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301037078319287458" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attento, perciò,&lt;br /&gt;signor Presidente: &lt;br /&gt;chi scava quella fossa&lt;br /&gt;rischia di cascarci &lt;br /&gt;dentro per primo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 9 feb. 2009  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERaovlgkI/AAAAAAAAQJk/_-njQLfoXn4/s1600-h/n1634103149_21875_4566.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 396px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZERaovlgkI/AAAAAAAAQJk/_-njQLfoXn4/s400/n1634103149_21875_4566.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301037385703064130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-9151748834336125107?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/9151748834336125107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/9151748834336125107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/gabriele-prignano.html' title='Gabriele Prignano'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZEMj-UDuSI/AAAAAAAAQJM/ibzWxY8mUVk/s72-c/ultimoimperatore.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-2945613428887349143</id><published>2009-02-08T10:56:00.001-08:00</published><updated>2009-02-21T09:09:49.995-08:00</updated><title type='text'>DERIVA BONAPARTIANA</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-zt-wCkwUJ0&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-zt-wCkwUJ0&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I disegni sono di Nicola Bressan &lt;br /&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY8sKQr9b2I/AAAAAAAAQHk/i1vpHI3TDQ8/s1600-h/n1080829334_30106986_3951.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY8sKQr9b2I/AAAAAAAAQHk/i1vpHI3TDQ8/s320/n1080829334_30106986_3951.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300503841228025698" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo storico&lt;br /&gt;Canfora&lt;br /&gt;e &lt;br /&gt;Berlusconi&lt;br /&gt;Bonaparte &lt;br /&gt;di&lt;br /&gt;Bruno &lt;br /&gt;Gravagnuolo&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il degrado antropologico di questa Italia è evidente. &lt;br /&gt;Ma discende in primo luogo - oltre che dalla crisi &lt;br /&gt;economica mondiale - dallo sfaldamento di quello &lt;br /&gt;che un tempo era il blocco sociale della sinistra.&lt;br /&gt; È in questa breccia che si fa strada la decadenza&lt;br /&gt; del paese. In una con l’offensiva di destra. &lt;br /&gt;Che viceversa si è dotata di un blocco forte di &lt;br /&gt;interessi e punta a una Nuova Repubblica, &lt;br /&gt;plebiscitaria e ostile alla divisione dei poteri».&lt;br /&gt; Analisi gramsciana sui mali del paese quella di &lt;br /&gt;Luciano Canfora, 67 anni, ordinario di filologia &lt;br /&gt;classica a Bari e studioso del mondo antico, nonché &lt;br /&gt;del pensiero politico. Una diagnosi allarmata, &lt;br /&gt;soprattutto sulla «sfida bonapartista» di Berlusconi,&lt;br /&gt;e poi sul «ruolo retrivo di questo papato» di cui&lt;br /&gt;disinvoltamente il «cavaliere laico sposa le istanze».&lt;br /&gt;Ma è tempo di reagire dice Canfora. Con le idee, la&lt;br /&gt;mobilitazione. &lt;br /&gt;E anche con qualcosa di irrinunciabile: l’identità.&lt;br /&gt;Senza di cui non ci sono né programmi né contro &lt;br /&gt;repliche efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professor Canfora, Italia lacerata, pervasa&lt;br /&gt;da violenze di branco e in recessione. &lt;br /&gt;E per di più con un conflitto istituzionale&lt;br /&gt;acutissimo, che vede Berlusconi candidarsi&lt;br /&gt;platealmente a decisore populista. &lt;br /&gt;Che impressione le fa tutto questo?&lt;br /&gt;«Una delle cose più gravi intanto è l’avvenuto&lt;br /&gt;spostamento a destra di gran parte del lavoro&lt;br /&gt;dipendente, al nord e sul versante leghista.&lt;br /&gt;La Lega è ormai più in grande, come Le Pen a&lt;br /&gt;Marsiglia. La sinistra invece è stata incapace&lt;br /&gt;di tenere legati a sé i ceti che formarono il&lt;br /&gt;suo insediamento di sempre. Di qui discendono&lt;br /&gt;alcune conseguenze. Come l’intolleranza verso&lt;br /&gt;i nuovi arrivati, che scatta nei ceti popolari&lt;br /&gt; “leghistizzati”, privi a questo punto di quei&lt;br /&gt; valori che la sinistra, con il suo radicamento&lt;br /&gt; e la sua pedagogia, riusciva a trasfondervi. &lt;br /&gt;Dunque guerra tra poveri...».&lt;br /&gt;La liquefazione del blocco sociale di sinistra &lt;br /&gt;comporta a suo avviso un degrado antropologico?&lt;br /&gt;«Degrado a catena. Anche il fascismo sorse dallo&lt;br /&gt;scontento e riuscì a dimostrare di essere il &lt;br /&gt;vero interprete degli interessi popolari e &lt;br /&gt;nazionali, ingannevolmente ovviamente.&lt;br /&gt;Un piccolo partito come la Lega, mutatis &lt;br /&gt;mutandis, ricorda molto certi esordi del &lt;br /&gt;fascismo. &lt;br /&gt;E d’altra parte un grande partito liberal&lt;br /&gt;conservatore come Forza Italia  che &lt;br /&gt;inizialmente ammiccava soltanto alla Lega&lt;br /&gt;oggi sembra volerne incarnare interamente&lt;br /&gt;il ruolo, dislocandosi al contempo su un &lt;br /&gt;terreno nazionale e di massa più vasto, e&lt;br /&gt;inglobando anche An. Si badi, sono solo &lt;br /&gt;dei paralleli che servono a indicare delle&lt;br /&gt;dinamiche, non a stabilire identità. &lt;br /&gt;E le dinamiche sono queste, a fronte di uno&lt;br /&gt;sfilacciamento della sinistra».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sulle questioni di coscienza Berlusconi&lt;br /&gt; si propone ormai come capo carismatico e &lt;br /&gt;pontefice secolare...&lt;br /&gt;«Una volta nel 2001 dissi a Radio 2 che&lt;br /&gt;Berlusconi era un “bolscevico della borghesia”&lt;br /&gt;La giornalista che mi intervistava ebbe delle &lt;br /&gt;grandi difficoltà, e anch’io non potei parlare&lt;br /&gt; in radio per molto tempo. &lt;br /&gt;Credo che oggi si abbia la riconferma di quel&lt;br /&gt;che dicevo allora. Il premier si è avventato&lt;br /&gt;sul caso Englaro cavalcando il pretesto giusto.&lt;br /&gt;Per aggredire Napolitano custode della &lt;br /&gt;Costituzione e della divisione dei poteri,&lt;br /&gt; a cui vuole infliggere un colpo mortale. &lt;br /&gt;E il tutto dopo aver simulato a lungo &lt;br /&gt;laicità e agnosticismo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Ma può resistere il patto civico &lt;br /&gt;costituzionale sotto i colpi della sfida &lt;br /&gt;carismatica, oppure andrà in frantumi?&lt;br /&gt;«Il rischio di cedimento c’è eccome, specie &lt;br /&gt;nel quadro delle tante emergenze italiche, &lt;br /&gt;che possono indurre ad affidarsi al decisore.&lt;br /&gt;Il punto è che non si riesce a intravedere &lt;br /&gt;una ripartenza di “sinistra”, nel senso più &lt;br /&gt;ampio del termine. Una ripresa egemonica in &lt;br /&gt;senso effettivo, ovvero la capacità di &lt;br /&gt;persuadere e farsi credere. &lt;br /&gt;Ma su tutti i temi all’ordine del giorno.&lt;br /&gt;Una cosa difficile, poiché l’attuale mélange &lt;br /&gt;“liberal-fascistico” che abbiamo di fronte è&lt;br /&gt; proteso a mostrarsi di destra e di sinistra,&lt;br /&gt; contemporaneamente. E come da manuale. &lt;br /&gt;Oggi come ieri, e fatte le debite differenza,&lt;br /&gt;lo straniero in quanto portatore di &lt;br /&gt;globalizzazione impoverente, diventa il nemico.&lt;br /&gt;L’agente consapevole o inconsapevole del &lt;br /&gt;capitalismo cosmopolita (ieri erano gli ebrei).&lt;br /&gt; E all’interno di quel “socialismo degli idioti”&lt;br /&gt; che August Bebel in Germania attribuiva ai &lt;br /&gt;reazionari populisti del suo tempo. &lt;br /&gt;Del resto la guerra tra poveri in Inghilterra -&lt;br /&gt; inglesi contro italiani - la dice lunga su questo&lt;br /&gt;fenomeno: guerra dentro una stessa classe».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia come anello debole della globalizzazione &lt;br /&gt;e banco di prova per una nuova democrazia &lt;br /&gt;autoritaria in Europa?&lt;br /&gt;«Questo mi pare troppo presto per dirlo, perché &lt;br /&gt;il nostro paese per fortuna ha ancora molti &lt;br /&gt;anticorpi. La Costituzione repubblicana &lt;br /&gt;innanzitutto, con la sua partizione e &lt;br /&gt;ramificazione di poteri. E poi l’eredità &lt;br /&gt;popolare del movimento operaio e del Pci,&lt;br /&gt; o almeno quel che ne resta. Difficile per&lt;br /&gt; ora spazzarle via avventandosi sul caso Englaro. &lt;br /&gt;Ma il rischio c’è eccome».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in grado la sinistra, o ciò che ne rimane,&lt;br /&gt;di fare anima e legame sociale sul territorio,&lt;br /&gt;di «fare comunità» contro questo rischio?&lt;br /&gt;«Non ha ancora dimostrato di esserne capace. &lt;br /&gt;Certo il modello “maggioritario” di partito &lt;br /&gt;trasversale e leggero adottato, è tutto in &lt;br /&gt;perdita a riguardo. Invece di cercare un &lt;br /&gt;radicamento capillare sul territorio, per&lt;br /&gt;raggiungere la vita e l’esistenza degli &lt;br /&gt;individui, si preferisce una maniera aerea&lt;br /&gt;e svincolata dalla realtà. &lt;br /&gt;Al più in questo modo si può apparire&lt;br /&gt; brillanti e persuasivi in Tv. &lt;br /&gt;Ma solo occasionalmente. &lt;br /&gt;È solo una scorciatoia...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il «lavoro» può essere ancora il &lt;br /&gt;nucleo vitale identitario di una &lt;br /&gt;sinistra aggregante come quella a&lt;br /&gt;cui lei allude?&lt;br /&gt;«Sì, ma il lavoro in tutte le sue &lt;br /&gt;innumerevoli ramificazioni. &lt;br /&gt;Produttive e riproduttive. &lt;br /&gt;Colpisce constatare come i quadri alti&lt;br /&gt; del lavoro, non si rendano conto di &lt;br /&gt;subire anch’essi ormai lo sfruttamento.&lt;br /&gt; Sfruttamento della mente, subalternità&lt;br /&gt; psicologica. Più in generale comunque &lt;br /&gt;la dimensione lavorativa riguarda il 90%&lt;br /&gt;del paese. E si tratta appunto di &lt;br /&gt;recuperare la fiducia di tutti i ceti&lt;br /&gt; produttivi, non solo di quelli che &lt;br /&gt;pensano di star peggio». &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY8sbiDGXJI/AAAAAAAAQHs/mptNC0leWCk/s1600-h/n1080829334_30106980_6295.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 206px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY8sbiDGXJI/AAAAAAAAQHs/mptNC0leWCk/s320/n1080829334_30106980_6295.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300504137946258578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bastano dunque la cittadinanza e i&lt;br /&gt;nuovi diritti laici a definire la sinistra, &lt;br /&gt;sia pur intesa in senso ampio?&lt;br /&gt;«No, è uno schema debole e formalistico.&lt;br /&gt;La cittadinanza è il contenitore di qualcosa,&lt;br /&gt; non il contenuto. Mentre il contenuto restano&lt;br /&gt; i diritti sociali e sostanziali. &lt;br /&gt;Che si traducono in cittadinanza, ma ne sono &lt;br /&gt;il prerequisito. Il rischio invece, con l’idea&lt;br /&gt; della astratta cittadinanza, è quello di &lt;br /&gt;difendere alcuni e non altri. Alcuni e non tutti.&lt;br /&gt; Il risultato è la divisione dei cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;08 febbraio 2009 DA l'UNITA' DI OGGI&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ci vedono gli altri e...... cosa non vuol vedere lui.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LhOJc1JBpKI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LhOJc1JBpKI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALVATORE BORSELLINO  A PIAZZA FARNESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="380" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cy-7sNkrsUg&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cy-7sNkrsUg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZGWVP4hVGI/AAAAAAAAQKk/PoaDHTzYpVM/s1600-h/toga.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZGWVP4hVGI/AAAAAAAAQKk/PoaDHTzYpVM/s200/toga.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301183528176800866" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Il discorso&lt;br /&gt;di Salvatore&lt;br /&gt;Borsellino&lt;br /&gt;a Piazza &lt;br /&gt;Farnese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Valentina Culcasi Oggi alle 12.27&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Grazie a tutti. &lt;br /&gt;Ringrazio soprattutto quei tanti ragazzi, quelle&lt;br /&gt;tante persone che ho incontrato oggi qui e che &lt;br /&gt;vengono da tutte le parti d’Italia.&lt;br /&gt;Sono quei ragazzi che incontro quando vado &lt;br /&gt;in giro per l’Italia a gridare la mia rabbia&lt;br /&gt;e a cercare di suscitare nella gente quella &lt;br /&gt;indignazione che ritengo che tutti dovrebbero&lt;br /&gt;avere nel vedere il baratro nel quale stanno&lt;br /&gt;facendo precipitare il nostro Paese.&lt;br /&gt;Vedete, ieri Sonia Alfano mi ha telefonato &lt;br /&gt;e mi ha detto: “dobbiamo  proiettare un &lt;br /&gt;video nel quale si vedranno delle immagini &lt;br /&gt;crude, delle immagini della strage di Paolo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha chiesto se poteva farlo, se sarei &lt;br /&gt;stato in qualche maniera colpito, sconvolto.&lt;br /&gt;Quelle immagini non mi sconvolgono affatto, &lt;br /&gt;vorrei che venissero proiettate ogni giorno&lt;br /&gt;in televisione, perché  la gente si rendesse &lt;br /&gt;conto di quello che è stato fatto. &lt;br /&gt;Si rendesse conto di qual è il sangue sul &lt;br /&gt;quale si fonda questa disgraziata Seconda&lt;br /&gt; Repubblica, che capisse che è fondata sul &lt;br /&gt;sangue di quei morti. &lt;br /&gt;Vedere quelle immagini non mi sconvolge. &lt;br /&gt;Una cosa mi sconvolge: &lt;br /&gt;vedere le immagini di quelle stragi dopo &lt;br /&gt;aver visto quelle due persone che prima &lt;br /&gt;parlavano di Dell’Utri, delle bombe che metteva&lt;br /&gt;Mangano, e ridevano.&lt;br /&gt;Ridevano, ghignavano rispetto a quelle&lt;br /&gt;cose: questo mi sconvolge.&lt;br /&gt;Vorrei che quelle due persone venissero&lt;br /&gt;messe in una cella come mettevano quegli&lt;br /&gt;assassini di Arancia Meccanica, aprirgli&lt;br /&gt;gli occhi e costringerli a vedere, &lt;br /&gt;vedere, vedere, vedere in continuazione &lt;br /&gt;quelle stragi. &lt;br /&gt;Ecco quello che vorrei.&lt;br /&gt;Io ho visto oggi quelle stragi e mi &lt;br /&gt;sono ricordato di una cosa  che mi &lt;br /&gt;ha detto Gioacchino Genchi,  che è&lt;br /&gt;arrivato sul luogo della strage due&lt;br /&gt;ore dopo il fatto.&lt;br /&gt;Io ci misi cinque ore a sapere che mio &lt;br /&gt;fratello era morto perché la televisione&lt;br /&gt;dava notizie contraddittorie: forse è &lt;br /&gt;stato ferito  un giudice, forse sono &lt;br /&gt;stati feriti uomini della scorta. &lt;br /&gt;Fu mia mamma che, cinque ore dopo, &lt;br /&gt;mi telefonò dall’ospedale e mi disse:&lt;br /&gt;“tuo fratello è morto”.&lt;br /&gt;C’era qualcuno, però, che si chiamava &lt;br /&gt;Contrada che lo seppe ottanta secondi &lt;br /&gt;dopo che mio fratello era stato ucciso&lt;br /&gt;e io vorrei, io chiedo, io grido: voglio&lt;br /&gt;che queste cose vadano a  finire nelle &lt;br /&gt;aule di giustizia!&lt;br /&gt;Che ci siano processi per queste &lt;br /&gt;complicità che ci sono state&lt;br /&gt; all’interno dello Stato!&lt;br /&gt;L’avete sentito di cosa parlavano&lt;br /&gt;Berlusconi e Dell’Utri: ecco  perché &lt;br /&gt;vogliono impedire le intercettazioni, &lt;br /&gt;perché quelle cose non possiamo, non&lt;br /&gt;dobbiamo sentirle.&lt;br /&gt;Non dobbiamo sentirle se no ci rendiamo&lt;br /&gt;conto di quella che è la classe politica &lt;br /&gt;che ci governa, ci rendiamo conto di &lt;br /&gt;chi oggi ha occupato le istituzioni.&lt;br /&gt;Il più grande vilipendio alle istituzioni&lt;br /&gt;è che queste persone indegne di occupare &lt;br /&gt;quei posti occupino le istituzioni. &lt;br /&gt;Questo è il vilipendio alle Istituzioni &lt;br /&gt;e allo Stato.&lt;br /&gt;E’ il fatto che una persona che è stata &lt;br /&gt;chiamata “Alfa”, in un processo che non&lt;br /&gt;è potuto andare avanti perché è stato &lt;br /&gt;bloccato, come tutti gli altri processi&lt;br /&gt;che riguardano  i mandanti occulti e&lt;br /&gt;esterni, possa occupare un posto così &lt;br /&gt;alto all’interno delle nostre Istituzioni.&lt;br /&gt;Genchi arrivò in quella piazza due ore&lt;br /&gt;dopo la strage, mi ha raccontato che &lt;br /&gt;aveva conosciuto Emanuela Loi un mese &lt;br /&gt;prima perché faceva da piantone alla &lt;br /&gt;Barbera.&lt;br /&gt;Era una ragazza che non era stata &lt;br /&gt;addestrata per fare il piantone, per&lt;br /&gt;fare la scorta a un giudice in alto&lt;br /&gt;pericolo di vita come Paolo Borsellino. &lt;br /&gt;Eppure quel giorno era lì a difendere &lt;br /&gt;con il suo corpo,e nient’altro che con&lt;br /&gt;quello, Paolo Borsellino. &lt;br /&gt;Questi sono gli eroi, non quelli di &lt;br /&gt;cui parlano Berlusconi  e Dell’Utri,&lt;br /&gt; dicendo che Vittorio Mangano è un eroe.&lt;br /&gt;Gli eroi sono questi ragazzi che il &lt;br /&gt;giorno dopo la morte  di Falcone, ce&lt;br /&gt;n’erano cento tra poliziotti e Carabinieri,&lt;br /&gt;si misero in fila dietro la porta di Paolo&lt;br /&gt;per chiedergli di far parte della sua scorta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZGVr9eJ1jI/AAAAAAAAQKU/Z-FYWbHnt54/s1600-h/attentato_via_damelio1__N.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZGVr9eJ1jI/AAAAAAAAQKU/Z-FYWbHnt54/s400/attentato_via_damelio1__N.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301182818859734578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se erano messi in fila per andare a morire,&lt;br /&gt;perché Paolo sapeva che sarebbe morto. &lt;br /&gt;Quei ragazzi, mettendosi in fila  dietro &lt;br /&gt;la porta di Paolo, sapevano che sarebbero morti &lt;br /&gt;anche loro.&lt;br /&gt;Gioacchino Genchi mi raccontò che due ore &lt;br /&gt;dopo la strage , arrivando in via D’Amelio &lt;br /&gt;vide i pezzi di Emanuela Loi  che ancora si &lt;br /&gt;staccavano dall’intonaco del numero 19 di&lt;br /&gt;via D’Amelio. &lt;br /&gt;La riconobbe perché c’erano dei capelli biondi&lt;br /&gt;insieme a quei pezzi.&lt;br /&gt;I pezzi di quella ragazza vennero messi &lt;br /&gt;in una bara, vennero riconosciuti perché &lt;br /&gt;era l’unica donna che faceva  parte della &lt;br /&gt;scorta, vennero mandati a Cagliari. &lt;br /&gt;Sapete cosa venne fatto? &lt;br /&gt;Quello che chiamiamo Stato ha mandato &lt;br /&gt;ai genitori di Emanuela Loi la fattura &lt;br /&gt;del trasporto di una bara quasi  vuota&lt;br /&gt;da Palermo a Cagliari.&lt;br /&gt;Questo è il nostro Stato. &lt;br /&gt;Questo è lo Stato che ha contribuito ad &lt;br /&gt;ammazzare Paolo  Borsellino e io vi racconto &lt;br /&gt;queste cose non per farvi  commuovere,&lt;br /&gt;non per farvi piangere. &lt;br /&gt;Non è il tempo di piangere.&lt;br /&gt;E’ il tempo di reagire, di lottare, è &lt;br /&gt;il tempo di resistenza!&lt;br /&gt;Il tempo di opporsi a questo governo&lt;br /&gt;che sta togliendo  il futuro ai nostri&lt;br /&gt; ragazzi, che ci sta consegnando &lt;br /&gt;un Paese senza futuro. &lt;br /&gt;E la colpa è nostra che abbiamo permesso &lt;br /&gt;che tutto questo succedesse.&lt;br /&gt;Quando Cossiga dice - dopo la manifestazione&lt;br /&gt;degli universitari che hanno capito che in&lt;br /&gt;Italia si sta cercando di distruggere &lt;br /&gt;l’istruzione perché l’istruzione  può portare&lt;br /&gt;alla resistenza, anche durante il fascismo&lt;br /&gt;le scuole erano centri di resistenza e i &lt;br /&gt;ragazzi l’hanno capito - e Cossiga cosa ha&lt;br /&gt;detto? &lt;br /&gt;Ha detto che bisogna mettere infiltrati &lt;br /&gt;in mezzo a quei ragazzi perché rompano&lt;br /&gt;vetrine, perché vengano distrutte  macchine&lt;br /&gt;perché le ambulanze sovrastino le altre sirene. &lt;br /&gt;Si augura addirittura che venga uccisa &lt;br /&gt;qualche donna, qualche bambino perché si &lt;br /&gt;possano manganellare quei ragazzi.&lt;br /&gt;Dobbiamo essere noi a metterci davanti a &lt;br /&gt;loro, siamo noi che ci meritiamo quelle &lt;br /&gt;manganellate per avere permesso che il &lt;br /&gt;nostro Paese diventasse quello che &lt;br /&gt;è diventato. &lt;br /&gt;Un Paese che non è degno di stare nel&lt;br /&gt;mondo civile,&lt;br /&gt;siamo peggio della Colombia.&lt;br /&gt;Genchi è arrivato in via D’Amelio due &lt;br /&gt;ore dopo la strage, ripeto, si è guardato &lt;br /&gt;intorno e ha visto un castello. &lt;br /&gt;Ha capito che non poteva essere che da &lt;br /&gt;quel posto fu azionato il telecomando che&lt;br /&gt;ha provocato la strage.&lt;br /&gt;Genchi allora è andato in quel castello,&lt;br /&gt;ha cercatodi identificare le persone che&lt;br /&gt;c’erano dentro, mediante le sue tecniche.&lt;br /&gt;Ha capito che da quel castello partirono&lt;br /&gt;delle telefonate che raggiungevano cellulari&lt;br /&gt;di mafiosi. Perché Genchi ha quelle capacità,&lt;br /&gt;le sue conoscenze tecniche sono enormi, egli&lt;br /&gt;è in grado, dagli incroci dei tabulati &lt;br /&gt;telefonici e non dalle intercettazioni, &lt;br /&gt;di riuscire a inchiodare i responsabili &lt;br /&gt;di quella strage.&lt;br /&gt;Ecco perché si sta cercando di uccidere &lt;br /&gt;Genchi, ecco  perché così come hanno &lt;br /&gt;ucciso i magistrati si cerca  di uccidere &lt;br /&gt;anche Genchi. &lt;br /&gt;Questo è il vero motivo: per togliere &lt;br /&gt;un’altra arma a quello che è la parte &lt;br /&gt;sana di Stato che è rimasta.&lt;br /&gt;Cercano di uccidere Genchi, hanno ucciso&lt;br /&gt;dei magistrati. &lt;br /&gt;Io ieri ho sentito un magistrato – uno di&lt;br /&gt;questi uccisi senza bisogno di tritolo – &lt;br /&gt;che mi ha detto: “avrei preferito essere &lt;br /&gt;ucciso col tritolo piuttosto che così, &lt;br /&gt;giorno per giorno, come stanno facendo”. &lt;br /&gt;I magistrati oggi, chi ancora cerca di &lt;br /&gt;combattere la criminalità organizzata, &lt;br /&gt;non viene più ucciso con il tritolo,&lt;br /&gt;viene ucciso in maniera tale che la gente&lt;br /&gt; non se ne accorga neanche, non reagisca.&lt;br /&gt;Le stragi del 1992 portarono a quella &lt;br /&gt;reazione dell’opinione pubblica, a quello &lt;br /&gt;che mi ero illuso di riconoscere come &lt;br /&gt;quel fresco profumo di libertà di cui &lt;br /&gt;parlava Paolo. &lt;br /&gt;Quel profumo di libertà che si oppone &lt;br /&gt;al puzzo del compromesso morale, &lt;br /&gt;dell’indifferenza,della contiguità e&lt;br /&gt;fin della complicità. Quel puzzo che oggi&lt;br /&gt;ci sta sommergendo. &lt;br /&gt;Il puzzo dal quale oggi non possiamo&lt;br /&gt;stare lontani perché sta permeando tutto &lt;br /&gt;il nostro Stato, tutta la nostra vita &lt;br /&gt;politica, tutte le nostre istituzioni.&lt;br /&gt;Io, dopo la morte di Paolo, arrivai a &lt;br /&gt;dire che se Dio aveva voluto che Paolo&lt;br /&gt;morisse perché il nostro Paese &lt;br /&gt;potesse cambiare allora avrei ringraziato&lt;br /&gt;Dio di averlo fatto morire. &lt;br /&gt;Questo era il sogno di Paolo, Paolo &lt;br /&gt;sarebbe stato felice di sapere che &lt;br /&gt;era morto per questo.&lt;br /&gt;Oggi, guardate il baratro nel quale siamo &lt;br /&gt;precipitati:io ringrazio Dio che Paolo&lt;br /&gt;sia morto, che non venga ucciso come&lt;br /&gt;stanno uccidendo De Magistris, Apicella,&lt;br /&gt;Clementina Forleo. &lt;br /&gt;Io ringrazio Iddio che Paolo non venga &lt;br /&gt;ucciso in questa maniera. &lt;br /&gt;Che messaggi ci arrivano dalla magistratura? &lt;br /&gt;Il presidente dell’Anm dice: “abbiamo &lt;br /&gt;dimostrato che la magistratura possiede &lt;br /&gt;gli anticorpi per reagire”. &lt;br /&gt;E’ una vergogna che un magistrato possa &lt;br /&gt;dire queste parole! &lt;br /&gt;La magistratura ha dimostrato, semmai, &lt;br /&gt;di avere  al suo interno quelle cellule&lt;br /&gt;cancerogene che la stanno distruggendo, &lt;br /&gt;e così come hanno vissuto  e pervaso &lt;br /&gt;tutte le istituzioni, la classe politica. &lt;br /&gt;La magistratura, nei suoi organi superiori,&lt;br /&gt;ha dimostrato di essere corrotta al suo interno.&lt;br /&gt;Ormai il cancro sta entrando in metastasi&lt;br /&gt;anche  negli organi di governo della &lt;br /&gt;magistratura.&lt;br /&gt;Non è difficile, se pensiamo che a vice &lt;br /&gt;presidentedel Csm, quello che dovrebbe&lt;br /&gt;essere l’organo di autogoverno della &lt;br /&gt;magistratura, c’è una persona indegna,&lt;br /&gt;indegna!, come Mancino! &lt;br /&gt;Una persona che mente! &lt;br /&gt;Mente spudoratamente dicendo di non &lt;br /&gt;avere incontratoPaolo Borsellino il&lt;br /&gt; primo luglio del 1992, quando sicuramente&lt;br /&gt; a Paolo Borsellino venne prospettata &lt;br /&gt;quella ignobile, scellerata trattativa&lt;br /&gt;tra lo Stato e la criminalità organizzata&lt;br /&gt;per cui Paolo Borsellino è stato ucciso. &lt;br /&gt;Perché Paolo non può aver fatto che &lt;br /&gt;mettersi di traverso rispetto a questa &lt;br /&gt;trattativa, questo venire a patti &lt;br /&gt;con la criminalità che combatteva, &lt;br /&gt;con chi poco più di un mese prima aveva&lt;br /&gt;ucciso quello che era veramente suo &lt;br /&gt;fratello, Giovanni Falcone. &lt;br /&gt;Paolo non può che essere rimasto così &lt;br /&gt;sdegnato da opporsi a questa trattativa&lt;br /&gt;e a quel punto andava eliminato, e in fretta.&lt;br /&gt;Tant’è vero che il telecomando della&lt;br /&gt;strage di via  D’Amelio fu premuto. &lt;br /&gt;Queste cose non sono potute arrivare&lt;br /&gt;al dibattimento  perché tutti i processi&lt;br /&gt; sono stati bloccati.&lt;br /&gt;Genchi ha dimostrato che quel telecomando &lt;br /&gt;era nel castello Utveggio, dove c’era un &lt;br /&gt;centro del Sisde, i servizi segreti italiani,&lt;br /&gt;è da lì che è arrivato il comando che ha &lt;br /&gt;provocato la strage.&lt;br /&gt;Ecco perché Genchi deve essere ucciso anche lui. &lt;br /&gt;Hanno ucciso Paolo Borsellino, hanno ucciso &lt;br /&gt;Giovanni Falcone e adesso uccidono anche Genchi,&lt;br /&gt;De Magistris, tutti i giudici che cercano di &lt;br /&gt;arrivare alla verità.&lt;br /&gt;Così qualunque giudice che arriva a toccare&lt;br /&gt;i fili scoperti muore, non si può arrivare &lt;br /&gt;a quel punto perché oggi gli equilibri che&lt;br /&gt;reggono questa seconda repubblica sono basati &lt;br /&gt;sui ricatti incrociati che sifondando &lt;br /&gt;sull’agenda rossa.&lt;br /&gt;Un’agenda rossa sottratta dalla macchina ancora&lt;br /&gt;in fiamme di Paolo Borsellino, in cui queste &lt;br /&gt;trattative, queste rivelazioni che in quei &lt;br /&gt;giorni gli stavano facendo pentiti come &lt;br /&gt;Gaspare Mutolo, come Leonardo Messina &lt;br /&gt;erano sicuramente annotate.&lt;br /&gt;Quell’agenda doveva sparire, è questo &lt;br /&gt;uno dei motivi della strage.&lt;br /&gt;Quell’agenda doveva sparire, su quell’agenda&lt;br /&gt;io credo che si basano buona parte dei ricatti &lt;br /&gt;incrociati su cui si fonda questa seconda&lt;br /&gt;repubblica.&lt;br /&gt;E allora Mancino non può venirmi a dire che non &lt;br /&gt;ricorda di aver incontrato Paolo Borsellino! &lt;br /&gt;Non può soprattutto adoperare quel linguaggio &lt;br /&gt;indegno che adopera.&lt;br /&gt;Dice: “Io non posso ricordare se fra gli altri&lt;br /&gt;giudici c’era anche Paolo Borsellino, che non&lt;br /&gt;conoscevo fisicamente”. &lt;br /&gt;Ma Mancino non hai visto chi era quel giudice &lt;br /&gt;vestito con la sua toga che trasportava la &lt;br /&gt;bara di Falcone? Non l’hai visto? &lt;br /&gt;Non ti interessavano quelle immagini? &lt;br /&gt;Eri ministro dell’interno e non ti interessava &lt;br /&gt;che cosa stava succedendo in Italia in quei giorni?&lt;br /&gt;Non ti interessava, a fronte di quell’agenda che&lt;br /&gt;ho mostrato e nella quale c’è scritto: “ore 19.30&lt;br /&gt;Mancino” scritto di pugno autografo da Paolo?&lt;br /&gt;Lui ha mostrato un calendarietto in cui non &lt;br /&gt;c’era scritto niente, l’ha mostrato semplicemente&lt;br /&gt;e c’erano tre frasi con gli incontri della settimana.&lt;br /&gt;E’ questo quello che fanno i nostri ministri, oltre&lt;br /&gt; che cercare di accordarsi con la criminalità &lt;br /&gt;organizzata. E’ per questo che è stato ucciso &lt;br /&gt;mio fratello: perché mio fratello si è messo&lt;br /&gt; di traverso rispetto a questa trattativa, per&lt;br /&gt; questo doveva essere ucciso. &lt;br /&gt;Io chiedo, e non smetterò di chiederlo finché &lt;br /&gt;avrò vita, che sia fatta giustizia, che vengano&lt;br /&gt;cacciati dalle istituzioni quelle persone che&lt;br /&gt;sono complici di quello che è successo. &lt;br /&gt;Non che venga data l’impunità a chi dovrebbe &lt;br /&gt;essere sottoposto a processi e invece non può&lt;br /&gt;essere neanche indagato, intercettato, non si&lt;br /&gt;può fare nulla.&lt;br /&gt;Dobbiamo subire, stanno adottando la tecnica &lt;br /&gt;della frana, per cui ci hanno infilato in &lt;br /&gt;un’acqua che a poco a poco si riscalda e la&lt;br /&gt;gente non si accorge il punto a cui arriviamo.&lt;br /&gt;Attenzione! Attenti!&lt;br /&gt; Stiamo precipitando nel baratro e da questo &lt;br /&gt;baratro dobbiamo uscire perché lo dobbiamo ai&lt;br /&gt;nostri morti.&lt;br /&gt;Lo dobbiamo a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino,&lt;br /&gt;a Emanuela Loi, a questi che veramente sono eroi. &lt;br /&gt;Dobbiamo riappropriarci del nostro Paese, questo &lt;br /&gt;Paese è nostro, lo Stato siamo noi! &lt;br /&gt;Non queste persone che indegnamente occupano le &lt;br /&gt;istituzioni.&lt;br /&gt;Vi lascio con tre parole che un altro dei giudici&lt;br /&gt;che hanno tentato di uccidere ha detto, ed è &lt;br /&gt;quello che dobbiamo fare, l’unica cosa che ci &lt;br /&gt;resta da fare prima di cadere in un regime dal&lt;br /&gt;quale non ci potremo più districare: &lt;br /&gt;resistenza! Resistenza! Resistenza!» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Borsellino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="380" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p79RSMLnZGk&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/p79RSMLnZGk&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-2945613428887349143?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2945613428887349143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/2945613428887349143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/anfora-e-il-berlusconi-bonaparte-di.html' title='DERIVA BONAPARTIANA'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY8sKQr9b2I/AAAAAAAAQHk/i1vpHI3TDQ8/s72-c/n1080829334_30106986_3951.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4147564937004069648</id><published>2009-02-07T14:58:00.001-08:00</published><updated>2009-02-21T08:58:15.723-08:00</updated><title type='text'>DICHIARAZIONE PROGRAMMATICA</title><content type='html'>.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;C'è chi si sente italiano quando la squadra &lt;br /&gt;vince ai rigori. &lt;br /&gt;Altri si sentono italiani quando sentono un&lt;br /&gt;inno e vedono sventolare una bandiera.&lt;br /&gt;Io certi valori li avverto quando so che ci &lt;br /&gt;sono ragazzi che hanno il coraggio di dire: &lt;br /&gt;viva Caselli e viva l'antimafia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento italiano quando leggo i post di &lt;br /&gt;persone che pensano col proprio cervello. &lt;br /&gt;Liberi!! &lt;br /&gt;Mi sento italiano quando vedo trattare un&lt;br /&gt;altro essere umano alla pari. Condannando&lt;br /&gt;eventualmente le azioni ma non la provenienza &lt;br /&gt;geografica o la diversa etnia.&lt;br /&gt;Mi sento italiano quando vedo che la terra in &lt;br /&gt;cui sono nato a prodotto dei geni. In questo&lt;br /&gt;momento penso a De Andre, alla Hack, a Galileo,&lt;br /&gt;Giordano Bruno, ma ce ne sono tanti altri.&lt;br /&gt;Mi sento italiano quando vedo molti che, pur &lt;br /&gt;essendo grati a tali geni, riescono a mantenere &lt;br /&gt;la propria libertà di pensiero. Perche' sanno che&lt;br /&gt;nessuno è migliore di loro ed essi non lo sono&lt;br /&gt;di nessuno.&lt;br /&gt;Io non mi sento italiano quando respiro corruzione,&lt;br /&gt;opportunismo, misteri, P2,privilegi e sciacallaggio.&lt;br /&gt;Cosa significa patria?&lt;br /&gt;Io non mi sento italiano ma cittadino del mondo &lt;br /&gt;e cittadino di me stesso. Oggi in Italia abbiamo&lt;br /&gt;toccato il fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, Fabio!&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9uCnzcWRoec&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9uCnzcWRoec&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Pensiero di questa sera 21 febbraio:&lt;br /&gt; l'ironia dell'ipocrisia&lt;br /&gt;Oggi alle 16.44 &lt;br /&gt;di Michele  FINIZIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti sono abituati a scaricare le responsabilita’ sempre sugli altri. Sono persone che non vedono i problemi al lordo, ma al netto di se stessi. Loro non c’entrano mai, sono fuori discussione. Quando le cose non funzionano, nel migliore dei casi, se la prendono con i politici. Ma spesso attribuiscono colpe al Signore o ai santi. Mi e’ capitato di sentire un uomo gridare allo scandalo della raccomandazione, era un raccomandato. Un altro sputava critiche di fuoco sulla mania dell’estetismo. Tutto voglio farsi belli, tutti vogliono diventare piu’ giovani. Ma andassero a lavorare! Quel signore va dall’estetista ogni settimana, e si fa la lampada. L’ipocrisia dilaga. Malattia diffusa nella neo modernita’ dal virus dell’invidia. Siamo tutti contro la raccomandazione, ma ci guardiamo bene dal rifiutare un appoggio potente per i nostri affari. Siamo tutti contro la poverta’, ma e’ piu’ facile essere contro i poveri. Siamo tutti contro l’inquinamento, ma usiamo la macchina anche per fare cento metri. Vorremmo un mondo migliore, ma siamo rassegnati al mondo possibile. Cari amici, tra il dire e il fare ci siamo noi e nessun altro. Il mare lasciamolo stare. E’ difficile dire a se stessi la verita’, quando la si conosce. Ed e’ piu’ facile proclamarsi vittima che colpevole. La gente ipocrita nasce per iniziativa privata, ma su richiesta sociale.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3LDQIjqfI/AAAAAAAAQAo/ieZL3lrUsZ4/s1600-h/COLOMBA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3LDQIjqfI/AAAAAAAAQAo/ieZL3lrUsZ4/s320/COLOMBA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300115593215846898" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Principi generali&lt;br /&gt;per la democrazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Noi siamo assolutamente vincolati e impegnati a &lt;br /&gt;difendere le norme, le procedure e le istituzioni &lt;br /&gt;democratiche. &lt;br /&gt;Libertà di opinione e riunione,libere elezioni,&lt;br /&gt;separazione tra potere legislativo, esecutivo e &lt;br /&gt;giudiziario, e separazione tra stato e religione. &lt;br /&gt;Noi attribuiamo grande valore alle istituzioni,&lt;br /&gt;di quei paesi nei quali si sono radicate le &lt;br /&gt;democrazie liberali e pluraliste.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rifiutiamo qualsiasi giustificazione&lt;br /&gt;o indulgenza per  regimi reazionari e per&lt;br /&gt;movimenti nemici della democrazia, ne ci sentiamo &lt;br /&gt;amici di tutti quei regini che opprimono i propri &lt;br /&gt;cittadini e  dei movimenti che aspirano a farlo. &lt;br /&gt;Ci distinguiamo nettamente da persone e partiti&lt;br /&gt;ceh vogliono imporre le loro idee con la forza, o&lt;br /&gt;che offrono attenuanti ed  appoggi a forze politiche &lt;br /&gt;e stati che si comportano in tal modo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che i diritti umani &lt;br /&gt;fondamentali contenuti nella Dichiarazione &lt;br /&gt;Universale dei Diritti dell'Uomo siano &lt;br /&gt;universali e le violazioni di tali diritti&lt;br /&gt;debbano essere condannate.&lt;br /&gt;Chiunque  sia responsabile di queste violazioni &lt;br /&gt;e indipendentemente dal contesto culturale nel&lt;br /&gt;quale vengono commesse, va condannato e isolato &lt;br /&gt;per tentare di convincerlo a non continuare su &lt;br /&gt;quella linea.&lt;br /&gt;Rifiutiamo i doppi standard. Rifiutiamo,&lt;br /&gt;inoltre, il punto di vista  secondo il &lt;br /&gt;quale in alcune  nazioni i diritti &lt;br /&gt;umani fondamentali non sono applicabili.&lt;br /&gt;Siamo favorevoli alle politiche di tipo&lt;br /&gt;egalitario. Auspichiamo cambiamenti nei &lt;br /&gt;rapporti tra i sessi e ci impegneremo finché&lt;br /&gt;sarà raggiunta una completa uguaglianza&lt;br /&gt;di genere tra comunità con differenti&lt;br /&gt;culture e credenze religiose, ma &lt;br /&gt;rispetteremo le scelte di coloro che&lt;br /&gt;hanno un  orientamento sessuale differente.&lt;br /&gt;Auspichiamo una più vasta e generalizzata&lt;br /&gt;eguaglianza sociale ed economica.&lt;br /&gt;Affermiamo che  gli interessi dei lavoratori&lt;br /&gt;e il loro diritto di organizzarsi per &lt;br /&gt;difendere tali interessi, devono essere&lt;br /&gt;rispettati, fintanto che non ledano gli &lt;br /&gt;interessi di tutta la comunita'.&lt;br /&gt;I sindacati democratici sono essenziali &lt;br /&gt;per la difesa degli interessi dei lavoratori &lt;br /&gt;e costituiscono una forza fondamentale per &lt;br /&gt;la promozione dei diritti umani, della &lt;br /&gt;democrazia e dell'internazionalismo egalitario. &lt;br /&gt;I diritti del lavoro sono diritti umani. &lt;br /&gt;L'adozione in tutto il mondo delle &lt;br /&gt;Convenzioni della Organizzazione Mondiale&lt;br /&gt;del Lavoro, oggi ignorate da molti governi,&lt;br /&gt;in ogni parte del mondo, deve essere una priorità. &lt;br /&gt;Siamo impegnati nella difesa dei diritti &lt;br /&gt;dei bambini e nella lotta alla schiavitù &lt;br /&gt;sessuale e a ogni forma di maltrattamento&lt;br /&gt;nascosto o istituzionalizzato.&lt;br /&gt;Sviluppo economico per la libertà.&lt;br /&gt;Siamo favorevoli allo sviluppo economico&lt;br /&gt;mondiale come fattore di libertà e lottiamo&lt;br /&gt;contro l'oppressione economica strutturale&lt;br /&gt;e il degrado ambientale. &lt;br /&gt;L'attuale espansione dei mercati globali &lt;br /&gt;e del libero scambio non deve servire  &lt;br /&gt;solo agli interessi  ristretti di una &lt;br /&gt;élite affaristica, sia nel mondo &lt;br /&gt;industrializzato che  nei paesi &lt;br /&gt;in via di sviluppo.&lt;br /&gt;I benefici dello sviluppo su vasta scala,&lt;br /&gt;attraverso l'espansione del commercio&lt;br /&gt;mondiale, devono essere quanto più &lt;br /&gt;possibile diffusi, perchè  soddisfano&lt;br /&gt;gli interessi sociali ed economici &lt;br /&gt;delle popolazioni di  ogni paese. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3sdihMZQI/AAAAAAAAQBw/M4MCQt576Lw/s1600-h/omino.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3sdihMZQI/AAAAAAAAQBw/M4MCQt576Lw/s400/omino.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300152328711333122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Globalizzazione deve voler dire integrazione&lt;br /&gt;sociale e impegno verso una maggiore giustizia &lt;br /&gt;sociale in tutto il mondo. &lt;br /&gt;Per raggiungere questi obiettivi,siamo a &lt;br /&gt;favore di una riforma dei principali &lt;br /&gt;organismi di governo economico mondiale &lt;br /&gt;Organizzazione Mondiale del Commercio, &lt;br /&gt;Fondo Monetario Internazionale, Banca &lt;br /&gt;Mondiale)e sosteniamo il commercio equo,&lt;br /&gt;l'incremento degli aiuti internazionali,&lt;br /&gt;la cancellazione del debito e la campagna&lt;br /&gt;per la fine della povertà Lo sviluppo può&lt;br /&gt;accrescere le aspettative e la qualità &lt;br /&gt;della vita, alleviando e riducendo&lt;br /&gt;la giornata lavorativa, può portare &lt;br /&gt;libertà ai giovani, nuove opportunità&lt;br /&gt;di vita agli adulti e sicurezza agli&lt;br /&gt;anziani,ampliando  gli orizzonti culturali e &lt;br /&gt;e aiutando a comprendere  coloro che oggi&lt;br /&gt;ci possono apparire come sconosiuti od  estranei. &lt;br /&gt;Lo sviluppo globale deve essere,inoltre, &lt;br /&gt;perseguito in modo compatibile con quanto è&lt;br /&gt;sostenibile dall'ambiente naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non consideriamo  gli Stati Uniti una &lt;br /&gt;società modello poiche' siamo coscienti&lt;br /&gt;dei suoi problemi e dei suoi limiti, &lt;br /&gt;che sono  comuni anche a gran parte &lt;br /&gt;degli altri  paesi sviluppati,anche &lt;br /&gt;se siamo consci che essi hanno in gran &lt;br /&gt;parte contribuito a produrre e diffondere&lt;br /&gt;una cultura  che è fonte di ispirazione&lt;br /&gt;ed emulazione per altri paesi.&lt;br /&gt;La politica estera degli Stati Uniti&lt;br /&gt;pero' si è spesso contrapposta a movimenti&lt;br /&gt;e governi progressisti e spesso ha appoggiato &lt;br /&gt;quelli reazionari e autoritari ma questo &lt;br /&gt;non giustifica pregiudizi generalizzati&lt;br /&gt;contro quel paese. Riconosciamo il diritto&lt;br /&gt;all'autodeterminazione sia dei Palestinesi,&lt;br /&gt;sia degli Israeliani, nel contesto di una &lt;br /&gt;soluzione che preveda due diversi stati ma&lt;br /&gt;cio' deve avvenire tra stati paritari e non&lt;br /&gt;attraverso lo stermino di popolazioni innocenti.&lt;br /&gt;Non potrà esservi soluzione ragionevole del&lt;br /&gt;conflitto israelo-palestinese fintanto che &lt;br /&gt;i confini  verranno  spostati proditoriamente &lt;br /&gt;e senza il rispetto delle direttive della &lt;br /&gt;comunita' internazionale.&lt;br /&gt;Ci opponiamo a qualsiasi forma di pregiudizio&lt;br /&gt;o comportamento razzista:&lt;br /&gt;il razzismo anti-immigranti,  il razzismo &lt;br /&gt;tribale e interetnico, il razzismo contro &lt;br /&gt;le persone provenienti dagli stati islamici&lt;br /&gt;e i loro discendenti.  &lt;br /&gt;Avversiamo ogni forma di terrorismo: &lt;br /&gt;prendere deliberatamente di mira popolazioni &lt;br /&gt;civili è un crimine, per il diritto &lt;br /&gt;internazionale e  non può essere giustificato&lt;br /&gt;dalla tesi secondo la quale ciò viene fatto &lt;br /&gt;per  cause giuste.&lt;br /&gt;Il terrorismo ispirato dalla  rabbia e dalla&lt;br /&gt;vendetta,  oggi è molto diffuso e minaccia i&lt;br /&gt;valori democratici, la vita e la libertà &lt;br /&gt;della gente in molti paesi. &lt;br /&gt;Questo fatto, pero' non  giustifica  &lt;br /&gt;pregiudizi contro popolazioni islamiche,&lt;br /&gt;o di religioni diverse dalla nostra. &lt;br /&gt;Per un nuovo internazionalismo siamo &lt;br /&gt;a favore di una politica internazionalista&lt;br /&gt;e di una riforma del diritto internazionale &lt;br /&gt;nell'interesse della democratizzazione globale&lt;br /&gt;e dello sviluppo globale. &lt;br /&gt;L’intervento umanitario, quando si rende &lt;br /&gt;necessario, quando viene richiesto, non &lt;br /&gt;puo' e non deve  ignorare la sovranità &lt;br /&gt;di un popolo &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3MYyWiipI/AAAAAAAAQBA/uP63dsl6vlI/s1600-h/uITALIANII.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3MYyWiipI/AAAAAAAAQBA/uP63dsl6vlI/s320/uITALIANII.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300117062690179730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se  uno stato protegge la vita  dei propri&lt;br /&gt;cittadini,  senza torturare, uccidere o &lt;br /&gt;massacrare e soddisfacendone i loro bisogni&lt;br /&gt;essenziali, la sua sovranità va sempre rispettata.&lt;br /&gt;Se  uno stato viola  i diritti umani dei suoi &lt;br /&gt;cittadini, rinuncia alla propria sovranità e &lt;br /&gt;la comunità internazionale puo' intervenire  &lt;br /&gt;per prestare soccorso alle  le vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo per il rispetto della verità storica&lt;br /&gt;richiamandoci alle origini umanistiche &lt;br /&gt;del movimento progressista. &lt;br /&gt;Onestà intellettuale e politica, sincerità&lt;br /&gt;e chiarezza devono essere per noi un dovere.&lt;br /&gt;Passate vicende  storiche non devono essere &lt;br /&gt;strumentalizzate a fini propagandistici &lt;br /&gt;ne  politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condividiamo il concetto  liberale di &lt;br /&gt;libertà di pensiero. Oggi è più che mai &lt;br /&gt;necessario affermare  che, salvo i casi &lt;br /&gt;di diffamazione, calunnia  o istigazione&lt;br /&gt;alla violenza, tutti devono sentirsi liberi&lt;br /&gt;di criticare qualsiasi idea o concezione &lt;br /&gt;del mondo. In questo contesto  è bene &lt;br /&gt;ricordare che la religione e la &lt;br /&gt;fede attengono alla sfera personale &lt;br /&gt;dell'individuo e non devono interessare&lt;br /&gt;governi e istituzioni,  fintanto che i riti,&lt;br /&gt;le cerimonie e le abitudini  legate alla &lt;br /&gt;appartenenza ad uno specifico culto  non&lt;br /&gt;suscitino scandalo,  e non generino disordini,&lt;br /&gt;non istighino alla violenza e ad atti &lt;br /&gt;contrari alla legge e non si pongano  percio'&lt;br /&gt;in aperto contrasto con gli interessi generali&lt;br /&gt;delle popolazioni presenti sul territorio. &lt;br /&gt;Rispettare gli altri  significa  potere esprimere&lt;br /&gt;i propri giudizi, senza offendere la &lt;br /&gt;sensibilita' di chi ha credenze e tradizioni&lt;br /&gt;diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel contesto del libero scambio delle idee &lt;br /&gt;siamo favorevoli allo sviluppo aperto e &lt;br /&gt;accessibile di tutto cio che fa cultura &lt;br /&gt;e contrari a ghettizzazioni intellettuali&lt;br /&gt;di qualunque tipo.&lt;br /&gt;Ci opponiamo all'estensione retroattiva &lt;br /&gt;delle leggi sulla proprietà intellettuale,&lt;br /&gt;che avvantaggiano finanziariamente le &lt;br /&gt;imprese che detengono i copyright. &lt;br /&gt;Si può infatti,  affermare che la &lt;br /&gt;collaborazione della  comunità scientifica, &lt;br /&gt;ha portato ad enormi progressi che devono&lt;br /&gt;essere messi alla portata di tutti poiche'essi&lt;br /&gt;sono alla  base del progresso umano.&lt;br /&gt;Rifiutiamo la paura della modernità, la &lt;br /&gt;paura della libertà, l'irrazionalità, &lt;br /&gt;la sottomissione delle donne. &lt;br /&gt;Riaffermiamo le idee che hanno ispirato &lt;br /&gt;le parole d'ordine delle rivoluzioni&lt;br /&gt;democratiche del Settecento: &lt;br /&gt;Libertà, Eguaglianza e Solidarietà.&lt;br /&gt;Diritti Umani e Ricerca della Felicità&lt;br /&gt;devono poter essere una aspirazione &lt;br /&gt;per tutti.&lt;br /&gt;Queste idee sono diventate parte &lt;br /&gt;della nostra eredità comune, grazie &lt;br /&gt;alle trasformazioni socialdemocratiche,&lt;br /&gt;egalitarie, femministe e anticolonialistiche &lt;br /&gt;pervenuteci dall'Ottocento e Novecento,&lt;br /&gt;attraverso la ricerca di una maggiore &lt;br /&gt;giustizia sociale, con l'aumento e la&lt;br /&gt;differenziazione dell'offerta di &lt;br /&gt;prestazioni dello stato sociale, e &lt;br /&gt;il riconoscimento della fratellanza &lt;br /&gt;tra tutti gli uomini e le donne di &lt;br /&gt;questo pianeta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno deve essere escluso, &lt;br /&gt;nessuno deve essere dimenticato.&lt;br /&gt;Siamo  coscienti delle difficoltà &lt;br /&gt;e degli ostacoli oggettivi. &lt;br /&gt;Siamo pero'  contrari a qualunque&lt;br /&gt; ritorno al passato  e  qualunque&lt;br /&gt; perdita delle liberta' faticosamente&lt;br /&gt; conquistate e raggiunte  da coloro &lt;br /&gt;che per esse hanno lottato e sofferto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma  sappiamo che la democrazia ha &lt;br /&gt;limiti e punti deboli. Combatteremo&lt;br /&gt;per lo sviluppo di istituzioni e &lt;br /&gt;procedure più democratiche, per &lt;br /&gt;dare forza a tutti coloro che non &lt;br /&gt;hanno potere o possibilità di far &lt;br /&gt;sentire la propria voce o che  &lt;br /&gt;sono privi di risorse.&lt;br /&gt;Purtroppo i fondamenti sociali ed&lt;br /&gt;economici della democrazia liberale,&lt;br /&gt;hanno anche prodotto  profonde &lt;br /&gt;disuguaglianze e  persistenti &lt;br /&gt;ingiustificati privilegi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste  disuguaglianze  gridano &lt;br /&gt;scandalo alla nostra coscienza. &lt;br /&gt;Milioni di persone vivono in &lt;br /&gt;condizioni di terribile povertà &lt;br /&gt;e migliaia ogni giorno, soprattutto&lt;br /&gt;bambini, muoiono per malattie che&lt;br /&gt;potrebbero essere evitate.&lt;br /&gt;Le disuguaglianze tra individui &lt;br /&gt;e tra paesi influiscono tremendamente &lt;br /&gt;sulle  condizioni di vita della gente. &lt;br /&gt;La politica sia nazionale che &lt;br /&gt;internazionale dovrebbe farsi &lt;br /&gt;carico di una piu' effettiva &lt;br /&gt;lotta  per la giustizia e per &lt;br /&gt;dare una vita dignitosa a tutti noi.. &lt;br /&gt;La violazione dei  diritti umani&lt;br /&gt;in qualunque momento e in qualunque&lt;br /&gt;luogo  deve essere assolutamente&lt;br /&gt;condannata.&lt;br /&gt;L' allontanamento dai principi universali&lt;br /&gt;che sono stati  acquisiti è un passo in&lt;br /&gt;più verso l'abisso: e' di vitale importanza&lt;br /&gt;che oggi tutti quelli che si senrono liberali&lt;br /&gt;e condividono idee di eguaglianza e giustizia&lt;br /&gt;sociale si pronuncino con chiarezza. &lt;br /&gt;I contenuti e gli obiettivi di questo programma,&lt;br /&gt;con il suo rispetto dei valori della democrazia,&lt;br /&gt; dei diritti umani, con  la guerra ai privilegi,&lt;br /&gt; ai poteri arbitrari,sono ciò che contraddistingue&lt;br /&gt; una sinistra alla quale valga la pena di appartenere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4147564937004069648?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4147564937004069648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4147564937004069648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/dichiarazione-programmatica.html' title='DICHIARAZIONE PROGRAMMATICA'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY3LDQIjqfI/AAAAAAAAQAo/ieZL3lrUsZ4/s72-c/COLOMBA.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-4382137898283157330</id><published>2009-02-06T15:18:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T07:27:30.887-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Chi sono i Democratici Liberali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IDIzutefN4I&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IDIzutefN4I&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Donne e Uomini Liberi d’Azione&lt;br /&gt;Cittadini comuni che vogliono:&lt;br /&gt;• Ambiente come risorsa da tutelare e razionalizzare con politiche innovative e parametri di qualità.&lt;br /&gt;• Amministrazioni e Aziende pubbliche di eccellenza e competitive anche attraverso la modifica strutturale dei criteri di assunzione, con formazione post assunzione e inserimento progressivo nei ruoli; formazione continua in carriera e promozioni con criteri verificabili, meritocratici e premiali su obiettivi raggiunti ma con sanzioni fino al licenziamento per fatti gravi.&lt;br /&gt;• Appalti pubblici e capitolati generali con leggi di regolazione di tipo anglosassone.&lt;br /&gt;• Contrastare il dumping produttivo, le degenerazioni del capitalismo finanziario, l'esplosione di bolle speculative (enfatizzate dalla gestione bancaria dei mutui subprime) che minacciano la struttura delle società in cui viviamo con l'affermazione di nuove regole, di un nuovo diritto universale che disciplini i mercati finanziari.&lt;br /&gt;• Concorrenza: ampliamento dei poteri per gli organismi antitrust e inserimento nel Consiglio degli stessi di rappresentanti delle associazioni operanti nel consumerismo.&lt;br /&gt;• Dimezzare il numero dei rappresentanti politici nelle istituzioni e negli enti pubblici: una sola camera e il rafforzamento del Capo del Governo. &lt;br /&gt;• Enti e società a proprietà pubblica: eliminare quelli inutili, e inserire un nuovo occupato ogni tre che vanno in pensione nel pubblico impiego.&lt;br /&gt;• Europa Federale dotata di una costituzione e con poteri autonoma su difesa,sicurezza,diritti sociali e allargata a tutti i paesi democratici.del continente.&lt;br /&gt;• Sistema Fiscale Federale e solidale per favorire l’ammodernamento e la crescita del sistema paese, basato sul rigoroso controllo dell’evasione e un abbattimento di 10 punti della pressione fiscale.&lt;br /&gt;• Giovani: ascoltare, dare speranze, premiare i meritevoli dando loro strumenti di crescita e favorire l’inserimento, ultimi anni delle superiori e dell’ universita’, nelle aziende.&lt;br /&gt;• Immigrazione considerata come risorsa cruciale per lo sviluppo a condizione che sia disciplinata e stimolata l’integrazione reale.&lt;br /&gt;• Imprese stimolarne la crescita anche dimensionale mediante norme che favoriscono l’integrazione operativa di quelle piccole e medie e lo sviluppo di tutte sullo scenario mondiale.&lt;br /&gt;• Libere professioni promuoverne la crescita con leggi premiali di lungo periodo e riduzione prelievo fiscale.&lt;br /&gt;• Laicità: come disponibilità a condividere un terreno comune di valori in cui possano riconoscersi sia quelli che si richiamano ai principi religiosi, con eguale dignità tra le diverse dottrine, sia coloro che aderiscono a posizioni non religiose, con distinzione e reciproca autonomia tra le due sfere. Universalità della persona umana che attraverso la ragione regolamenta i rapporti sociali e rispetta la libertà di coscienza nei confronti di correnti di opinione, ideologie, partiti e Stato.&lt;br /&gt;• Legalità: la garanzia del fermo rispetto alle norme considerata come il primo e non negoziabile fondamento per la realizzazione di una vera società democratica (stato di diritto effettivo) e conseguente perseguimento di tutte le politiche atte ad azzerare i comportamenti illegali diffusi (dalle norme fiscali al codice della strada o alla sicurezza sul lavoro.&lt;br /&gt;• Legge elettorale che permetta agli eletti di governare garante dell’alternanza programmatica , con sbarramento e collegi piccoli&lt;br /&gt;• Liberalizzazione dell’iniziativa economica, pubblica, privata e delle libere professioni.&lt;br /&gt;• Qualità progettuale per innovare, competere ed aggregare, facendo sistema, l’attuale frammentazione. Rafforzando così l’eccellenza e i settori emergenti.&lt;br /&gt;• Ricerca e innovazione :promuoverne un effettivo sviluppo attraverso una politica che porti le risorse impiegate almeno al 3% del PIL valorizzando la ricerca scientifica, la scuola pubblica e i brevetti&lt;br /&gt;• Scienza: Autonomia della ricerca scientifica considerata nella sua qualità di processo sem . pre aperto ma anche attenta disamina degli abusi che possono derivare dallo sfruttamento Tecnologico e commerciale delle scoperte da parte dei partiti, gruppi economici, opinion Leader.e quindi da regolamentare anche nel rispetto delle varie forme fideistico-religioso&lt;br /&gt;• Sicurezza: certezza della pena e situazione carceraria più umanizzata creando nuovi carceri&lt;br /&gt;• Università private: settore economico e specialistico per necessità produttive con corsi finalizzati anche alla formazione per la Amministrazione Pubblica.&lt;br /&gt;• Welfare: migliorare e fare applicare le attuali leggi per gli svantaggiati con esperienza e professionalità abbassando a 40 anni la fascia di protezione seguendo il modello danese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per realizzare e soddisfare queste esigenze c’è bisogno innanzitutto di: Una effettiva DEMOCRAZIA e più GIUSTIZIA per promuovere la reale UGUAGLIANZA e approdare nella società ” Libera e dei Giusti”.&lt;br /&gt;Dobbiamo prima di tutto comprendere come le istituzioni possano essere più giuste per garantire fiducia, rispetto della legalità da parte di tutti i cittadini che si devono sentire “eguali” per sentirsi cittadini tutelati e garantiti dalle leggi, come afferma nelle proprie tesi John Rawls, promotore di un liberalismo egalitario e con un’idea di giustizia concepita come strumento di equità. I cittadini non possono aver fiducia nelle Istituzioni anche le più avanzate se a rappresentarli ci sono persone condannate e se l’illegalità è un fenomeno diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I temi della Libertà, dell’Eguaglianza e della Democrazia sono stati impersonati in Italia da Bobbio, Cattaneo, Croce, Gobetti, Mazzini,Rosselli.&lt;br /&gt;Mazzini contribuì a far emergere gli ideali di patria, (unita per storia, lingua e cultura) repubblicana, indipendente e libera”garante delle libertà individuali”, capace di colmare le disuguaglianze sociali usando le riforme fiscali. La sua Giovane Europa primo passo per costituire un’associazione idealizzata universale dei popoli, formata dalle nuove repubbliche liberali.&lt;br /&gt;Carlo Cattaneo proponeva, per l’Italia una federazione di popoli in cui il Lombardo Veneto potesse ottenere riforme Liberali e autonomia rispetto all’Impero Austriaco, auspicava. gradualità nella costruzione della patria comune partendo da federazioni indipendenti.&lt;br /&gt;Garibaldi l’eroe dei due mondi. Pur essendo la sua la figura più popolare e controversa del Risorgimento, non bisogna dimenticare che, pur in mezzo alle tormente di sangue e coraggio, ci sono in Garibaldi due costanti: la causa liberale e la rinuncia personale, che supera miserie, ferite e privazioni.&lt;br /&gt;Gobetti, pur nella sua breve esistenza, è stato maestro di vita, di impegno morale a Torino, da sempre laboratorio politico avanzato, convinto sostenitore di Einaudi, con la sua curiosità giovanile, seguiva i problemi del proletariato e delle loro condizioni di lavoro dialogando e facendo dialogare Salvemini, Don Sturzo,Giustino Fortunato, Gramsci, per introdurre elementi di liberalità all’interno delle giovani istituzioni. Gobetti,considerato da Mussolini un sovversivo rivoluzionario da punire come i fratelli Rosselli,aveva capito che i protagonisti di una possibile rivoluzione liberale non potevano più essere i borghesi o la Chiesa ma i nuovi soggetti sociali: i proletari. É stato protagonista di un cambiamento possibile, uno sprone per i giovani che vogliono attuare il cambiamento,rinnovamento e ricambio dei gruppi dirigenti e della classe politica, ammodernamento dello stato e riforme istituzionali.&lt;br /&gt;Il pensiero illuministico e la teoria della Liberazione dai soprusi di Adam Smith, Egel, Marx, Rousseau,hanno attraversato l’Europa componendo e ricomponendo popoli con nuove aggregazioni, alleanze, confini territoriali, e organizzazione interna. Nell’800 e fino agli inizi del 900 si è affermato in Europa e in America il pensiero liberale. Sono iniziate importanti conquiste sociali, e una maggior partecipazione alle decisioni ,da parte dei ceti meno abbienti e dei borghesi.&lt;br /&gt;La carta francese dei diritti dell’uomo e la carta costituzionale di Filadelfia rappresentano i valori dell’umanesimo liberale e della capacità degli individui di darsi norme condivise.&lt;br /&gt;Uomini come Madison Jafferson, Adenaur ,Cavour, De Gasperi Spinelli, Robert Kennedy, Gorbaciov pur con storie personali e provenienze diverse sono stati i migliori rappresentanti del pensiero Liberale e Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi anni del ’900 alla visione liberale dell’800 si è sostituita, in Europa, la visione totalitaria di potenze con mire espansionistiche continentali: il totalitarismo Sovietico, quello nazista , il fascismo in Italia e in Spagna e tanti altri ancora esistenti nel mondo. In Italia, dalla fine dell’800 e per tutto il 900 i partiti laici liberali, repubblicani, socialdemocatrici, liberalsocialisti che avevano dato un grande contribuito all’unità dell’Italia subito dopo l’approvazione della nostra Costituzione si sono frazionati,divisi rendendo poco incisiva la loro presenza nelle scelte dei governi fino a dissolversi nel ‘92 con il passaggio dal proporzionale al maggioritario. Oggi dobbiamo tutti quanti insieme capire dove sono le ineguaglianze, le ingiustizie e proporre delle soluzioni innovative per risolvere i problemi. Nei prossimi 50 anni si deciderà il destino dei popoli, delle nazioni, dei continenti e del nostro pianeta. La vera sfida globale si gioca sulla competizione non più nazionale ma continentale, America, Europa, Cina – India - Medio Oriente, sul controllo delle fonti energetiche,di tutti i mezzi di distruzione di massa, dei capitali, della conoscenza e delle informazioni, sulle soluzioni da apportare,per modificare in senso positivo, l’attuale cambiamento climatico e atmosferico.&lt;br /&gt;Oggi che gli scenari in Europa e nel mondo stanno modificandosi, abbiamo il dovere di lavorare per un Europa più Unita, amica e non succube dell’America, un’Europa capace di far crescere la democrazia al proprio interno, capace di diventare in breve tempo Stato Federale (modello Americano) capace di affrontare il problema di una maggiore democrazia e libertà in Russia per coinvolgerla nel processo di allargamento evitando un progressivo isolamento che potrebbe rivelarsi fatale nella sfida globale.. Bisogna rafforzare l’identità Europea sui temi della difesa, sicurezza, delle politiche industriali, a partire da quelle relative alla ricerca e all’energia e dei diritti civili. Gli stati nazionali e sovranazionali hanno grandi difficoltà a governare i processi di mondializzazione i cui effetti creano grandi tensioni nei sistemi culturali, sociali ed economici dell'occidente. La globalizzazione ci costringe ad affrontare problemi che trascendono l'individuo e che sono radicati in un “noi”(nazione,comunità etniche, religiose,culturali)che precede l'affermazione dei diritti individuali. Ma la politica ed il diritto non devono abdicare di fronte ad essa ma sforzarsi di affermare posizioni per il riconoscimento dei diritti primari eguali tra tutti i cittadini del mondo e per estendere i principi dell'illuminismo europei. Oggi c'è il problema non solo dello sviluppo sostenibile ma della distribuzione delle risorse: consumiamo risorse naturali come se fossero beni gratuiti considerandoli come redditi mentre sono capitali; inoltre chiediamo ai Paesi in via di sviluppo di rinunciare a ritmi di crescita insostenibili senza adottare da parte nostra nuovi modelli di sostenibilità basati su parametri diversi da quelli dell'economia vigente. Crescita, benessere sociale, progresso civile sono sempre stati legati l'uno all'altro, sarà ancora così per il futuro? Basta evocare la necessità dello sviluppo sostenibile senza porsi il problema della redistribuzione delle risorse materiali e tecniche tra Paesi ricchi e paesi poveri? . la democrazia non si esporta con la forza ma è una conquista faticosa che poggia innanzitutto sul piano culturale. Il confronto e il conflitto si è dunque spostato su altri terreni.&lt;br /&gt;La Politica di fronte all’accellerazione dei cambiamenti deve saper assumere decisioni in tempi rapidi per evitare situazioni di disagio e di vergogna come i rifiuti in Campania. Chi è chiamato dalla politica a ruoli amministrativi (dai Governatori ai Sindaci) deve realizzare sul territorio gli obiettivi oggetto del mandato ricevuto dai Cittadini, essendone capace politicamente e competente professionalmente, e deve saper assumere le corrette decisioni, non escluse le dimissioni qualora i vincoli esterni fossero tali da impedire il raggiungimento degli obiettivi. Di fronte alle nuove sfide il pensiero Liberale democratico e popolare va rimodulato e adattato ai bisogni di innovazione nell’organizzazione della politica e della sfera pubblica per smuovere le incrostazioni diffuse da un eccessivo statalismo E’ vitale per lo sviluppo del nostro paese ridurre la burocrazia, limitare l’ingerenza eccessiva sulle scelte politiche dei sindacati , dei potentati economici:Banche e assicurazioni.facendo crescere la dimensione delle piccole e medie imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi nelle democrazie avanzate, dell’informatica e della globalizzazione l’antagonista sociale non è più identificabile nella sfera della produzione e della mercificazione ma nelle scelte strategiche che fa la politica per risolvere i problemi e i nuovi conflitti tra :Impresa Pubblica e Privata, Grande Impresa o Piccola e media “Produttori e consumatori” –“ Elargitori di servizi e fruitori”.- “grandi infrastrutture, politica dell’accoglienza,politica energetica, dei rifiuti e abitanti dei territori”. Uomini e studiosi Americani ed Europei che affrontano in profondità questi temi sono i difensori del pensiero Liberale; oggi come Susan Okin, Gerard A. Cohen Siamo per una Repubblica Europea Federale che sappia promuovere una società giusta e regolata con diritti e doveri per i cittadini, che sappia valorizzare le risorse umane: i talenti, i territori, le tecnologie e che sappia portare avanti chi è rimasto indietro. Appoggiamo i partiti che lavorano per semplificare e per costruire anche con tappe successive un grande partito dei Democratici liberali riformisti in Italia e nell’Unione Europea che difendono i punti e i valori in cui crediamo in un sistema di alternanza programmatica L’Associazione è aperta a tutti coloro che si riconoscono nella tradizione riformatrice che a partire dal secolo scorso si è sviluppata nel nostro paese cattolica, democratica, liberale, repubblicana, socialista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-4382137898283157330?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4382137898283157330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/4382137898283157330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/chi-sono-i-democratici-liberali-donne-e.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-3055187869511884600</id><published>2009-02-04T02:05:00.000-08:00</published><updated>2009-02-21T09:12:06.930-08:00</updated><title type='text'>VITA E MORTE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZAOJfMnO0I/AAAAAAAAQIs/nlziOXBJGwM/s1600-h/rita+levi+montalcini.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZAOJfMnO0I/AAAAAAAAQIs/nlziOXBJGwM/s320/rita+levi+montalcini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300752317571087170" /&gt;&lt;/a&gt;Il quadro è di Nicola Bressan &lt;br /&gt;----------------- &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY79hd4LI7I/AAAAAAAAQGs/vibkBdzHvfY/s1600-h/s1137495470_9865.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 98px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY79hd4LI7I/AAAAAAAAQGs/vibkBdzHvfY/s400/s1137495470_9865.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300452562859402162" /&gt;&lt;/a&gt;Passato-prossimo: scrivo senza &lt;br /&gt;sapere come andrà a finire,&lt;br /&gt;ma, in verita' posso fare &lt;br /&gt;una facile previsione:&lt;br /&gt;Credo di saperlo gia'... per mia esperienza diretta. &lt;br /&gt;Comunque la particolarità del caso Englaro, non sta, &lt;br /&gt;solo,nella dimensione pubblica in cui il padre&lt;br /&gt;Giuseppe ha ostinatamente voluto mantenersi.&lt;br /&gt;Il caso di Piergiorgio Welby che ha preceduto&lt;br /&gt;questa vicenda fu tutto sommato più semplice&lt;br /&gt;e pote' essere meno strumentalizzato&lt;br /&gt;ed insopportabile, perché fu lui direttamente,&lt;br /&gt;devastato e con gli occhi sbarrati a chiedere &lt;br /&gt;direttamente il distacco dal respiratore. &lt;br /&gt;Anche per questa ragione la sua decisione, che&lt;br /&gt;coinvolgeva comunque solo lui,ebbe, stranamente,&lt;br /&gt;meno visibilita' mediatica. &lt;br /&gt;Io sono convinta che se Eluana Englaro fosse &lt;br /&gt;stata mostrata nelle condizioni attuali, &lt;br /&gt;( anziché come una splendente studentessa,&lt;br /&gt;giovane e bella,cosi' come era  prima &lt;br /&gt;dell' incidente, che la rese un corpo senza&lt;br /&gt; vita, ben diciassette anni fa) la percezione&lt;br /&gt;sarebbe stata diversa.&lt;br /&gt;Stiamo parlando di comunicazione, di quei &lt;br /&gt;meccanismi che trasformano la realtà in merce&lt;br /&gt; ..sia cartacea e che televisiva.....  e che,&lt;br /&gt;strumentalizzando immagini, trasformano la realta'&lt;br /&gt;per poterla poi utilizzare a seconda del momento &lt;br /&gt;politico e dell'effetto che si vuole ottenere &lt;br /&gt;sulla popolazione...&lt;br /&gt;Dopo aver guardato un programma, dopo aver letto&lt;br /&gt;distrattamente un giornale, la tv si spegne e il&lt;br /&gt;giornale si butta via o, tutt'al più  lo si usa &lt;br /&gt;per incartare le patate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7QmWhkOXI/AAAAAAAAQFs/g9jyf6GuEsg/s1600-h/02_pensieri_nel_vento.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7QmWhkOXI/AAAAAAAAQFs/g9jyf6GuEsg/s200/02_pensieri_nel_vento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300403168761624946" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Si ritorna&lt;br /&gt;nel nostro &lt;br /&gt;sciagurato&lt;br /&gt;Paese, dove le&lt;br /&gt;cose si sono sempre fatte,ma alcune devono per &lt;br /&gt;forza essere fatte di nascosto, per non&lt;br /&gt;dispiacere gli ipocriti e il Vaticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Paese in cui,(secondo uno studio Giviti&lt;br /&gt;-Istituto Negri,) più della metà delle morti&lt;br /&gt; in terapia intensiva, avviene per interruzione &lt;br /&gt;delle cure, e dove, su 150mila ricoverati, oltre &lt;br /&gt;18mila decessi, avvengono per decisione dei medici.&lt;br /&gt;Secondo il Centro di Bioetica dell’Università &lt;br /&gt;cattolica, il 42 per cento dei medici ha dovuto ad &lt;br /&gt;un certo punto ricorrere alla sospensione delle cure. &lt;br /&gt;La rivista medica Lancet, infine, ha sostenuto che&lt;br /&gt;in Italia il 23 per cento dei decessi è preceduto &lt;br /&gt;da una decisione medica.&lt;br /&gt;Forse con una legge tutto restera' come primao forse no!&lt;br /&gt;Io sono fermamente convinta che, una volta creata&lt;br /&gt;una apposita legge, frettolosamente scritta e approvata,&lt;br /&gt;con sistemi molto spesso, non veramente democratici,&lt;br /&gt;si arrivera' di certo, ad una applicazione confusa &lt;br /&gt;e pericolosa della stessa e che nonterra' conto ne'&lt;br /&gt;della decisione degli ammalati stessi, ne',nei casi&lt;br /&gt;in cui questa non fosse espressa in modo chiaro&lt;br /&gt;e univoco,dei desideri della famiglia coinvolta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7Q_1mIcdI/AAAAAAAAQF0/oeqKZ7mKVVE/s1600-h/2COMA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7Q_1mIcdI/AAAAAAAAQF0/oeqKZ7mKVVE/s200/2COMA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300403606599004626" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;IO AUSPICO&lt;br /&gt; ..che sia,&lt;br /&gt; almeno, &lt;br /&gt;lasciato ai medici,&lt;br /&gt;che hanno fatto un giuramento al quale dovrebbero&lt;br /&gt; sempre restare fedeli,) l'incarico di decidere &lt;br /&gt;quando e come staccare la spina.....e che lo Stato&lt;br /&gt;......non abbia voce in capitolo... anche perchè &lt;br /&gt;c'e' chiaramente un &lt;strong&gt;conflitto di interessi&lt;/strong&gt;......&lt;br /&gt;dato che l'assistenza pubblica viene pagata dalla&lt;br /&gt;collettività e questo rende lo stato dichiaratamente&lt;br /&gt;favorevole alla soppressione delle cure nei casi&lt;br /&gt;incerti e quando la possibilita'di recupero &lt;br /&gt;dell'ammalato diventa problematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Mostra commenti (21)&lt;br /&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7RX6Zo3-I/AAAAAAAAQF8/PK4pIIxvMgI/s1600-h/PIC00003.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7RX6Zo3-I/AAAAAAAAQF8/PK4pIIxvMgI/s200/PIC00003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300404020205641698" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Michele Finizio&lt;br /&gt; alle 9.24 del &lt;br /&gt;08 febbraio--&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;Grazie per &lt;br /&gt;il tuo trattato sulla&lt;br /&gt;libertà e sulla verità. &lt;br /&gt;Ma, credo, ormai sia &lt;br /&gt;necessario introdurre l'istituto&lt;br /&gt;del testamento biologico, almeno per darci un tocco&lt;br /&gt;da paese civile, perché credo anche che in questo &lt;br /&gt;paese le leggi sono il testo teatrale di una &lt;br /&gt;rappresentazione a soggetto. &lt;br /&gt;Laura Picchetti alle 9.26 del 08 febbraio&lt;br /&gt;con una legge frettolosa invece il copione &lt;br /&gt;sara' rispettato??&lt;br /&gt; Michele Finizio alle 9.45 del 08 febbraio&lt;br /&gt;è proprio questo il mio timore, il copione &lt;br /&gt;non sarà rispettato,tutti lo interpreteranno &lt;br /&gt;a soggetto come faceva Totò in alcuni &lt;br /&gt;sui film. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7SaHqFUWI/AAAAAAAAQGE/hB4jAs94thA/s1600-h/n1357186733_247451_5592.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7SaHqFUWI/AAAAAAAAQGE/hB4jAs94thA/s200/n1357186733_247451_5592.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300405157635641698" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Anna &lt;br /&gt;Santoriello &lt;br /&gt;alle 9.48 del&lt;br /&gt;08 febbraio&lt;br /&gt;------------&lt;br /&gt;Si Laura, &lt;br /&gt;troppo clamore attorno ad una &lt;br /&gt;vicenda  drammatica e privata.&lt;br /&gt;Spettacolarizzione del dolore altrui&lt;br /&gt;come se riguardasse non una persona &lt;br /&gt;come noi ma un prodotto  merceologico.&lt;br /&gt;Come se non potesse capitare ad ognuno &lt;br /&gt;di noi. &lt;br /&gt;Berlusconi è stato invitato dagli Englaro&lt;br /&gt;ad una visita privata nell'ospedale di&lt;br /&gt;Udine, come avrebbe dovuto fare da tempo&lt;br /&gt;di sua iniziativa! Mi auguro che ci si&lt;br /&gt;rechi e che si renda conto di come una &lt;br /&gt;donna in quelle condizioni possa generare&lt;br /&gt;un figlio. &lt;br /&gt;Un figlio presuppone un atto d'amore di&lt;br /&gt;2 persone e come può amare una donna in &lt;br /&gt;stato vegetativo?&lt;br /&gt;Di nuovo passa il concetto della donna &lt;br /&gt;come semplice"contenitore" di vita! &lt;br /&gt;Mi auguro che passi una legge&lt;br /&gt;sul Testamento Biologico, al di la del &lt;br /&gt;parere dei medici. &lt;br /&gt;Noi tutti siamo padroni di di una sola &lt;br /&gt;cosa al mondo:la nostra vita! &lt;br /&gt;Rita Pacilio alle 9.51 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Siamo in perenne conflitto, ed è proprio &lt;br /&gt;vero che la prima guerra è quella che ha &lt;br /&gt;luogo tra sè e sè. &lt;br /&gt;E come diceva Arthur Rimbaud 'La lotta &lt;br /&gt;spiruituale è brutale tanto quanto quella &lt;br /&gt;tra gli uomini'. Negoziare il rispetto&lt;br /&gt; reciproco è il grande dilemma dell'umanità.&lt;br /&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7Taq-W0QI/AAAAAAAAQGM/pzWGyWeq8vw/s1600-h/sogno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7Taq-W0QI/AAAAAAAAQGM/pzWGyWeq8vw/s200/sogno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300406266627543298" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Fina Franca&lt;br /&gt;alle 10.11 &lt;br /&gt;del 08 febbraio&lt;br /&gt;---------------&lt;br /&gt;Ne e' uscito come al solito un grande polverone,&lt;br /&gt;si vede che al momento i media non avevano altro &lt;br /&gt;sottomano; ma si e' perso di vista il dramma di due&lt;br /&gt;genitori che dopo tanto soffrire (ben 17 anni) &lt;br /&gt;vogliono avere un po' di serenita' e che per &lt;br /&gt;essere arrivati ad una decisione simile devono&lt;br /&gt;veramente avere la morte nel cuore. &lt;br /&gt;Per la Legge vedremo a cosa approderanno &lt;br /&gt;i ns. fantastici politici.&lt;br /&gt;Nino La Rosa alle 10.13 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Nel Luglio 1980 fui sottoposto ad un intervento &lt;br /&gt;di triplice by-pass aortocoronarico. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7QFB3Vt6I/AAAAAAAAQFk/TfHNXGd5GJA/s1600-h/c.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 198px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7QFB3Vt6I/AAAAAAAAQFk/TfHNXGd5GJA/s200/c.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300402596280121250" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;In rianimazione &lt;br /&gt;le macchine &lt;br /&gt;respiratorie &lt;br /&gt;erano &lt;br /&gt;ancora antediluviane ed io ero sottoposto ai&lt;br /&gt;ritmi della mia, legato al letto da una fitta&lt;br /&gt;rete di tubi vari. &lt;br /&gt;Nessuna possibilità di comunicare con l' esterno.&lt;br /&gt;Avevo l' esigenza di liberare la trachea da muco &lt;br /&gt;e ho dovuto faticare le 7 camice per richiamare &lt;br /&gt;l'attenzione di un povero infermiere per spiegargli &lt;br /&gt;che volevo scrivere. &lt;br /&gt;Scena tragicomica, che grazie al mio impegno, mi &lt;br /&gt;salvò la vita. &lt;br /&gt;Nino La Rosa alle 10.27 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Nel 1990 altro intervento per 2 by pass,cominciato&lt;br /&gt;male per un  mio arresto cardiaco in preanestesia &lt;br /&gt;e due successivi durante  l' intervento in cui il&lt;br /&gt;cardiochirurgo più famoso d' Italia  profuse, come &lt;br /&gt;nel primo,tutto il suo impegno. Eccomi quì a&lt;br /&gt;73 anni a raccontarla. &lt;br /&gt;Cosa voglio dire? Si sopravvive alla morte certa &lt;br /&gt;se c'è un reciproco impegno medico-paziente. &lt;br /&gt;Se non c'è il cosciente impegno del paziente, &lt;br /&gt;non si va da nessuna parte. &lt;br /&gt;Potrei raccontarne altre di questioni similari &lt;br /&gt;dove quel cosciente impegno del paziente non ci&lt;br /&gt;fu e ci fu la morte. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7UCtKNR-I/AAAAAAAAQGU/t0uE2Gbh-8g/s1600-h/216650.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 132px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SY7UCtKNR-I/AAAAAAAAQGU/t0uE2Gbh-8g/s200/216650.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300406954408888290" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' dal paziente&lt;br /&gt;che bisogna &lt;br /&gt;partire.&lt;br /&gt;Vi assicuro io &lt;br /&gt;sono quì perchè&lt;br /&gt;ho voluto &lt;br /&gt;continuare &lt;br /&gt;a vivere (e anche perchè lassù sicuramente qualcuno&lt;br /&gt;m' ama. Ma questo vale per tutti).&lt;br /&gt;Come fai a credere che nelle condizioni di Eluana &lt;br /&gt;ci possa essere questa voglia? Se mi chiedete &lt;br /&gt;se sceglierei per lei, mi mettereste davanti &lt;br /&gt;ad un quesito angoscioso e non  deciderei.&lt;br /&gt;Nino La Rosa alle 10.31 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Questioni come questa richiedono una commissione &lt;br /&gt;etica scelta in ambito almeno ASL(USL) che , &lt;br /&gt;caso per caso con riservatezza decida il da&lt;br /&gt; fare, se del caso senza neanche avvertire &lt;br /&gt;i parenti interessati. &lt;br /&gt;Renzo Risso alle 10.32 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Sono conciso!!!!!Solo tante parole:i media &lt;br /&gt;come avvoltoi..i politici che ballano intorno&lt;br /&gt;e in conclusione???&lt;br /&gt; Sas King alle 10.52 del 08 febbraio&lt;br /&gt;..da ora ...un rispettoso silenzio. &lt;br /&gt;Sas king ... ok silenzio.&lt;br /&gt;Laura Picchetti&lt;br /&gt;alle 11.00 del 08 febbraio&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;" Nino la Rosa......questo è per te: &lt;br /&gt;io sono daccordo che ci vuole la &lt;br /&gt;collaborazione tra paziente e malato&lt;br /&gt;....ma nel casi di cui si discute..&lt;br /&gt;.non esiste alcuna collaborazione &lt;br /&gt;ed è per questo, che fa tanta &lt;br /&gt;impressione.&lt;br /&gt;Cerchiamo di essere chiari: &lt;br /&gt;Eluana , come tanti altri pazienti&lt;br /&gt;nella sua situazione, hanno, con &lt;br /&gt;tutta probabilita' un .....&lt;br /&gt;elettroencefalogramma piatto!!!!!&lt;br /&gt;Nessuna coscienza di cio' che avviene&lt;br /&gt;attorno a loro..&lt;br /&gt;Se la coscienza si è spenta completamte,&lt;br /&gt;di che cosa stiamo parlando???&lt;br /&gt;Non riesco a farmi capire: &lt;br /&gt;Siamo tutti incapaci di capire??&lt;br /&gt;Ma dove sono i medici che dovrebbero&lt;br /&gt;spiegare come stanno le cose??? &lt;br /&gt;Che fine hanno fatto?&lt;br /&gt;Un corpo senza piaghe che vuol dire..? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN CERVELLO DISTRUTTO.. &lt;br /&gt;ECCO DI CHE PARLIAMO!&lt;br /&gt;Un corpo senza cervello è solo&lt;br /&gt;una parte di un essere  vivente&lt;br /&gt;...non  e' una persona! &lt;br /&gt;La vita finisce quando il cervello&lt;br /&gt;è morto.o no????&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Renzo Risso alle 11.01 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Giustissimo.....Laura!!!!!!!!!! &lt;br /&gt;Laura Picchetti alle 11.02 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Mi dispiace allora è proprio adesso che &lt;br /&gt;dobbiamo parlare per evitare futuri errori&lt;br /&gt; e sgradevoli sorprese.&lt;br /&gt;Aadesso siamo chiamati tutti a dire il nostro &lt;br /&gt;pensiero in modo chiaro e ragionato. &lt;br /&gt;Adesso e non domani...si deve parlare!!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' in ballo un confronto tra tre poteri: &lt;br /&gt;il Vaticano ..il capo del governo... &lt;br /&gt;e il malato o chi per lui.... &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nino La Rosa alle 11.02 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Ho scritto sopra: "Questioni come questa&lt;br /&gt;richiedono una commissione etica scelta&lt;br /&gt;in ambito almeno ASL(USL) che ,caso per &lt;br /&gt;caso con riservatezza decida il da fare,&lt;br /&gt;se del caso senza neanche avvertire &lt;br /&gt;i parenti interessati."&lt;br /&gt;Per essere più completo: &lt;br /&gt;della commissione dovrebbero far parte &lt;br /&gt;solo medici non obiettori.&lt;br /&gt;E, sopratutto,   RISERVATEZZA.&lt;br /&gt;Credevo di essere stato chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Picchetti alle 11.03 del 08 febbraio&lt;br /&gt;Se crediamo che la vita sia anche nostra....&lt;br /&gt;dobbiamo decidere chi ha il diritto dovere&lt;br /&gt;di dire:"chiudiamo il rubinetto!!! &lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'istituzioni di&lt;br /&gt;commissioni ..non sono molto daccordo. &lt;br /&gt;Sulla coscienza del medico &lt;br /&gt;scelto dalla famiglia??? ..forse! &lt;br /&gt;...e con questo credo di aver detto come la penso.&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;altri commenti &lt;br /&gt;----------&lt;br /&gt;NELLE LIBERTA' DELLE NOSTRE VOLONTA' &lt;br /&gt;Patrizia Esposito Pavoni alle 15.13 del 08 febbraio&lt;br /&gt;la libertà della nostra volontà... è necessario &lt;br /&gt;che ci sia, specie in casi simili... mossa da &lt;br /&gt;pietà per Luana e per i genitori, i miei pensieri&lt;br /&gt; sono tanti, ma nessuno mi porta a decidere per &lt;br /&gt;lei, perchè io non sono nessuno... penso solo &lt;br /&gt;che in queste situazioni ci si deve trovare, &lt;br /&gt;provare, toccare con mano...&lt;br /&gt;la mia personale esperienza si ferma a soli 6&lt;br /&gt; mesi,per me come fossero stati 6 anni di tortura&lt;br /&gt;... quando mi avvicinavo a mio suocero e una&lt;br /&gt; lacrima scendeva sul suo viso, nonostante &lt;br /&gt;fosse in coma irreversibile, mi sentivo persa &lt;br /&gt;in una decisione più grande di me, che &lt;br /&gt;coinvolgeva la mia fede, il mio essere,&lt;br /&gt; la mia volontà e la voglia che lui non &lt;br /&gt;soffrisse più, perchè i dottori mi hanno &lt;br /&gt;sempre detto che,nonostante fosse morto&lt;br /&gt; cerebralmente,noni escludevano una sua &lt;br /&gt;percezione di sofferenza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Patrizia Zavattaro alle 16.09 del 08 febbraio&lt;br /&gt;tocca a noi decidere ... io non sopporterei&lt;br /&gt; di essere nelle condizioni di Eluana...e &lt;br /&gt;non sopperterei che mia figlia lo fosse ..&lt;br /&gt;. i medici... .in molti casi sono costretti&lt;br /&gt;a sottostare alle leggi della morale cattolica&lt;br /&gt; (basti pensare all'aborto e agli obiettori..)&lt;br /&gt; e ai grandi interessi che ruotano intorno ai&lt;br /&gt; colossi farmaceutici (mia figlia è diabetica&lt;br /&gt; e un paziente insulino dipendente rende...&lt;br /&gt; se guarisce con le cellule staminali non &lt;br /&gt;renderebbe più ) e alle cliniche private &lt;br /&gt;convenzionate dove vengono dirottati i &lt;br /&gt;pazienti per le lunghe riabilitazioni o&lt;br /&gt;quando non c'è più niente da fare ... &lt;br /&gt;e costano ...come costano..altro che difesa&lt;br /&gt;della vita... è la difesa dei loro interessi&lt;br /&gt;economici ... &lt;br /&gt;ed è questa ipocrisia che mi indigna di più !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nicoletta Gallodoro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'ITALIA,UNA TORRE DI BABELE,CONFUSI NULLA &lt;br /&gt;VA COME DOVREBBE,MILLE IPOCRISIE SEMBRIAMO &lt;br /&gt;UN POPOLO CHE NON SA DOVE VA',MI PIACE &lt;br /&gt;TENERMI INFORMATA SU COSA ACCADE MA MI&lt;br /&gt;SEMBRA TUTTO STANTIO,CI SONO PROBLEMI &lt;br /&gt;DI POVERTA' DI REGRESSIONE ECONOMICA E&lt;br /&gt;CIVILE UN GOVERNO CHE IN QUESTE ULTIME&lt;br /&gt;SETTIMANE SI E' OCCUPATO DI ELUANA &lt;br /&gt;ENGLARO ENTRANDO ABBONDANTEMENTE &lt;br /&gt;NEL PRIVATO DI UNA FAMIGLIA, NELLA &lt;br /&gt;SFERA PRIVATISSIMA DI UNA FAMIGLIA,&lt;br /&gt;UN CAPO DI GOVERNO CHE IPOTIZZA LA FERTILITA'&lt;br /&gt;DI ELUANA,IO NON SO COSA SIA IL BENE,IL MALE&lt;br /&gt;XCHE' IO NICOLETTA DI FRONTE A QUESTO EVENTO&lt;br /&gt;NON SONO NESSUNO, MI SPOGLIO DEL MIO PENSIERO.&lt;br /&gt;COSE SE NE SONO DETTE E SENTITE,E' GIUNTA L'ORA&lt;br /&gt;DEL SILENZIO.&lt;br /&gt;SILENZIO PESANTE COME UN MACIGNO.&lt;br /&gt;ORMAI IN ITALIA SI DA FUOCO ALL'INDIANO &lt;br /&gt;DI TURNO,CI SI ACCANISCE CONTRO IL DIVERSO&lt;br /&gt;ALTRO CHE CULLA DELLA CIVILTA'VIVIAMO &lt;br /&gt;PROBLEMI MOLTO PIU' GRANDI ..VIVIAMO SCONTRI&lt;br /&gt;DI CIVILTA'.&lt;br /&gt;ELUANA HA DEI GENITORI CHE SANNO COSA &lt;br /&gt;SIA GIUSTO PER LA LORO FIGLIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caterina Bedini alle 0.40 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Da persona profondamente legata alla religione,&lt;br /&gt;credente e praticante, il metter fine ad una &lt;br /&gt;vita è per me qualcosa di inconcepibile.&lt;br /&gt;Ma.&lt;br /&gt;Spesso provo a pensare per un attimo alla &lt;br /&gt;situazione di alcuni malati, delle loro &lt;br /&gt;famiglie (e girando spessissimo per ospedali&lt;br /&gt;ho visto le situazioni più dolorose). &lt;br /&gt;Penso che, per queste ultime, il prendere &lt;br /&gt;una decisione definitiva sia un atto di &lt;br /&gt;coraggio immenso.&lt;br /&gt;Quel che ho sempre contestato della vicenda &lt;br /&gt;di Eluana (escludendo il carrozzone degli &lt;br /&gt;ultimi giorni, compresi quelli che si sono&lt;br /&gt;buttati sull'ambulanza per non farla partire:&lt;br /&gt;atteggiamento che ho trovato rivoltante) sono&lt;br /&gt;il modo in cui la Politica sta affrontando la&lt;br /&gt;situazione e, sopra ogni cosa, l'assurdo &lt;br /&gt;sistema per porre fine alla vita di questa &lt;br /&gt;giovane donna. &lt;br /&gt;Non sarebbe stato "meglio" optare per &lt;br /&gt;un'iniezione,per una flebo? &lt;br /&gt;A cosa serve aggiungere altro inutile&lt;br /&gt;dolore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caterina Bedini alle 0.44 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Continuo a pregare per lei, perché dove&lt;br /&gt;andrà possa accoglierla un'esistenza più&lt;br /&gt;lieve.&lt;br /&gt;Continuo a pregare per i suoi genitori, &lt;br /&gt;perché sono stufa di sentir dire che a&lt;br /&gt;giochi loro si saranno tolti un peso. &lt;br /&gt;Sono sicura che non sarà così. &lt;br /&gt;Perché se di peso si fosse trattato &lt;br /&gt;l'avrebbero fatta dimettere molti anni&lt;br /&gt;fa per portarla nella casa di famiglia&lt;br /&gt;e risolvere tutto a giro di una&lt;br /&gt;nottata con un solo gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;---------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Licari &lt;br /&gt;alle 20.20 del 08 febbraio&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Se io fossi dio&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se io fossi dio direi:&lt;br /&gt;E basta co ste religioni&lt;br /&gt;Basta co ste balle&lt;br /&gt;E basta co ste vergini promesse&lt;br /&gt;Basta con le bombe&lt;br /&gt;Basta con il digiuno&lt;br /&gt;Basta con le penitenze&lt;br /&gt;E basta con le noiose litanie&lt;br /&gt;Con ricche e sontuose chiese&lt;br /&gt;O moschee dai tetti d’oro&lt;br /&gt;Basta con la violenza e la guerra a&lt;br /&gt;nome mio&lt;br /&gt;Io non c’entro nulla con la vostra &lt;br /&gt;avidità&lt;br /&gt;Con il vostro sinistro orgoglio&lt;br /&gt;Con il vostro sopravvento&lt;br /&gt;E basta considerare gli animali come &lt;br /&gt;esseri inferiori&lt;br /&gt;E la natura un pozzo senza fondo &lt;br /&gt;da sfruttare&lt;br /&gt;E basta venire in chiesa e con la&lt;br /&gt;scusa di pregare,&lt;br /&gt;girarsi intorno per vedere chi c’è &lt;br /&gt;o come è vestita quell’altra&lt;br /&gt;E basta giurare sui santini e poi&lt;br /&gt;andare ad ammazzare come niente&lt;br /&gt;fosse&lt;br /&gt;BASTA!!!!!&lt;br /&gt;Mi avete rotto i coglioni&lt;br /&gt;Da questo momento sono ateo&lt;br /&gt;Cosi vediamo in nome di quale&lt;br /&gt;imbecille giustificherete i&lt;br /&gt;vostri misfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Licari alle 0.25 del 09 febbraio&lt;br /&gt;buttata cosi e me la sto ridendo...........-:))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U0vlqwuVF_k&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U0vlqwuVF_k&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZAOCXqZgqI/AAAAAAAAQIk/xW-uxgQ0ASQ/s1600-h/rita+levi+montalcini.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZAOCXqZgqI/AAAAAAAAQIk/xW-uxgQ0ASQ/s320/rita+levi+montalcini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300752195289449122" /&gt;&lt;/a&gt;Il quadro è  di Nicola Bressan &lt;br /&gt;--------------&lt;br /&gt;La svolta bonapartista Ezio Mauro la Repubblica 07-02-2009 &lt;br /&gt;Una questione di vita e di morte, una tragedia familiare, un caso di amore e di disperazione tra genitori e figlia che cercava di sciogliersi nella legalità dopo un tormento di 17 anni, è stato trasformato ieri da Silvio Berlusconi in un conflitto istituzionale senza precedenti tra il governo e il Quirinale, con il Capo dello Stato che non ha firmato il decreto d´urgenza del governo sul caso Englaro, dopo aver inutilmente invitato il Premier a riflettere sulla sua incostituzionalità, e con Berlusconi che ha contestato le prerogative del Presidente della Repubblica, annunciando la volontà di governare a colpi di decreti legge senza il controllo del Quirinale. Pronto in caso contrario a "rivolgersi al popolo" per cambiare la Costituzione.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio non era mai intervenuto in questi mesi nel dibattito morale, politico e culturale sollevato da Beppino Englaro con la scelta di chiedere la sospensione della nutrizione artificiale per sua figlia, ponendo fine ad un´esistenza vegetativa di 17 anni, giudicata irreversibile da 14.&lt;br /&gt; Ma ieri l´istinto populista ha consigliato al Premier di scegliere proprio il dramma pubblico di Eluana, giunto al culmine della sua valenza emotiva sollecitata dalla cornice di sacralità guerresca del Vaticano, per sfidare Napolitano su una questione di fondo: il perimetro e la profondità del potere del suo governo, che Berlusconi vuole sovraordinato ad ogni altro potere, libero da vincoli e controlli, dominus incontrastato del comando politico.&lt;br /&gt;È uno scontro che segna un´epoca, perché chiude la prima fase di un quindicennio berlusconiano di poteri contrastati ma bilanciati e ne apre un´altra, che ha l´impronta risolutiva di una resa dei conti costituzionale, per arrivare a quella che Max Weber chiama l´"istituzionalizzazione del carisma" e alla rottura degli equilibri repubblicani: con la minaccia di una sorta di plebiscito popolare per forzare il sistema esistente, disegnare una Costituzione su misura del Premier, e far nascere infine un nuovo governo, come fonte e risultato di questa concezione tecnicamente bonapartista, sia pure all´italiana.&lt;br /&gt;Il caso Eluana, dunque, nel momento più alto della discussione e della partecipazione del Paese, si è ridotto a pretesto e strumento di una partita politica e di potere. Berlusconi aveva infine ceduto alle pressioni del Vaticano e all´opportunità di dare alla sua destra senz´anima e senza tradizione un´identità cristiana totalmente disgiunta dalle biografie e dai valori, ma legata alla precettistica e alle politiche concrete della Chiesa: così ieri mattina ha annunciato al Consiglio dei ministri la volontà di varare un decreto legge di poche righe, per vanificare la sentenza definitiva della magistratura che accoglie la richiesta di Beppino Englaro, e per impedire la sospensione già avviata ad Udine dell´alimentazione e dell´idratazione per Eluana. &lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica, che già aveva spiegato giovedì al governo l´insostenibilità costituzionale del decreto, ha deciso di assumersi su un caso così delicato una pubblica responsabilità, che non si presti ad equivoci davanti all´esecutivo, al Parlamento, alla pubblica opinione.&lt;br /&gt; Dando forma e sostanza all´istituto della "moral suasion", ha scritto una lettera a Berlusconi in cui spiega le ragioni che rendono impossibile il decreto, se si guarda ï¿½ come il Capo dello Stato deve guardare ï¿½ soltanto alla Costituzione, ai suoi principi, ai criteri che stabilisce per la decretazione d´urgenza.&lt;br /&gt; C´è una legge sul fine-vita davanti al Parlamento, dice Napolitano nel messaggio, c´è la necessità di rispettare una pronuncia definitiva della magistratura, se non si vuole violare "il fondamentale principio della separazione e del reciproco rispetto" tra poteri dello Stato, c´è la norma costituzionale dell´uguaglianza tra i cittadini davanti alla legge, quella sulla libertà personale, quella sulla possibilità di rifiutare trattamenti sanitari. &lt;br /&gt;Ci sono poi i precedenti di altri inquilini del Quirinale ï¿½ Pertini, Cossiga, Scalfaro ï¿½ che non hanno firmato decreti-legge, e soprattutto c´è la funzione di "garanzia istituzionale" che la Costituzione assegna al Capo dello Stato. Da qui l´invito al governo di "evitare un contrasto", riflettendo sulle ragioni del no del Presidente.&lt;br /&gt;Con ogni probabilità è stato questo richiamo al ruolo di garanzia del Quirinale, unito al gesto pubblico di rendere nullo il decreto del governo, rifiutandosi di emanarlo, che ha convinto Berlusconi a sfruttare l´occasione per aprire la contesa suprema sul potere al vertice dello Stato. &lt;br /&gt;In conferenza stampa il Premier ha spiegato la sua scelta sul caso Englaro con motivazioni morali («Non mi voglio sentire responsabile di un´omissione di soccorso per una persona in pericolo di vita») ma anche con giudizi medico-scientifici approssimativi («Lo stato vegetativo potrebbe variare»), e con affermazioni incongrue e sorprendenti: «Eluana è una persona viva, che potrebbe anche avere un figlio». &lt;br /&gt;Ma il cuore del ragionamento berlusconiano è un altro: la lettera di Napolitano è impropria, perché il giudizio sulla necessità e urgenza di un decreto spetta per Costituzione al governo e non al Quirinale, mentre il giudizio di costituzionalità tocca al Parlamento. Non solo, ma il decreto d´urgenza è l´unico vero strumento di governo in un sistema costituzionale antiquato.&lt;br /&gt; E se il Capo dello Stato «decidesse di caricarsi della responsabilità di una vita», non firmando il decreto, il governo si ribellerebbe invitando il Parlamento «a riunirsi ad horas» per approvare «in due o tre giorni» una legge stralcio che anticipi il testo in discussione al Senato, bloccando così l´esito della vicenda Englaro. &lt;br /&gt;Eluana, tuttavia, è già sullo sfondo, ridotta a corpo ideologico e a pretesto politico. &lt;br /&gt;Ciò che a Berlusconi interessa dire è che non si può governare il Paese senza la piena e libera potestà governativa sui decreti legge. «Si può arrivare ad una scrittura più chiara della Costituzione. Senza la possibilità di ricorrere a decreti legge, tornerei dal popolo a chiedere di cambiare la Costituzione e il governo». &lt;br /&gt;La sfida è esplicita, addirittura ostentata. Quirinale e Parlamento devono capire che il governo assumerà il potere legislativo attraverso i decreti legge, della cui ammissibilità sarà l´unico giudice, con le Camere chiamate ad una ratifica automatica di maggioranza e il Capo dello Stato costretto ad una firma cieca e meccanica. &lt;br /&gt;Berlusconi vuole decidere da solo, in un´aperta trasformazione costituzionale che realizza di fatto il presidenzialismo, aggiungendo potestà legislativa all´esecutivo nella corsia privilegiata della necessità e dell´urgenza, criteri di cui il governo è insieme beneficiario e giudice unico, senza lasciar voce in capitolo al Capo dello Stato. &lt;br /&gt;Un Capo dello Stato minacciato pubblicamente dal Premier, se non firma il decreto per un deficit costituzionale, di «caricarsi della responsabilità di una vita». Qualcosa che non era mai avvenuto nella storia della Repubblica, per i toni politici, per i modi istituzionali, per la sostanza costituzionale: e anche per la suggestione umana.&lt;br /&gt;La risposta di Napolitano poteva essere una sola: con rammarico, il Presidente non firma, perché il decreto è incostituzionale. L´assunzione di responsabilità del Quirinale rende nullo il decreto, e costringe Berlusconi a imboccare la strada parlamentare, sia pure con le forme improprie annunciate ieri. Ma la lacerazione rimane, il progetto di salto costituzionale anche. &lt;br /&gt;È un progetto bonapartista, con il Premier che chiede di fatto pieni poteri in nome del legame emotivo e carismatico con la propria comunità politica, si pone come rappresentante diretto della nazione e pretende la subordinazione di ogni potere all´esecutivo. &lt;br /&gt;Avevamo avvertito da tempo che qui portavano le leggi ad personam, i "lodi" che pongono il Premier sopra la legge, la tentazione continua di sovraordinare l´eletto dal popolo agli altri poteri. &lt;br /&gt;Ieri, Napolitano ha saputo opporsi, in nome della Costituzione. La risposta del Premier è stata che il Capo dello Stato non potrà mai più opporsi, e la Costituzione cambierà. &lt;br /&gt;Ecco perché la data di ieri apre una fase nuova nella vita del Paese, una Terza Repubblica basata su una nuova geografia del potere, una nuova legittimità costituzionale, un nuovo concetto di sovranità, trasferito dal popolo al leader. Si può far finta di non vedere cosa sta accadendo, con l´immorale pretesto della tragedia di Eluana? &lt;br /&gt;Ieri la voce più forte a sostegno di Napolitano è stata quella del Presidente della Camera, che sembra ormai muoversi in un perimetro laico e costituzionale, da destra repubblicana. &lt;br /&gt;Dall´altra sponda del Tevere, mai così stretto, è venuto il plauso a Berlusconi del Cardinal Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace, e la sua "profonda delusione" per la scelta di Napolitano di non firmare il decreto. Come se insieme alle chiavi di San Pietro il Vaticano avesse anche la golden share del governo italiano e delle sue libere istituzioni.&lt;br /&gt; Certo, sotto gli occhi attoniti del Paese e sotto gli occhi che non vedono di Eluana Englaro ieri è andato in scena uno scambio di favori al ribasso, col Dio italiano consegnato alla destra berlusconiana, come un protettorato, in cambio di una difesa di valori disincarnati e precetti vaticani, da parte di un paganesimo politico servile e mercantile. &lt;br /&gt;Dal caso Eluana non nasce una forza cristiana: ma un partito ateo e clericale insieme, che è tutta un´altra cosa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;| www.libertaegiustizia.it - disclaimer | realizzato da  marassiweb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sognato Eluana   DI PINO SCACCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi alle 0.38 Brasilia - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho sognato Eluana.&lt;br /&gt; Una sensazione quasi fisica, a un certo punto mi sono svegliato di soprassalto. &lt;br /&gt;Quel viso visto tante volte in foto, quel sorriso lontanissimo, lo sentivo vicino nonostante sia dall’altra parte del mondo. Un amico mi ha chiesto se adesso vorrei stare a Udine. &lt;br /&gt;Gli rispondo qui: no, assolutamente, ne avrei paura, mi sarebbe molto difficile parlarne. Molti altri amici mi hanno sollecitato a dare il mio parere. La risposta è la stessa: non ne ho mai parlato perchè non ho risposte. Una sola volta ho affrontato l’argomento, in un’inchiesta di questo sito, e la mia impressione non è cambiata. Non ho posizioni, non ho niente se non una montagna di angoscia. &lt;br /&gt;Non penso certo agli scazzi della politica, agli schieramenti, agli interventi inopportuni sia del governo che della chiesa, a tutti quelli che vogliono dire la loro. &lt;br /&gt;Il mio pensiero fisso è per quel disgraziato di padre. Non si può entrare nella propria coscienza, figuriamoci in quella degli altri. E’ una mia vecchia convinzione, spesso presa per un vezzo. Per capire la paura bisogna aver avuto la paura, per capire la fame bisogna essere affamati, per capire il dolore bisogna esserne pieni. Paura e dolore non si possono spiegare, neppure la grande fame.&lt;br /&gt; Per capire la decisione del padre di Eluana bisognerebbe essere lui, aver passato le stesse sensazioni. Nessuno può avere l’ardire di giudicarlo. &lt;br /&gt;Certo mi sento male a pensare a questa vita che se ne va piano piano. Ho visto persone in coma (e ho visto familiari che le guardavano), ho visto cosa significa l’alimentazione artificiale e quest’idea che a un certo punto si decide di staccare è terribile, contro natura. Ma neppure è vita. Sono confuso, non so niente, c’è solo da star male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Eluana&lt;br /&gt;Fanciulla sorridente&lt;br /&gt;non riesco a vederti&lt;br /&gt;senza il tuo bel sorriso.&lt;br /&gt;Perchè continuano&lt;br /&gt;a mostrarci la tua bellezza?&lt;br /&gt;Loro non sanno com’è adesso&lt;br /&gt;il tuo corpo il tuo viso.&lt;br /&gt;Sei condannata a vivere&lt;br /&gt;una vita senza emozioni.&lt;br /&gt;Il tuo volto oggi smunto&lt;br /&gt;è privo d’ espressioni&lt;br /&gt;non ha più quel bel sorriso.&lt;br /&gt;Oggi non riesci più a correre&lt;br /&gt;nei prati quando la priavera&lt;br /&gt;è in fiore.&lt;br /&gt;Le tue vesti colorate&lt;br /&gt;sono rimaste a casa&lt;br /&gt;e sono diventate troppo larghe.&lt;br /&gt;Sono lontani quei giorni&lt;br /&gt;di quando nella tua terra&lt;br /&gt;felice aspettavi lo spuntare&lt;br /&gt;del sole.&lt;br /&gt;Forse nella tua mente oggi vedi&lt;br /&gt;solo frammenti di ricordi&lt;br /&gt;di un’ alba di un tramonto&lt;br /&gt;ormai senza colori.&lt;br /&gt;Perdonaci fanciulla&lt;br /&gt;dai capelli corvini&lt;br /&gt;silenziosa resti ferma&lt;br /&gt;nella tua culla e aspetti muta&lt;br /&gt;la tua vita la tua ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;franca bassi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franca Barone alle 2.03 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Una lettera da padre a padre.Cosi' Bob Schindler, padre di Terri Schiavo, interviene sulla vicenda di Eluana Englaro. "I sostenitori dell'eutanasia le diranno che far morire di fame e di sete una persona con danni cerebrali non causa dolore: sono stato testimone di questo tipo di esecuzione e posso dire che e' falso. E' di gran lunga la morte piu' dolorosa che un essere umano possa sperimentare": queste le parole dell'uomo statunitense. "Entrambi abbiamo fatto esperienza della stessa disgrazia e dello stesso dolore - continua il testo di Schindler - Tuttavia, vi e' una differenza; sua figlia e' ancora viva, la mia non piu'".Gianni Costanzo alle 2.19 del 09 febbraio&lt;br /&gt;una posizione molto onesta.. però come si fa a basare tutto sulle decisioni di un padre che e' in questa angoscia?Giuseppe Mottola alle 2.41 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Entrambe le scelte sulla sorte di Eluana caricano l'anima di un senso di colpa. Se si stacca il sondino Eluana muore; se non si stacca il sondino Eluana resta prigioniera di un "esserci" vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, si riesce a prendere posizione quando si matura un'opinione su quel suo "esserci". Se mi convinco che il suo "esserci" non sia vivere, il senso di colpa per la sua morte si annullerà, quindi vorrò che si stacchi il sondino. Al contrario, se mi convinco che il suo "esserci" sia vivere, oppure che solo Dio abbia il diritto di dare la morte, sarà il senso di colpa per la sua "prigionia" artificiale ad annullarsi, quindi vorrò che non si stacchi il sondino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il non riuscire a prendere posizione, così, secondo me dipende dalla persistenza del dubbio sul suo "esserci", se esso sia vivere oppure no.Lorenzo Opice alle 8.20 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Ciao Pino e' cosi terribile tutta questa vicenda che ognuno di noi prova smarrimento e disperazione....Io mi sto chiedendo quanto ed in che misura anche noi col nostro lavoro abbiamo sbagliato a parlarne cosi tanto ....Un salutone da RomaMargherita Di Leo alle 8.23 del 09 febbraio&lt;br /&gt;sono tutti così pieni di certezzeTitti Calcagno alle 8.42 del 09 febbraio&lt;br /&gt;io una volta ho sognato l'assassino del bambino di cogne.&lt;br /&gt;un tipo montanto, sul biondo, che aveva ucciso emaunele con un piccone a montagna-&lt;br /&gt;ma mi rendo conto che un giornalista ha piu' voce in capitolo.&lt;br /&gt;che ti ha rivelato pino, quella che ormai chiomano la bella addormentata?Titti Calcagno alle 8.46 del 09 febbraio&lt;br /&gt;allora berlusconi ti iporta con se alla clinica la quiete.&lt;br /&gt;sai che scoop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittorio Massaro alle 9.43 del 09 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una storia di dolore, di angoscia, di speranza, di disperazione. &lt;br /&gt;Da quando se ne parla, provo un grande disagio, sono assalito dai dubbi e ci sono momenti in cui avverto un profondo senso di frustrazione per non essere in grado di esprimere le medesime certezze di chi sostiene che Eluana sia morta 17 anni fa, ma anche di chi - al contrario - sostiene che sia ancora viva. &lt;br /&gt;Confesso che mi ha letteralmente sconvolto pochi giorni fa la lettura di una testimonianza pubblicata su "Avvenire". &lt;br /&gt;Mi ero fatto l'idea di un corpo immobile, &lt;br /&gt;"svuotato" da 17 anni di nulla e di farmaci,&lt;br /&gt;una "ghirlanda" di cavetti e cannule, uno sfondo&lt;br /&gt;di flebo e macchinari. Scopro una donna che apre&lt;br /&gt;gli occhi la mattina e li richiude la sera, non &lt;br /&gt;un "bip" in quella stanza, non una piaga da decubito,&lt;br /&gt;solo il sondino per l'alimentazione. &lt;br /&gt;Cuore, polmoni, reni, fegato, stomaco, intestino:&lt;br /&gt;tutto fa il proprio dovere senza altro ausilio&lt;br /&gt;meccanico o elettrico. &lt;br /&gt;E' una donna morta, questa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Picchetti alle 9.47 del 09 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scusate se insisto..mentre noi stiamo male ...&lt;br /&gt;c'è qualcuno che decide per noi  e tenta &lt;br /&gt;di far passare una legge frettolosa e &lt;br /&gt;inappropriata .....senza chiedere i pareri&lt;br /&gt;a chi puo  darlo  i medici e gli specialisti &lt;br /&gt; che di queste cose ne sanno e ne capiscono &lt;br /&gt;perchè ne vedono oggni giorno casi del genere.&lt;br /&gt; Ma quel qualcuno che  purtroppo non è DIO!&lt;br /&gt;Un corpo di donna il cui cervello è spento&lt;br /&gt;da tempo?..i riflessi invontari sono altra cosa: &lt;br /&gt;...ce ne sono di indipendenti dal cervello ..&lt;br /&gt;Cchiedete ai medici: loro saèranno spiegarlo&lt;br /&gt; meglio di me sicuramente .&lt;br /&gt;Ci sono riflessi che non hanno alcun valore.&lt;br /&gt;agli effetti della sensibilita' e della coscienza. &lt;br /&gt;Ma dico  se anche il Papa o chi per lui ieri&lt;br /&gt;ha detto che i miracoli possono sempre avvenire.....&lt;br /&gt;Che si fa? &lt;br /&gt;Si prega sempre ....per ottenere n miracolo?&lt;br /&gt;,,per fermare la morte...gia presente?&lt;br /&gt;Chi vuole lo faccia !&lt;br /&gt;Io non mi sento di farlo!&lt;br /&gt;...per troppe vite spezzate dovrei pregare!&lt;br /&gt;PER TANTI UCCISI..PER TANTI BAMBINI....&lt;br /&gt;ANCHE PALESTINESI, DOVREI CHIEDERE UN MIRACOLO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Galleano alle 11.10 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Caro Pino,&lt;br /&gt;non so come la vedi da Brasilia ma a me pare che, purtroppo, il problema ormai sia diventato un altro: il tentativo del governo di fare tabula rasa di tutti gli altri poteri e di imporre un nuovo "equilibrio" istituzionale fondato sull'arbitrio dell'esecutivo. &lt;br /&gt;Che questo avvenga sulla pelle della famiglia Englaro è ormai soltanto un "danno collaterale" rispetto alla devastazione della nostra Costituzione e alla forzatura della giurisprudenza: un danno che riguarda tutti noi, indipendentemente da come la pensiamo sul caso di Eluana&lt;br /&gt;Pinù Ballini alle 11.14 del 09 febbraio&lt;br /&gt;E come si possono avere certezze,come si può essere pro e contro,come si possono arrogare diritti politici se sono solo aspetti umani?&lt;br /&gt;Io provo dolore per una vita che se ne va e un'immensa pietas cristiana nei confronti del padre.&lt;br /&gt;E poi basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanna Cantore alle 11.21 del 09 febbraio&lt;br /&gt;l'unica cosa da augurarsi e' che questo angelo dalle ali spezzate,torni presto alla casa del Padre.lui,si che è misericordioso e quando dona non pretende niente in cambio!!!!Valentina Rossi alle 11.26 del 09 febbraio&lt;br /&gt;hai espresso perfettamente il mio pensiero a riguardo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucio Corinaldesi alle 11.30 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Sono certo e che l'unica persona che ricorderà per sempre Eluana sara Beppino Englaro. Tutti gli altri la dimenticheranno subito e aumenterà lo schifo per i politici e la politica italiana.Pinù Ballini alle 11.36 del 09 febbraio&lt;br /&gt;ti sbagli... Eluana non sarà dimenticata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusy Ridolfo alle 11.37 del 09 febbraio&lt;br /&gt;Condivido pienamente il tuo pensiero Pino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Titti Calcagno alle 11.37 del 09 febbraio&lt;br /&gt;rita levi montalcini&lt;br /&gt;Se esistesse l’anima in quel ‘guscio’ non c’e’ piu’, se ne e’ gia’ andata: quel che resta senza coscienza e’ il guscio di cio’ che era che una persona umana. Lo dice il neurofisiologo del Dipartimento di Neuroscienze Universita’ di Torino e direttore del ‘Center for Brain Rita Levi Montalcini’, Piergiorgio Strata per il quale “se Eluana ha perso come e’ del tutto prevedibile dopo cosi’ lungo tempo, le strutture preposte, corteccia cerebrale e talamo, alle sensazioni, alle percezioni e quindi alla coscienza, non ha senso tenerla in quelle condizioni che tra l’altro lei rifiutava stando alle diverse sentenze della magistratura”. &lt;br /&gt;Si dice che risponda a qualche stimolo. &lt;br /&gt;“Anche un paraplegico ha una reazione se gli si da’ un pizzicotto - spiega Strata - sono reazioni di riflesso e basta che pure Eluana puo’ ma che non sono reazioni a stimoli per percezione, sensazione e coscienza”.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6923697349566354033-3055187869511884600?l=sinistraliberale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3055187869511884600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6923697349566354033/posts/default/3055187869511884600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraliberale.blogspot.com/2009/02/vita-e-morte.html' title='VITA E MORTE.'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SZAOJfMnO0I/AAAAAAAAQIs/nlziOXBJGwM/s72-c/rita+levi+montalcini.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6923697349566354033.post-5796125641035517225</id><published>2009-02-02T05:52:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T07:54:50.147-08:00</updated><title type='text'>una nuova resistenza  8 febbraio  e 21 marzo</title><content type='html'>Una Nuova Resistenza      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Paese sta attraversando un momento politico grave, sicuramente più grave di quello che stanno attraversando gli altri paesi occidentali a causa della profonda crisi economica. &lt;br /&gt;In Italia la crisi si manifesta con sintomi di maggiore gravità per la debolezza del nostro tessuto produttivo, del debito pubblico e dell’ignavia dell’attuale governo. In questo clima, già di per sé tetro, s’inserisce il gravissimo attacco portato alle istituzioni repubblicane dall’attuale presidente del consiglio. &lt;br /&gt;Stiamo vivendo una crisi di valori ed una crisi istituzionale che non ha precedenti nella storia Repubblicana. &lt;br /&gt;La Costituzione Repubblicana, pur emendabile in alcune parti non  in linea con i tempi, rappresenta il bene supremo della nostra società ed è considerata uno dei  documenti  più equilibrati del mondo occidentale. &lt;br /&gt;Oggi gli Italiani, anche una buona parte di quelli che convinti con rozze tecniche di comunicazione di massa, hanno votato per la destra, se ne stanno accorgendo. &lt;br /&gt;La vergognosa speculazione politica su un caso dolorossimo, su cui non vogliamo aggiungere altre parole, per il rispetto che dobbiamo alla sofferenza, sta svelando in tutta la sua drammaticità l’inganno perpetrato verso gli Italiani per  distogliere l’attenzione dei cittadini, che si vogliono trasformare in sudditi, dalla tetra situazione un cui è stata fatta precipitare l’Italia. &lt;br /&gt;E’ necessario che i Partiti che  si ispirano alla Costituzione e si mettano alla testa della nuova Resistenza, ovviamente pacifica, ma ferma e salda nei propri propositi anche di fronte alle gravi avversità del momento.&lt;br /&gt; In questo quadro, la maggiore responsabilità,  spetta al Partito Democratico ed alla sua leadership, da cui ci aspettiamo azione rapide ed incisive che vadano oltre le semplici dichiarazione mediatiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelo Salvatori 8 Febbraio 2009 &lt;br /&gt;-----------------------&lt
